AGENZIA UE CONTROLLI PESCA

AGENZIA UE CONTROLLI PESCA (Reg. 768/05)                            (pesca 38)

 

Soggetti interessati:

Stati membri, chiunque esercita attività di pesca.

 

Iter procedurale:

Istituita con Reg. 768/05, come modificato da ultimo con Reg. 1626/16, “Agenzia europea di controllo della pesca”, che è un organo UE, dotato di personalità giuridica (a tal fine può acquisire beni mobili ed immobili e stare in giudizio), avente sede a Vigo (Spagna), munita  dei privilegi ed immunità di UE (Corte di Giustizia è competente a giudicare su eventuali clausole contenute nei contratti stipulati da Agenzia, comunque chiamata al risarcimento di danni causati a terzi da essa o dai suoi agenti; responsabilità personale degli agenti nei confronti di Agenzia è disciplinata da statuto interno del personale).

Agenzia è dotata di:

  • Consiglio di amministrazione, con il compito di:
  1. nominare Direttore esecutivo e procede a sua eventuale revoca
  2. adottare regolamento finanziario di Agenzia
  3. adottare entro 30 Aprile relazione su attività anno precedente di Agenzia, da inviare a Parlamento Europeo, Consiglio, Commissione, Corte dei Conti, Stati membri. Relazione viene pubblicata
  4. commissionare ogni 5 anni una valutazione esterna indipendente su: impatto di Reg. 768/05; utilità, pertinenza, efficacia  di Agenzia e dei suoi metodi di lavoro; contributo di Agenzia ad applicazione norme sul controllo della pesca. A seguito di valutazione Consiglio presenta a Commissione raccomandazioni in merito a modifiche da apportare a Reg. 768/05 ad Agenzia ed ai suoi metodi di lavoro. Risultati di valutazione inviati anche a Parlamento Europeo e Consiglio e pubblicati
  5. adottare entro 31 Ottobre, tenendo conto del parere di Commissione e Stati membri, il programma di lavoro di Agenzia per anno seguente, contenente le priorità nei controlli da eseguire. Programma inviato a Commissione (se entro 30 giorni si pronuncia in modo sfavorevole, Consiglio lo deve riesaminare ed approvare modificato nei 2 mesi successivi) Parlamento Europeo, Consiglio, Stati membri
  6. presentare stato di previsione delle entrate e delle spese di Agenzia per esercizio successivo entro 31 Marzo a Commissione corredato da tabella del personale in  organico e del programma di lavoro. Commissione iscrive stato previsione di Agenzia in bilancio di previsione generale di UE e lo invia a: Autorità di bilancio, al fine di autorizzare stanziamenti “a titolo di sovvenzione da destinare ad Agenzia”  Parlamento Europeo e Consiglio insieme a tabella di organico di Agenzia e a bilancio generale UE
  7. comunicare ad Autorità di bilancio qualunque progetto in grado di incidere in modo specifico sul bilancio di Agenzia (v progetti di natura immobiliare)
  8. adottare bilancio definitivo di Agenzia dopo approvazione del bilancio generale UE comunque prima di inizio di esercizio finanziario, operando poi i relativi adeguamenti in funzione del contributo UE e di altre entrate di Agenzia
  9. esercitare funzioni in materia di bilancio, esprimendo parere sui conti definitivi di Agenzia presentati da contabile di Agenzia, che entro 1 Marzo li trasmette a Commissione insieme a relazione su gestione finanziaria di Agenzia. Commissione invia tali documenti entro 31 Marzo a Corte dei Conti che può sollevare osservazioni
  10. esercitare  autorità disciplinare nei confronti di Direttore esecutivo
  11. adottare un proprio regolamento interno, in cui può prevedere istituzione di sottocomitati del Consiglio
  12. adottare procedure necessarie per l’espletamento dei compiti di Agenzia

Consiglio Amministrazione è composto da rappresentanti degli Stati membri + 6 rappresentanti di Commissione (nomine effettuate in base ad esperienza maturata nel settore della pesca  e dei controlli). Consigliere dura in carica 5 anni e può essere rinnovato. Consiglio elegge tra i propri membri un Presidente ed un Vice Presidente, con durata di 3 anni, rinnovabile 1 sola volta (carica decade se soggetto cessa di far parte del Consiglio).

Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente (fissa ordine del giorno) almeno 1 volta/anno o su richiesta di Commissione, o di almeno 1/3 degli Stati membri presenti in Consiglio. Membri  del Consiglio sono tenuti a rilasciare una dichiarazione annuale (od ogni qual volta si manifesti conflitti di interessi) attestante assenza di interessi in grado di pregiudicare indipendenza di giudizio in merito a tema inserita in ordine del giorno. Consiglio può invitare a partecipare alle sedute  oltre al Direttore esecutivo ed al rappresentante del Comitato consultivo (senza diritto di voto) anche esperti in materia in qualità di osservatori. Membri del Consiglio possono farsi assistere da consiglieri esperti.

Consiglio adotta le proprie decisioni  a maggioranza assoluta, in cui ogni membro ha diritto ad 1 voto salvo che regolamento interno preveda che “un membro può agire per conto di un altro, nonché le regole in materia di quorum”.

  • Direttore esecutivo svolge seguenti compiti:
  1. rappresenta Agenzia
  2. elabora programma di lavoro di Agenzia e lo presenta al Consiglio di Amministrazione (previa consultazione di Commissione e Stati membri) ed adotta le misure necessarie alla sua realizzazione
  3. elabora progetto dello stato di previsione di entrate e spese di Agenzia per esercizio successivo e lo invia al Consiglio, insieme a tabella del personale in organico
  4. trasmette, entro 1 Luglio esercizio successivo, conti definitivi a Parlamento Europeo, Consiglio, Commissione, Corte dei Conti insieme al parere del Consiglio di Amministrazione
  5. invia dopo 30 Settembre a Corte dei Conti le osservazioni relative a bilancio
  6. presenta a Parlamento Europeo tutte le informazioni richieste per svolgimento di esercizio in questione
  7. adotta misure necessarie per assicurare funzionamento di Agenzia (v. adozione istruzioni amministrative interne e pubblicazione di comunicati
  8. adotta misure necessarie per eseguire attività di controllo ed ispezione, nonché assicura funzionamento rete di comunicazione (compreso noleggio ed utilizzo dei mezzi necessari)
  9. risponde a richiesta e di assistenza di Commissione di Stati membri
  10. predispone efficace sistema di monitoraggio per valutare risultati di Agenzia rispetto agli obiettivi fissati. A tal fine elabora relazione annuale da sottoporre a Consiglio amministrativo
  11. esercita nei confronti del personale poteri conferiti da statuto della Comunità
  12. risponde della propria attività davanti a Consiglio di Amministrazione

Direttore esecutivo nominato da Consiglio di Amministrazione, in base a comprovata esperienza in materia di politica UE su pesca e controlli, tenendo conto di lista di candidati proposti da Commissione previa selezione attuata a seguito di un avviso pubblico su GUCE.

Consiglio di amministrazione può revocare Direttore su invito di Commissione o di 1/3 dei suoi membri. Decisione di nomina/revoca del Direttore è adottata a maggioranza di 2/3 del Consiglio. Direttore ha mandato di 5 anni (rinnovabile 1 sola volta per altri 5 anni)

  • Comitato consultivo è composto da rappresentanti di Consigli consultivi regionali (non possono essere membri di Consiglio di Amministrazione), e designa 2 membri a partecipare a sedute del Consiglio di Amministrazione (senza diritto di voto). Comitato presieduto da Direttore esecutivo si riunisce almeno 1 volta/anno, con eventuale intervento di membri del Consiglio di Amministrazione, e può prestare, su richiesta, consulenza a Direttore esecutivo

Agenzia ha come obiettivo quello di:

  1. coordinare attività di controllo ed ispezione da parte di Stati membri in materia di pesca, compresa importazione, trasporto e sbarco prodotti di pesca fino al punto in cui tali prodotti consegnati al primo acquirente. A tal fine Agenzia stabilisce piani di impegno congiunto ed organizza coordinamento operativo delle attività di controllo di Stati membri
  2. coordinare impiego dei mezzi di controllo messi in comune da Stati membri
  3. assistere Stati membri nell’invio di informazioni su attività di pesca e sui relativi controlli a Commissione ed a terzi
  4. assistere Stati membri nell’adempimento degli obblighi derivanti da norme UE su pesca
  5. assistere Stati membri e Commissione nella applicazione uniforme della politica UE su pesca
  6. contribuire ad attività di ricerca in materia di tecniche di controllo su pesca svolta da Stati membri e Commissione
  7. coordinare la formazione di ispettori e lo scambio di esperienze tra Stati membri
  8. coordinare le operazioni di lotta contro pesca illegale, non dichiarata o regolamentata
  9. collaborare con “Agenzia guardia di frontiera e costiera” per aiutare le Autorità nazionali a svolgere funzioni di guardia costiera, attraverso
  • condivisione, integrazione ed analisi delle informazioni disponibili in merito ai sistemi di segnalazione delle navi ed altri sistemi di informazione accessibili a tali Agenzie, fermo restando che titolarità dei dati rimane a Stati membri
  • fornitura di servizi di sorveglianza e comunicazione, mediante tecnologie avanzate, comprese infrastrutture terrestre e spaziali, nonché sensori montati su ogni piattaforma
  • potenziamento delle capacità di controllo mediante: miglioramento della prassi; formazione e scambio di personale; pianificazione e realizzazione di operazioni multifunzionali; condivisione delle risorse messe a disposizione da Stati membri
  • miglioramento scambio di informazioni e cooperazione in materia di guardia costiera, anche analizzando rischi emergenti nel settore marittimo

Modalità di cooperazione di Agenzia nelle funzioni di guardia costiera sono definite in accordo di lavoro approvato da Consiglio di Amministrazione di Agenzia.

Agenzia, su richiesta di Commissione:

  1. assiste Comunità europea e Stati membri nelle loro relazioni con Paesi terzi ed Organizzazioni di pesca internazionali
  2. coopera con Autorità competenti delle Organizzazioni di pesca internazionali e dei Paesi Terzi, ai fini dei controlli previsti da accordi conclusi con UE
  3. coordina attività di controllo di Stati membri in base a programmi internazionali attivati tramite piani di impiego congiunto che:
  • soddisfano i requisiti del programma di controllo di cui al Reg. 768/05
  • applicano criteri, parametri, priorità, procedure di ispezione comuni definite da Commissione
  • cercano di armonizzare i mezzi nazionali esistenti con le esigenze di controllo individuate
  • organizzano impiego ottimale di risorse umane e materiali, specie per quanto concerne il funzionamento di squadre di ispettori provenienti da più Stati membri (definire periodo e zone in cui questi operano)
  • tengono conto degli obblighi esistenti in Stati membri relativamente ad altri piani di impiego, nonché a vincoli regionali/locali specifici
  • definiscono condizioni per cui è consentito ai mezzi di controllo di uno Stato membro di entrare in acque soggette a sovranità di altro Stato membro

Agenzia può prestare, su richiesta di Stati membri, servizi per espletare attività di controllo che questi debbono attuare in acque UE e/o internazionali, compreso:

  1. noleggio ed impiego di piattaforme di controllo, nonché fornitura di personale necessario ed osservatori per operazioni congiunte da parte di Stati interessati
  2. elaborazione programma comune di formazione degli istruttori incaricati di formare ispettori di pesca negli Stati membri e predisposizione di corsi e seminari a favore di quanti partecipano ad attività di controllo e monitoraggio
  3. approvvigionamento comune di beni e servizi inerenti ad attività di controllo
  4. coordinamento progetti pilota congiunti ed elaborazione procedure operative comuni applicate da più Stati membri
  5. definizione criteri di scambio dei mezzi di controllo tra vari Stati membri, o tra questi ed i Paesi terzi

Stato membro notifica ad Agenzia:

  • entro 15 Ottobre mezzi di controllo disponibili per anno successivo;
  • entro 1 mese mezzi utilizzabili nell’attuazione dei programmi internazionali o comunitari di controllo approvati.

