SISTEMA STATISTICO

SISTEMA STATISTICO (Legge 221/12, 205/17; L.R. 6/99; DDS 10/01/19)  (progr31)

Soggetti interessati:

Regione, P.F. Sistemi Informativi statistici di controllo e gestione (P.F.), Enti locali, cittadini, imprese (comprese quelle agricole), rilevatori iscrivibili nell’Elenco regionale, purché in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE
  2. età superiore a 18 anni
  3. assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con Organismi pubblici o privati
  4. assenza di condanne penali, ne destinatario di provvedimenti riguardanti l’applicazione di misure di prevenzione e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziario
  5. laurea o diploma di scuola secondaria superiore
  6. comprovata preparazione informatica (attestata mediante certificato MOUS, o patente europea di computer, o attestato di frequenza con superamento di un corso di qualificazione professionale per l’elaborazione dei dati di durata non inferiore a 300 ore, o superamento di esame universitario in materia informatica), o comprovata esperienza in attività di rilevazione statistica (dichiarazione degli Enti committenti attestante la partecipazione del soggetto all’esecuzione di almeno un’indagine statistica), o comprovata esperienza teorico-pratica su almeno 1 software statistico

Iter procedurale:

Legge 205/17 ad art. 1 commi 227-240 stabilisce che ISTAT effettua:

  • dal 2018 un censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, nonché delle imprese, Istituzioni no profit e Istituzioni pubbliche
  • nel 2020 il 7° censimento dell’agricoltura e dal 2021 il censimento permanente dell’agricoltura.

Censimenti permanenti sono effettuati tramite un uso integrato di: fonti amministrative; altre fonti censuarie; rilevazioni periodiche. Al riguardo Enti ed Amministrazioni titolari di dati statistici sono tenuti a metterli a disposizioni di ISTAT, secondo tempi e modalità stabiliti nei piani generali di censimento, con particolare riferimento a: archivi su lavoratori e pensionati da parte di INPS; archivio delle comunicazioni obbligatorie da parte di MILPOS; anagrafe nazionale degli studenti e dei laureati da parte di MIUR; archivi sui flussi migratori da parte del Ministero Interno; sistema informativo integrato di Acquirente unico sui consumi di energia elettrica e gas; archivi delle aziende agricole e dei dati geografici da parte di Agea; anagrafe tributaria, archivi dei modelli fiscali, catasto edilizio, catasto dei terreni e degli immobili, archivi dei contratti di locazione e compravendita di terreni ed immobili da parte di Agenzia delle Entrate

ISTAT effettua le suddette operazioni censuarie in base a piani generali di censimento, contenenti:

  1. data di rilevazione dei dati; obiettivi; campo di osservazione; metodologie di indagine; modalità di organizzazione ed esecuzione delle operazioni censuarie; compiti ed adempimenti che devono rispettare gli Organi di rilevazione; procedure sanzionatorie in caso di mancata od errata risposta
  2. criteri per l’affidamento (anche mediante specifici accordi) delle fasi di rilevazione censuaria ad Enti ed Organismi pubblici e privati; organizzazione degli uffici preposti allo svolgimento delle operazioni censuarie (anche in forma associata); criteri di ripartizione dei contributi agli Organismi di censimento, sentito MEF
  3. modalità e tempi di fornitura e di utilizzo dei dati presenti negli archivi amministrativi ed in altre fonti ai fini delle operazioni censuarie
  4. soggetti tenuti a fornire i dati richiesti; misure da adottare per la protezione dei dati personali; modalità di diffusione dei dati (anche in forma disaggregata, inferiore a 3 unità); modalità di comunicazione dei dati in forma anonima ad Enti ed Organismi pubblici, ai fini della elaborazione statistica per le loro finalità istituzionali
  5. in merito al censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, modalità e tempi per: determinazione della popolazione legale italiana: restituzione ai Comuni delle informazioni raccolte, ai fini della revisione della anagrafe della popolazione residente; periodica revisione dei suddetti dati
  6. iniziative necessarie ed urgenti per aggiornare le basi territoriali e di ordinamento ecografico dei dati.
  7. Presidente Consiglio Ministri non emana il decreto relativo al programma statistico triennale il entro 31 Dicembre, si proroga quello dell’anno precedente.

