AIUTI DI STATO

AIUTI DI STATO ED INNOVAZIONE (D.M. 18/12/17)  (ssa08)

Soggetti interessati:

Ministero Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), Enti pubblici di ricerca, Università italiane statali (comprese scuole superiori ad ordinamento generale), altri Organismi di ricerca, imprese (micro, piccole, medie, grandi) singole od associate in partenariato con tali soggetti

Iter procedurale:

D.M. 18/12/2017 definisce modalità di intervento a valere su risorse FESR del PON RI (Programma Operativo Nazionale Ricerca ed Innovazione), FSC (Fondo Sviluppo e Coesione), FIRST (Fondo per investimenti in ricerca scientifica e tecnologia)

MIUR invita, mediante bandi/avvisi pubblici, soggetti interessati a presentare progetti su tematiche individuate, specificando: modalità di presentazione domanda e documenti da allegare; termini di conclusione delle attività di valutazione dei progetti presentati; criteri di selezione; limiti temporali di esecuzione del progetto; eventuali limiti di costo; numero minimo e massimo dei componenti presenti nella compagine di progetto, compreso il soggetto unico proponente, a cui affidato, tra l’altro, il compito di:

a)       rappresentare la compagine di progetto nei rapporti con MIUR

b)       presentare, in nome proprio e per conto degli eventuali coproponenti, progetto ed eventuali variazioni di questo ai fini di accedere alle agevolazioni

c)       sottoscrivere, in nome e per conto di eventuali coproponenti, capitolato tecnico, schema di disciplinare o qualsiasi altro atto previsto dal bando nella forma predisposta da MIUR, in cui riportate regole e modalità per la corretta gestione delle attività contrattuali

d)       chiedere, in nome e per conto di eventuali coproponenti, l’erogazione degli aiuti in base agli stati di avanzamento (laddove previsto dai bandi), acquisire l’erogazione per intera compagine e ripartirla tra i singoli beneficiari

e)       effettuare un monitoraggio periodico sullo svolgimento del progetto

Se bando richiede la partecipazione di Organismi di ricerca di diritto privato, questi debbono, al momento di invio della domanda (o comunque regolarizzare  la loro posizione entro 15 giorni dalla scadenza del bando):

a)       non risultare in situazione di morosità nei confronti di MIUR

b)       non ricadere in una delle situazioni di cui al Regio Decreto 267/1947

c)       non rientrare fra i soggetti che hanno ricevuto e poi non restituito aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione Europea

Commissione di valutazione delle proposte progettuali è nominata da MIUR e composta da membri italiani e stranieri, individuati dal Comitato Nazionale Garanti per Ricerca (CNGR) tra soggetti con comprovata professionalità scientifica nelle tematiche di riferimento del bando

Commissione nomina per ogni proposta pervenuta un gruppo istruttorio, composto da 3 esperti tecnico scientifici e da 1 esperto economico finanziario, designando uno di questi come relatore nei confronti della Commissione per il progetto assegnato. Gli esperti tecnico scientifici effettuano la valutazione rispettando i termini e le modalità (Valutazione attuata in modo indipendente tra gli esperti scientifici e quello economico in base alla documentazione e compilando ognuno il modello di relazione predisposto dal bando), riportate nella lettera di incarico, nonché i criteri valutativi relativi alla qualità della proposta, qualità delle competenze coinvolte, modalità organizzative, impatto dei risultati, ulteriori elementi previsti nel bando (assegnato un punteggio per ogni criterio come fissato nel bando). Esperto motiva nella relazione i punteggi assegnati ed eventualmente richiede approfondimenti (v. esecuzione di verifiche in loco prima di redigere rapporto di valutazione). Esperto economico, dopo avere acquisito relazione definitiva del rapporto tecnico (se gruppo di esperti non raggiunge unanimità nella stesura del rapporto, occorre evidenziare parere di ogni esperto), si esprime su fattibilità e sostenibilità finanziaria del progetto (suo parere negativo determina la non finanziabilità del progetto). Acquisiti i pareri degli esperti tecnici e di quello economico, Commissione redige la graduatoria dei progetti ammissibili, analizzando il budget di progetto (costo congruo) e fissando il relativo finanziamento. Bando può prevedere “appositi meccanismi per ordinare i casi a pari merito”