Direttore di Agenzia, entro 3 mesi da tali notifiche, elabora piano di impiego dei mezzi messi in comune per controlli congiunti, previa consultazione di Stati membri interessati.

Interesse di Stato membro per una determinata attività di pesca è valutato in base a:

  1. estensione delle acque soggette a sovranità dello Stato membro dove attuato piano congiunto
  2. quantitativo di pesce oggetto del piano congiunto sbarcato nel territorio di Stato membro in un determinato periodo rispetto agli sbarchi totali
  3. numero di pescherecci UE battenti bandiera di Stato membro (potenza matrice, stazza lorda) impegnati nelle attività di pesca oggetto di piano congiunto, rispetto a totali delle navi impegnate in tali attività
  4. volume del contingente assegnato a Stato membro, o, se non assegnato alcun contingente, catture da questo effettuate in un determinato periodo

Se nell’elaborare il piano congiunto si constata che mezzi di controllo disponibili sono insufficienti, Direttore di Agenzia ne informa Stati membri interessati e Commissione.

Direttore di Agenzia notifica il piano congiunto a Stati membri ed a Commissione, che possono, entro 15 giorni lavorativi, sollevare obiezioni, altrimenti Direttore adotta il suddetto piano. Se invece sollevate obiezioni, Direttore di Agenzia trasferisce la questione a Commissione, che può apportare gli adeguamenti necessari al piano.

A seguito di  approvazione del piano di impiego congiunto Stato membro interessato:

  1. mette a disposizione idonei mezzi di controllo, utilizzandoli secondo piano approvato
  2. designa punto di contatto/coordinatore nazionale, che dispone di autorità necessaria per rispondere tempestivamente alle richieste di Agenzia in merito ad esecuzione del piano congiunto
  3. fornisce ad Agenzia accesso alle informazioni necessarie ad esecuzione di piano congiunto
  4. coopera con Agenzia ai fini di attuazione del piano congiunto
  5. garantisce che mezzi di controllo assegnati al piano congiunto vengono attivati nel rispetto delle norme UE su pesca
  6. assume responsabilità circa mezzi di controllo impiegati nel piano congiunto

Direttore di Agenzia può stabilire ulteriori requisiti per esecuzione del piano congiunto.

Agenzia valuta annualmente efficacia del piano congiunto, anche per accertare “rischio di non conformità di attività di pesca a vigenti misure di controllo” (in particolare a nuovi programmi o priorità di controllo). Valutazioni  inviate a Parlamento Europeo, Commissione, Stati membri.

Due o più Stati membri possono chiedere ad Agenzia di coordinare impiego di mezzi di controllo in zone  non soggette a programma congiunto di controllo.

Commissione, Agenzia, Autorità competenti di Stati Membri si scambiano informazioni in materia di attività di controllo della pesca in acque UE ed internazionali.

Agenzia pubblicizza le informazioni in suo possesso secondo le disposizioni emanate dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della privacy. In particolare tali informazioni sono accessibili a Commissione (a cui Agenzia è tenuta a fornire tutti i dati richiesti nonché una valutazione dei medesimi”) ed a Stati Membri (interessati a particolari operazioni).

Agenzia aderisce ad accordo internazionale per la lotta contro frode, corruzione ed altre attività illegali.

Entità aiuto:

Entrate di Agenzia sono costituite da:

  1. contributo di Comunità iscritto in bilancio UE
  2. corrispettivi di servizi forniti da Agenzia a Stati membri
  3. corrispettivi di pubblicazioni, corsi di formazione, altri servizi forniti da Agenzia

Spese di Agenzia comprendono spese di personale  amministrative, infrastrutture, Esercizio di entrate ed uscite deve sempre risultare in pareggio.

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