Per far fronte alle esigenze dei censimenti, Enti e Organismi pubblici possono utilizzare risorse esterne, nel limite delle loro risorse finanziarie disponibili e del contributo onnicomprensivo forfettario erogato da ISTAT.

ISTAT definisce parametri ed indicatori misurabili per individuare le zone prioritarie dove  svolgere interventi urgenti, volti a contrastare la povertà educativa minorile sul territorio nazionale.

Legge 221/12 stabilisce    riordino del sistema statistico nazionale. A tal fine istituita apposita Commissione, composta di 5 membri nominati da Presidente della Repubblica, scelti tra professori ordinari in materie statistiche e direttori di Istituti di statistica. Commissione, la cui partecipazione è gratuita (salvo eventuali rimborsi spesa a Presidente e componenti a carico di ISTAT) rimane in carica 5 anni (non rinnovabile), nomina al proprio interno il Presidente e si riunisce almeno 2 volte/anno per:

  • vigilare su imparzialità, completezza e qualità dell’informazione statistica, nonché sua conformità a regolamenti e direttive di Organismi internazionali e comunitari
  • contribuire ad assicurare il rispetto della normativa in materia di segreto statistico e della protezione dei dati personali, garantendo ampia collaborazione tra Presidente di ISTAT e Garante protezione dati personali
  • esprimere parere su programma statistico nazionale
  • redigere rapporto annuale
  • formulare osservazioni al Presidente ISTAT, che fornisce chiarimenti entro 30 giorni.  Se Commissione non giudica questi soddisfacenti, ne riferisce a Presidente Consiglio dei Ministri
  • fornire pareri in merito a codice deontologico e buona condotta del trattamento dati personali nell’ambito del sistema statistico nazionale

 Regione Marche istituisce sistema statistico regionale (SISTAR) finalizzato a:

  • fornire a sistema statistico nazionale dati informativi previsti da programma nazionale per Amministrazioni di appartenenza
  • definire, con concorso di Enti locali ed in collaborazione con altre Regioni, base dati ed elaborazioni statistiche per esigenze di programmazione, nonché individuare elementi fondamentali statistici per rappresentazione di realtà economica e sociale regionale
  • definire intese atte ad assicurare interscambio di informazioni statistiche tra Enti locali territoriali, Enti pubblici e soggetti privati, nonché assicurare integrazione di sistemi statistici settoriali
  • sensibilizzare, promuovere, incentivare sviluppo Uffici di statistica di Enti locali con ricorso a forme associative o consortili
  • sviluppare azioni di ricerca scientifica, innovazione del processo produttivo, studio, sperimentazione e coordinamento tecnico, volti alla formazione di basi informative statistiche regionali

Costituiscono il SISTAR:

  • servizio di sistema informativo statistico, unico interlocutore di ISTAT
  • altri Uffici di statistica facenti parte del sistema statistico nazionale (SISTAN) operanti nella Regione e strutture competenti per statistica di Enti strumentali o dipendenti da Regione

SISTAR per svolgere compiti assegnati si avvale di:

  • Commissione per statistiche regionali, di cui fa parte Dirigente Servizio Sistema Informativo Statistico, Dirigente Servizio Programmazione, Dirigente Servizio Informatico, Dirigente per ogni area di struttura amministrativa di Giunta e Consiglio Regionale, 7 rappresentanti ANCI, 1 rappresentante URPP. Commissione, nominata con delibera di Giunta regionale, resta in carica per tutta la legislatura, è convocata dal suo Presidente (o su richiesta motivata di almeno 3 componenti) ed ha il compito di:
  • fornire indicazioni per maggiore coordinamento ed integrazione di attività statistica regionale;
  • proporre indagini ed elaborazioni statistiche per soddisfare esigenze informative di Regione ed Enti aderenti a SISTAR;
  • fornire indicazioni circa uniformità e razionalizzazione diffusione dei dati;
  • Comitato tecnico scientifico, composto da Dirigente Sistema Informativo Statistico Regionale, Dirigente Servizio Informatica, 1 rappresentante designato da ISTAT, 3 esperti tra docenti universitari. Comitato nominato con delibera di Giunta Regionale, resta in carica per intera legislatura, elegge al suo interno il Presidente che lo coordina, si può avvalere di esperti statistici di settore ed ha il compito di:
  • fornire supporto metodologico e sci9entifico per attività statistiche svolte da Regione e Enti facenti parte di SISTAR;
  • esprimere pareri richiesti da Giunta Regionale in merito a richieste di acquisizione dati statistici e comportanti oneri per Amministrazione o stipulare convenzioni;
  • esprimere pareri su: qualità metodologie statistiche e tecniche impiegate su raccolta, conservazione e diffusione dati; osservazione direttive tecniche emanate da ISTAT.

Servizio statistico regionale predispone programmazione attività statistiche di interesse regionale e dei soggetti aderenti a SISTAR, in collaborazione con referenti statistici di settore, secondo indicazioni Commissione per statistiche regionali ed in accordo con programma statistico nazionale (A tal fine Giunta Regionale comunica ad ISTAT rilevazioni di interesse regionale per un loro inserimento nel programma statistico nazionale). Programma triennale è approvato da Assemblea Regionale e viene attuato con delibera annuale di Giunta Regionale, contenente rilevazioni, progetti ed elaborazioni statistiche da effettuare ogni anno, anche utilizzando rilevatori statistici inseriti in Elenco regionale.

Funzioni del Servizio statistico di Regione sono:

  1. promuovere e realizzare rilevazione, elaborazione, archiviazione e diffusione di dati statistici secondo esigenze di Amministrazione regionale nell’ambito di programma statistico nazionale e regionale
  2. coordinare ed integrare attività statistica di strutture organizzative regionali che svolgono attività statistica settoriale, compresi Osservatori regionali, Agenzie, Enti dipendenti
  3. promuovere iniziative e realizzare base dati informatica statistica regionale tramite specifiche indagini ed accesso a dati in possesso di Amministrazione regionale
  4. predisporre nomenclatura di classificazione, standard informativi di elaborazione, diffusione e metodologie di statistiche di base di intese con ISTAT
  5. attuare e gestire interconnessione di sistemi informativi statistici di Regione con quello nazionale tenuto conto direttive emanate da Comitato di indirizzo e coordinamento di informazione statistico (COCIS)
  6. predisporre programma statistico triennale e deliberazione attuativa annuale
  7. gestire assegnazioni finanziarie di Stato, ISTAT, Organismi pubblici e privati inerenti le rilevazioni, elaborazioni, studi e ricerche in materia statistica
  8. coordinare sotto il profilo della metodologia statistica, processi di rilevazione ed elaborazione dati effettuati da organi di SISTAR, assicurandone integrazione con rilevazioni statistiche di competenza regionale e promuovendo collaborazione con Servizio informatico per ampia accessibilità ai dati
  9. fornire al sistema statistico nazionale (SISTAN) dati previsti dal piano statistico nazionale “anche in forma individuale ma non nominativa, ai fini di successiva elaborazione statistica”
  10. collaborare con altre Amministrazioni di SISTAN per attuazione rilevazioni previste dal piano statistico nazionale
  11. accertare violazioni nei confronti di coloro che non forniscono o forniscono dati deliberatamente errati nell’ambito delle rilevazioni statistiche regionali/nazionali
  12. inviareentro 31 Marzo a Presidente ISTAT e Presidente Giunta Regionale rapporto annuale su attività statistica svolta
  13. formare, gestire, aggiornare elenco regionale di intervistatori/rilevatori
  14. predisporre, di intesa con SISTAN ed in collaborazione con Scuola regionale di formazione, percorsi formativi per sviluppare capacità umane e professionali, adeguate ed omogenee negli operatori statistici e referenti di settore di Regione e/o altri Organismi appartenenti a SISTAR, nonché nei rilevatori iscritti in Elenco regionale
  15. validare le informazioni statistiche rilevate.

Giunta Regionale:

  1. individua presso Servizio Regionale referenti statistici coordinati da Servizio statistico regionale relativamente a: svolgimento attività statistica prevista nei programmi nazionali e regionali; adozione nomenclatura e metodologia di base predisposte dal Servizio;
  2. individua personale da assegnare al Servizio dotato di “precedenti esperienze informatiche statistiche, in particolare Dirigente del Servizio deve aver curato particolari indagini statistiche o aver svolto ricerche o pubblicato lavori in campo statistico;
  3. può ricorrere per realizzazione di indagini statistiche, “se non si può far fronte con le proprie risorse interne”, ad appositi protocolli dei intesa con Enti locali, nonché stipulare convenzioni (anche onerose) con propri Enti strumentali, soggetti pubblici o privati, in grado di fornire consulenza tecnico o scientifica in materia statistica, od eseguire rilevazioni ed elaborazioni statistiche;
  4. può promuovere intese o convenzioni, anche onerose, per acquisto o vendita di dati con soggetti pubblici non aderenti a SISTAR e con soggetti privati, purché mantenuto, come per tutte le rilevazioni effettuate nell’ambito di sistema statistico regionale, segreto di ufficio da parte dei rilevatori.

Dati si intendono validati, seppure sempre suscettibili di possibili correzioni od integrazioni se “superato previsti controlli da parte ufficio di statistica di Amministrazione o Ente titolare di rilevazione” (Per Regione Marche dati validati da Servizio statistico regionale). Se dato modificabile segnalarlo nel suo invio insieme a data presumibile di aggiornamento

Dati raccolti nell’ambito del programma statistico regionale “non possono essere esternati se non in forma aggregata, utilizzabili solo a scopi statistici, non comunicati ad alcun soggetto esterno, pubblico o privato, né ad alcun Ufficio della Amministrazione pubblica se non validati da Servizio informativo statistico competente”.

Diffusione di rilevazioni statistiche od elaborazioni dati su fonti amministrative non rientranti nel programma statistico regionale può essere attuata, su richiesta dell’Assemblea regionale o del Presidente della Giunta Regionale, dal Dirigente della P.F. a seguito della validazione dei suddetti dati da parte del Comitato tecnico scientifico.

Dati, elaborati nell’ambito di un programma statistico regionale, sono a disposizione di tutti i soggetti (pubblici e privati) che ne facciano richiesta a P.F., che a tal fine crea una specifica struttura dotata di collegamenti informatici on line con banche dati di particolare rilievo (Modalità di accesso ed eventuali rimborsi spese definiti con provvedimento della Giunta Regionale), nonché con dati inseriti nel sito internet della Regione.

Regione Marche aderisce al Centro interregionale per il sistema informativo e statistico (COSIS), partecipando agli incontri di questo attraverso il Dirigente della P.F. ed altri esperti.

Regione Marche, con DDS 1 del 10/01/19, ha approvato un bando di selezione pubblica per l’iscrizione nell’elenco dei rilevatori/intervistatori da utilizzare nelle indagini statistiche regionali. Interessati  presentano domanda di iscrizione entro le ore 23,59 del 18/02/2019 attraverso una procedura online sul sito della P.F. (http://rilevatori.sistar.marche.it), avvalendosi di smart card (carta Raffaello, TS CNS, Carta nazionale servizi) o, in mancanza, chiedendo il rilascio del PIN connesion all’Ufficio “Carta Raffaello” della Regione Marche (al riguardo fornire: documento di identità in corso di validità; codice fiscale; indirizzo e-mail; recapito telefonico; marca da bollo da 16 €).

