AIUTI SUINI

AIUTI SUINI (Legge 44/19; D.M. 7/4/20)  (suini08)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Alimentari, Forestali (MIPAAF), imprese di macellazione, allevatori di suini, Organizzazioni interprofessionali nel settore suinicolo

Iter procedurale:

MIPAAF con D.M. 7/4/2020, come modificato da D.M. 12/4/2022, definisce modalità di istituzione del Fondo per suinicoltura volto a:

  • far fronte alla perdita di reddito degli allevatori di suini
  • garantire massima trasparenza nella determinazione dei prezzi indicativi da parte di Commissioni nazionali suinicole
  • rafforzare rapporti di filiera nel settore suinicolo
  • potenziare attività di informazione e promozione dei prodotti suinicoli presso i consumatori
  • migliorare qualità dei prodotti suinicoli ed il benessere degli animali in allevamento
  • promuovere innovazione e contribuire alla realizzazione di progetti od investimenti volti a migliorare incremento delle condizioni di sostenibilità nelle aziende zootecniche delle produzioni e trasformazioni di carne, anche tramite sostegno a contratti di filiera e ad Organizzazioni interprofessionali nel settore

Imprese di macellazione inviano domanda di aiuto corredata da:

  • dichiarazione sostitutiva notorietà attestante entità di aiuti percepiti in regime “de minimis” negli ultimi 2 anni ed anno in corso;
  • copia del contratto di filiera sottoscritto con allevatori del settore suinicolo, avente durata di almeno 3 anni, rispondente alle caratteristiche minime fissate da MIPAAF, volto alla “collaborazione ed integrazione tra allevatori ed imprese di macellazione, tutela del reddito di allevatori, miglioramento della qualità, migliore remunerazione del prodotto”, in cui previsto obbligo di usare macchine per valutare carcasse suine. Se contratto riguarda Consorzio, cooperativa, Organizzazione produttori riconosciuta deve essere integrato da copia di impegno o contratto di fornitura di singolo allevamento socio

MIPAAF provvede a:

  • istruire domande, verificando in particolare rispetto del regime “de minimis”, completezza della domanda, rispetto dei requisiti di ammissibilità. Se istruttoria si chiude con esito negativo, MIPAAF comunica a richiedente motivi ostativi ad accoglimento domanda ed eventuali economie di spesa rilevate destinate a sostenere interventi di campagne di comunicazione nel limite massimo di 1.000.000 €
  • assegnare contributo a beneficiario nel limite delle risorse disponibili;
  • annotare in Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA) entità del contributo concesso;
  • erogare aiuto previa verifica di ammissibilità delle spese sostenute

Entità aiuto:

D.M. 7/4/2020 prevede stanziamento di 15.000.000 €, di cui 1.000.000 € per anno 2019, 4.000.000 € per anno 2020, 10.000.000 € per anno 2021. Tali risorse verranno impiegate per:

  • 000.000 € per concedere contributi ad imprese di macellazione per acquisto ed installazione di macchinari di valutazione automatica delle carcasse suine al fine di valorizzare carni nazionali e garantire maggiore trasparenza nella formazione del valore
  • 500.000 € per finanziare, avvalendosi di Borsa merci telematica italiana, campagne di comunicazione istituzionale ed attività di informazione e promozione presso consumatori volte a valorizzare filiera suinicola (in particolare produzioni di prosciutto DOP
  • 500.000 € per rafforzare trasparenza nella determinazione dei prezzi indicativi da parte delle Commissioni nazionali suinicole tramite potenziamento di acquisizione ed analisi dei dati oggettivi di mercato ed aggiornamento equazione di stima usando software avanzati ed accordi con Università e centri ricerca
  • 000.000 € per migliorare benessere animale, biosicurezza e sostenibilità degli allevamenti suinicoli. Tali risorse trasferite alle Regioni in proporzione al numero di capi suini registrati in BDN (considerare solo allevamenti con almeno 15 scrofe o con almeno 150 capi macellati/anno), affinché provvedano ad erogare contributi a fondo perduto ad allevatori in base a decreto MIPAAF, in cui definito elenco delle spese ammissibili a contributo (compresi materiali, attrezzature, servizi) e come comunicare a MIPAAF stesso utilizzo delle risorse assegnate. Se Regione non impiega somme assegnate, importi residui ripartiti in proporzione tra le altre Regioni “in base al rapporto tra risorse disponibili e numero dei capi per cui presentate domande”. Aiuto concesso nell’ambito del Quadro temporaneo di aiuti di Stato per COVID19 (cioè 120.000 € di aiuti complessivi ad impresa) o se questo scaduto nell’ambito del regime di aiuti “de minimis” agricolo (cioè 25.000 € di aiuti complessivi percepiti da impresa in tale regime in 3 anni)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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