ALCOLE PER CARBURANTI IN PAESI TERZI (Reg

ALCOLE PER CARBURANTI IN PAESI TERZI (Reg. 1493/99, 1623/00, 560/05)  (vino55)

Soggetti interessati:

Chiunque intende acquisire alcole da Organismo intervento per esportarlo a fine di trasformazione in carburante nei seguenti Paesi Terzi: Costa Rica, Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua, Saint Nittis e Nevis, Bahamas, Repubblica Dominicana, Antigua e Barbuda, Dominica, Isole Vergini, Giamaica, Santa Lucia, Saint Vincent ed Isole Grenadine, Barbados, Trinidad e Tobago, Belize, Granada, Aruba, Antille Olandesi, Guiana, Isole Vergini Americane, Haiti

Iter procedurale:

Stati membri comunicano entro 12 ore da richiesta a Commissione CE: quantitativo di alcole detenuto che può essere messo in vendita, tipo di alcole detenuto e sue caratteristiche (Acidità e tenore di metanolo). Commissione CE può bandire ogni trimestre una o più gare per vendere alcole detenuto da Organismi di intervento e proveniente da distillazione sottoprodotti vinici, uve da tavola, distillazione straordinaria da destinare a Paesi Terzi per essere impiegato nella produzione di carburante (Per 2005 posti in vendita 270.000 hl di alcole).

Bando di gara riguarda 1 sola partita di alcole anche se detenuto in più Stati membri.

Alcole oggetto di bandi di gara non più spostato da cisterne, salvo dopo rilascio buono di ritiro o sua sostituzione autorizzata da CE con alcole analogo detenuto da Organismo intervento.

Bando di gara pubblicato su GUCE 57/05 contiene:

a)       modalità di presentazione offerta riguardante alcole a 100% da inviare a Commissione CE rue De La Loi/Wesstraat di Bruxelles in busta chiusa recante dicitura “offerta gara per alcole ad uso esclusivo di carburanti nei Paesi Terzi da aprire soltanto nella riunione del gruppo di spoglio delle offerte” entro 29/1/2003;

b)       utilizzo finale alcole;

c)       luogo di deposito che per quanto concerne Italia riguarda: Bertolino di Partinico (PA) per 17.283 hl.; GE.DIS. di Marsala (TP) per 6.350 hl.; S.V.M. di Sciacca (AG) per 1.307 hl.; TRAPAS di Petrosino (TP) per 5.120 hl.; CAVIRO di Feanza (RA) per 7.116 hl.; Villapana di Faenza (RA) per 10.000 hl.; Aniello di Pomigliano (NA) per 7.884 hl.;

d)       volume di alcole contenuto in ciascuna cisterna e caratteristiche dell’alcole;

e)       prezzo minimo da offrire fissato per gare anno 2005 in 23,5 EUR/hl.;

f)        termine di ritiro alcole da deposito Organismo di intervento fissato non oltre 6 mesi da notifica di attribuzione CE;

g)       termine di esportazione alcole verso Paesi Terzi;

h)       modalità per ottenere campioni. Entro 30 giorni da avviso di vendita pubblica, interessato può chiedere ad Organismo intervento campioni di alcole posto in vendita dietro pagamento di 10 EUR/litro. Quantitativo massimo consegnato ad interessato pari a 5 litri/cisterna. AGEA può decidere di consegnare alle stesse condizioni alcole anche dopo scadenza bando;

i)         impegni da rispettare (v. costituzione cauzione, destinazione prodotto verso luogo indicato in domanda);

j)         condizioni di pagamento;

k)       eventuale denaturazione alcole.

Interessato presenta ad AGEA 1 sola offerta per gara, pena annullamento, entro termine fissato da bando, contenente:

a)       estremi bando di gara;

b)       nome ed indirizzo dell’offerente;

c)       luogo di utilizzo finale alcole aggiudicato;

d)       prezzo proposto espresso in hl. di alcole a 100% vol.;

e)       impegno concorrente a rispettare disposizioni di gara;

f)        dichiarazione concorrente in cui questi: rinuncia ad ogni reclamo circa qualità e caratteristiche del prodotto assegnato, accetta controllo su destinazione alcole, riconosce di dover provare utilizzo alcole conforme a disposizione di gara.

