SIAN

SIAN (Legge 194/84, 91/15; D. Lgs. 173/98; D.M. 26/10/05, 16/6/16)  (enti37)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Agroalimentari, Forestali (MIPAAF), Ministero Economia e Finanze (MEF), Ministero Sviluppo Economico (MISE), AGEA, Organismi pagatori (OP), Regioni, Enti locali, Organismi pubblici di controllo, imprenditori agricoli

Iter procedurale:

MIPAAF istituito Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN)

A partire da 1/3/2006 secondo quanto previsto dal D.M. 26/10/05, AGEA subentra a MIPAAF in:

1)       “gestione, integrazione, evoluzione dei servizi di SIAN a supporto dei procedimenti amministrativi e relativi adempimenti istruttori di gestione e controllo, concernenti applicazione della normativa comunitaria e nazionale del settore agricolo, forestale e della pesca, compresi servizi del Sistema Informativo della Montagna (SIM)”;

2)       coordinamento e sviluppo del SIAN, assumendo provvedimenti necessari per adempiere a compiti assegnati e raccordandosi con Ministero Innovazione e Tecnologica;

3)       partecipazione a progetti volti a razionalizzare impegno Amministrazioni pubbliche per: favorire scambio di informazioni tra queste; standardizzare processi di erogazione servizi; valorizzare dati, prodotti, servizi delle Amministrazioni pubbliche favorendone riutilizzo; realizzare servizi o valore aggiunto verso soggetti terzi;

4)       integrazione in ambito SIAN dei dati forniti da Enti ed Agenzie vigilate da MIPAAF o da altri soggetti pubblici delegati da MIPAAF che gestiscono dati ed archivi informatizzati. A tal fine AGEA verifica “compatibilità con architettura complessiva del SIAN, verificandone rispetto” e garantisce fruizione delle informazioni presenti in SIAN tramite specifici meccanismi di interscambio”;

5)       emanazione di parere vincolante sui progetti e schemi contrattuali avviati dai soggetti terzi di cui sopra, in merito a garanzia della piena integrazione dei servizi all’interno del SIAN, compatibilità di tali servizi con architettura complessiva del SIAN  nel rispetto degli standard predefiniti”, pieno riuso delle funzioni già disponibili in SIAN per evitare duplicazioni, idoneità dei dati ad una fruizione comune mediante meccanismi di scambio e cooperazione in ambito SIAN. Tali soggetti non possono avviare la realizzazione dei progetti se non hanno acquisito parere favorevole AGEA;

6)       gestione del Comitato di coordinamento per gestione ottimale del SIAN;

7)       pianificazione e realizzazione di interventi finanziati da MIPAAF o da amministrazioni pubbliche interessate ad avvalersi dei servizi SIAN.

Legge 91/15 art. 1 comma 6bis stabilisce che alla cessazione della partecipazione di socio privato nell’ambito di società mista pubblico privato, costituita per SIAN, AGEA può provvedere alla “gestione e sviluppo di SIAN direttamente o tramite società interamente pubblica o tramite affidamento a terzi mediante espletamento di procedura ad evidenza pubblica, anche avverandosi a tal fine di società CONSIP spa, tali comunque da garantire piena operatività del sistema al momento della predetta cessazione”, fermo restando impegno a mantenere livelli occupazionali esistenti e senza maggiori oneri per finanza pubblica

Regioni ed altre amministrazioni pubbliche locali hanno “obbligo di avvalersi dei servizi messi a disposizione da SIAN”.

SIAN interconnesso con Anagrafe Tributaria Ministero Finanze, Nuclei antifrode della Guardia Finanza ed Arma Carabinieri, INPS, Camera di Commercio (SIAN fornisce elementi utili alla costituzione ed aggiornamento del Repertorio Economico Amministrativo – REC. Camera di Commercio trasmette a SIAN “informazioni relative alle imprese del comparto agro-alimentare”), Sistemi informativi regionali.

SIAN assicura “servizi necessari alla gestione da parte Organismi pagatori delle Regioni degli adempimenti derivanti dalla Politica Agricola Comune … inclusi servizi per la gestione ed aggiornamento degli schedari viticolo edoleicolo”.

Amministrazioni pubbliche decentrate stipulano convenzioni con SIAN per interscambio di dati attuato in modo da “assicurare la salvaguardia dei dati personali” ed il “pieno rispetto della pariteticità dei soggetti coinvolti”.

SIAN gestisce “carta dell’agricoltore”, cioè documento atto ad identificare impresa agricola ed anagrafe delle aziende agricole

MIPAAF con decreto 16/6/2016 approvato Linee guida 2016 per sviluppo di SIAN comprendente:

–          modello di servizio dove SIAN:

1)       assume ruolo di gestore unico dei servizi a favore di tutti i soggetti interessati, specie per quanto concerne utilizzo di informazioni fotocartografiche e geospaziali a supporto di aziende per compilare domanda di aiuto PAC. Servizi centralizzati a favore di OP integrando a livello nazionale le banche dati e mettendo a disposizione di OP prodotti, servizi e componenti infrastrutturali comuni

2)       individuate componenti di SIAN da mettere in comune a tutti gli OP quali: fascicolo aziendale GIS (sistema informativo geografico composto da ortofoto digitali, immagini da satellite, catasto, refresh, uso del suolo, EFA aree di interesse ecologico); registri nazionali (titoli, debiti); applicazioni orientate a gestione delle funzioni delegate da OP ed AGEA (v. SIGECO, piattaforma CAI); ulteriori applicazioni per servizi informatici (v. piano assicurativo individuali PAI, servizio di collegamento a banche dati di altri Enti/Amministrazioni). Fascicolo aziendale principale, banca dati SIAN (dati inerenti a consistenza aziendale, colture prodotte, numero capi bestiame detenuti, superfici e riferimenti catastali, titoli di conduzione, EFA, strutture aziendali ecc.), attraverso cui eseguire controlli amministrativi, pagamenti, calcolo dei titoli, gestione piani di coltivazione e piani assicurativi. Fascicolo aggiornato da Regione (quote latte, debito, diritti di impianto, iscrizione ad albi DOP/IGP, agricoltore attivo). Dal 2016 nel fascicolo inseriti dati fotocartografici a supporto di domanda grafica e piano di coltivazione grafico (almeno per 25% territorio nazionale). Fascicolo fa fede nei confronti di Amministrazioni pubbliche in merito a: composizione strutturale di azienda; piano di coltivazione; composizione zootecnica; composizione beni immateriali; adesioni ad Organismi associativi; iscrizioni ad altri registri/elenchi (v. sistemi volontari di controllo). Per soggetti diversi da agricoltori costituito fascicolo semplificato, contenente informazioni anagrafiche e su patrimonio produttivo di azienda. Accesso ai dati del fascicolo consentito a soggetti interessati ed Amministrazioni pubbliche, ai fini di gestione di procedimenti istruttori per richieste di aiuto, accertamenti amministrativi ed in loco, adempimento di disposizioni UE, nazionali, regionali. Trattamento dei dati deve garantire privacy, con possibilità di fornire dati a livello aggregato comunale

3)       introduzione nuovi paradigmi di progettazione e realizzazione condivisa che garantiscono effettiva interazione e partecipazione di OP, in particolare per quanto concerne: riprese aeree, immagini satellitari, ortofoto, cartografia catastale, refresh, EFA, cartografia. Nuovo modello di servizio deve consentire adesione progressiva da parte di OP e può avere tipologia di:

Ø       modello distribuito (Centro sviluppo aggiorna e distribuisce in uso applicativi e banche dati ad OP, con interscambio semplificato dati, costi contenuti in quanto esiste 1 solo software di gestione, ed in caso di guasto di OP locale resto del sistema nazionale continua a funzionare con dati non trasferiti durante guasto poi allineati);

Ø       modello centralizzato (ogni OP con banca dati identica a quella di AGEA ai fini interscambio dati; AGEA sviluppa ed aggiorna banca dati in modo da renderli disponibili ad OP a costi contenuti in quanto dati ed applicativi attuati solo al Centro; ogni OP dipende per dati ed applicazioni da AGEA che va adeguatamente dimensionato);

Ø       modello misto tra i 2 precedenti.

Modello da preferire è quello centralizzato, purché a fronte di sua condivisione in fase di progettazione vi è “il massimo sforzo di OP ad utilizzare funzione SIAN in via principale”.

Nuovo modello di governance (legato al precedente) deve evitare duplicazioni da parte di OP, duplicazioni di gestione di software e banche dati analoghe. A tal fine costituito Comitato tecnico con intervento di MIPAAF, AGEA, Regioni, Amministrazioni pubbliche, Organismi pagatori avente il compito di:

a) definire contenuti funzionali di componente comune di SIAN nel rispetto autonomia di ogni partecipante;

b) definire flussi di intercambio in tempo reale tra SIAN e vari partecipanti;

c) proporre eventuali regole comuni e standard di progettazione adottati da tutti gli OP anche in modo progressivo;

d) coordinare ed armonizzare le varie componenti rispetto a loro esigenze informative

Nuovo modello tecnologico SIAN deve integrarsi con i vari sistemi informativi esistenti nel settore, riducendo al minimo impatto di integrazione. Scelte tecnologiche debbono favorire aspetti tecnologici riguardanti: maggiore flessibilità e stabilità; previsioning semplificato e configurabile; accesso in mobilità; indipendenza dei dispositivi; governance dei dati e politiche di sicurezza proprietario; minore rischio di violazione della privacy. Evoluzione del data center di SIAN verso cloud privato permette di offrire pieno supporto a nuove tipologie di servizio

Nuovo modello di fruizione delle informazioni e dei servizi da parte non solo ad addetti ai lavori, ma anche a platea di soggetti potenzialmente interessati

4)       nuove linee guida di intervento ed evoluzione. Identificati seguenti macrobiettivi SIAN:

Ø       agricoltura digitale comprendente: agricoltura 2.0; servizi di innovazione per Amministrazione; servizi di innovazione per imprese agricole in ambito di agricoltura 2.0 in cui rientra:

a) anagrafe unica delle aziende agricole;

b) domanda PAC precompilata a favore di aderenti a regime di “piccoli produttori” (aiuto fino a 1.250 €) con firma on line senza stampa di domanda;

c) pagamento anticipato Fondi europei, in particolare a favore di “aziende a campione” soggette a maggiore numero di controlli;

d) integrazione di fascicolo aziendale (atto propedeutico alla presentazione di ogni domanda volta ad ottenere aiuto), piano di coltivazione unico (in cui descritto uso agricolo annuale di superfici aziendali suddivise per coltura praticata), quaderno di campagna (descritti interventi eseguiti da agricoltore nel corso di annata agraria, comprendente registro dei trattamenti obbligatorio per aziende agricole che cedono propria produzione a terzi con possibilità di accesso a Registro dei fitofarmaci di MIPAAF in modo da facilitare controllo di corretto inserimento norme di fitofarmaci usati da azienda);

e) realizzazione banca dati unica dei certificati e documenti di impresa agricola ai fini domanda di aiuto in SIAN, utilizzabile da tutte le Amministrazioni coinvolte in fase di istruttoria delle domande presentate da imprese agricole;

f) domanda unificata su SIAN consistente in comunicazione annuale “una tantum” da parte di azienda agricola relativa a: aggiornamento del fascicolo aziendale; piano unico di coltivazione; Piano Assicurativo Individuale (PAI); quaderno di campagna. Obiettivo è quello di uniformare modelli di richiesta aiuti, razionalizzando raccolta di informazioni e certificazioni; suddivisione domande tra diverse Amministrazioni coinvolte; monitoraggio stato di avanzamento pratiche; integrazione sistema di gestione domande in modo da consentire ad azienda di avere un quadro generale di queste

Ø       Rete Rurale Nazionale (RRN) gestita da MIPAAF che prevede identificazione ed analisi delle buone pratiche, organizzazione di scambi di esperienze e competenze, preparazione programmi di formazione per GAL, assistenza tecnica a cooperazione interterritoriale e transnazionale, collegamento strategia nazionale con Piani di Sviluppo Regionali. Per periodo 2014/20 RRN prevede approccio strategico focalizzato su obiettivi di Reg. 1305/13, esigenze espresse da soggetti coinvolti in gestione PSR e da sistema produttivo e territoriale, rafforzamento di valenza strategica in contesto amministrativo e capacità di indirizzo del Programma (Governance del Programma in modo da garantire “disegno unitario nell’attuazione di interventi di politiche di sviluppo rurale e funzioni di indirizzo del Programma”). Strategia articolata secondo priorità che concorrono al raggiungimento di obiettivi Reg. 1305/13 attraverso: 21 PSR gestiti da altrettante Autorità di gestione (Regioni); 1 programma RRN; 3 programmi gestiti da MIPAAF (ineranti a: gestione del rischio; gestione di infrastrutture irrigue; biodiversità); 8 Organismi pagatori; 1 OP centrale (AGEA)

Ø       Osservatorio meteorologico. Si prevede la realizzazione di servizi per: interscambio continuo di dati meteorologici tra SIAN e servizi agrometeorologici regionali; controllo di qualità dei datiagrometeorologici acquisiti da SIAN; ricostituzione delle variabili meteorologiche del suolo per monitoraggio nazionale e regionale del sistema atmosfera superficie terrestre; previsione meteorologica a scala nazionale e regionale; diffusione e pubblicazione risultati del monitoraggio agrometeorologico

Ø       monitoraggio apistico ambientale. Rete di monitoraggio a livello nazionale comprendente circa 300 postazioni con 10 alveari ciascuna, controllate da CREA API, Università di Bologna, IstitutoZooprofilattico Sperimentale delle Venezie. A partire da 2016 rete usata per: misurazioni su variazioni popolazioni di api; indagini su biodiversità degli insetti impollinatori e della flora mellifera. A tal fine si procederà a sviluppo servizi informativi in merito a:

a) nuovo protocollo di rilevamento e sperimentazione di arnie tecnologiche per rilevamento automatico di variabili biofisiche ad interno di rete;

b) censimento di pronubi, insetti impollinatori, flora mellifera e calcolo di indicatori di biodiversità;

c) monitoraggio fenologico e previsioni di fioritura di specie nettarifere;

d) diffusione e pubblicazione risultati di indagini apistico ambientali (compresa nuova sezione del portale di RRN per diffusione di tali risultati)

Ø       monitoraggio di agricoltura (AGRIT), comprendente:

a) valutazione impatto PAC (in particolare su gestione sostenibile di risorse naturali, biodiversità, emissioni di gas serra, suolo, acque), avvalendosi di piani di coltivazione, attività di foto interpretazione, dati in SIAN opportunamente elaborati.

b) servizio messo a disposizione di Consorzi di bonifica ed Amministrazioni per delimitazione geografica di competenza del Consorzio

c) servizio uso di droni in agricoltura prevede: definizione piano di sperimentazione per ampliare uso di tali tecnologie (cambiamenti climatici agroambientali, biodiversità sostenibile); esecuzione rilievi di precisione impensabili con attuali ortofoto; utilizzo riprese come supporto cartografico per compilazione domande aumentando precisione (da elencazione dati a loro rappresentazione grafica); controllo di manufatti al servizio di agricoltura (canali di irrigazione)

d) servizi per migliorare applicazione di politica agricola di sviluppo rurale

Ø       monitoraggio unitario fondi strutturali di investimento europeo (SIE) nell’ambito di RRN. Si prevede di fornire:

a) servizi di cooperazione applicativa con sistema di monitoraggio di Ministero;

b) servizi informativi rivolti ad acquisire dati in merito a progetti finanziati con PSR;

c) servizi per costituzione di repertorio riguardante output prodotti da sistema unitario di monitoraggio;

d) servizi di pubblicazione, consultazione delle informazioni contenute nel repertorio;

e) servizi software per rappresentazione integrata di informazioni alfanumeriche e geografiche

Ø       zone agricole svantaggiate per agricoltura (Zone montane, zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici). Realizzare sistema informativo integrato per: mappatura di indicatori biofisici; stima di percentuale di superficie agricola con handicap naturali; stima indicatori agormeteorologici; indicatori chimico fisici su svantaggio geopedologico; indicatore morfologico (territorio con pendenza oltre 15%); diffusione e pubblicazione risultati di analisi territoriale per svantaggio biofisico

Ø       domanda di aiuto PSR comprendente: sviluppo di funzionalità a supporto invio domanda per velocizzare istruttoria e redazione di graduatorie; sistema di monitoraggio dei fondi SIE in modo da seguire andamento delle pratiche in ogni fase procedurale; sistema di elaborazione delle informazioni desumibili dal monitoraggio; servizi di cooperazione con sistemi regionali esistenti. Obiettivo è quello di migliorare qualità dei servizi offerti da Amministrazione pubblica, rafforzando capacità di coinvolgimento di Organismi gestori di FEASR (Autorità di gestione, Organismi pagatori, Organismi intermedi, beneficiari)

Ø       Sistema Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNF) attraverso cui si intende attivare servizi inerenti: registrazione di autocontrolli per verifica del processo di certificazione adottato da Organizzazioni produttori per controllare le aziende associate; registrazione lotti certificati delle produzioni agricole ed agroindustriali; interscambio di informazioni con servizio presentazione domande di aiuto per misureagroambientali di PSR; diffusione di produzioni certificate e pubblicazione di bollettino periodico con statistiche su produzione integrata; comunicazione al pubblico

Ø       servizi di Open Data Agricoltura al fine di far acquisire a soggetti interessati le informazioni su opportunità del PSR tramite “servizi intelligenti di navigazione che permettono di indagare stato di avanzamento con diversi criteri di approfondimento conoscitivo”

–          servizi di innovazione per Amministrazione, quali:

1)       domanda di aiuto grafica, al fine di identificare tutte le parcelle agricole di azienda e/o terreni non agricoli mediante utilizzo di interfaccia basata su GIS “per consentire verifica grafica e preventiva di superfici dichiarate” (Dati basati su strumenti geospaziali più affidabili a fini di monitoraggio e valutazione). A partire da 2016 almeno 25% domande di aiuto diretto presentate in forma grafica, in modo da determinare eliminazione di contenzioso/anomalie, purché “efficiente gestione di dati territoriali da parte di Amministrazione”. Domanda grafica basata su piano colturale grafico, in cui dettagliate coltivazioni previste in azienda, tramite “poligoni disegnati all’interno di isola derivata dal riporto grafico indicativo di mappali relativi a particelle catastali agricole in fascicolo” (Disegno poligoni supportato da layer georeferenziati disponibili). Piano colturale grafico utilizzabile oltre che per regime pagamenti diretti, anche per misure a superficie PSR, rilascio carburante agevolato, Piano assicurativo individuale (PAI), altri procedimenti UE, nazionali, regionali

2)       semplificazione di PSR in termini di sistema ex ante di verifica dei bandi regionali. A tal fine attivato unico sistema informativo a livello nazionale con nuovi moduli gestionali per gestione tasso di errore, così da non incorrere in riduzioni/sospensione di aiuti

3)       semplificazione di PSR in termini di sistema unico per gestione delle domande di aiuto regionali. Gestione unica informatizzata per raccolta richieste di finanziamento, loro controllo e pagamento, nonchémonitoraggio di PSR, al fine di abbreviare tempi di liquidazione contributo anche riducendo modalità cartacea e manuale di gestione della pratica di finanziamento

4)       semplificazione ed automazione di PAI. Ogni produttore interessato a stipulare polizza assicurativa agevolata deve preventivamente aggiornare fascicolo aziendale e compilare piano di coltivazione annuale, certificare consistenza zootecnica e strutturale oggetto di assicurazione. PAI propone ad agricoltore tutte le produzioni aziendali assicurabili in modo da facilitare compilazione piano dei rischi individuale, avvalendosi di specifico Catalogo in cui riportate avversità assicurabili, prezzi/varietà, rese regionali, Organismi di difesa vigenti. Nel Sistema Gestione dei Rischi (SGR) transitano anche polizze assicurative per copertura rischi su strutture aziendali e smaltimento carcasse animali con relativo rilascio di PAI, caricamento polizza a sistema, ricevimento domanda di contributo, controlli amministrativi ai fini di ammissibilità di questa a sostegno, determinazione di spesa ammessa, pagamento di aiuto. Analogo sistema adottato anche per polizze a copertura rischi su uva da vino finanziate con OCM vitivinicolo

5)       innovazione dei processi tramite conoscenza di architettura complessa (v. Ente istituzionale), al fine di: regolare processi di crescita ed efficientamento, incrementando coerenza tra obiettivi ed investimenti; controllare e gestire rischi operativi; garantire qualità dei processi (incrementare benefici derivanti da innovazione, area di riduzione costi); verificare conformità a normativa; migliorare capacità decisionale di management gestendo al meglio cambiamenti di strategia. Enterprise Architecture di Ente (composto da Business Architecture, Data Architecture, Application Architecture, Tecnology Architecture)  serve a favorire progettazione, valutazione e realizzazione di architettura comunicativa ICT di Ente in modo da definirne ottimale assetto del sistema informatico

6)       promozione sui mercati di Paesi esteri di OCM vino per cui necessario procedere a standardizzazione procedure di selezione dei beneficiari, nonché criteri di valutazione dei programmi di promozione così da semplificare oneri a carico di azienda, attraverso informatizzazione delle procedure con creazione portale di gestione delle varie fasi del procedimento amministrativo delle domande presentate, stipula di contratto, fasi di rendiconto, attività di monitoraggio

7)       riconoscimento e controllo di Organizzazioni produttori (OP), loro Associazioni (AOP), Organismi interprofessionali (OI). Disponibilità di sistema informatico a supporto attività di riconoscimento di OP volto a verificare: basi associative; requisiti di riconoscimento; provvidenze percepite; ulteriori attività svolte da OP

–          servizi di innovazione per imprese agricole ed agroalimentari, quali:

1)       Carta Agripay gestita da ISMEA che prevede rilascio a titolo gratuito di carta di credito a circa 1.000.000 di agricoltori da parte di CAA di appartenenza, contenente al suo interno servizi di firma elettronica e pagamento. Carta avente configurazione di carta prepagata, consente:

Ø       accredito di importi spettanti ad agricoltore in base a domande presentate;

Ø       esecuzione pagamenti nei confronti di quelle Amministrazioni dotate di sistema di pagamento elettronico

2)       servizi a valore aggiunto per impresa (Farmer’s Tool) presenti in SIAN ed atti a facilitare operatività di azienda, quali: managing support siystem (elabora informazioni aziendali presenti in SIAN per accesso ad aiuti UE, gestione pratiche agricole, supporto a scelte colturali in base ad aiuti UE disponibili); business plan (redazione di business plan per progetti di impresa nel settore agricolo ed agroalimentare ai fini di accesso a misure di PSR 2014/20)

3)       gestione sistemi di qualità, quali: sistema di qualità integrata; sistema di produzione biologica; portale DOP/IGP; altri sistemi di qualità riconosciuti. Obiettivo è quello di trasformare un onere burocratico in azione di promozione commerciale sui mercati internazionali

4)       portale e servizi e commerce (e commerce) e social commerce (s commerce). Piattaforma s commerce usata con successo nelle realtà rurali per connotare caratteristiche peculiari ed omogenee del prodotto attraverso creazione di un “gruppo” di utenti interessato a produzioni nazionali (prodotti tipici, agriturismo, eventi culturali) ed un “gruppo” di imprese ed operatori interessati a valorizzare e far conoscere propria presenza nel territorio in termini di offerta turistica, commerciale, produzione, eventi. In tal modo si consente di acquistare prodotti di eccellenza agroalimentare direttamente sul territorio, senza intermediari. Creazione di piattaforma di spazio on line, in cui valorizzare qualità insita nei prodotti agricoli anche in termini di sicurezza, eticità, sostenibilità. Piattaforma consente ad aziende di operare in piena autonomia (Gestione digitale della propria produzione sul mercato), condividendo nel contempo idee, buone prassi, progetti innovativi, nonché scambiando opinioni sui prodotti con consumatori

5)       comunicazione e innovazione avvalendosi delle moderne tecnologie informatiche, in modo da facilitare accesso a dati di Amministrazione pubblica, in particolare consentire ad aziende di conoscere con tempestività opportunità offerte da normativa UE, nonché propria situazione in ogni momento della campagna

–          interscambio e cooperazione applicata. Scambio di informazioni tra SIAN ed altri Enti/Organismi tramite infrastrutture web service su dati del fascicolo aziendale, titoli, polizze assicurative, atti amministrativi, controlli in campo, lavorazioni grafiche, misure non attivate, requisiti di agricoltori attivi. Per facilitare confluenza in SIAN di questi dati, AGEA sottoscrive protocolli di interscambio con INPS (DURC, numero salariati), Camera di Commercio (iscrizione azienda), MEF (reddito da attività agricola), in cui definire diversi impegni e modalità di scambio delle informazioni, nell’intento di ridurre carico burocratico a carico di azienda agricola. Analoga procedura (convenzione) attivabile per quanto concerne flusso di informazioni da SIAN ad altre Amministrazioni pubbliche ed Enti di diritto pubblico accreditati. Per facilitare percorso di “dematerializzazione” delle informazioni occorre rafforzare interscambio tra Amministrazioni coinvolte (Anagrafe delle aziende agricole rappresenta “la più completa, aggiornata, organica raccolta di dati analitici, certi e certificati, disponibili in ambito agricolo a livello nazionale”). Reperimento e valorizzazione delle informazioni è elemento fondamentale per raggiungere obiettivi di Agenda digitale (v. diminuzione costi per collettività, riduzione illegalità)

–          processo di certificazione dei dati. Definizione di un modello che metta a sistema e coordini insieme di attività di controllo e certificazione dei dati sanitari, territoriali, ambientali derivanti da attività istituzionali e di quelli di SIAN, in modo da facilitare uso di informazioni e servizi SIAN da parte di Amministrazioni esterne al comparto agricolo e rurale per finalità istituzionali. Definizione di accordi tra servizi contenenti i diversi impegni e modalità di scambio di informazioni da certificare. Sistema di certificazione e controllo di tutte le informazioni contenute in SIAN, anche non provenienti da Amministrazioni pubbliche. Livello di affidabilità del dato portato a conoscenza di utente

–          diffusione dei dati contenuti in SIAN anche ad Amministrazioni pubbliche esterne a comparto agricolo, attraverso:

1)       open data, cioè pubblicazione in formato open sul sito MIPAAF e/o AGEA di banche dati afferenti ad AGEA. Meccanismo basato su principi di: disponibilità ed accesso (Dati disponibili nella loro interezza in formato utile e modificabile, ad un “prezzo non superiore a quello di ragionevole costo di produzione”); riutilizzo e ridistribuzione dei dati forniti; partecipazione universale (tutti debbono essere in grado di usare e ridistribuire i dati senza discriminazioni nei confronti di soggetti o gruppi). Per garantire rispetto di tali principi i dati debbono essere: completi, primari e tempestivi, con tutte le componenti che ne consentono utilizzo on line e loro diffusione in rete, in modo che utente possa integrarli od aggregarli ad altri dati, accessibili e leggibili da computer (senza barriere a loro uso come ricorso a piattaforme proprietarie) e facilmente identificabili grazie a cataloghi ed archivi indicizzabili da motori di ricerca, in formato libero da limitazioni di uso (escluse realtà che ne abbiano controllo esclusivo);

2)       accesso diretto per Autorità competenti;

3)       interscambio con altre Amministrazioni pubbliche (INPS, MEF)

–          evoluzione degli strumenti di rilievo del territorio. A partire da 2016 almeno 25% (100% entro 2018) del territorio italiano sottoposto a determinazione preliminare attraverso la domanda grafica. Banche dati SIAN per gestione del territorio sono:

1)       ortofoto digitali HD a colori aggiornate ogni 3 anni (1/3 del territorio italiano/anno) ed usate, oltre a fini domanda PAC, anche per urbanistica, ambiente, demanio;

2)       uso del suolo (Refresh) elaborato in modo corrente con ortofoto digitali con aggiornamento ogni 3 anni;

3)       controlli oggettivi riguardanti almeno 1% domande/anno;

4)       Ecological Focus Area (EFA) rilevate tramite foto interpretazione nel caso di aggiornamento uso del suolo per aziende con superficie oltre 15 ha.;

5)       rilievi in campo, foto di campo, rilievi GPS riguardanti accertamento esistenza di colture;

6)       dati catastali riguardanti strato cartografico amministrativo da sovrapporre ad ortofoto digitali e consentire corretta identificazione superficie aziendale a controllo

Possibili utenti di dati territoriali SIAN sono: Regioni ed Amministrazioni pubbliche per migliorare pianificazione non solo in ambito sviluppo locale; MISE per attività connesse a diffusione di banda larga; MEF Agenzia delle Entrate per aggiornamento catastale grafico e reddituale (v. ricognizione beni di proprietà pubblica, verifica fabbricati non censiti); Ministero Ambiente per aggiornamento del geoportale nazionale; ISTAT per attività statistiche; Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza in supporto ad attività di intervento e monitoraggio del territorio; professionisti; aziende agricole

–          sviluppo di aspetti ambientali da parte di SIAN. In particolare le informazioni messe a disposizione di altre Amministrazioni per politiche ambientali sono:

1)       aree di interesse ecologico (EFA) comprendente: superfici aziendali digitalizzate non sottoposte a coltivazione intensiva ubicate in prossimità di boschi o scoline, che possono fornire habitat ideale a specie animali, concorrendo a mantenimento di biodiversità, paesaggi agrari caratteristici, limitare depauperamento sostanza organica del suolo;

2)       greening comprendente: diversificazione delle colture aziendali; mantenimento prati permanenti; presenza di EFA;

3)       condizionalità comprendente: insieme di regole di Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA) e Criteri di Gestione obbligatoria (CGO) che agricoltore deve rispettare per beneficiare di aiuti PAC;

4)       fitopatie e calamità naturali, epizoozie comprendente sistema atto a rilevare e gestire informazioni al riguardo;

5)       materiali foto orografici comprendenti: immagini aeree o satellitari digitali a colori ad alta definizione, cartografia catastale, prodotti di foto interpretazione

Possibili utenti di questi dati SIAN (forniti tal quali o in forma elaborata) possono essere Regione, Amministrazioni pubbliche, Agenzie regionali per ambiente, Ministero Ambiente, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Università

–          evoluzione di infrastruttura SIAN riguardante:

1)       rinnovo tecnologico di server farm con azioni inerenti suo consolidamento ed utilizzazione;

2)       potenziamento di componente dedicata a banche dati;

3)       adeguamento servizi di rete e sicurezza perimetrale;

4)       potenziamento delle componenti disaster recovery al fine di garantire continuità servizio in caso di emergenza;

5)       monitoraggio con approccio olistico orientato al servizio/business ed ampliamento delle applicazioni controllate;

6)       realizzazione di architettura tecnologica innovativa al fine di semplificare gestione risorse indipendentemente da loro caratteristica tecnologica, semplificazione tecnologica per migliorare fruibilità del servizio, riduzione consumi del data center, automazione delle risorse, garanzia delle continuità dei servizi

–          sistema di gestione della sicurezza delle informazioni. SIAN deve garantire conformità ai requisiti di certificazione ISO 27001 in termini di infrastruttura tecnologica e di sicurezza del software applicativo e delle relative banche dati, al fine di prevenire frodi (Attualmente si procede a certificare ISO 27001 AGEA quale Organismo pagatore, mentre nel futuro si punta a certificare disaster recovery, in quanto elemento essenziale per amministrazione digitale)

–          sistema antifrode estremamente importante nel settore agricolo, considerata numerosità di settori di intervento e potenziali beneficiari, complessità ed eterogeneità di interventi. SIAN rileva rischio significativo di frodi in termini di erogazione di aiuti a soggetti non aventi titolo o furto di informazioni e risultanze da banche dati di SIAN. Occorre procedere a: approfondimento di criticità rilevate; verifica di politiche, codici etici, condottadi operatori; analisi di motivi ed opportunità che caratterizzano tipologia di frodi commessi in passato; individuazione e messa in opera di soluzioni tecnologiche antifrode su SIAN per prevenire tali fenomeni; analisi delle anomalie ed eventi critici rilevati da piattaforma allo scopo di confermare o meno tentativi di frode; comunicazione con Enti istituzionali preposti ad eventuale denuncia di illeciti

–          riservatezza dei dati personali e sensibili. SIAN dovrà dotarsi di soluzione infrastrutturale, in modo da consentire gestione di workflow in grado di definire, per ogni tipologia di dato, un processo atto a ridurre rischi diaccesso da parti di utenti non autorizzati

–          riuso e messa a disposizione di servizi connessi. Estensione del riuso a parti di programmi informatici e pratiche tecnologiche ed organizzative con obbligo per Amministrazioni pubbliche di comunicare applicazioni informatiche adottate ai fini di loro riuso. SIAN deve prevedere definizione di Linee guida (da usare nella redazione di capitolati per acquisizione di software riusabile da altre Amministrazioni) verifica dei requisiti perriuso, valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra soluzioni presenti sul mercato che Amministrazioni pubbliche debbono attuare prima di acquisire programmi informatici. Incentivare pratiche del riuso significa favorire costo di acquisto di prodotti e servizi in ambito ICT nella Amministrazione pubblica

–          attuazione del CAD (Codice di Amministrazione Digitale) con particolare riferimento a:

1)       introduzione del sistema pubblico per gestione di identità digitale (SPID) da parte di cittadini ed imprese. SPID costituisce sistema aperto a soggetti pubblici e privati che, previo accreditamento, gestiscono servizi di registrazione e messa a disposizione di credenziali e strumenti di accesso in rete nei riguardi di cittadini ed imprese per conto di Amministrazioni pubbliche, in qualità di erogatori di servizi di rete. Partecipano al sistema utenti, gestori di identità digitale, fornitori di servizi, gestori di attributi qualificanti. Tramite SIAN possibile accedere in modo sicuro ad ogni fornitore di servizi. Utenti del SIAN per poter accedere in modo sicuro a nuovi servizi di rete (v. domande di aiuto precompilate) debbono poter disporre di propria identità digitale. Sistema agricoltura con i suoi 1.400.000 aziende si presta per essere banco di prova significativo a livello nazionale, dove sperimentare soluzioni più opportune in materia di SPID;

2)       pagamenti elettronici a Amministrazioni pubbliche e gestore di servizi di pubblica utilità da parte di cittadini ed imprese, che vedono così semplificare ed economizzare modalità di pagamento telematico con trasparenza dei costi, garanzia di attualizzazione importo da pagare, valore liberatorio della ricevuta rilasciata. Vantaggi per Amministrazione pubblica riguarda maggiore efficienza sistema di riscossione, rapidità di incassi, rendiconti in tempi reali, riduzione costi e tempi di sviluppo, eliminazione necessità di stipulare specifici accordi con prestatori di servizi di pagamento

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