TABACCO

TABACCO (Reg. 2095/05, 73/09; Legge 296/06, 189/12; D.M. 30/1/06, 12/9/07, 23/03/17) (fibre01)

Soggetti interessati:

Ministero Salute (MISA), Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADoM), produttori ed imprese di trasformazione dei seguenti gruppi di varietà di tabacco:

  1. gruppo I: Fine Cured: tabacchi essiccati in forni con circolazione di aria, temperatura e grado igrometrico sotto controllo, in particolare del tipo Virginia;
  2. gruppo II: Light Air Cured: tabacchi essiccati all’aria, al coperto, senza lasciarli fermentare, in particolare del tipo Burley e Maryland;
  3. gruppo III Dark Air Cured: tabacchi essiccati all’aria, al coperto, lasciati a fermentare naturalmente prima di essere commercializzati, in particolare dei tipi Badischer, Geudertheimer, Fermented Burley, Havana, MoenySkroniowsky, Nostrano del Brenta, Pulawsky;
  4. gruppo IV Fire Cured: tabacchi essiccati al fuoco, in particolare dei tipi Kentucky, Salento;
  5. gruppo V Sun Cured: tabacchi essiccati al sole, in particolare tipi Basmas, Katerini, Kaba-Koulak

 

Iter procedurale:

Imprese di prima trasformazione che intendono ottenere riconoscimento da MIPAAF debbono avere disponibilità di 1 o più stabilimenti per la trasformazione del tabacco a titolo di proprietà, affitto, comodato o altre forme d’uso ottenuto con provvedimento di Autorità pubblica dotati di:

  • locali adeguati per ricevimento, perizia, stoccaggio del tabacco greggio secco sciolto ed in colli, fermentazione ove necessaria e lavorazione del tabacco;
  • impianto con macchinari adeguati al gruppo di varietà di tabacco da trasformare (v. Nastro di alimentazione, silos di miscelazione, umidificatore, nastri di cernita, pressa e linee di confezionamento), laboratorio di analisi con umidimetro, galleria continua di essiccazione.

Domanda di riconoscimento inviata ad Organismo pagatore, corredato da documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui sopra e dichiarazione attestante impegno a vendere almeno 60% di tabacco CE ad impresa di manifattura di tabacco, direttamente od indirettamente, senza ulteriore trasformazione. Ammesso procedere a seguito stipula contratto a far svolgere fasi della prima trasformazione del tabacco contrattato presso altra struttura

Organismo pagatore esegue costante azione di monitoraggio presso impresa di trasformazione e procede a revoca riconoscimento se impresa non rispetta deliberatamente o per negligenza grave le disposizioni nazionali e comunitarie nel settore del tabacco (Mancato pagamento al produttore del prezzo contrattuale entro 45 giorni da consegna considerata negligenza grave).

Organismo pagatore vigila affinché non si verifichino violazioni al provvedimento di revoca.

Associazioni produttori sono riconosciute da Regione

Imprese di prima trasformazione, Associazioni produttori, singolo produttore di tabacco, al fine di consentire monitoraggio di produzione nazionale e rispettare plafond assegnato da UE ad Italia, sottoscrivono precontratto di coltivazione da inviare entro 15 Aprile ad AGEA che “verifica coerenza dei quantitativi indicati nei precontratti, per gruppo varietale, con quelli di riferimento utilizzati per il calcolo del plafond nazionale

Se quantitativo precontrattato eccede quantitativo nazionale di riferimento, AGEA procede per ogni produttore, singolo od associato, a confrontare quantità precontrattate con maggiore produzione ammessa a premio in anni di riferimento compresi quantitativi persi per calamità naturali. Se quantitativo del precontratto risulta sempre superiore sottoscrizione del contratto definitivo “autorizzata nei limiti del maggior quantitativo ammesso a premio e comunque nell’ambito del plafond nazionale”. In deroga ammessa sottoscrizione contratto per intero quantitativo se ricorrono entrambe le seguenti condizioni:

  1. quantitativo precontrattato determini superamento plafond finanziario inferiore a 15%;
  2. superamento del quantitativo precontrattato rispetto a quantitativo nazionale di riferimento inferiore a 30%.

Nel contratto di coltivazione possono essere indicate modalità di consegna (A partire da raccolto 2007 il D.M. 12/9/07 ha stabilito che la consegna di intera produzione di tabacco ad impresa di prima trasformazione completa entro 15 Marzo anno successivo al raccolto) ad impresa prima trasformazione requisiti qualitativi minimi del tabacco (Requisiti riportati in Allegato al D.M. 30/1/2006 e certificati da Associazioni produttori per produzione dei propri soci). Contratto inviato per registrazione ad Organismo pagatore entro 15 Maggio. Se quantitativo globale oggetto di contratto non eccede plafond nazionale ammesso inserimento clausole aggiuntive ai contratti da inviare entro 9 Giugno. Se trasformazione tabacco contrattato non attuata in Italia, contratto registrato da AGEA poi inviato ad Organismo pagatore di Paese competente per controlli.

Eventuali controversie insorte tra produttore ed impresa di trasformazione circa qualità del tabacco consegnato definite da Organismo pagatore.

Domanda di versamento anticipo su aiuto presentata da singolo produttore od Associazione produttori ad Organismo pagatore dopo 16 Settembre, allegando copia contratto di coltivazione e dichiarazione scritta da agricoltore od Associazione produttori attestante “quantitativi di tabacco da consegnare nel raccolto in questione”, previa costituzione di cauzione pari ad importo anticipo richiesto maggiorato di 15%. Organismo pagatore può versare anticipo entro 30 giorni da invio domanda, non superiore a 50% ad aiuto da corrispondere sulla base del livello di aiuto indicativo, comunque mai superiore per ciascuna varietà o gruppo di varietà ad ammontare del premio fissato per raccolto 2005.