Domande presentate a P.F. sono sottoposte ad istruttoria, per accertare il possesso dei requisiti previsti dal bando, da parte di una specifica Commissione. Dirigente della P.F. approva, con decreto, l’Elenco dei rilevatori, che viene pubblicato sul BUR.

L’Elenco, gestito dalla P.F., è articolato in Sezioni provinciali (rilevatore viene inscritto solo nella Provincia prescelta) e costituisce l’elemento indispensabile per assegnare l’incarico di rilevatore nelle indagini statistiche promosse dalla Regione (rilevatore interviene nelle fasi di: progettazione, rilevazione ed inserimento dati sul supporto informatico; revisione e codifica centralizzata del materiale grezzo; elaborazione, controllo e verifica dei dati; supporto alla loro diffusione).

Possono beneficiare dell’Elenco, previa intesa con P.F., tutte le componenti istituzionali del sistema statistico nazionale e regionale, nonché gli Enti ed Organismi pubblici per esigenze di rilevazione statistica.

Rilevatori iscritti in Elenco debbono:

  1. comunicare a P.F. eventuali variazioni di residenza, recapito telefonico, e-mail, perdita dei requisiti o volontà di rescissione dall’iscrizione
  2. confermare e/o aggiornare ogni anno il possesso dei requisiti prescritti, pena loro cancellazione dall’Elenco stesso, attraverso invio a P.F. di lettera raccomandata AR sotto forma di dichiarazione sostitutiva di notorietà, allegando idonea certificazione attestante la preparazione informatica nel frattempo acquisita.

Dirigente P.F. può:

  1. procedere, entro 30 giorni dalla richiesta del rilevatore, ad aggiornare l’Elenco
  2. riaprire ogni anno il bando di gara per permettere l’iscrizione di nuovi soggetti.
  3. disporre l’esecuzione di accertamenti in merito al mantenimento/aggiornamento dei requisiti posseduti dal rilevatore
  4. cancellare il rilevatore dall’Elenco, a seguito di: richiesta del rilevatore stesso; perdita di uno dei requisiti previsti per l’iscrizione; mancata conferma annuale dei requisiti da parte del rilevatore; mancata disponibilità (per 2 volte) del rilevatore ad eseguire le indagini “per motivi a lui imputabili e non oggettivamente giustificabili prima della firma del contratto”; non esecuzione da parte del rilevatore, dopo la firma del contratto, dell’incarico affidato “per motivi a lui imputabili e non oggettivamente giustificabili”. Rilevatore può chiedere una nuova iscrizione in Elenco in occasione della riapertura del bando.

Per ogni indagine statistica da effettuare la Regione definisce i criteri di selezione dei rilevatori iscritti nell’Elenco, in relazione alle caratteristiche tematiche, tecniche e territoriali oggetto dell’indagine. Criteri di selezione adottati dalla Commissione, nominata dal Dirigente della P.F., debbono sempre essere oggettivi e basati su colloqui di valutazione con il candidato e/o su tecniche casuali di campionamento.

Ai fini dell’indagine la P.F. convoca un numero di rilevatori selezionati adeguato alle unità da rilevare, affinchè esprimano la loro disponibilità all’esecuzione dell’indagine stessa (in caso di indisponibilità od irreperibilità del rilevatore si procede con lo scorrimento dell’Elenco).

Dirigente della P.F. stipula un contratto di prestazione d’opera con il rilevatore, fissando modalità, condizioni e compenso delle suddette prestazioni (al momento della sottoscrizione del contratto il rilevatore deve confermare il possesso dei requisiti per l’iscrizione all’Elenco).

Nell’esecuzione dell’indagine, il rilevatore è tenuto a rispettare le norme sulla privacy (oggetto di una specifica informativa da parte del Dirigente della P.F. nei suoi confronti).

Posted in: