PSR E ABI

PSR E ABI (DGR 17/10/16)                                              (PSR 80)

 

Soggetti interessati:

Regione Marche, Istituti di Credito aderenti ad ABI (Associazione Bancaria Italiana), imprese in possesso di un provvedimento di concessione contributi a valere su Misure del PSR Marche 2014/2020.

Iter procedurale:

Regione Marche con  DGR 1231 del 17/10/16 ha sottoscritto Accordo con Commissione Regionale ABI Marche al fine di facilitare l’accesso al credito da parte di beneficiari di Misure  di investimento del PSR, che possono chiedere alla Banche aderenti un finanziamento  di importo pari a 100% dell’investimento da realizzare, allegando:

  • copia del provvedimento di concessione del contributo per investimento in oggetto
  • impegno (“fleggare” su apposita casella riportata su SIAR nell’ambito di domanda in questione) ad aprire un conto corrente vincolato presso Banca finanziatrice entro  data di 1° erogazione del contributo, fornendo “disposizione irrevocabile di pagamento del contributo su tale conto”, nonché  impegno a far transitare su questo tutti bonifici o ricevute bancarie o assegni con cui effettuati i  pagamenti delle spese relative all’investimento in oggetto (conto potrebbe essere lo stesso richiesto da bandi come “dedicato” o “dedicato in via esclusiva” alle Misure di PSR)

Banca esegue istruttoria, in base a proprie  procedure e con piena autonomia decisionale, chiedendo eventuali garanzie pubbliche/private che riterrà opportune.

Durata del finanziamento bancario e modalità della sua restituzione saranno concordate tra le parti. Durata del preammortamento mai superiore a quella del programma di investimento fissata da Regione nel provvedimento di concessione del contributo.

Erogazione del finanziamento bancario su stati di avanzamento dei lavori subordinata  ad acquisizione da parte di Banca del modello (Allegato B pubblicato su BUR 113/16), con protocollo di ricevimento da parte di Regione, attestante l’apertura di conto corrente vincolato presso Banca.

Banca svincola somme del finanziamento bancario, depositate su conto vincolato, soltanto a seguito di:

  • emanazione di bonifici/ricevute bancarie, o assegni per il pagamento delle spese ammissibili a contributo
  • verifica esistenza del provvedimento di concessione del contributo

Contributo pubblico erogato può essere usato dal beneficiario per estinzione,  totale o parziale, del finanziamento bancario.

Se a conclusione di investimento (situazione comunicata a Banca, tramite SIAR, da parte di Regione) rimangono nel conto vincolato residui, il finanziamento bancario può essere estinto anticipatamente per un pari importo, con eventuale restituzione delle somme residue al beneficiario. Chiusura del conto corrente vincolato sempre decisa da Banca.

Se beneficiario rinuncia, in tutto o in parte, al contributo, o se contributo è oggetto di una revoca, totale o parziale, da parte di Regione prima della sua erogazione  ad impresa, Banca decide se estinguere  anticipatamente (anche in parte) il finanziamento bancario (con richiesta al cliente di rimborsare il finanziamento concesso), o chiedere  ulteriori garanzie a sua copertura.

Non compete alla Banca:

  1. verificare la veridicità dei documenti contabili (fatture/ricevute) presentati da beneficiario, né la loro attinenza con le spese ammesse a contributo
  2. attivarsi presso beneficiario per la restituzione di somme percepite in caso di revoca, totale o parziale, del contributo erogato, eventualmente utilizzato da Banca per estinguere parte del finanziamento concesso.

Regione Marche si impegna a:

  • promuovere l’accordo in questione
  • mettere a disposizione di Banca il sistema informatico SIAR per visualizzare iter procedurale delle domande in questione
  • non autorizzare alcuna modifica al conto vincolato (compresa necessità di variare nominativo di intestatario) senza il preventivo consenso della Banca
  • accertarsi, a seguito di adesione formale  della Banca, che beneficiario utilizzi il contributo per la restituzione, parziale o totale, del finanziamento bancario concesso.

Commissione regionale ABI si impegna a diffondere Accordo tra le banche presenti nella Regione, al fine di raccogliere la loro adesione (attualmente hanno aderito le seguenti Banche: Nuova Banca delle Marche, Intesa San Paolo, tutte le Banche di Credito Cooperativo della Regione, Banca Popolare di Bari, Banca di Rimini, Banca Popolare Etica, Carifermo, Banca Popolare di Vicenza, BPER Banca, Monte dei Paschi di Siena).

Banca aderente può in ogni momento recedere da Accordo, previa comunicazione  scritta a Regione, “senza incorrere in alcuna penale e/o obbligo di indennizzo”, salvo impegnarsi a concludere attività in essere con i beneficiari.

Eventuali controversie insorte nell’applicazione di Accordo verranno definite presso Tribunale di Ancona.