PATENTE TRATTORI E MACCHINE OPERATRICI

PATENTE TRATTORI E MACCHINE OPERATRICI (Legge 19/17; Accordo Stato Regioni 22/2/12)    (meccag19)

Soggetti interessati:

Chiunque intende condurre:

  • piattaforme di lavoro mobili elevabili: macchina mobile, munita di comandi con struttura estensibile e telaio, destinata a spostare persona a posizione di lavoro ad altezza superiore a 2 m. in cui svolgono lavori da piattaforma con accesso a piattaforma da postazione ben definita
  • gru a torre: gru a braccio orientabile, con braccio montato in parte superiore torre in posizione verticale al momento di lavoro
  • gru mobile: autogrù a braccio in grado di spostarsi con carico o senza carico senza bisogno di vie di corsa fissa, stabile
  • gru per autocarro: gru a motore comprendente colonna che ruota intorno a base e gruppi bracci applicato a sommità di colonna, montata in genere su veicolo, usata per caricare e scaricare veicolo
  • carrelli elevatori semoventi a braccio telescopico: carrelli a contrappeso dotati di 1 o più bracci snodati, telescopici o meno, con dispositivo di sollevamento non girevole, usato per impilare carichi
  • carrelli elevatori industriali semoventi: veicolo dotato di ruote, concepito per trainare, trasportare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature ogni tipo di carico, azionato da operatore a bordo su sedile
  • carrelli sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi: attrezzature semoventi dotate di 1 o più bracci snodati, telescopici o meno, girevoli, usati per movimentazione carichi azionate da operatore a bordo su sedile
  • trattori agricoli o forestali a ruote o cingoli a motore, avente almeno 2 assi, con velocità massima di almeno 6 km/h., progettato per tirare, spingere, portare, azionare determinate attrezzature interscambiabili destinate ad usi agricoli o forestali o trainare rimorchi agricoli o forestali, eventualmente muniti di sedili per accompagnatori
  • escavatori idraulici: macchina semovente a ruote o cingoli o ad appoggi articolati provvista di torretta in grado di ruotare di 360°, che supporta braccio escavatore azionato da sistema idraulico in grado di scavare con benna, massa di oltre 6.000 kg./ogni volta
  • escavatore a fune: macchina semovente a ruote o cingoli o ad appoggi articolati, munita di torretta in grado di ruotare di 360° che supporta struttura superiore azionata mediante sistema a fune, in grado di scavare con benna per dragaggio o per compattare materiale con benna mordente, o per lavori demolizione mediante gancio o sfera o per movimentare materiale con attrezzature speciale
  • pale caricatrici frontali: macchina semovente a ruote o cingoli provvista di parte anteriore che funge da sostegno a dispositivo di carico progettata per carico o scavo per mezzo di benna con massa di almeno 4.000 kg.
  • terna: macchina semovente a ruote o cingoli costituita da struttura per montaggio di caricatore anteriore o escavatore posteriore
  • autoribatabile a cigoli o macchina semovente a cingoli, dotata di cassone aperto, impiegata per trasportare e scaricare o spargere materiale con massa operativa di oltre 4.500 kg.
  • pompa per calcestruzzo: dispositivo costituito da 5 o più parti estensibili montato su telaio di automezzo rimorchio o veicolo per uso speciale, capace di scaricare calcestruzzo tramite suo pompaggio

Soggetti incaricati di eseguire attività di formazione ed aggiornamento sono:

  • Regioni, anche mediante proprie strutture tecniche operanti nel settore di prevenzione (ASL) e della formazione professionale
  • Ministero del Lavoro, mediante impiego personale settore sicurezza del lavoro
  • INAIL
  • Associazioni sindacali dei datori di lavoro o lavoratori nel settore di impiego delle attrezzature, anche tramite loro società di servizi prevalentemente o totalmente partecipata
  • Ordini o collegi professionali cui aderiscono soggetti, Associazioni professionisti senza scopo di lucro riconosciute di Ordini
  • aziende produttrici/distributrici/noleggiatori/utilizzatrici (solo per propri dipendenti) di attrezzature organizzate per formazione ed accreditate da Regione
  • soggetti formatori con esperienza documentata dialmeno 3 anni in formazione per specifiche attrezzature accreditati da Regione
  • soggetti fornitori con esperienza documentata dialmeno 6 anni in formazione su salute e sicurezza sul lavoro accreditati da Regione
  • Enti bilaterali ed Organismi paritetici istituiti nel settore di impiego di attrezzature oggetto di formazione
  • scuole edili costituite nell’ambito di Organismi paritetici
  • eventuali soggetti esterni incaricati dai soggetti di cui sopra di effettuare attività formativa

purché in possesso di:

