ACCONCIATORE ED ESTETISTA

ACCONCIATORE ED ESTETISTA (L.R. 17/07)  (artig07)

Soggetti interessati:

Chiunque intende intraprendere attività di acconciatore ed estetista

Iter procedurale:

Giunta Regionale ha il compito di:

a) adottare, previo parere Commissione consiliare competente, disposizioni per sviluppo di settori ed indirizzi ai Comuni al fine di migliorare qualità dei servizi per consumatore ed assicurare migliori condizioni di accessibilità agli stessi servizi;

b) definire contenuti dei programmi relativi ad iniziative di formazione professionale e svolgimento di esami;

c) autorizzare iniziative di formazione professionali predisposte in base a programmi definiti da Giunta Regionale;

d) riconoscere qualifica professionale acquisita;

e) rilasciare abilitazione professionale.

Comuni hanno il compito di:

a) adottare regolamenti, sentite Associazioni di categoria di acconciatori ed estetisti, contenenti:

  • requisiti igienici e di sicurezza dei locali in cui svolta attività, nonché requisiti sanitari e di sicurezza per addetti;
  • requisiti dimensionali dei locali usati nell’esercizio di attività, anche in riferimento alle diverse zone del territorio comunale;
  • limiti al di sotto dei quali svolgimento di attività presso domicilio di esercente non comporta modifica destinazione d’uso dei locali stessi;
  • requisiti per migliorare qualità dei servizi per consumatori ed assicurare migliori condizioni di accessibilità ai servizi medesimi secondo indirizzi adottati da Giunta;
  • obbligo e modalità di esposizione delle tariffe professionali e delle tabelle degli orari e di turni di chiusura;
  • disposizioni relative ai procedimenti amministrativi per presentazione di SCIA, sospensione e cessazione di attività;

b) accertare possesso di abilitazione professionale di acconciatore e qualifica professionale di estetista del soggetto che presenta la SCIA o di altro soggetto indicato in SCIA come responsabile tecnico;

c) esercitare funzioni di controllo circa rispetto requisiti per esercizio attività, fatte salve competenze ASL in materia di igiene, sanità e sicurezza e salute sul luogo di lavoro (in particolare apparecchiature usate). Verbali diinfrazione e rapporti dei controlli esercitati inviati a Comune;

d) emanare sanzioni amministrative in caso di irregolarità rilevate nell’esercizio di attività.

Struttura organizzativa regionale competente è tenuta ad accertare:

a) conseguimento attività lavorativa di acconciatore ed estetista;

b) requisito del periodo di inserimento lavorativo prescritto;

c) condizioni per ammissione al corso di riqualificazione;

d) condizioni per essere ammessi ad esame;

e) conseguimento della esperienza lavorativa maturata. (svolgimento attività lavorativa per almeno 3 anni). In tal caso Struttura regionale concede al soggetto in possesso di qualifica di barbiere la abilitazione ad esercizio di acconciatore.

Esercizio attività di estetista ed acconciatore è subordinata al conseguimento qualifica ed abilitazione professionale, nonché alla presentazione al Comune competente per territorio, tramite Sportello Unico Attività Produttive (SUAP), della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) in cui indicare:

a) nominativo del responsabile tecnico che può essere lo stesso per più sedi di impresa o per più imprese, purché durante orario o di apertura di esercizio assicurata presenza di 1 responsabile tecnico. In caso di malattia, maternità od altro impedimento temporaneo superiore ad 1 mese del responsabile tecnico, occorre darne immediata comunicazione a Comune, indicando nominativo ed estremi di abilitazione professionale di responsabile tecnico sostituto;

b) locale dove svolta attività. In caso di ampliamento o riduzione locale o trasferimento in altra sede occorre presentare nuova SCIA. Copia di SCIA esposta nel locale dove svolta attività.

In caso di trasferimento azienda, in gestione od in proprietà, per atto tra vivi o causa morte, subentrante effettua SCIA, tramite SUAP, a Comune

Interessato comunica cessione attività al Comune nei 30 giorni successivi o può chiedere sospensione di attività per periodo inferiore a 6 mesi (Eventuali proroghe concesse dal Comune per gravi motivi)

Sanzioni:

Qualora vengono meno requisiti richiesti o in caso di irregolarità commesse: Comune può sospendere attività, previa diffida ad interessato di adeguarsi secondo termini e procedure stabilite nel regolamento comunale. Se entro termine fissato, interessato non ha provveduto ad adempiere a prescrizioni imposte, Comune dispone cessazione attività

 

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