TARGHE VEICOLI

TARGHE VEICOLI (D.Lgs. 285/92; DPR 355/98, 474/01; D.M. 6/11/15)   (strada36)

Soggetti interessati:

Chiunque circola su strada con ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli, filoveicoli, rimorchi deve essere munito di:

–          targa di identificazione, contenente dati di immatricolazione

–          numero di identificazione “impresso su telaio”

Iter procedurale:

Targa di identificazione avente caratteristiche rifrangenti deve contenere, oltre sistema alfanumerico, sigla della Provincia. A partire da 1 Gennaio 1999 possono essere anche opposti 2 talloncini  audiovisivi: in alto indicante ultime 2 cifre anno di immatricolazione, in basso indicante sigla Provincia di residenza intestatario carta di circolazione. A partire da 1 Gennaio 2002 interessato può chiedere a Dipartimento Trasporti Terrestri targa alfanumerica personalizzata, che accertato il non utilizzo della combinazione richiesta rilascia carta di circolazione e targa.

Targa e numero identificazione collocati in punti visibili, fissi in modo tale da non poter essere sostituiti, cancellati o alterati. Se ciò dovesse ugualmente accadere, richiesta di duplicazione targa o riproduzione numero identificazione a Dipartimento Trasporti

Negli autoveicoli: targa collocata anteriormente e posteriormente.

Nelle macchine agricole: targa collocata posteriormente. Ultimo elemento del convoglio di macchine agricole deve riportare targa ripetitrice della trattrice “quando sia occultata visibilità della targa di immatricolazione di questa ultima”.

Veicoli venduti da Forze Armate possono essere reimmatricolati con targa civile previo accertamento dei prescritti requisiti (v. Caratteristiche delle targhe dei veicoli delle Forze Armate stabilite di intesa tra Ministero della Difesa e dei Trasporti).

Da 1 Gennaio 1987 vietato circolare con targhe provvisorie. Da 1 Marzo 1985 non più rilasciati duplicati ex U.M.A. per targhe deteriorate o smarrite, ma reimmatricolazione veicolo.

Nei motoveicoli e rimorchi, compresi rimorchi agricoli aventi massa superiore a 1,5 t.: targa collocata posteriormente. Rimorchi agricoli di massa inferiore a 1,5 t. non necessitano di targa propria, ma eventualmente targa ripetitrice della trattrice.

Nel caso di autotreni o autosnodati: targa collocata posteriormente a veicolo rimorchiato.

Nei veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova: targa speciale (Modello riportato su G.U. 25/02) trasferibile da veicolo a veicolo, recante sequenza alfanumerica “corrispondente al numero dell’autorizzazione medesima” con lettera P al centro. Nel caso di autotreni od autoarticolati targa collocata posteriormente al rimorchio. Ammessa unica targa per autorizzazione.

Targhe di autoveicoli, motoveicoli, rimorchi sono personali e quindi non possono essere abbinate a più di 1 veicolo, sono trattenute dal titolare del veicolo in caso di trasferimento proprietà, usufrutto, locazione con acquisto, esportazione all’estero, cassazione o sospensione dalla circolazione

Nelle macchine operatrici semoventi: targa collocata posteriormente, mentre nelle macchine operatrici trainate occorre targa laterale (contenente dati registrazione) e targa ripetitrice posteriore (contenente dati identificazione veicolo traente).

Nel caso di motori agricoli non soggetti ad obbligo della immatricolazione: targhetta triangolare (recante sigla Provincia e numero progressivo) rilasciata da ex Uffici U.M.A.

E’ vietato opporre su autoveicoli, motoveicoli e rimorchi “iscrizioni, distintivi o sigle” che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo.

Produzione e distribuzione targhe affidato a Ministero Trasporti che fissa annualmente prezzi di vendita.

Distribuzione targhe di prova affidata a “soggetti esercenti attività di consulenza che ne facciano richiesta ed abbiano requisiti stabiliti da Ministero Trasporti.

Versamento per acquisto targa e contrassegni effettuato su c/c postale 121012 intestato a “Sezione Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo – Acquisto targhe veicoli a motore” per un importo a partire da 8/1/2016 di:

–          per autoveicoli: 41,78 € per targa anteriore e posteriore di formato A e 41,37 € se di formato B (33,16 € per targa anteriore e posteriore di Escursionisti esteri, Carabinieri, Corpo Diplomatico Nettezza urbana); 24,74 € per targa rimorchi (19,32€ per rimorchi escursionisti esteri); 24,74 € per targhe ripetitrici di tipo A e B (19,32 € per targhe ripetitrici escursionisti esteri)

–          per motoveicoli: 22,26 € per targa posteriore; 18,37 € per Escursionisti esteri

–          per macchine agricole: 18,97 € per targa posteriore; 19,32 € per targa rimorchi; 18,37 € per targhe ripetitrici

–          per macchine operatrici: 18,37 € per targa macchina semovente e targa ripetitrice; 19,32 € per targhe macchine trainate

–          targhe posteriori di prova: 18,37 € (6,12 € se rilasciate a società di consulenza per mezzi di trasporto)

–          contrassegno posteriore ciclomotore: 13,58 €;

–          polizia locale: 41,78 € per autoveicoli formato A; 22,26 € per motoveicoli; 13,58 € per ciclomotori

Targhe consegnate agli intestatari veicoli dal Dipartimento Trasporti (per motori agricoli da ex Uffici U.M.A.) al momento immatricolazione veicolo.

Targhe e documenti circolazione restituiti a Dipartimento Trasporti se veicolo non ottiene, entro 90 giorni da rilascio documento, iscrizione a Pubblico Registro Automobilistico. Se interessato non adempie provvede Organo di Polizia su segnalazione del P.R.A.

In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione delle targhe, denuncia da parte proprietario carta circolazione, entro 48 ore, a Polizia. Trascorsi 15 giorni da denuncia senza rinvenimento targa, interessato deve chiedere a Dipartimento Trasporti nuova immatricolazione veicolo. Nei 15 giorni successivi a denuncia, possibile circolare apponendo da parte proprietario pannello bianco indicante numero targa.

In caso di deterioramento targa con numeri illeggibili, proprietario deve chiedere nuova immatricolazione a Dipartimento Trasporti

In caso demolizione, distruzione, definitiva esportazione veicolo, intestatario deve entro 60 giorni restituire targa, certificato di proprietà, carta di circolazione a P.R.A. che la invia a Dipartimento Trasporti.

Gestori centri di raccolta e demolizione prima di procedere “a smontaggio e successiva riduzione in rottami del veicolo, motoveicolo, rimorchio” debbono consegnare tali documenti. Annotazione della avvenuta consegna riportata su apposito registro

Targa e documenti di circolazione consegnata a P.R.A. da agenti polizia qualora dopo 180 giorni da rimozione veicolo nessuno lo reclama e quindi avviato a demolizione.

Sanzioni:

Chiunque sostituisce, cancella, altera, rende illeggibile targa o numero identificazione veicolo: multa da 2.338 a 9.357 €

Chiunque non rispetta norme di collocamento delle targhe: multa da 74 a 296 €

Chiunque appone altri distintivi o sigle o targhe non rifrangenti o targhe di prova: multa da 22 a 88 €

Chiunque circola con targa non propria o contraffatta, comprese quelle delle macchine agricole ed operatrici: multa da 1.754 a 7.018 € + fermo veicolo per 3 mesi + sequestro veicolo in caso di ripetute violazioni.

Chiunque abusivamente produce e vende targhe: multa da 370 a 1.485 € + confisca targhe

Chiunque circola senza aver fatto denuncia di furto, smarrimento, distruzione targa nei tempi prescritti: multa da 74 a 296 €

Chiunque circola con targa non leggibile: multa da 36 a 148 €

Chiunque non restituisce targa o carta di circolazione e certificato di proprietà in caso di demolizione, distruzione, definitiva esportazione veicolo: multa da 148 a 594 €. Se infrazione commessa da ditta demolizione: multa da 370 a 1.485 €

Chiunque non rispetta normative su targa di prova: multa da 22 a 88 €

Oltre alla multa si applica: ritiro della targa + fermo di veicolo di 3 mesi

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