Calcolo di aiuto spettante a singolo produttore od Associazione produttori effettuato da Organismo pagatore sulla base di attestato rilasciato da Organismo di controllo che certifichi avvenuta consegna del tabacco, eventualmente decurtato di importo anticipo già versato

Reg. CE 2095/05, modificato con Reg. CE 173/11, stabilisce che Stati membri:

  • entro 31 Luglio anno successivoa raccolto inviano a Commissione seguenti dati ripartiti per gruppi di varietà di tabacco: numero imprese di prima trasformazione; numero di produttori; numero ha. investiti; quantitativo consegnato; prezzo medio (al netto di IVA ed imposte) versato ai produttori; scorte giacenti a 30 Giugno presso imprese di trasformazione;
  • entro 31 Luglio anno di raccoltoripartiti per gruppi di varietà di tabacco seguenti dati: area investita (in ha.); produzione stimata (in t.)

Stati membri debbono provvedere affinché tali scadenze vengono rispettate da produttori e nel caso di superficie investite inferiore a 3.000 ha. possono inviare dati complessivi senza distinzione per gruppi di varietà.

Chiunque vende prodotti del tabacco è obbligato a chiedere ad acquirente, al momento di acquisto, esibizione di documento di identità “tranne nei casi in cui maggiore età di acquirente sia manifesta”. Distributori automatici per vendita al pubblico di prodotti del tabacco muniti di sistema automatico di rilevamento età anagrafica di acquirente, compresa lettura automatica documenti anagrafici rilasciati da Amministrazione pubblica”.

Legge 296/06 come modificata da Legge 96/17, consente ad ADoM di inibire quei siti web contenenti:

  1. offerta di prodotti da inalazione senza combustione, costituiti da sostanze liquide contenenti nicotina, in mancanza di autorizzazione, o in violazione al Lgs 96/16; tabacchi  lavorati in violazione al D.Lgs. 96/16
  2. pubblicità diretta o indiretta dei prodotti di cui sopra
  3. software relativi a procedure tecniche atte ad eludere inibizione  dei siti irregolari disposta da ADoM

Se nel sito web sono presenti prodotti o contenuti diversi da quelli di lettera a),  ADoM comunica violazione riscontrata ai soggetti interessati, assegnando loro un termine di 15 giorni per rimuovere prodotti o contenuti non consentiti, pena inibizione totale del sito web, senza riconoscimento di alcun indennizzo.

MISA, con DM 23/03/17, definisce un formato comune per la presentazione e messa a disposizione di informazioni su: ingredienti ed emissioni dei prodotti del tabacco; volumi di vendita dei prodotti del tabacco. A tale fine fabbricanti ed importatori di prodotti del tabacco utilizzano il sistema di accesso elettronico EU – CEG predisposto da Commissione, previa richiesta al gestore di questo di un numero di identificazione (ID del notificatore) ad accesso, allegando documento attestante identità  del richiedente e attività di azienda.

Fabbricanti/importatori evidenziano nelle loro segnalazioni tutti i dati ritenuti segreti commerciali od informazioni riservate (fornendo eventuali giustificazioni al riguardo), con esclusione di:

  1. per tutti i prodotti del tabacco: presenza e quantità di additivi diversi da aromi; presenza e quantità di ingredienti diversi da additivi usati in quantità superiore a 0,5% del peso totale per unità di prodotto
  2. per sigarette e tabacco da arrotolare: presenza e quantità di singoli aromi usati in quantità superiore a 0,1% del peso totale per unità di prodotto
  3. per tabacco da pipa, sigari, sigaretti, prodotti del tabacco non da fumo ed altri prodotti del tabacco: presenza e quantità di singoli aromi usati in quantità superiore a 0,5% del peso totale per unità di prodotto
  4. studio e dati relativi a tossicità e capacità di indurre alla dipendenza (se studi collegati a marchi specifici, riferimenti espliciti a tali marchi sono rimossi)

Fabbricante/importatore assegna un numero di identificazione (TP – ID) ad ogni prodotto del tabacco oggetto di segnalazione (in allegato a DM 23/03/17, pubblicato su GU 135/17, riportata descrizione del formato di notifica comune). Nel caso di prodotti aventi stessa composizione e progettazione (indipendentemente da marca, sottotipo, numero di mercati in cui prodotti immessi) è possibile usare stesso codice TP –ID, specie se dati presentati da membri di stesso gruppo di società. Se impossibile usare stesso codice TP – ID, fabbricante/importatore deve comunicare  diversi TP – ID assegnati ai vari prodotti.

 

Entità aiuto:

MIPAAF. fissa entro 15 Marzo livello indicativo di aiuto per kg. di tabacco eventualmente differenziato per varietà o gruppo di varietà e per “specificità produttive locali”.

Importo definitivo aiuto fissato da MIPAAF entro 15 giorni lavorativi successivi ad ultima consegna sulla base di verifiche AGEA per produzioni consegnate e plafond nazionale assegnato ridotto di trattenuta del Fondo comunitario tabacco.

 

Sanzioni:

Chiunque vende o somministra prodotti del tabacco a minori di 18 anni: multa da 250 a 1.000 €. Nel caso di infrazioni reiterate: multa da 500 a 2.000 € + sospensione licenza esercizio attività per 3 mesi.

Chiunque non rispetta disposizioni di Agenzia Dogana e Monopoli: multa da 30.000 a 180.000 €/violazione accertata, graduata secondo criteri stabili da Agenzia.

Posted in: