TUTELA BOSCHI E AREE FLORISTICHE DI PREGIO

TUTELA BOSCHI E AREE FLORISTICHE DI PREGIO (L.R. 6/05; D.G.R.M. 2/12/13) (bosco17)

Soggetti interessati:

Regione, Comunità Montane, Province che intendono tutelare “boschi e foreste di particolare valore naturalistico ed ambientale” o “aree con specie floristiche rare od in via di estinzione” o formazione vegetali monumentali (cioè alberi di qualsiasi specie, filari, gruppi o formazioni vegetali di particolare interesse storico, culturale o pregio naturalistico-paesaggistico “che per età o dimensioni possono essere considerati come rari esempi di maestosità o longevità o che recano preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale e delle tradizioni locali”)

Iter procedurale:

Comunità Montane e Province entro 31 Gennaio individuano boschi o aree floristiche di particolare valore naturalistico, ambientale e turistico di proprietà di privati, Enti o del Demanio pubblico, proponendo a Regione delimitazione ed esecuzione opere di conservazione.

Regione approva proposte, pubblicando su Bollettino Ufficiale delimitazione aree protette, in modo che interessati possano entro 90 giorni presentare eventuali osservazioni ed integrazioni al provvedimento di tutela.

Regione Marche pubblicato su BUR 5/14 nuova rideterminazione aree floristiche protette.

A conclusione procedura, Regione provvede a delimitare con apposita tabellazione le aree protette nel cui ambito “è proibita la raccolta, la estirpazione o il danneggiamento delle piante appartenenti a specie protette”. In tali zone sono ammesse normali pratiche colturali e negli incolti produttivi, il pascolo e la fienagione.

Vietato effettuare qualsiasi intervento su formazioni vegetali monumentali o abbatterle senza autorizzazione del Comune (Comunità Montana per aree montane) rilasciata “solo in caso di eccezionale necessità o gravità”. Comuni e Comunità Montana comunicano a Regione autorizzazioni rilasciate.

Interventi di manutenzione del patrimonio arboreo di interesse culturale o di rilevante interesse pubblico definiti da Comune sentito Comando Forestale.

Comuni provvedono di intesa con proprietari alle spese necessarie per manutenzione delle formazioni vegetali monumentali utilizzando proventi delle sanzioni.

Sanzioni:

Chiunque raccoglie, estirpa, danneggia piante appartenenti a specie spontanee in aree delimitate da Regione come aree soggette a tutela delle specie floristiche rare o in via di estinzione: multa da 20,66 a 123,95 € 

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