PREVENZIONE INCENDI E TURISMO

PREVENZIONE INCENDI E TURISMO  (Legge 205/17; D.M. 16/03/2012, 14/07/2015, 09/08/16)  (turism 35)

Soggetti interessati:

Strutture turistico alberghiere.

 Iter procedurale:

Ministero Interno con DM 09/08/16 ha definito norme tecniche di prevenzione incendi, riportate in Allegato su GU 186/16, a favore di attività ricettive turistico alberghiere con oltre 25 posti letto (quali alberghi, pensioni, hotel, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, studentati, alloggi agrituristici, ostelli per gioventù, bad and breakfast, dormitori, case per ferie) esistenti alla data del 23/08/2016 o di nuova realizzazione (escluse strutture all’aria aperta e rifugi alpini).

Ministero Interno, con DM 14/07/2015, ha definito le procedure che le strutture turistico  ricettive debbono adottare ai fini della prevenzione  incendi, quali:

  1. minimizzare le cause di incendio
  2. garantire stabilità delle strutture portanti
  3. limitare la insorgenza e propagazione di incendio entro la struttura ricettiva
  4. assicurare possibilità che occupanti lascino indenni i locali e le aree, o che vengano soccorsi agevolmente
  5. limitare la propagazione di incendio ad edifici o a aree limitrofe
  6. garantire possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza

A tal fine le strutture turistico alberghiere sono tenute a rispettare le regole tecniche riportate in Allegato al DM 14/07/2015 pubblicato su GU 170/15, anche in caso di interventi di ristrutturazione od ampliamento limitatamente alle parti interessate e comportanti un eventuale rifacimento di solai per non oltre il 50%.

Ai fini della prevenzione incendio impiegati nel settore  turistico materiali  regolamentati da disposizioni UE. Estintori portatili, estintori carrellati, liquidi schiumogeni, prodotti per cui richiesto il requisito della reazione al fuoco, elementi di chiusura per cui richiesto il requisito della resistenza al fuoco, sono impiegabili se:

  1. disciplinati da normativa nazionale (sottoposta con esito positivo a procedura di informazione UE) ai fini della loro omologazione per la commercializzazione sul territorio italiano
  2. utilizzabili nel settore turistico in conformità alle disposizioni del DM 14/07/2015.

Tipologie di materiali non contemplati sopra impiegabili, purchè:

  1. legalmente fabbricati o commercializzati in uno Stato membro, o Turchia, o Stato firmatario di accordo EFTA (Associazione Europea di Libero Scambio)
  2. in grado di garantire livello di sicurezza antincendio equivalente a quello prescritto dal DM 14/07/2015

Ministero Interno, con D.M. 16/3/2012, definito un piano straordinario di adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi a favore di strutture turistico alberghiere con oltre 25 posti letto, purché in possesso alla data del 30/03/2012 di:

  • requisiti di sicurezza antincendio (Riportati nel titolo II di Allegato a D.M. 9/4/1994, con particolare riferimento a: capacità di deflusso; larghezza della scala; vie di esodo ad uso promiscuo dimensionate in funzione al numero di persone potenzialmente ospitate);
  • misure integrative di gestione della sicurezza (presenza di un servizio interno di sicurezza permanente durante esercizio, compreso nel piano di emergenza “al fine di consentire tempestivo intervento di contenimento ed assistenza allo esodo”).

Legge 205/17 ad art. 1 comma 1122 consente ad attività turistico alberghiere con  oltre 25 posti letto esistenti al 26/04/1994 ed in possesso dei requisiti  per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio di cui al DM 30/03/2012 di completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi entro il 30/06/2019, previo invio entro 08/12/2018 al Comando  provinciale Vigili del Fuoco di SCIA parziale, attestante il rispetto di almeno 4 delle seguenti prescrizioni: resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie di uscita ad uso esclusivo e/o promiscuo (esclusi punti dove prevista la reazione al fuoco dei materiali); locali adibiti a deposito

Strutture già dotate del servizio interno di  sicurezza debbono integrarlo,  “tenendo  conto di valutazione rischi antincendio”, prevedono un numero minimo di addetti almeno pari a: 1 fino a 100 posti letto; 2 da 100 a 300 posti letto; 2+1 unità ogni 150 posti letto oltre 300. Addetti a tale servizio debbono aver:

  1. frequentato corsi di  tipo B per strutture ricettive di categoria A e B e di tipo C per strutture ricettive di tipo C
  2. conseguito attestato di idoneità tecnica per alberghi con oltre 100 posti letto