AIUTO BURRO AIMA PER PASTICCERIA (Reg

AIUTO BURRO AGEA PER PASTICCERIA (Reg. 1898/05; D.M. 7/4/06) (burro02)

Soggetti interessati;

Imprese autorizzate che acquistano burro AGEA o utilizzano burro (prodotto esclusivamente con crema pastorizzata), burro concentrato (ottenuto interamente da crema, burro e/o materie grasse del latte prodotta non oltre 6 mesi prima del suo uso), crema (avente tenore materia grassa superiore a 35%) per la fabbricazione di prodotti intermedi (aventi tenore di grasso butirrico pari almeno a 82% ottenuti solo da burro concentrato, con o senza aggiunta di rilevatori) o finali della pasticceria (Formula A), gelati ed altri prodotti alimentari (Formula B) riportati in Allegato I del Reg. CE 1898/05 pubblicato su GUCE 308/05, in uno stabilimento riconosciuto, osservando prescrizioni relative a marcatura di identificazione e purchè aggiunti rilevatori.

Iter procedurale:

Impresa chiede riconoscimento per ogni stabilimento in cui avviene fabbricazione di materie grasse del latte e burro concentrato, trasformazione burro di intervento in burro concentrato, aggiunta di rilevatori, ricondizionamento burro concentrato, incorporazione in prodotti intermedi, incorporazione di burro di intervento in burro concentrato, prodotti intermedi e crema in prodotti finali a Regione, nel cui territorio ricade stabilimento, precisando:

–               in caso di incorporazione di prodotti non tracciati, impegno a conservare documentazione attestante che stabilimento utilizza, mensilmente ed annualmente, quantitativi minimi prescritti di burro (sotto forma di burro concentrato o crema) o di prodotti intermedi contenenti burro o burro concentrato non tracciato;

–               caratteristiche dei prodotti intermedi ed in particolare composizione prodotti fabbricati e tenore grasso butirrico;

–               motivazioni che giustificano eventuale fabbricazione dei prodotti intermedi.

Allegare:

1)          certificato iscrizione a Camera Commercio;

2)          documentazione attestante disponibilità impianto;

3)          planimetria impianto;

4)          relazione tecnica attestante che fabbricazione prodotti intermedi. Stabilimenti prodotti intermedi riconosciuti in base a composizione prodotti, effettiva necessità tecnologica di fabbricare prodotti intermedi in stabilimenti diversi da quelli del prodotto finale. Vietato riconoscimento per stabilimenti di prodotti intermedi ottenuti da semplice miscelazione di materie prime (Operazione attuabile presso stabilimenti prodotti finali);

5)          elenco degli stabilimenti in cui avviene incorporazione nei prodotti finali o elenco primi destinatari in Italia o CE. Elenco aggiornato per ogni modifica introdotta ed inviato ogni anno. Se stabilimento di trasformazione ubicato in altro Stato CE, Regione incaricata di riconoscimento trasmette elenco ed aggiornamenti a MI.P.A.F.

Regione, tramite Servizio Decentrato Agricoltura, esegue istruttoria accertando idoneità requisiti impresa e che stabilimento dispone di:

a)          impianti idonei in grado di trasformare almeno 5 t. burro od equivalente al mese (o 45 t./anno) in burro concentrato o crema o prodotti intermedi;

b)          locali stoccaggio in grado di isolare scorte di materie grasse non butirriche;

c)          registri in cui riportare: quantità materie grasse impiegate e loro composizione; quantità, composizione, tenore di materie grasse butirriche dei prodotti finiti; data uscita di tali prodotti; nominativi ed indirizzo detentori comprovati da fattura o bolla di consegna. In caso di lavorazione materia grassa del latte destinata a produzione burro concentrato: quantità di burro e crema utilizzata e loro fornitori; quantità di materia grassa ottenuta; data di produzione e di uscita di ogni partita. Registri tenuti separati per tipologia di prodotto oggetto di aiuto;

d)          programma di fabbricazione per ciascuna offerta da inviare a Regione, almeno 7 giorni prima inizio lavorazione, riguardante anche intera offerta, predisposto in modo da evitare contemporaneo utilizzo burro proveniente da più regimi CE (Ammessa lavorazione contemporanea purchè impianti e locali separati facilmente identificabili per Regione) e contenente:

1)          riferimento ad offerta;

2)          periodo entro cui prodotto oggetto di aiuto sarà utilizzato;

3)          tipo di prodotto ottenuto e contenuto in percentuale di materia grassa butirrica su sostanza secca;

4)          quantità di prodotto da utilizzare e tenore di materia grassa lattiera;

5)          se prodotti vengono o meno addizionati con rilevatori;

6)          eventuale periodo in cui attuata produzione o ricondizionamento di burro concentrato o aggiunta di rilevatori a burro o crema di latte.