  • area opportunamente delimitata con assenza di impianti e strutture che possono interferire con attività pratica di addestramento e con caratteristiche morfologiche (consistenza terreno, pendenza, avvallamenti, gradini) tali da consentire in sicurezza esecuzione di tutte le manovre per valutare ogni tipologia di attrezzatura
  • carichi, ostacoli fissi e/o in movimento ed apprestamento necessari per consentire esecuzione di tutte le manovre pratiche previste per valutazione di ogni tipo di attrezzatura
  • attrezzature ed accessori conformi a tipologia, macchina oggetto di abilitazione ed idonei ad attività di addestramento o equipaggiati con dispositivi aggiuntivi per esecuzione in sicurezza delle attività pratiche di addestramento e valutazione
  • dispositivi di protezione individuale necessari per eseguire in sicurezza attività pratica di addestramento e valutazione presenti nelle misure idonee per effettivo utilizzo da parte partecipanti a tali attività

Personale docente con esperienza almeno 3 anni nel settore della formazione e nel settore di prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nonché personale con esperienza professionale pratica documentata, almeno 3 anni, in tecniche di utilizzo di attrezzature oggetto di intervento, compreso personale interno ad azienda utilizzatrice in possesso dei suddetti requisiti

Iter procedurale:

Organismi di formazione:

