ACCISA TABACCHI LAVORATI

ACCISA TABACCHI LAVORATI (D.Lgs. 504/95, 57/11, 188/14; Legge 96/17) (fibre08)

Soggetti interessati:

Agenzia Dogana e Monopolio di Stato (Agenzia).

Chiunque produce e commercializza tabacchi lavorati, cioè:

  • sigari e sigaretti: rotoli di tabacco muniti di fascia esterna di tabacco naturale o rotoli di tabacco riempiti di miscela di tabacco battuto e muniti di fascia esterna del colore tipico dei sigari di tabacco ricostituito ricoprente interamente prodotto, compreso eventuale filtro aventi peso compreso tra 2,3 e 10 grammi e circonferenza non inferiore a 34 mm.. Sigaretti di peso inferiore a 3 grammi
  • sigarette: rotoli di tabacco fumati tal quali diversi da sigari e sigaretti o rotoli di tabacco inseriti in tubi per sigarette o arrotolati in fogli di carta per sigarette senza manipolazione industriale
  • tabacchi da fumo, cioè tabacco, anche trinciato o in altro modo frazionato, filato o compresso in tavolette, fumato senza successiva manipolazione industriale, o i cascami di tabacco, preparati per vendita al minuto che possono essere fumati
  • tabacco da fiuto, cioè tabacco in polvere o in grammi, principalmente preparato per essere fiutato, ma non fumato
  • tabacco da masticare, cioè presentato in rotoli, barre, lamine, cubi, tavolette condizionato per vendita al minuto, preparato per essere masticato, ma non fumato
  • tabacco trinciato a taglio fino per arrotolare sigarette, tabacco da fumo in cui oltre 25% di particelle di tabacco avente lunghezza di taglio inferiore a 1,5 mm.

Non considerati tabacchi lavorati quando hanno funzione esclusivamente medica.

Iter procedurale:

Agenzia Dogane e Monopoli abbina tipologie di tabacchi lavorati di cui sopra a tariffe di vendita al pubblico entro 90 giorni da richiesta di fabbricanti ed importatori, corredate da scheda rappresentativa di volumi di vendita ed effetti economico finanziari di eventuali variazioni di prezzi di vendita. Prezzi fissati per 200 sigari, 400 sigaretti, 1000 sigarette. Prezzi per sigarette fissati ogni 3 mesi per classe di prezzo più richiesto (Dati rilevati 1° giorno del trimestre). Entro 1 Marzo, Agenzia determina prezzo medio ponderato di vendita per kg. convenzionale, pari al rapporto tra valore totale (calcolato con riferimento al prezzo di vendita al minuto, comprensivo di imposte) di sigarette immesse in consumo nell’anno precedente e quantità totale delle stesse sigarette

Vendita di sigarette al pubblico ammessa sede in confezioni da 10 a 20 pezzi.

Successioni ed importazioni di tabacchi lavorati, IVA dovuta 1 sola volta, da depositario autorizzato che effettua immissione in consumo o da destinatario registrato o da rappresentante fiscale di questi con aliquota applicata su prezzo di vendita al pubblico. Esclusi svincoli irregolari da regime sospensivo.

Agenzia fissa modalità di esenzione da accisa su tabacchi lavorati, nonché criteri per punti vendita di tabacchi lavorati, le cui autorizzazioni rilasciate da Uffici Regionali.

Tabacchi lavorati oggetto di accisa sottoposti ad accertamento per quantità e qualità

Circolazione di tabacchi lavorati attuata mediante apposizione contrassegni di Stato su confezioni messi a disposizione anche da depositario autorizzato e venditore residenti in altro Stato membro tramite proprio rappresentante fiscale in Italia autorizzato da Monopolio di Stato. Per tabacchi lavorati muniti di contrassegni per cui accisa riscossa in altro Stato membro, prezzo dei contrassegni rimborsato al netto di spese di emissione previo invio prova che contrassegni rimossi o distrutti.

Guardia di Finanza esercita attività di vigilanza su fabbricazione, trasporto, distribuzione e vendita di tabacchi lavorati. Agenzia provvede a formazione personale di controllo.

Entità aiuto:

Aggio ai rivenditori fissato al 10% del prezzo di vendita al pubblico dei tabacchi lavorati.

Per sigarette ammontare di accisa è costituito dalla somma dei seguenti elementi:

  1. importo specifico fisso per unità di prodotto pari al 10% della somma di accisa globale e IVA calcolata in riferimento a “PMF  sigarette” (cioè prezzo medio ponderato di vendita per 1 kg.  convenzionale di sigarette, determinato entro 1 Marzo in base al rapporto tra valore totale calcolato con riferimento al prezzo di vendita comprensivo di imposte sulle sigarette immesse in consumo nell’anno precedente e quantità totale di sigarette)
  2. importo risultante da applicazione di un’aliquota proporzionale al prezzo di vendita al pubblico corrispondente ad incidenza percentuale su “PMP  sigarette” di accisa globale su “PMP  sigarette” diminuita dell’importo precedente

Accisa globale di cui alle lettere a),  b)  è calcolata applicando aliquota base, di cui ad Allegato   I di D.Lgs. 188/14 pubblicato su G.U. 297/14, a “PMP  sigarette”.

Accisa minima è pari a: 25 €/kg  per tabacchi lavorati di peso superiore a 5 g. (sigari);  25 €/kg per tabacchi lavorati di peso inferiore a 5 g. (sigarette); 115 €/kg  per tabacco trinciato a taglio fino da usarsi per arrotolare sigarette. Onere fiscale minimo applicato ai prezzi di vendita qualora la somma di IVA e di accisa risulta inferiore al suddetto onere fiscale minimo. Accisa su prezzi di vendita sigarette è pari a differenza tra importo di onere fiscale minimo ed importo di IVA applicato, comunque non inferiore a 90 €/1000  sigarette, indipendentemente da “PMP sigarette”. Ai fini di applicazione dell’accisa il prodotto immesso in consumo con lunghezza compresa tra 8 e 11 cm. è considerato come “2 sigarette”, mentre quello avente lunghezza compresa tra 11 e 14 cm. come 3 sigarette (dal calcolo della lunghezza escludere sempre filtro e bocchino).

Per tabacchi lavorati diversi da sigarette (compresi tabacchi da inalazione senza combustibili, cioè prodotti del tabacco non da fumo non consumati senza processo di combustione), accisa calcolata applicando un’aliquota al prezzo di vendita al pubblico del prodotto (per tabacchi lavorati di peso inferiore a 3 grammi, accisa pari a 100% di quella dovuta su prezzi inferiori a quello medio ponderato determinato ogni trimestre).

Caratteristiche dei tabacchi da inalazione senza combustione sono stabilite da Agenzia, in conformità a quelli richiesti da fabbricanti ed importatori (costituiti comunque da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, salvo quelli autorizzati ad uso medicinale). Tali tabacchi soggetti ad accisa pari a 50% di quella di sigarette (con riferimento al prezzo medio ponderato di 1 kg.  di sigarette) con equivalente consumo convenzionale, determinato in base ad apposite procedure tecniche definite da Agenzia stessa in ragione del tempo medio necessario  per il consumo di un campione composto da 5 marchi di sigarette più vendute. Entro 1 Marzo Agenzia ridetermina entità di accisa in riferimento a variazione del prezzo medio ponderato di sigarette. Soggetto obbligato al pagamento di accisa dichiara ad Agenzia, prima di immissione in consumo: denominazione ed ingredienti contenuti nei prodotti da inalazione; peso delle confezioni in vendita al pubblico; altri elementi informativi previsti da D.Lgs. 206/05.

Pagamento di accisa per tabacchi lavorati immessi in consumo entro i primi 15 giorni del mese deve avvenire entro il mese, mentre per quelli immessi in consumo dal giorno 16 a fine meseentro il giorno 15 del mese successivo.

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