TURISMO BALNEARE

TURISMO BALNEARE (DM 02/12/15; L.R. 29/14; Reg. Marche 2/04)  (turism28)

Soggetti interessati:

Stabilimenti balneari, cittadini, turisti

Iter procedurale:

Regione con Regolamento 2 del 13/5/2004 ha disciplinato utilizzo del litorale marittimo marchigiano per finalità turistiche e ricreative in modo da garantire “sicurezza dei bagnanti, decoro e pulizia di spiagge”.

Ogni stabilimento nell’arco della stagione balneare (dal 1 Aprile al 30 Settembre) deve svolgere attività nel periodo 30 Giugno – 1 Settembre, con presenza di servizio di salvataggio, le cui modalità e tempi di intervento indicati da Autorità marittima competente (Nelle spiagge libere tale servizio garantito da Comune). Ammesse deroghe (Attività iniziata prima di 30 Giugno o proseguita dopo 1 Settembre), purché garantito servizio di salvataggio. Con L.R. 29/14 si consente a titolari di stabilimenti balneari di utilizzare gli spazi in concessione per accoglienza tur5istica durante tutto l’anno (Comuni possono fissare periodi più brevi)

Sulle spiagge e nelle acque del litorale marittimo di Regione è vietato tutto l’anno:

a)       campeggiare e pernottare con tende, roulotte, camper ed altre attrezzature o installazioni

b)       transitare e sostare con autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli in genere, salvo quelli di soccorso, o della polizia, o per sistemazione spiaggia o rimessa barche in aree di concessione per “il tempo strettamente necessario alle relative operazioni”

c)       effettuare riparazioni di apparati motori o lavori di manutenzione ad imbarcazioni e natanti fuori da zone consentite

d)       depositare, distendere, tinteggiare reti da pesca o similari fuori da aree destinate, salvo specifica autorizzazione

e)       gettare a mare o lasciare in cabina o arenile rifiuti di qualsiasi genere

f)        condurre cani od altri animali, anche se provvisti di guinzaglio e museruola, compresi quelli usati da fotografi o cineoperatori, salvo cani guida di non vedenti o cani per soccorso in acqua riconosciuti da Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI), comunque tenuti al guinzaglio, od indossando apposita imbracatura, muniti di copertura assicurativa per danni a terzi, in regola con vaccinazioni previste, i cui accompagnatori munti di idoneo sistema per raccolta di escrementi (Mai lasciati in spiaggia) e di “maglietta distintiva del servizio di salvataggio”

g)       praticare qualsiasi tipo di gioco che possa costituire pericolo per incolumità delle persone, recare “turbativa alla pubblica quiete e nocumento ad igiene dei luoghi”, salvo pratica di giochi all’interno di spazi appositamente attrezzati ed autorizzati. Ammessa organizzazione di feste, animazioni ed altre forme di intrattenimento senza scopo di lucro, in aree di concessione demaniale marittima, senza installazioni di strutture non previste in atto di concessione (anche provvisorie), fermo restando autorizzazione o nulla osta previsti per tali manifestazioni

h)       tenere alto volume di apparecchi di diffusione sonora, specie nella fascia oraria 13-16, salvo avvisi di pubblica utilità diramati mediante altoparlanti o diverse disposizioni di Autorità competenti

i)         tirare a secco barche o natanti fuori da aree indicate da Autorità marittime, se questo comporta intralcio allo svolgimento di attività balneare, salvo natanti destinati al noleggio o salvataggio di bagnanti

j)         effettuare operazioni di pulizia delle spiagge con mezzi meccanici dalle 9 alle 19,30 in modo da evitare che questi costituisco9no pericolo od intralcio per bagnanti

k)       lasciare nei tratti di spiaggia libera, oltre il tramonto, tende, ombrelloni, attrezzature da spiaggia (lettini, sdraio, sedie)

l)         spostare, occultare, danneggiare segnali fissi o galleggianti (cartelli, boe, gavitelli) posti a tutela di pubblica incolumità

m)      tuffarsi da scogliere o altri luoghi dichiarati non idonei, opportunamente tabellati

n)       utilizzare da 1 a 5 attrezzature balneari (sdraie, lettini, ombrelloni)

Titolari di stabilimenti balneari nel periodo di apertura al pubblico debbono:

a)       esporre in modo ben visibile al pubblico, per intera stagione balneare, copia del regolamento che disciplina uso di spiaggia, tabella con orario di apertura dello stabilimento e delle tariffe applicate per servizi resi

b)       esporre in modo ben visibile al pubblico, quadro illustrativo di interventi di pronto soccorso a persone in pericolo,k nonché su pericoli derivanti da immersione in acque subito dopo pasti o in prossimità di scogliere o pannelli frangiflutti

c)       curare decoro e pulizia di stabilimento, arenile, specchio di acqua prospiciente. A tal fine materiale di risulta sistemati in appositi contenitori chiusi in attesa di loro rimozione da parte di Comune, mentre rifiuti solidi riposti nei cassonetti predisposti da Comune in orari e modalità da questo indicati

d)       predisporre entro stabilimento contenitori per raccolta differenziata dei rifiuti

e)       consentire a tutti ed in qualunque momento libero accesso al mare ed alla fascia di libero transito di 5 m. da linea di battigia, realizzando corridoi liberi da ogni ingombro di larghezza di almeno 2 m.