Allegare:

1)       prova di aver sottoscritto contratto con “operatore del settore carburanti in Paese Terzo che si impegna a disidratare gli alcoli aggiudicati in tale Paese e ad esportarli per uso esclusivo nel settore carburanti”;

2)       prova di costituzione cauzione di partecipazione pari a 4 EUR/hl/intero quantità posta in vendita

AGEA entro 2 giorni da scadenza bando, comunica a Commissione elenco offerte pervenute e cauzioni verificate ed accettate.

Commissione decide se dar seguito o meno a gara. In caso favorevole, Commissione “accetta offerta più conveniente” ed a parità di prezzo procede mediante sorteggio.

Commissione informa concorrente la cui offerta respinta (Svincolo cauzione di gara), pubblica su GUCE risultato gara e ne informa AGEA che, nei 20 giorni successivi, rilascia dichiarazione di attribuzione attestante che offerta accettata.

AGEA ed aggiudicatario concordano calendario di ritiro alcole. AGEA rilascia buono di ritiro per quantitativi minimi di 2.500 hl. e fissando termine di ritiro alcole da deposito (Non oltre 5 giorni da rilascio buono).

Prima del ritiro:

1)       aggiudicatario costituisce cauzione di buona esecuzione pari a 30 EUR/hl. di alcole a 100%vol. e cauzione di garanzia di esportazione pari a 3 EUR/hl. di alcole a 100%vol. che costituisce buono di ritiro;

2)       AGEA ed aggiudicatario procedono a prelievo campione di alcole da analizzare per stabilire titolo alcolometrico (% vol.) di alcole. Se da analisi emerge differenza tra titolo indicato in bando di gara e titolo effettivo di alcole, AGEA informa Commissione, magazzino ed aggiudicatario che può acconsentire o rifiutare di ritirare partita di alcole informandone subito AGEA e Commissione. In caso di rifiuto, AGEA  può fornire entro 8 giorni partita alternativa di alcole.

AGEA rilascia buono di ritiro per quantitativi minimi di 2.500 hl. indicando termine entro cui ritirato alcole da deposito (Non oltre 8 giorni da data consegna buono. Se buono per quantitativi superiori a 25.000 hl. termine di 8-15 giorni).

Aggiudicatario procede a ritirare alcole tramite buono e previo pagamento importo concordato.

Eventuale denaturazione alcole avviene tra emissione buono di ritiro e ritiro materiale di questo mediante aggiunta di 1% benzina al quantitativo di alcole nell’ambito cisterna aggiudicata. Proprietà alcole diventa di aggiudicatario dopo ritiro e comunque non dopo 5 giorni da emissione buono di ritiro (In caso di ritardi causati da AGEA, dovuto risarcimento ad aggiudicatario) che “si assume rischi di furto, perdita o distruzione o si accolla spese di magazzinaggio per alcole non ritirato”.

AGEA comunica ogni mese a CE andamento ritiri di alcole.

Cauzione di esportazione svincolata non appena fornita prova di avvenuta esportazione. Se questo superato, salvo caso di forza maggiore, cauzione di 3 EUR/hl. incamerata in misura del 15% + 0,33% per giorno di ritardo.

Utilizzo alcole deve avvenire entro 2 anni da primo ritiro. Se entro 2 anni scoperto che alcole non idoneo a sua destinazione a causa di “vizi occulti che non potevano essere scoperti al momento controllo”, Commissione CE può decidere di dare ad aggiudicatario quantitativo sostitutivo. Aggiudicatario accetta sostituzione se entro 10 giorni non rifiuta proposta.

AGEA ed Ufficio Repressione Frodi vigilano su attività di ritiro e trasformazione alcole, eseguendo: verifica quantitativo alcole trasportato; controllo presso impianti lavorazione destinazione alcole; controllo contabilità, registri, scorte; denaturazione alcole (Controllo almeno ogni 2 mesi).

Sanzioni:

Incamerato importo di 96 EUR/hl. da cauzione di buona esecuzione se accertate perdite superiori a:

–          0,05% quantità di alcole immagazzinata per mese a causa di evaporazione

–          0,4% quantità di alcole ritirata a causa trasporto terrestre

–          1% quantità di alcole ritirato a causa trasporto combinato terrestre e marittimo

–          0,9% quantità di alcole se questo sottoposto a procedimento di rettificazione

–          0,9% quantità di alcole se questo sottoposto a procedimento di disidratazione

Analoga sanzione applicata se prove eventuali perdite subite non fornite ad AGEA entro 12 mesi da scadenza termine trasformazione alcole.

 

 

 

 

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