REVISORI CONTI REGIONE

REVISORI CONTI REGIONE (L.R. 14/15, 34/17)   (enti55)

Soggetti interessati:

Regione, Revisori conti

Iter procedurale:

Presidente Assemblea Regionale, con L.R. 14/15, come modificata da LR 34/17, istituisce con decreto Collegio dei Revisori dei Conti di Regione Marche, composto da 3 membri scelti da Ufficio Presidenza Consiglio Regionale, mediante estrazione a sorte tra iscritti in Elenco di candidati a componenti Collegio, istituito presso Assemblea legislativa, a cui possono chiedere iscrizione tutti coloro che sono iscritti nel Registro dei revisori e sono in possesso dei seguenti requisiti:

  1. qualificazione professionalealmeno 5 anni in materia di contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria di Stato, Enti pubblici nazionali, Regioni, Enti territoriali o altri Enti pubblici di rilevanti dimensioni;
  2. specifica competenza in merito ad ordinamento contabile di Regione, in particolare in merito a norme e tecniche di redazione di bilanci armonizzati acquisita tramite esperienze significative in materia presso Regioni, Enti servizi sanitari regionali, Stato, Organismi impegnati ad elaborare principi contabili, altri Enti pubblici di rilievo regionale;
  3. requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza

Elenco, aggiornato almeno ogni 3 anni, è pubblicato su sito web di Assemblea legislativa. Iscritti in Elenco comunicano subito variazioni intervenute relativamente ai requisiti dichiarati. Ufficio di Presidenza di Assemblea può definire ulteriori criteri per iscrizione e tenuta di Elenco

Ai fini della estrazione ad ogni iscritto in Elenco assegnato numero progressivo. Estrazione a sorte di tali numeri eseguita in seduta pubblica da Ufficio Presidenza. Risultano eletti soggetti abbinati ai numero estratti. Di suddetta operazione redatto verbale sottoscritto da Segretario generale di Assemblea.

Sono esclusi da componenti di Collegio:

  1. Consiglieri regionali, Presidente e Vice Presidente Giunta Regionale, Assessori regionali, Amministratori di Enti ed Agenzie regionali, società a partecipazione regionale, quanti hanno ricoperto tali incarichi nei 2 anni precedenti;
  2. Parlamentari, Ministri, Sottosegretari di Governo, membri di Istituzioni Europee, Amministratori di Enti locali di Regione, titolari di Uffici direttivi di partiti politici e sindacati a livello nazionale e regionale, funzionari di Stato con funzioni di vigilanza su Regione, dipendenti di Regione e di Enti dipendenti da Regione e società a partecipazione regionale, quanti hanno ricoperto tali incarichi nei 2 anni precedenti;
  3. Magistrati ordinari del Consiglio di Stato, di Tribunali Amministrativi Regionali, Corte dei Conti, avvocato o procuratore presso Avvocatura di Stato, appartenenti a Forze Armate in servizio permanente effettivo;
  4. interdetti, inabilitati, falliti o condannati in via definitiva a pena che comporta interdizione, anche temporanea da pubblici uffici, incapacità ad esercitare Uffici direttivi;
  5. quanti risultano con sentenza passata in giudicato, appartenere ad Associazioni segrete vietate da legge;
  6. quanti sono stati condannati in via definitiva, salvo caso di riabilitazione, a pena detentiva per reati in materia bancaria o creditizia, o inerenti a fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, liquidazione coatta amministrativa, nonché quanti condannati con sentenza definitiva per delitti commessi con abuso di professione o funzione di revisore;
  7. quanti sono stati condannati con sentenza definitiva o sottoposti a misura di prevenzione antimafia;
  8. quanti sono “legati a Regione o ad Enti dipendenti da rapporto di lavoro autonomo o di consulenza o di prestazione d’opera retribuita o da altri rapporti di natura patrimoniale”;
  9. quanti hanno liti pendenti con Regione a seguito di procedimento civile od amministrativo.

Componenti di Collegio non possono assumere incarichi o consulenze presso Regione od Enti dipendenti o sottoposti a suo controllo (comprese società a partecipazione regionale), nonché presso Enti locali

Se Ufficio Presidenza di Assemblea legislativa rileva esistenza causa di incompatibilità, previo esame di controdeduzioni di interessato, invita questo ad optare entro 7 giorni per 1 delle 2 cariche; trascorso inutilmente tale termine, ne dichiara decadenza da componente Collegio

Collegio ha sede presso Giunta Regionale che mette a disposizione di questo apposita segreteria per facilitarne le funzioni

Collegio dura in carica 5 anni da decreto di costituzione (Collegio in carica alla data del 05/12/2017 continua a svolgere la propria attività fino alla scadenza del mandato di 5 anni) e suoi componenti non possono subito essere riconfermati. In caso di:

  • sostituzione di un componente a causa di impedimento permanente, o dimissioni volontarie, o decadenza accertata con atto di Ufficio Presidenza Assemblea (a seguito di perdita dei requisiti per iscrizione ad Elenco regionale, o sopravvenienza di cause di esclusione da nomina, o cause di incompatibilità),
  • revoca emanata da Assemblea Regionale, previo contraddittorio con parte in causa, per grave inadempienza si doveri di ufficio o per impedimento permanente, o per mancanza dei requisiti di onorabilità e professionalità, il suo sostituto dura in carica quanto Collegio.

Componente del Collegio, sospeso con decreto del Presidente di Assemblea legislativa dalla nomina, in caso di inizio di procedimento penale, viene sostituito nella 1° seduta utile di Assemblea (sostituto rimane in carica per il periodo di sospensione)

Ufficio competente di Assemblea Regionale entro 31 Gennaio verifica la sussistenza delle cause che determinano la decadenza, o la revoca, o la sospensione dall’incarico

Componenti del Consiglio eleggono al loro interno il proprio Presidente.

Collegio è incaricato di:

  1. svolgere le funzioni di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione della Giunta e dell’Assemblea legislativa;
  2. esprimere parere obbligatorio sulle proposte di legge della Giunta inerenti al bilancio annuale e pluriennale, alle variazioni di bilancio, all’assestamento di bilancio, al rendiconto generale, alla regolarità dei conti giudiziali resi dagli agenti contabili regionali. Tale parere deve essere inviato all’Assemblea legislativa insieme alle relative proposte di legge, entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento dei documenti (8 giorni in caso di motivate ragioni di urgenza; in caso di variazioni di bilancio, tali termini sono ridotti rispettivamente a 5 e 3 giorni lavorativi) e comunque prima della conclusione dell’esame istruttorio di queste da parte delle competenti Commissioni consiliari (trascorso inutilmente tale termine, Regione può prescinderne);
  3. esercitare l’attività in base ai principi della “continuità, campionamento, programmazione dei controlli”;
  4. effettuare ispezioni e controlli, pur non intervenendo nella gestione e nell’amministrazione della Giunta e dell’Assemblea legislativa, che sono comunque tenute a fornire dati ed altri elementi utili allo svolgimento dei suddetti controlli;
  5. intervenire, su richiesta del Presidente, alle sedute della Giunta e dell’Assemblea legislativa inerenti al bilancio

Collegio ha diritto di accesso agli atti ed ai documenti della Giunta e dell’Assemblea Regionale.

Collegio si riunisce almeno ogni trimestre su iniziativa del Presidente ed è valido con la presenza di 2 componenti; le sue deliberazioni sono prese a maggioranza dei componenti (In caso di parità prevale il voto del Presidente). Il Collegio adotta nella 1° seduta il proprio regolamento interno ed approva il verbale delle sedute da inviare entro i 20 giorni successivi a: al Presidente dell’Assemblea legislativa; Presidente della Giunta Regionale; Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti; Dirigenti delle strutture regionali competenti in materia di bilancio. Il Registro dei verbali viene custodito presso la sede della Regione.

I componenti del Collegio rispondono della veridicità delle attestazioni fatte ed hanno l’obbligo della riservatezza sui fatti e documenti di cui vengono a conoscenza per ragioni di ufficio

Entità aiuto:

Ai componenti ed al Presidente del Collegio spetta un’indennità annua pari a 20.000 € e 25.000 €, al netto di IVA ed oneri. Compenso aggiornato ogni anno in base a variazioni prezzi al consumo ISTAT

Ai componenti del Collegio che risiedono in:

  • Comuni diversi da quello di Uffici Regionali spetta un rimborso per spese di vitto e viaggio in misura pari a quello previsto per Dirigenti di Assemblea legislativa
  • fuori Regione, o in Comune collocato ad oltre 100 km. da Ancona spetta altresì, per ogni accesso ad Uffici regionali, un rimborso per spese di alloggio, in misura pari a quello previsto per Dirigenti di Assemblea legislativa nei limiti fissati per tale finalità
  • nel Comune di Ancona spetta solo un rimborso spese per pasti fino a 15 volte/anno.

Entità aiuto:

Stanziamenti a favore di Collegio Regionale stabiliti in sede di approvazione del bilancio regionale.

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