f)        installare su arenile numero di ombrelloni tale da non intralciare spostamento di bagnanti (Distanza tra pali di ombrelloni di almeno 3 m. tra le file e 2,3 m. tra ombrelloni di stessa fila) . Ombrelloni aventi diametro massimo di 6 m. o altri sistemi di ombreggiamento con sostegni esclusivamente verticali, facili da rimozione e posti in modo da non intralciare spostamento di basamenti o precludere vista del mare e non in contrasto con piano di spiaggia

g)       predisporre percorsi perpendicolari a battigia in modo da consentire accesso al mare a soggetti portatori di handicap, mediante camminamenti con eliminazione di ogni ostacolo a fruibilità di spiaggia

h)       liberare al termine di stagione balneare, area destinata ad ombrelloni od attrezzature equivalenti degli eventuali sostegni per loro fissaggio

i)         rispettare le seguenti prescrizioni:

·         in docce prive di idoneo sistema di scarico, vietato uso di shampoo e saponi

·         servizi igienici per disabili dotati di segnaletica riportante simbolo internazionale per loro facile identificazione

·         nel periodo di non apertura al pubblico, utilizzo di attrezzature (sdraio, lettini, ombrelloni) ammesso solo a seguito “esplicito consenso del consumo umano”, fermo restando libero accesso al mare

Nelle aree in concessione durante stagione balneare sospesi lavori edilizi, salvo deroga rilasciata da Comune.

Concessionari durante periodo di apertura al pubblico possono:

a)       attrezzare entro aree di concessione spazi per gioco (beach volley, beach basket, campo bocce, calcetto, tappeto elastico, altalene, scivoli, giostrine, campi attrezzati per ginnastica), previa autorizzazione di Autorità competente

b)       ospitare nel tratto di arenile in concessione natanti a remi o a pedali (iole, canoe, pattini, sandolini, mosconi e simili, tavole a vela, piccole imbarcazioni a vela inferiori a 4 mq.) destinati a bagnanti in apposite aree di stabilimento nel rispetto piano di spiaggia

c)       svolgere corsi di nuoto, corsi di surf, corsi di vela, corsi di sci nautico, corsi di canoa e simili nel rispetto delle disposizioni impartite da Autorità marittima

d)       installare,secondo prescrizioni di Autorità marittima competente, in fascia di mare antistante concessione, “corridoio ad uso pubblico per attraversamento di fascia di mare destinata a balneazione”. Autorità marittima può consentire individuazione di analoghi corridoi da parte di circoli nautici, operatori turistici e privati “nella zona di mare che fronteggiano spiagge ed arenili destinati a libero utilizzo, in regione del fronte a mare disponibile e frequentazione di spiaggia o arenile da parte di bagnanti”, previa autorizzazione del Comune

Nelle aree destinate ad alaggio e sosta di imbarcazioni da pesca o diporto, come individuate da Comune, nonché nei tratti di mare a questi prospicienti, appositamente segnalate, vietato installare ombrelloni, materassini, sedie o sostare per balneazione

In caso di irregolarità riscontrate alle precedenti disposizioni, Comune provvede a irrogare sanzioni

Comune nell’ambito del proprio regolamento, può integrare le suddette disposizioni relativamente a:

–          indicazione zone di arenile e tratti di mare prospicienti destinati ad alaggio e sosta di imbarcazioni da pesca e diporto

–          ingresso di animali in spiaggia, anche in deroga a quanto stabilito da legge

–          modalità di posizionamento di ombrelloni e realizzazione corridoi di accesso al mare

–          modalità di raccolta e smaltimento dei rifiuti

–          organizzazione servizio di salvataggio su spiagge libere

–          utilizzo demanio marittimo e tratto di mare prospiciente per attività attuate in pochi giorni (Feste popolari, sagre, manifestazioni sportive, giochi ed attività ludiche) se per prassi consolidate organizzate in aree demaniali

–          modifica dei termini di inizio e conclusione di stagione balneare

–          regolamentazione di pubblicità da effettuarsi in demanio marittimo

–          ulteriori disposizioni non in contrasto con regolamento in oggetto e norme del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative

Comuni inviano entro 30 giorni proprio regolamento a Giunta Regionale per approvazione

Entità aiuto:

Ministero delle Infrastrutture definito per il 2016 il canone annuo delle concessioni demaniali marittime pari ad 1,6% in meno rispetto a quelle vigenti per il 2015, comunque sempre almeno pari a 350,35 €.

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