  1. individuano responsabile di progetto formativo (anche docenti);
  2. tengono registro di presenza dei partecipanti;
  3. ammette numero massimo partecipanti al corso (24);
  4. verificano che nelle attività pratiche rapporto non superiore a 1 docente ogni 6 allievi;
  5. eseguono attività pratiche in area idonea al fine di usare attrezzature oggetto di corso in modo adeguato;
  6. ammettono numero di assenze non oltre 10% del monte ore complessivo;
  7. definiscono percorso formativo finalizzato ad apprendimento tecniche operative adeguate per usare in sicurezza attrezzature oggetto di corso. Percorso formativo articolato in materie teoriche e pratiche comprendenti per conduzione di:
  • piattaforme di lavoro mobili elevabili (8 – 10 – 12 ore) comprendenti:
  • modulo normativo (1 ora): cenni normativi in materia di sicurezza del lavoro, in particolare uso di attrezzature per lavori in quota
  • modulo tecnico (3 ore): caratteristiche generali e specifiche delle varie categorie di PLE; componenti strutturali (sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole); dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali da eseguire prima di utilizzo; modalità di utilizzo in sicurezza a rischio (analisi rischi uso di PLE); modalità di discesa in emergenza
  • modulo pratico (4 ore) per PLE operanti su stabilizzatori: individuazione componenti strutturali; dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali di PLE; dispositivi di comando, segnalazione e sicurezza previsti da costruttore; controlli prima di trasferimento su strada di strutture di sollevamento e stabilizzazione; pianificazione del percorso (pendenze, accesso, ostacoli su percorso e in quota); posizionamento di PLE sul luogo di lavoro (delimitazione area, segnaletica su strada); esercitazioni su area di lavoro osse4rvando procedure operative di sicurezza e simulazione movimenti di piattaforma; manovre di emergenza per recupero a terra di piattaforma in quota; messa a riposo di PLE (parcheggio in area idonea; modalità ricarica batterie in sicurezza)
  • modulo pratico di PLE operanti senza stabilizzatore (4 ore): individuazione componenti strutturali; dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali di PLE; dispositivi di comando, segnalazione e sicurezza previsti da costruttore prima di utilizzo; pianificazione del percorso; movimentazione e posizionamento di PLE sul luogo di lavoro e delimitazione area; esercitazioni pratiche osservando procedure di sicurezza (simulazione movimenti di piattaforma in quota); manovre di emergenza per recupero a terra di piattaforma; messa a riposo di PLE a fine lavoro (parcheggio in area idonea; modalità ricarica batterie in sicurezza)
  • modulo pratico per abilitazione ad uso di PLE operanti con o senza stabilizzatore (6 ore): individuazione componenti strutturali; dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali dei dispositivi di comando, segnalazione e sicurezza di PLE previsti da costruttore; controlli prima di trasferimento su strada (prese di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori); pianificazione del percorso; delimitazione area di lavoro con segnaletica stradale e posizionamento di PLE sul luogo di lavoro; esercitazioni pratiche osservando procedure di sicurezza con simulazione movimenti di piattaforma in quota; manovre di emergenza per recupero a terra di piattaforma in quota; messa a riposo di PLE; modalità ricarica batterie in sicurezza)
  • gru per autocarro (12 ore) comprendenti:
  • modulo normativo (1 ora): cenni normativi in materia di sicurezza del lavoro, in particolare uso di attrezzature per movimentazione di carichi; responsabilità di operatore
  • modulo tecnico (3 ore): caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento a posizione di installazione, loro movimenti, equipaggiamento di sollevamento; nozioni elementari di fisica per valutare massa di carico e condizioni di equilibrio in modo da mantenere stabile il carico; condizioni di stabilità di gru per autocarro; caratteristiche componenti principali di gru per autocarro; tipi di allestimento ed organi di presa; dispositivi di comando a distanza; contenuti di documenti e targhe segnaletiche in dotazione di gru per autocarro; utilizzo tabella di carico fornite da costruttore; principi di funzionamento ; verifica e regolazione dispositivi limitatori, indicatori di controllo; principi per trasferimento, posizionamento, stabilizzazione; modalità uso in sicurezza e rischi (caduta del carico, perdita stabilità di gru, rischi connessi, ostacoli, linee elettriche); segnaletica gestionale
  • modulo pratico (8 ore): individuazione componenti strutturali (barra, telaio, sistemi di stabilizzazione, gruppo bracci); dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali di gru per autocarro e dei suoi componenti accessori; dispositivi di comando, segnalazione e sicurezza previsti da costruttore; manovre di gru senza carico (sollevamento, estensione, dotazione); verifica condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori) pria di trasferimento su strada; pianificazione operazioni di sollevamento (condizioni sito di lavoro, valutazione messa di carico, configurazione gru su autocarro, sistemi di imbracatura); posizionamento gru per autocarro su luogo di lavoro (delimitazione area, segnaletica stradale, messa in opera stabilizzatori, livellamento di gru); esercitazioni pratiche di presa/aggancio del carico per controllo di oscillazione (operazioni in prossimità di ostacoli, movimentazione carichi in comune e carichi specifici compresi quelli lunghi o di grandi dimensioni); esercitazioni pratiche con uso di accessori diversi da gancio; manovre di emergenza per recupero del carico; prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio; operazioni pratiche per corretto funzionamento di dispositivi limitatori, indicatori e di posizione; esercitazioni su uso sicuro; gestione situazioni di emergenza e compilazione registro di controllo; messa a riposo di gru (parcheggio in area idonea; modalità ricarica batterie in sicurezza)
  • carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (12 – 16 – 20 ore) comprendenti:
  • modulo normativo (1 ora): cenni normativi in materia di uso di attrezzature di lavoro e responsabilità di operatore