Eventuali modifiche al programma inviate a Regione con almeno 48 ore di anticipo. Prodotti oggetto di aiuto lavorati separatamente uno dopo l’altro (Ammessa in deroga lavorazione contestuale se esistono locali che garantiscono separazione ed identificazione scorte delle materie grasse butirriche in oggetto).

Servizio trasmette relazione tecnica su istruttoria eseguita a Regione che provvede a rilasciare riconoscimento assegnando a stabilimento un codice progressivo e codice ISTAT della Regione. Copia riconoscimento trasmessa ad interessato, MIPAF, AGEA, Organismo pagatore.

Stabilimenti prodotti intermedi riconosciuti in base a composizione prodotti, effettiva necessità tecnologica di fabbricare prodotti intermedi in stabilimenti diversi da quelli del prodotto finale. Vietato riconoscimento per stabilimenti di prodotti intermedi ottenuti da semplice miscelazione di materie prime (Operazione attuabile presso stabilimenti prodotti finali).

Se impresa modifica ragione sociale, senza apportare modifiche a stabilimento, deve presentare domanda di voltura del riconoscimento a Regione, allegando documenti di attestazione modifica. Se impresa cede stabilimento riconosciuto, titolare subentrante deve inviare domanda riconoscimento.

Regione emana provvedimento di revoca o sospensione riconoscimento su proposta del Servizio, corredata da relazione su inadempienze rilevate. Provvedimento comunicato ad AGEA ed interessato.

Imprese riconosciute prima del 20/6/2006 da MI.P.A.F. mantengono riconoscimento fornendo copia a Regione

AGEA pubblica bando di gara su G.U.CE almeno 8 giorni prima scadenza per vendita burro entrato in ammasso prima del 1/1/2005, indicando: termine (2° e 4° martedì di ogni mese) e luogo presentazione offerte; ubicazione depositi ove detenuto burro, quantitativo venduto per ciascun deposito.

AGEA tiene aggiornato e mette a disposizione interessati elenco dei depositi frigorifero dove ammassato burro posto in gara con relativi quantitativi.

Interessati, prima di inviare richiesta, possono a loro spese, prelevare campioni burro posto in vendita.

Interessati inviano offerta di acquisto ad AGEA nei tempi prescritti, specificando: generalità concorrente; tipo di burro oggetto di offerta; quantitativi richiesto; destinazione finale burro (Formula A destinato ad incorporazione prodotto pasticceria; Formula B se destinato ad incorporazione nei gelati); fabbricazione prodotti intermedi; eventuale Stato membro in cui attuata lavorazione burro; eventuale deposito frigorifero da cui si intende prelevare burro; prezzo offerto per 100 kg. di burro franco deposito AGEA espresso in EUR.

Se, oltre ad acquisto agevolato burro, interessati vogliono ottenere aiuto per trasformazione burro in prodotti di pasticceria o gelati, presentano offerta ad AGEA, specificando: generalità concorrente; quantità di crema di burro o burro concentrato oggetto di aiuto (specificare per burro tenore di materia grassa); destinazione finale (Formula A o B) ed eventuali prodotti intermedi; importo proposto per aiuto per 100 kg. di crema, burro, burro concentrato (Esclusi rilevatori) espresso in EUR.

Offerte valide solo se:

a)          verte solo su 1 prodotto omogeneo, con stesso tenore materia grassa

b)          riguarda quantitativo di almeno 5 t. di burro, 12 t. di crema, 4 t. di burro concentrato o, comunque, quantità disponibile in deposito AGEA

c)          impegno concorrente ad incorporare o far incorporare burro o burro concentrato o crema in prodotti intermedi o finali per la pasticceria o gelati entro 4 mesi da scadenza offerta (Data da riportare sempre su documenti commerciali), attraverso aggiunta di rilevatori riportati in allegato IV se burro destinato ad essere incorporato in prodotti formula A od in allegato V se burro destinato ad essere incorporato in prodotti formula B od in allegato VI del Reg. CE 1898/05 riportato in G.U.CE 308/05 per crema (Aggiunta rilevatore durante o dopo fabbricazione burro incorporato) od impegno ad utilizzare un quantitativo minimo di 5 t. al mese o 45 t./anno di equivalente burro nella fabbricazione di prodotti finali od intermedi, previa trasformazione burro AGEA in burro concentrato o nello stato in cui si trova

d)          allegato, in caso di incorporazione nei prodotti finali od intermedi in Stato diverso da quello di fabbricazione, certificato rilasciato da Stato di fabbricazione attestante produzione di burro nel proprio territorio in stabilimento riconosciuto “esclusivamente a partire da crema o latte” (Riportare dati dei controlli eseguiti e sigillare confezione con etichetta numerata)

e)          allegata dichiarazione di rinuncia a qualsiasi reclamo circa quantità burro aggiudicato

f)            fornita prova della avvenuta costituzione cauzione di gara pari a 61 EUR/t. per burro concentrato, 50 EUR/t. per burro di intervento e burro e prodotti intermedi aventi tenore di grasso butirrico almeno pari a 82%, 22 EUR/t. per crema di latte.

Offerta non può essere ritirata dopo presentazione.

Impegni e dichiarazioni di cui sopra valgono anche per offerte successive fino a rinuncia concorrente od accertamento loro mancato rispetto.

AGEA informa Commissione CE entro stesso giorno di scadenza quantità da vendere e prezzi offerti dai concorrenti.

AGEA, tenendo conto offerte pervenute, fissa

a)          prezzo minimo di vendita ed aiuto massimo concedibile per crema di burro, burro (Tenore materia grassa oltre 82%) burro concentrato differenziato per destinazione finale (Formula A o B), tenore di materia grassa del burro, metodo di incorporazione, ubicazione deposito di burro;

b)          importo cauzione di trasformazione “in funzione differenza tra prezzo di intervento del burro e prezzi minimi fissati oppure importo aiuto”, che dovrà garantire trasformazione burro in burro concentrato con eventuale aggiunta rilevatori ed incorporazione burro nei prodotti finali.

Se offerte pervenute non soddisfacenti, AGEA può non dar seguito alla gara. Offerta respinta se prezzo od aiuto proposto inferiore o superiore a prezzo minimo o ad aiuto massimo fissato con conseguente svincolo di cauzione gara

Si aggiudica gara “colui che offre prezzo più elevato od importo minore di aiuto, nel limite del quantitativo di burro disponibile nel deposito e partendo dal prodotto fabbricato da più tempo”.

AGEA informa interessato circa esito gara, specificando: importo aiuto concesso, numero identificativo dell’offerta, importo cauzione di trasformazione, termine ultimo incorporazione burro nei prodotti finali, metodo di incorporazione prescelto, destinazione finale (Formula A o B).

Se quantità in deposito insufficiente, AGEA indica altro deposito che offerente può non accettare, o vendere solo quantità in deposito. In caso di offerte analoghe si procede a ripartizione proporzionale dei quantitativi in deposito, fermo restando vendite non inferiori a 5 t.

Modifiche di destinazione debbono essere autorizzate da AGEA e considerate come nuova lavorazione del prodotto con aggiunta rilevatori (In questo caso cauzione di trasformazione incamerata del 15% ed aiuto ridotto del 15%).

Diritti ed obblighi derivati da gara non trasferibili.

Aggiudicatario, prima di prendere in consegna burro, costituisce cauzione di trasformazione (Cauzione non necessaria se richiesta aiuto successiva a controlli AGEA e dopo invio prova avvenuta incorporazione dei prodotti finali) e versa importo corrispondente alla propria offerta. Se ciò non avviene, AGEA incamera cauzione di gara e procede ad annullare vendita quantità residua.

AGEA rilascia buono di ritiro ad aggiudicatario, contenente: quantitativo assegnato, numero identificativo offerta, deposito stoccaggio, termine finale di ritiro del burro, termine finale di incorporazione, metodo di incorporazione prescelto e destinazione finale (Formula A o B o prodotti intermedi), obbligo per aggiudicatario a rispettare impegni di gara.

Entro 45 giorni da scadenza offerta, aggiudicatario prende in consegna burro da AGEA in imballaggi recanti dicitura “Reg. CE 1898/05”, destinazione finale (Formula A o B) e metodo incorporazione. Trascorso tale termine magazzinaggio burro è a carico ed a rischio dell’aggiudicatario. 

Burro rimane negli imballaggi originali fino ad inizio trasformazione.

AGEA può autorizzare modifica destinazione finale, sotto suo controllo e previa aggiunta rilevatori.

Aggiudicatario deve:

a)          eseguire o far eseguire fabbricazione burro concentrato con eventuale aggiunta rilevatori entro 4 mesi da mese successivo a scadenza offerta. Svincolo cauzione di trasformazione dopo aver fornito prova entro 12 mesi dalla avvenuta incorporazione nel prodotto finale. Cauzione subito svincolata se burro fornito si rileva inadatto al consumo umano

b)          tenere per ogni deposito dove conservata partita oggetto di aiuto registro vidimato da AGEA, dove annotare per ogni consegna di burro, burro concentrato, crema: quantità di materie grasse impiegate e loro composizione; tenore materie grasse butirriche dei prodotti ottenuti; data uscita prodotti; generalità acquirenti; quantità e tipo traccianti utilizzati; quantitativi inviati per essere concentrati od addizionati di rilevatori e prodotti restituiti da terzi nel caso in cui aggiudicatario si rivolge ad altro stabilimento per tali operazioni contabilità; indirizzo eventuale stabilimento lavorazione prodotti finali; tipo destinazione finale (Formula A o Formula B); termine incorporazione o numero gara; quantitativi venduti. Obbligo tenuta registro separato per prodotti che beneficiano di aiuto CE e per stabilimenti riconosciuti, importatori e rivenditori di burro AGEA, con esclusione di utilizzatori ed ultimi venditori che debbono invece conservare documenti commerciali ed esibirli ad Organo controllo;

c)          riportare su documento commerciale: destinazione burro indicata in offerta (Formula A o B); numero ordine di identificazione offerta; riferimento a Reg. CE 1898/05; ragione sociale ed ubicazione ditta produttrice; caratteristiche burro e crema utilizzata;

d)          scortare burro e crema utilizzata da certificato AGEA attestante origine prodotto e sua rispondenza a requisiti CE;

e)          fabbricare burro concentrato (Avente umidità e componenti non grasse del latte al massimo pari a 0,2%, acidi grassi liberi massimo 0,35%, numero di perossidi massimo pari a 0,5%, gusto caratteristico, assenza di odori estranei, assenza di antiossidanti e conservanti, assenza di materie grasse non provenienti dal latte, tenore minimo di materia grassa dal latte pari a 99,8% ed ottenendo almeno 100 kg. di burro concentrato ogni 122,5 kg. di burro impiegato), burro, crema con o senza aggiunta di rilevatori. Se burro fabbricato in uno stabilimento ed aggiunta rilevatori attuata in altro impianto, burro deve essere imballato prima del trasferimento (Operazione non necessaria se tutto il processo avviene nello stesso stabilimento);

f)            comunicare ad Organo di controllo tutti i trasferimenti di materie prime, prodotti intermedi, prodotti finali entro le 24 ore successive specificando: generalità ed indirizzo destinatario; quantità trasferita; descrizione prodotto; estremi fatture o documento accompagnamento; numero di aggiudicazione; data limite di incorporazione nei prodotti finali; sede aggiudicatario. In caso di cessione ad utilizzatore finale comunicazione entro 48 ore successive specificando avvenuta cessione del prodotto;

g)          fornire, entro 12 mesi da incorporazione, prova ad AGEA che burro, burro concentrato, crema fabbricato nel rispetto dei requisiti comunitari ed in particolare incorporata nei prodotti finali entro 4 mesi da scadenza offerta, aggiunta di rilevatori, costituita cauzione di trasformazione. Se termine di incorporazione non rispettato, aiuto ridotto di 6 EUR/t. per giorno di ritardo. Se prova non fornita non possibile erogare aiuto.

Entro 15 Gennaio, 15 Aprile, 15 Luglio, 15 Ottobre occorre comunicare a Regione:

–               da parte imprese che acquistano burro di intervento, fabbricano burro addizionato di rilevatori, burro concentrato addizionato o meno di rilevatori, effettuano aggiunta di rilevatori alla crema o importano crema tracciata, dati riportati in Allegato VIII del Reg. CE 1898/05

–               da parte imprese che fabbricano prodotti intermedi, dati riportati in Allegato IX del Reg. CE 1898/05

–               da parte imprese che utilizzano prodotti non tracciati per fabbricazione prodotti finali, dati riportati in Allegato X del Reg. CE 1898/05, nonché prezzi pagati (Media ponderata) per burro, crema, burro concentrato.

Detentori di burro, burro concentrato, crema e prodotti intermedi, addizionati di rilevatori, che cedono tali prodotti ad utilizzatori finali comunicano entro 15 Gennaio dati riferiti ad anno precedente riportati in Allegato XII del Reg. CE 1898/05 ad Organismo pagatore, che, previa verifica periodica della loro correttezza, provvede a trasmetterli a MI.P.A.F. entro 1 Febbraio.

Organismo pagatore esegue controlli in merito:

1)          mantenimento condizioni di riconoscimento dello stabilimento ed utilizzo quantitativi minimi di equivalente burro;

2)          programma di fabbricazione burro concentrato, crema o burro (Almeno 1 controllo per offerta) per verifica tecnica ed amministrativa (anche mediante prelievo di campioni di materie prime e prodotti ottenuti);

3)          aggiunta di rilevatori a burro, crema e ricondizionamento burro concentrato anche per verificare loro composizione, caratteristiche, grado di purezza dei rilevatori rispondenti ai requisiti prescritti da Allegati IV, V, VI del Reg. CE 1898/05 pubblicato su GUCE 308/05;

4)          prodotti intermedi ottenuti con burro o burro concentrato addizionato o meno con rilevatori. Controlli in loco almeno 1 volta al mese per verificare composizione dichiarata di prodotti intermedi e finali, esame dei grassi butirrici utilizzati ed assenza di materie grasse non provenienti dal latte, mediante esame contabilità e registri per ciascuna partita di prodotti intermedi e prelievo campioni (Verificare loro corrispondenza con quanto riportato nei registri, controllo entrate ed uscite di materie prime, prodotti intermedi e finali);

5)          composizione dei prodotti finali ottenuti da burro, burro concentrato, crema prodotti intermedi, contenenti o meno rilevatori. Controlli su ciascuna partita di fabbricazione almeno 1 volta al mese (Nel caso di presenza rilevatori, almeno 1 volta al trimestre per stabilimenti che incorporano almeno 5 t. di burro/mese) per accertare rispetto destinazione materie prime e termini di trasformazione, nonché rispetto requisiti materie prime a quanto prescritto da CE, anche mediante verifica registri e prelievo campioni;

6)          commercializzazione ed utilizzo di prodotti addizionati di rilevatori da parte di piccoli utilizzatori, anche se provenienti da Paesi CE. Verifica tecnica ed amministrativa su effettivo acquisto e corretto uso nei termini dei prodotti tracciati, esecuzione delle relative comunicazioni. Per quanto concerne importazioni da altri Paesi CE consiste nel documento T5 in cui riportare dicitura “Burro destinato all’aggiunta di rilevatori e alla lavorazione conformemente all’art. 6 paragrafo 1 lettera a) del Reg. CE 1898/05” per burro spedito con aggiunta di rilevatori; “Burro destinato alla concentrazione, all’aggiunta di rilevatori ed alla lavorazione conformemente ad art 6 paragrafo 1 lettera a) del Reg. CE 1898/05” per burro di intervento spedito ai fini di concentrazione ed aggiunta di rilevatori; “Burro contenente rilevatori destinato ad incorporazione nei prodotti finali di cui ad art. 4 del Reg. CE 1898/05 eventualmente tramite prodotto intermedio di cui ad art. 10” oppure “Burro concentrato contenente rilevatori destinato all’incorporazione nei prodotti finali di cui ad art. 4 del Reg. CE 1898/05 eventualmente tramite un prodotto intermedio di cui ad art. 10”, oppure “Prodotto intermedio contenente rivelatori di cui ad art. 10 destinato ad incorporazione nei prodotti finali di cui ad art. 4 del Reg. CE 1898/05” per spedizione di prodotti intermedi con aggiunta di rilevatori o di burro contenenti rilevatori ai fini dell’incorporazione nei prodotti finali; “Crema contenente rilevatori destinata ad essere incorporata nei prodotti finali di cui ad art. 4 del Reg. CE 1898/05” in caso di spedizione di crema con aggiunta di rilevatori ai fini incorporazione nei prodotti finali;

7)          quantitativi di crema, burro, burro concentrato, prodotti intermedi consegnati ad utilizzatore finale. Controlli volti a accertare effettivo utilizzo di tali materie prime nei prodotti finali. Se materie prime trasferite ad altri stabilimenti fuori competenza, comunicate ad Organismo pagatore tutte le informazioni utili per eseguire verifiche del caso compresa relazione circa controlli attuati presso aggiudicatario e certificato analisi;

8)          prezzi pagati per burro, crema, burro concentrato addizionato di rilevatori da utilizzatore finale (Controllo a sondaggio trimestrale). Dati forniti da imprese o rilevati direttamente comunicati a MI.P.A.F. entro 1 Febbraio, 1 Maggio, 1 Agosto, 1 Novembre 

AGEA coordina controlli attuati da Organismi pagatori.

A conclusione controllo redatto verbale in cui riportare data, durata controllo, operazioni di verifica eseguite.

Organismo pagatore comunica a Regione data ultimazione operazioni aggiunta rilevatori, tipo materia prima, quantitativi in causa, formula di denaturazione adottata, traccianti utilizzati.

Regione procede, entro 60 giorni da invio prova avvenuta trasformazione, a liquidazione aiuto e svincolo cauzione di trasformazione.

Se burro AGEA non trasformato o burro e crema addizionati di rilevatori o burro concentrato esportato verso Paese Terzo deve essere emesso esemplare T5 da AGEA nel primo caso da Servizio Decentrato nel secondo caso. In caso di importazione modello T5 trasmesso ad impresa prima destinazione merce in modo che Organo controllo “possa effettuare necessari controlli all’arrivo della merce o successivamente” al fine di accertare rispondenza merce a quanto riportato su T5, sua presa in carico da impresa ed immagazzinata separatamente da altri prodotti. Organo controllo restituisce originale T5 vidimato riportando eventuali irregolarità riscontrate.

Stati membri comunicano a CE:

–               entro 1 Marzo, 1 Giugno, 1 Settembre, 1 Dicembre dati relativi a trimestre precedente per: produzione di burro, burro concentrato, crema incorporazione di burro e burro concentrato in prodotti intermedi, incorporazione nei prodotti finali senza rilevatore, incorporazione nei prodotti finali con rilevatori, prezzi medi pagati, casi di mancata osservanza delle disposizioni di ammissibilità all’aiuto;

–               entro 1 Marzo dati relativi ad anno precedente di incorporazione nei prodotti finali con rilevatori da parte dei piccoli utilizzatori, numero cambiamento destinazione con relativi quantitativi e nuove destinazioni autorizzate

Entità aiuto:

Per burro avente materia grassa butirrica >82%: 134 EUR/q.le; per burro avente materia grassa butirrica <82%: 130 EUR/q.le; per burro concentrato incorporato in prodotti finali: 173 EUR/q.le; per crema: 57 EUR/q.le.

Per prodotti intermedi: prezzo minimo di vendita ed aiuto pari a quello concesso a burro con rilevatore avente tenore materia grassa di 82%

Sanzioni:

In caso di inadempienze o irregolarità riscontrate, oltre a sospensione o revoca riconoscimento stabilimento: riduzione aiuto + incameramento cauzione di trasformazione + recupero somme indebitamente percepite

Riconoscimento revocato da Regione, su proposta AGEA “corredata da dettagliata su inadempienze od irregolarità riscontrate”, o se vengono meno requisiti. Riconoscimento ripristinato non prima di 6 mesi dopo controllo approfondito che requisiti sono nuovamente soddisfatti.

Riconoscimento sospeso da 1 a 12 mesi se non ottemperato ad obblighi previsti in proporzione a gravità infrazione commessa. Nessuna sospensione se accertato che irregolarità non commessa intenzionalmente o per colpa grave o con conseguenze di minima importanza.

Salvo caso di forza maggiore se superato termine di incorporazione burro nei prodotti finali (4 mesi da scadenza termine invio offerte di gara): importo aiuto ridotto del 15% + 2%/giorno di importo residuo.

 

 

 

 

 

 

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