TURISMO VERDE MARCHE

1996-1998: tre anni di lavoro al servizio dell'agriturismo
Contribuire a far nascere nella nostra
regione la "cultura" dell'agriturismo, attraverso attente e selezionate azioni
di promozione, valorizzazione e difesa, nelle sedi competenti, del lavoro degli operatori
del settore. Ecco, in sintesi, l'attività di Turismo Verde Marche, sviluppata nel
triennio compreso tra il 1996 e il 1998. A tutt'oggi sono iscritti all'albo regionale
degli operatori agrituristici oltre 1300 aziende, molte già operanti a tempo pieno, altre
in fase di avvio. A gran parte di questi operatori Turismo Verde ha fornito l'assistenza
necessaria in fase istruttoria, in particolare per i servizi fiscali (tutte le operazioni
contabili amministrativi) e successivamente in quella di promozione e divulgazione
dell'immagine della propria azienda.
Il 1996 è stato un anno particolarmente importante per la
concretizzazione degli obiettivi che l'Associazione aveva individuato: si è cominciato
innanzi tutto con la raccolta e la selezione del materiale promozionale-illustrativo delle
aziende agrituristiche aderenti a Turismo Verde per la realizzazione della Guida
nazionale curata dall'Editore Zanfi di Modena. Uno strumento di consultazione che
si è rivelato particolarmente utile nel corso delle partecipazioni a iniziative
fieristiche nazionali, tra le quali, nel mese di novembre, la prestigiosa Fiera
di Verona, dove la nostra Associazione è stata ospite nello stand allestito
dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Marche. Ottimi riscontri si sono ottenuti
anche dalla conclusione del Corso di formazione professionale "Guide
e accompagnatori", svoltosi a Cingoli, in base al Progetto Leader Colli Esino San
Vicino s.r.l. Il corso ha dimostrato ancora una volta come lo strumento della formazione
professionale sia indispensabile per il miglioramento qualitativo dei servizi turistici in
genere. Qualità che è stato l'ingrediente principale per la creazione, nel mese di
giugno, del Centro Servizi Regionale per l'Agriturismo, costituito dalle
tre organizzazioni agrituristiche, ovvero Turismo Verde, Agriturist e Terra Nostra. Il
Consorzio è stato fin dall'inizio concepito con l'obiettivo di disciplinare e svolgere
determinate fasi delle rispettive imprese nel campo dell'agriturismo e del turismo rurale
con particolare riferimento alle politiche di marketing, comunicazione e pubblicità,
commercializzazione e promozione delle attività agrituristiche esercitate dai singoli
consorziati. Il tempo di individuare le linee programmatiche del Consorzio e subito si è
dato il via alla realizzazione di un'iniziativa (approvata con delibera della Giunta
regionale) che promuovesse concretamente l'immagine agrituristica marchigiana in Italia e
all'estero: un Cd Rom multimediale comprendente duecento aziende e i
relativi servizi da esse forniti, filmati, foto, mappe geografiche relative al territorio,
percorsi tematici, prodotti tipici e offerta gastronomica in genere. Un lavoro dettagliato
che ha riscosso, ovunque promosso, grande interesse e consensi. Ma il 1996 è stato anche
e soprattutto l'anno degli incontri con gli operatori agrituristici marchigiani nei quali
si approfonditamente discusso della difficile e delicata situazione vissuta dal settore:
esigenze che Turismo Verde e la Confederazione Italiana Agricoltori hanno esteso al
Governo regionale per la messa a punto di una riforma della normativa
sull'agriturismo, in sostanza per la formulazione di una Nuova Legge regionale.
Un tema delicato ed importante che ha caratterizzato gran parte dell'attività del 1997,
grazie anche alla promozione del Convegno "La Nuova legge regionale per l'agriturismo
e il turismo rurale", promosso dalla CIA provinciale di Ancona ed al quale Turismo
Verde ha aderito dopo aver consultato gli operatori agrituristici delle quattro province,
al fine di poter redigere insieme una normativa adeguata alle esigenze degli stessi, che
negli ultimi anni sono diventati sempre più numerosi. Come Associazione abbiamo proposto
alcune modifiche alla vecchia legge 25 del 1987, riassunte in quattro punti: a)
specificare in maniera precisa ed inequivocabile le condizioni per valutare il rapporto di
connessione e complementarietà; b) evidenziare bene i limiti per poter svolgere
l'attività agrituristica; c) esplicare le norme igienico-sanitarie; d) sottolineare il
ruolo del turismo rurale. Il 1997 ha visto la nuova partecipazione alla Fiera di
Verona, dopo gli ottimi riscontri ottenuti l'anno precedente, sempre ospiti della
Regione Marche; alla Fiera di Verona si sono poi aggiunte le partecipazioni alle
manifestazioni fieristiche di Parma e Bari e alla
prestigiosa Bit di Milano. Nel territorio marchigiano si è scelto di
partecipare alla seconda esposizione del Sistema parchi ed aree protette "Parco
Produce", organizzata presso l'Ente fieristico di Ancona: nell'occasione
Turismo Verde è stato ospite dello stand delle Ferrovie dello Stato, con le quali ha
stipulato con convezione "Carta Amico Treno". Inoltre si è
provveduto alla relativa raccolta e selezione del materiale necessario per la
realizzazione della Guida nazionale pubblicata dalla Mondadori,
una delle case editrici più importanti e prestigiose a livello nazionale, garanzia di
serietà e qualità. Contemporaneamente si è lavorato per l'ultimazione del Cd Rom
multimediale, che, nella sua versione definitiva, sarà realizzato in lingua italiana,
inglese e tedesca. Se il 1996 è stato l'anno della "semina" delle attività, il
1998 ha visto la prima "raccolta" del tanto lavoro sviluppato.
Una raccolta che si è sintetizzata nella realizzazione del Convegno "Agriturismo
del futuro", dove oltre 150 persone tra operatori agrituristici,
amministratori e giornalisti hanno assistito alla presentazione ufficiale del Cd Rom
multimediale, frutto di oltre un anno di intenso lavoro. Il successo ottenuto in tale sede
ha incentivato la conseguente attività di veicolazione del prodotto, che è stato
illustrato e distribuito nelle varie manifestazioni fieristiche: per il terzo anno
consecutivo si è partecipato alla Fiera di Verona dove è continuato il lavoro di
divulgazione del materiale promozionale degli operatori associati; lo stesso materiale,
con le relative guide regionali, è stato inviato all varie APT e distribuito nelle altre
manifestazioni fieristiche (Bari, Milano, Parma e Piacenza). Sul territorio marchigiano si
è deciso di partecipare alla manifestazione fieristica "Adriatica '98"
di Pesaro, alla nuova edizione di Parco Produce, che ha visto la presenza di
17.000 visitatori e alla Fiera del Colombaccio di Offagna (oltre 7.000 visitatori), dove
sono stati esposti i prodotti tipici marchigiani e illustrato il Cd Rom. Infine, a
testimonianza della serietà con cui si è proceduto nella scelta e realizzazione delle
varie attività, si è registrato un aumento del 20% delle adesioni alla
Guida nazionale Mondadori rispetto all'anno precedente, una pubblicazione che ha
certamente contribuito a far conoscere in tutto il territorio nazionale l'offerta dei
nostri operatori.