  • modulo tecnico (7 ore): tipologie e caratteristiche dei vari veicoli per trasporto interno; principali rischi connessi ad impiego di carrelli semoventi (caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti di persona con carico e con elementi mobili di carrello, rischi da ambiente quali ostacoli e linee elettriche, rischi legati a diverse forme di energia quali elettrica o idraulica); nozioni elementari di fisica per valutazione carichi movimentati; stabilità del carico; linee di ribaltamento; stabilità statica e dinamica ed influenza dovuta a mobilità di carrello ed ambiente di lavoro; portata di carrello elevatore; tecnologia di carrelli elevatori (meccanismi, loro caratteristiche e funzioni); componenti principali (forche e/o organi di presa, montanti di sollevamento, posto di guida evidenziando sedile, organi di comando, dispositivi di segnalazione e controlli, freni, ruote e tipologie di gomme, fonti di energia, contrappeso); sistema di ricarica batterie; dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento;  sistemi di protezione attiva e passiva; condizioni di equilibrio; portata nominale ed effettiva, con lettura di targhette, tabella diagrammi di portata; influenza condizioni di utilizzo su portata; indicatori di carico; controllo e manutenzione giornaliera e periodica (attrezzature, posto di guida, freni, ruote, sterzo, batterie, motore); modalità di uso in sicurezza di carrelli semoventi (segnaletica sicurezza luoghi di lavoro; procedure di sicurezza durante movimentazione o stazionamento del mezzo; visibilità ostacolo; percorsi pedonali, incroci, strettoie e portoni, varchi; lavori in condizioni particolari o ad esterno su terreni scivolosi o in pendenza o scarsa visibilità; nozione di guida; norme su circolazione; movimentazione dei carichi); nozioni su possibili rischi riferibili ad ambiente di lavoro; rapporto uomo/macchina; stato di salute operatore; nozioni su modalità tecniche, organizzative, comportamentali e protezione personale idonee a prevenire rischi
  • modulo pratico per carrelli industriali semoventi (4 ore) illustrazione vari componenti e sicurezza; manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche; guida carrello su percorso di prova evidenziando corrette manovre vuoto e con carico (corretta posizione su carrello, presa del carico, trasporto in varie situazioni, sosta carrello)
  • modulo pratico per carrelli semoventi a braccio telescopico (4 ore) illustrazione vari componenti e sicurezza; manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche; guida carrello su percorso di prova, evidenziando corrette manovre a vuoto e con carico (corretta posizione su carrello, presa del carico, trasporto in varie situazioni, sosta carrello)
  • modulo pratico per carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi (4 ore) illustrazione vari componenti e sicurezza; manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche; guida carrello su percorso di prova, evidenziando corrette manovre a vuoto e con carico (corretta posizione su carrello, presa del carico, trasporto in varie situazioni, sosta carrello)
  • modulo pratico per carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi (8 ore) illustrazione vari componenti e sicurezza; manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche; guida carrello su percorso di prova, evidenziando corrette manovre a vuoto e con carico (corretta posizione su carrello, presa del carico, trasporto in varie situazioni, sosta carrello)
  • gru mobili (14 – 22 ore) comprendente:
  • modulo normativo (1 ora): cenni normativi in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento a movimentazione dei carichi; responsabilità di operatore
  • modulo tecnico (6 ore): caratteristiche diverse tipologie di gru mobili, loro movimentazione ed equipaggiamento di sollevamento;  principali rischi e  loro cause (caduta o perdita di carico, perdita di stabilità di apparecchio, investimento di persone da parte di carico o di apparecchio, rischi connessi ad energia di alimentazione usata, rischi connessi ad utilizzi speciali del mezzo, rischi dovuti a sollevamento multipli); nozioni elementari di fisica per stimare massa di carico e definire ondizio9ni di equilibrio; principali caratteristiche e componenti di gru mobili; meccanismi loro caratteristiche e funzioni; condizioni di stabilità di gru mobile; contenuti di documentazione e targhe segnaletiche di gru; utilizzo diagrammi e tabelle di carico del costruttore; principi di funzionamento, verifica e regolazione dei dispositivi di indicatori; principi per posizionamento, stabilizzazione e ripiegamento di gru; segnaletica gestionale
  • modulo pratico (7 ore): funzionamento comandi di gru per suo spostamento, posizionamento ed operatività; test di prova dei dispositivi di segnalazione e sicurezza; ispezione di gru; circuiti di alimentazione e comandi; funi e componenti; approntamento gru per trasporto o spostamento; procedure per messa in opera e rimessaggio di accessori; esercitazioni di pianificazione sollevamento, tenendo conto condizioni sito di lavoro, configurazione gru, sistemi di imbracatura; esercitazioni di posizionamento e messa a punto di gru per operazioni di sollevamento (valutazione massa di carico, determinazione del raggio, posizionamento gru rispetto a baricentro del carico, adeguatezza terreno di supporto di gru, messa in opera di stabilizzatori livellamento gru, posizionamento braccio); manovre gru senza carico (sollevamento, estensione, rotazione) singole e combinate e spostamento gru nella configurazione consentita; esercitazioni di presa del carico per controllo di rotazione, oscillazione, posizionamento del carico; traslazione con carico sospeso con gru mobili su pneumatici; operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru; operazioni per prova di sollevamento e numero di tiri; movimentazione carichi comuni e particolari; movimentazione carichi con accesso di sollevamento speciali; imbracatura carichi; manovre di precisione per sollevamento; rilascio e posizionamento di carichi in posizioni visibili e non visibili; prove di comunicazione con segnali gestionali e via radio; esercitazioni uso sicuro; manutenzione; situazioni di emergenza (procedure di avvio ed arresto, fuga sicura, ispezioni regolari, tenuta registro di controllo, controlli giornalieri e preoperativi con lubrificazioni, controllo livelli, prove di indicatori, allarmi dispositivi di avvertenza, strumentazione)
  • trattoriagricoli e forestali agricoli e forestali (8 – 13 ore), comprendente:
  • modulo normativo (1 ora): cenni normativi in materia di igiene e sicurezza del lavoro (in particolare uso di attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo); responsabilità di operatore
  • modulo tecnico (2 ore): vari tipi di trattori a ruote e cingoli con descrizione di caratteristiche generali e specifiche; componenti principali (struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento macchine operatrici, impianto idraulico ed elettrici); dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali da eseguire prima di utilizzo; dispositivi di protezione individuale di udito, protezione vie respiratorie, indumenti protettivi da contatto prodotti antiparassitari; modalità di utilizzo in sicurezza (Analisi e valutazione rischi di capovolgimento, stabilità statica e dinamica, contatti eventuali con organi di movimento e superfici calde, rischi dovuti a mobilità, avviamento, spostamento, collegamento a macchine operatrici, azionamenti e manovre)
  • modulo pratico per trattori a ruote o a cingoli (5 ore): individuazione componenti principali (struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento macchine operatrici); individuazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento prima di utilizzo; controlli visivi e funzionali di trattore; pianificazione di operazioni in campo (pendenza, accesso, ostacoli su percorso, condizioni del terreno); esercitazioni di guida del trattore su terreno in piano con istruttore su sedile di passeggero (guida del trattore senza attrezzature, manovre di accoppiamento di attrezzature portate e semiportate e trainate, guida con rimorchio a 1 e 2 assi, guida trattore in condizioni di carico laterale, anteriore o posteriore); esercitazioni guida del trattore in campo (guida trattore senza attrezzature, guida con rimorchio ad 1 o 2 assi dotato di dispositivi di frenatura compatibile, guida di trattore in condizioni di carico laterale/anteriore/posteriore); messa a riposo di trattore in area idonea (precauzioni contro utilizzo non autorizzato)
  • escavatori, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabili a cingoli (10 – 16 – 22 – 28 – 34 ore) comprendente:
  • modulo normativo (1 ora): cenni normativi in materia di igiene e sicurezza del lavoro (in particolare uso di attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo); responsabilità di operatore
  • modulo tecnico (3 ore): vari tipi di macchine movimento terra (escavatori, caricatori, terne, autoribaltabili a cingoli) con descrizione loro caratteristiche; componenti principali (struttura portante, organi di trasmissione, propulsione, direzione e frenatura, circuiti di comando, impianto idraulico ed elettrico); identificazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento ()visibilità attrezzature, identificazione zone cieche, sistemi di accesso); controlli visivi e funzionali da eseguire prima di utilizzo; modalità di utilizzo in sicurezza (Analisi rischio di capovolgimento, stabilità statica e dinamica, eventuali contatti con organi in movimento e superfici calde, rischi dovuti a mobilità, avviamento, spostamento, azionamento, manovre, precauzioni da adottare in area di scavo); protezione nei confronti di agenti fisici (rumore, vibrazioni
  • modulo pratico per escavatori idraulici (6 ore): individuazione componenti principali (struttura portante, organi trasmissione, propulsione, direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento macchine operatrici); individuazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali di escavatore prima di utilizzo; pianificazione operazioni in campo (accesso, sbancamento, livellamento, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico, operazione di movimentazione carichi, manovra di aggancio attrezzi); esercitazioni di guida di escavatore ruotato su strada (predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro, guida con attrezzature); esercitazioni guida di escavatore in campo (esecuzione manovre di scavo e riempimento, accoppiamento attrezzature in piano e non, manovre di livellamento, operazione di movimentazione carichi di pressione, aggancio di attrezzature speciali e loro impiego); messa a riposo di escavatore in area idonea (precauzioni contro utilizzo non autorizzato); salita su carrello di trasporto; individuazione punti di aggancio per sollevamento
  • modulo pratico per caricatori frontali (6 ore): individuazione componenti principali (struttura portante, organi trasmissione, propulsione, direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento macchine operatrici); individuazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali di caricatore prima di utilizzo; pianificazione operazioni di caricamento (pendenza, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo, operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di aggancio attrezzi); esercitazioni di trasferimento stradale (predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro, guida con attrezzature); guida di caricatore in campo (esecuzione manovre di caricamento, movimentazione carichi pesanti, uso con forche e pinze); messa a riposo e trasporto in area idonea (precauzioni contro utilizzo non autorizzato)
  • modulo pratico per terne (6 ore): individuazione componenti principali (struttura portante, organi trasmissione, propulsione, direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento macchine operatrici); individuazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali di terna prima di utilizzo; pianificazione operazioni di scavo e caricamento (pendenza, accesso, ostacoli sul percorso, condizioni del terreno, sbancamento, livellamento, scavo, operazioni di movimentazione carichi, manovra di aggancio rapido di attrezzi); esercitazione guida su strada (predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro, guida con attrezzature); uso della terna (esecuzione manovre di scavo e riempimento, accoppiamento, attrezzature in piano e non, manovre di livellamento, operazioni di movimentazione carichi di previsione, aggancio di attrezzature speciali e loro impiego, manovre di caricamento); messa a riposo e trasporto di terna in area idonea (precauzioni contro utilizzo non autorizzato)
  • modulo pratico per autoribaltabili a cingoli (8 ore): individuazione componenti principali (struttura portante, organi trasmissione, propulsione, direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento); individuazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali prima di utilizzo; precauzioni di operazioni di caricamento, scaricamento, spargimento materiali (pendenza, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo); esercitazioni di trasferimento stradale (predisposizione del mezzo, posizionamento organi di lavoro, guida in pieno carico); guida autoribaltabile in campo (manovre di scaricamento e di spargimento); messa a riposo e trasporto in area idonea (precauzioni contro utilizzo non autorizzato)
  • modulo pratico per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne (12 ore): individuazione componenti principali (struttura portante, organi trasmissione, propulsione, direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento macchine operatrici); individuazione dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento; controlli visivi e funzionali prima di utilizzo; pianificazione operazioni in campo (scavo e caricamento, pendenza, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo e terreno, sbancamento, livellamento, scavo, spostamento in pendenza a vuoto e a carico, operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di aggancio rapido di attrezzi); esercitazioni pratiche di guida escavatori idraulici, caricatori frontali e terne (predisposizione di mezzo, posizionamento organi di lavoro, guida con attrezzature); esercitazioni per uso di escavatori idraulici, caricatori frontali e terne in campo (esecuzione manovre di scavo e riempimento, accoppiamento attrezzature in piano e non, manovre di livellamento, operazioni di movimentazione carichi pesanti e precisione, uso con forche e pinze, aggancio di attrezzature speciali e loro impiego, macchine di ricarimento); messa a riposo e trasporto in area idonea (precauzioni contro utilizzo non autorizzato)

Attività didattica deve garantire equilibrio tra lezioni frontali (con confronto di esperienze in aula, lavori di gruppo nel rispetto monte ore complessivo ed ogni modulo) e dimostrazioni e prove pratiche (simulazione di gestione autonoma da parte allievo di attrezzature in condizioni di uso norme ed anormale, comprese quelle straordinarie e di emergenza). Favorire anche apprendimento in modalità e-learning e linguaggio multimediale. Modulo giuridico normativo eseguito di 1 sola volta “a fronte di attrezzature simili” riconosciuto come credito formativo per corsi di abilitazione di altre attrezzature di lavoro simili

  1. effettuano, al termine dei moduli formativi, prove per verificare conoscenze su normative e competenze tecnico professionali, a cui ammessi a partecipare quanti hanno frequentato oltre 90% monte ore. In particolare si procede a valutazione tramite:
  • per modulo normativo giuridico: questionario a risposte multiple a cui occorre fornire almeno 70% di risposte esatte. Superamento di tale prova consente di partecipare al modulo pratico, altrimenti occorre ripetere modulo teorico
  • per modulo pratico esecuzione di almeno 2 prove pratiche (tutte superate altrimenti obbligo di ripetere modulo pratico), riguardante in caso di:
  • piattaforma mobile: spostamento e stabilizzazione di PLE in postazione di impiego (controllo prima di suo utilizzo o trasferimento su strada, messa a riposo di PLE); simulazione manovra di emergenza (recupero operatore, comportamento in caso di guasto); esecuzione manovra di pianificazione del percorso; movimentazione e posizionamento di PLE con operatore a bordo; salita, discesa, rotazione, assestamento piattaforma a posizione di lavoro
  • gru per autocarro: imbracatura e movimentazione di carico di entità pari a 50% carico massimo con braccio pari a 50% di quello massimo tra quota del piano e quella massima raggiungibile da tabella di carico; imbracatura e movimentazione a quota di 0,5 m. di carico pari a 50% di carico nominale a distanza massima consentita da centro colonna prima di intervento del dispositivo controllo del momento massimo
  • gru mobile (almeno 4 prove)
  • carrello elevatore industriale semovente, o carrello semovente a braccio telescopico, o carrello elevatore telescopico rotativo
  • trattore agricolo o forestale a ruote ed a cingoli
  • escavatore, pala caricatrice frontale, terna ed autoribaltabile (almeno 3 prove in caso di escavatore idraulico, caricatore frontale, terna)

Elaborazione di ogni prova è competenza di docente, mentre esecuzione di verifiche intermedie e finali è competenza di responsabile progetto formativo (o docente da questo delegato). Verbale inviato a Regione “al fine di costituire specifico registro informatizzato

Organismo formazione provvede a custodire/archiviare per almeno 10 anni “fascicolo del corso” contenente: dati anagrafici del partecipante; registro del corso (recante elenco dei partecipanti con firme; nominativo e firme di docenti; contenuti; ora di inizio e fine di lavoro); modello di valutazione finale di ogni partecipante

  1. rilascio attestato di abilitazione da parte Organismi di formazione, contenente: denominazione del soggetto formatore; dati anagrafici partecipante al corso; specifica tipologia del corso; ore frequentate; periodo di svolgimento del coso; firma di soggetto formatore. Regioni si impegnano a riconoscere reciprocamente attestati rilasciati. Attestato havalidità di 5 anni a partire da data superamento verifica finale, rinnovabile per altri 5 anni a seguito di partecipazione a corso di aggiornamento avente durata minima di 4 ore (di cui almeno 3 ore di moduli pratici). Attestati rilasciati a seguito di corsi eseguiti prima di 12/3/2012 (Data di entrata in vigore di Accordo Stato-Regioni) ritenuti validi se corsi aventi durata almeno pari a quella indicata sopra, composti da modulo teorico e pratico con verifica finale di apprendimento, nonché documentato da registro recante elementi di cui sopra da cui emerge attestato di partecipazione di interessato
  2. registrazione delle competenze acquisite a seguito di corso nel libretto formativo del cittadino, che viene considerato da datore di lavoro a fini di programmazione di formazione continua

Legge 19/17 art. 3 comma 2 ter ha stabilito che accordo definito tra Stato e Regione del 22/02/2012 entra in vigore, per quanto concerne obbligo di abilitazione ad uso di macchine agricole, il 31 Dicembre 2017, von relativa proroga di frequentare corsi di aggiornamento da parte di operatori del settore al 31 Dicembre 2018.

Costituita Commissione composta da 1 rappresentante di Ministero Lavoro (con funzioni di Presidente), 1 rappresentante di Coordinamento tecnico delle Regioni, con compiti di:

  1. effettuare attività di monitoraggio su attuazione di Accordo
  2. formulare pareri su questi inerenti applicazione di Accordo
  3. elaborare documenti per definizione Linee guida
  4. elaborare eventuali proposte di adeguamento di Accordo, tenendo conto attività di monitoraggio e di parere Conferenza Stato – Regioni
  5. proporre eventuali integrazioni ad elenco di attrezzature di lavoro per cui necessario specifica abilitazione operatori

Accordo individua attrezzature di lavoro per specifica abilitazione obbligatoria di operatori su tutto il territorio nazionale, fermo restando facoltà per Regioni di introdurre disposizioni più favorevoli in materia di sicurezza del lavoro