OPERATORE FORESTALE

OPERATORE FORESTALE (DGR 27/11/2018)                            (bosco23)

Soggetti interessati:

Organismi di formazione accreditati dalla Regione Marche per la formazione superiore e formazione continua.

Cittadini italiani e stranieri che intendono svolgere attività di operatore forestale (compresi: lavori forestali specializzati; abbattimento di alberi e rimboschimento; conduzione di macchine forestali; attività di silvicoltura ed altre attività forestali; uso di aree forestali; servizi di supporto per la silvicoltura; consulenza agraria ed agronomica; cura e manutenzione del paesaggio; interventi per il governo e lo sviluppo delle piante forestali; operazioni di taglio ed abbattimento in cantiere forestale; concentrazione e movimentazione del legname ottenuto dalle piante abbattute), purchè in possesso al momento della iscrizione al corso di:

  • almeno 18 anni e diploma di scuola superiore di 1° grado
  • nel caso di cittadini stranieri:
  1. conoscenza della lingua italiana
  2. regolare permesso di soggiorno (o in attesa di suo rinnovo) per cittadini extra UE
  3. dichiarazione del Consolato o dell’Ambasciata italiana all’estero attestante l’acquisizione del titolo di studio in un Paese extra UE, o traduzione asseverata da un’Autorità italiana (giudice di pace, tribunale, notaio) del titolo di studio acquisito nella UE
  • idoneità psicofisica al lavoro forestale
  • attitudine all’attività con attrezzi a motore
  • dispositivi di protezione individuale (DPI) per il lavoro con la motosega.

Iter procedurale:

Giunta Regionale, con DGR 1597 del 27/11/2018, ha definito il profilo professionale dell’operatore forestale, che deve possedere conoscenze in merito a:

  • individuazione del periodo e modalità di esecuzione delle attività di potatura, spalcatura, sfollo e diradamento
  • selezione delle piante, rami e branche da eliminare nell’ambito degli interventi di cui sopra
  • modalità di esecuzione di: trattamenti fitosanitari; operazioni di manutenzione dei macchinari, attrezzature e DPI
  • capacità di identificare le parti, accessori e funzioni degli attrezzi e macchine di pertinenza
  • valutazione dell’interazione uomo-macchina, con conseguente capacità di individuare prassi operative sicure/ergonomiche
  • interpretazione della documentazione di riferimento (in particolare della simbologia riportata nel Piano di taglio, da contestualizzare sul terreno)
  • abilità nell’abbattimento delle piante (taglio ed atterramento), taglio dei rami (sramatura) e del tronco in pezzi di dimensioni definite (depezzatura)
  • attuazione degli accorgimenti relativi alla sicurezza sul lavoro, in base ai rischi presenti in ogni operazione di abbattimento, sramatura, depezzatura ed esbosco
  • scelta del metodo di lavoro, in relazione al rischio ed all’obiettivo da conseguire, valutando poi l’efficacia dell’intervento
  • tipologia di macchine, attrezzature e DPI da impiegare nel corrispondente ciclo di lavoro, con loro relativa manutenzione ordinaria
  • organizzazione del cantiere di lavoro
  • tecniche e procedure di lavoro per eseguire abbattimento, allestimento, esbosco, con relative attrezzature e DPI necessari
  • concentramento dei pezzi dal letto di caduta alle vie di esbosco (mediante risine, strascico con verricelli, trattrici con rimorchio) ed agli imposti (oltre ai precedenti sistemi, anche mediante aereo o per via idrica)
  • carico del legname sui veicoli di trasporto

Per acquisire le suddette conoscenze, i soggetti interessati debbono partecipare ad un corso, avente durata minima di 120 ore e massima di 220 ore (in genere 160 ore, di cui 68 ore pratiche e 8 ore di esami), articolato in:

  1. area normativa (32 ore), comprendente seguenti tematiche: principali riferimenti legislativi nazionali e regionali in materia forestale, ambientale e di sicurezza forestale (8 ore); caratteristiche della vegetazione forestale regionale (8 ore); classificazione degli assortimenti legnosi (8 ore); elementi di botanica forestale e di selvicoltura (8 ore, di cui 4 ore di pratica)
  2. area tecnico professionale (96 ore), comprendente seguenti tematiche: tecniche di sramatura, lavorazione e trattamento delle ramaglie (8 ore di pratica); sicurezza, prevenzione degli infortuni, gestione delle emergenze, normativa ambientale forestale (8 ore); introduzione all’uso della motosega (8 ore); tecniche di abbattimento, atterramento, taglio (24 ore, di cui 16 ore di pratica); utilizzo in sicurezza della motosega nell’attività di abbattimento ed allestimento (32 ore di pratica); lavoro ed impiego in sicurezza delle attrezzature nelle operazioni di esbosco (16 ore)
  3. area organizzativa (24 ore), comprendente seguenti tematiche: principi di marcatura, classificazione e certificazione dei tronchi (8 ore); tecniche di preparazione dei carichi, accatastamento e concentramento (8 ore di pratica); nozioni sulle caratteristiche tecniche di  funi, carrucole di invio, catene e loro manutenzione (8 ore)

Ogni corso è organizzato nei seguenti moduli formativi: tecniche di taglio ed allestimento (60-100 ore); tecniche di esbosco terrestre (24-40 ore) o, in alternativa, di esbosco per via aerea (40 ore); formazione obbligatoria sulla sicurezza e sue applicazioni nel cantiere  forestale (16-24 ore); silvicoltura e conoscenza delle leggi e dei regolamenti forestali, compresa la vendita di lotti in piedi (8-16 ore).

Nel corso sono presenti:

  • allievi, in numero non superiore a 18 (compresi eventuali uditori), che possono effettuare assenze per non oltre il 10% del monte ore del corso (Ente formatore può prevedere modalità e tempi di recupero)
  • coordinatore del corso: laureato con esperienza didattica nell’ambito delle scienze e tecnologie agrarie o forestali, o soggetto iscritto all’Albo dei coordinatori dei corsi
  • docenti (in rapporto di: 1 docente/20 allievi per le lezioni teoriche; 1 docente o istruttore/5 allievi per le lezioni pratiche), in possesso di:
    1. per le lezioni teoriche: laurea con comprovata esperienza di almeno 3 anni nei cantieri forestali, o titolo qualificato in relazione alle tematiche da illustrare
    2. per le lezioni pratiche: titolo di istruttore forestale, eventualmente affiancato da un soggetto addetto al coordinamento delle attività
  • figure di supporto, quali tutor ed assistenti di cantiere (utili soprattutto in fase di: avvio e chiusura dei corsi per l’attività di raccolta e distribuzione della documentazione; allestimento e chiusura del cantiere; rimessaggio delle attrezzature), da individuare in relazione alle specificità del progetto formativo ed alle aree di cantiere
  • aula per lezioni teoriche, dotata di postazioni individuali e dispositivi didattici
  • attrezzature, in numero adeguato, quali: motoseghe; attrezzi manuali per il taglio e la movimentazione del legno; utensili per la manutenzione; paranchi manuali ed accessori; trattori; verricelli, canalette ed altre attrezzature per l’esbosco
  • cantiere didattico, facilmente accessibile (in quanto privo di eccessive difficoltà orografiche o di “pericoli stanziali eccessivamente marcati”) ad autoveicoli 2 RM, o a piedi (con spostamenti inferiori a 10 minuti), in possesso di un numero di alberi (aventi diametro e tipologie adeguate) congruo alle operazioni di taglio, in grado di assicurare la distanza di sicurezza tra le squadre impegnate nella formazione

Il corso si conclude con:

  • esame finale (massimo 8 ore) sotto forma di prova scritta/test (con risposta multipla) e di esercitazione pratica davanti ad una Commissione (composta da: funzionario della Regione, in qualità di Presidente; 2 docenti del corso aventi almeno 3 anni di esperienza nel settore), a cui sono ammessi solo gli allievi che hanno frequentato almeno il 70% delle ore previste
  • giudizio di valutazione rilasciato dall’istruttore, che prende in considerazione l’intero periodo formativo, in base ad una griglia di voti da 0 a 4 (dove 0 corrisponde a insufficiente, mentre 4 è ottimo).

In caso di superamento dell’esame finale o di valutazione positiva dell’istruttore, viene rilasciato il certificato di qualifica di “operatore forestale”, avente valenza europea. Ai soggetti che intendono frequentare singoli moduli del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza/profitto, che costituisce credito formativo ai fini dell’accesso ad ulteriori moduli.

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