MIUR pubblica la graduatoria dei progetti ammessi, comunica ai soggetti proponenti l’esito della valutazione, ammette a finanziamento i progetti in base a graduatoria redatta ed alle risorse disponibili

Beneficiario deve sottoscrivere un atto con cui accetta il finanziamento in oggetto

In caso di variazione della natura soggettiva od oggettiva, il beneficiario comunica subito a MIUR tali variazioni che non debbono “alterare qualità e valore del progetto, o raggiungimento degli obiettivi del progetto”. In caso di fusioni e/o incorporazioni o altri fenomeni di successione, intervenuti nella compagine, questa deve comunque garantire il raggiungimento degli obiettivi del progetto

Se previsto nel bando, ammesso:

1)       rinuncia al progetto da parte di uno o più soggetti partner se questo non altera la qualità, il valore del progetto, il raggiungimento degli obiettivi;

2)       variazione oggettiva (fino a 20%) del valore del progetto approvato nel rispetto degli obiettivi tecnico scientifici di questo;

3)       variazioni oggettive del progetto che non richiedono una preventiva autorizzazione da parte di MIUR

Nella fase in itinere, MIUR nomina un esperto tecnico ed un esperto economico per progetto “secondo criteri di competenza, trasparenza, rotazione, in assenza di conflitti di interesse”, incaricati di seguire andamento del progetto stesso

Nel corso dello svolgimento del progetto, beneficiario entro 30 giorni da esecuzione della spesa, invia, per via telematica, documentazione quietanzata relativa alla suddetta spesa. Nei 15 giorni successivi esperti inviano, sempre per via telematica, la loro valutazione in merito alla congruità e pertinenza di questa 

MIUR, ogni 4 mesi da avvio delle attività progettuali, esegue erogazione di aiuto tenendo conto degli esiti della valutazione degli esperti. Singoli bandi possono prevedere termini e modalità differenti dalle precedenti, comprese le quote da destinare ai compensi di esperti per i controlli ex ante, in itinere ed ex post

Con la periodicità stabilita nei bandi, gli esperti relazionano a MIUR “in ordine a correttezza delle attività progettuali svolte e risultati conseguiti rispetto a quanto preventivato”. In caso di valutazioni negative, MIUR adotta opportuni provvedimenti.

Soggetto beneficiario è tenuto a rispondere a tutte le richieste di informazioni, dati e rapporti tecnici disposti da MIUR

Entità aiuto:

Contributo erogabile fino a 100% dei costi ammissibili espressamente specificati nei singoli bandi per il potenziamento delle infrastrutture di ricerca (comprese attività materiali ed immateriali) con esclusione di IVA (salvo che questa non sia recuperabile) e di IRAP. A tale contributo si può aggiungere idonea garanzia fidejussoria assicurativa

Sanzioni:

MIUR emana provvedimento di revoca con restituzione delle somme eventualmente percepite se, a seguito delle verifiche, si accerta:

a)       mancato avvio del progetto nei termini indicati nel bando;

b)       mancata realizzazione del progetto, fatti salvi casi di forza maggiore, o casi fortuiti o altri eventi sopraggiunti non prevedibili;

c)       mancato rispetto dei termini previsti dal bando per realizzare il progetto, salvo proroghe previste nel bando stesso;

d)       violazione delle prescrizioni relative al regime degli aiuti di Stato;

e)       ogni altro caso di inadempienza rispetto alle prescrizioni fissate nel disciplinare o in altro atto previsto dal bando