Assemblea Regionale e Assemblee Provinciali ANP CIA Ancona – 20 Febbraio 2020

 

La Legge regionale n. 1   “promozione dell’invecchiamento attivo” è una buona legge, però come accade spesso si spera che non venga vanificata a causa di insufficienti finanziamenti.
E’ una buona legge perché valorizza la persona anziana come risorsa apprezzandone il ruolo attivo nella società.
La Regione Marche inserisce questo ruolo positivo nella pianificazione regionale in materia socio-sanitaria, in materia culturale, in materia turistica e nei programmi regionali che recepiscono gli interventi europei.
La legge riconosce poi alla persona anziana un ruolo attivo nella diffusione dei sapere e dei mestieri nei confronti dei giovani all’interno delle Istituzioni scolastiche.
Riconosce inoltre ruoli importanti all’associazionismo di vario genere, assegna infine un ruolo importante alle imprese agricole per azioni di integrazioni sociali.
La ANP CIA Marche esprime profonda insoddisfazione per quanto riguarda la Legge di bilancio 2020, perché non contiene nessun intervento a favore delle richieste dei pensionati.
Non sono previsti aumenti per le pensioni minime ne sgravi fiscali sulle pensioni, le più tassate d’Europe. Gli agricoltori restano fuori dall’APE sociale.
L’Associazione proseguirà la sua attività con l’obiettivo di sensibilizzare le forze politiche su queste tematiche non affrontate nella Legge di bilancio 2020.
Il 20% dei pensionati marchigiani hanno una pensione che non sempre raggiunge i 500 €. I pensionati autonomi sono circa 200.000 di cui 95.000 circa sono agricoltori. In Italia i pensionati autonomi sono 4 milioni e 300.000.
L’importo medio delle pensioni delle Marche è di 790 € in Italia invece di 960 €.
L’integrazione al minimo riguarda il 29% i pensionati agricoltori della regione Marche ed il 45% riguarda i lavoratori dipendenti.
I pensionati nelle Marche sono circa 430.000, in Italia 15 milioni.

 

 

 

 

 

Posted in: