GARANTE DIRITTI PERSONA

GARANTE DIRITTI PERSONA (LR 23/08)                (enti49)

Soggetti interessati

Regione, Province, Comuni, Comunità Montane, cittadini.

Iter procedurale:

Regione, con LR 23/08come modificata da ultimo da LR 21/20, ha istituito ad Art. 1 il “Garante regionale per i diritti della persona” (Garante) avente sede presso Assemblea regionale, a cui sono affidati:

–          compiti di: Ufficio del Difensore civico; Ufficio del Garante per infanzia ed adolescenza; Ufficio del Garante dei diritti dei detenuti; Ufficio del Garante delle vittime di reato (v. rispettive  schede in Banca Dati);

–          ogni altra funzione attribuita dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale.

Art. 2 Garante svolge le proprie funzioni in autonomia ed indipendenza, avvalendosi di una propria struttura organizzativa (con eventuale  collaborazione di esperti nelle materie  inerenti le funzioni da svolgere).

Art. 3 Garante (rieleggibile 1 sola volta) è eletto a scrutinio segreto con maggioranza di 2/3 (dopo la 4° votazione, se nessuno dei candidati ha raggiunto tale percentuale, si procede al ballottaggio tra i 2 candidati più votati; a parità di voti viene eletto il candidato più giovane) dall’Assemblea regionale ad inizio di ogni legislatura, tra persone in possesso di una laurea magistrale in giurisprudenza o materie socio-psicopedagogiche o scienze politiche (o laurea specialistica/diploma di laurea in tali materie) e di esperienza di almeno 5 anni nelle materie inerenti alle funzioni da svolgere.

Art. 4 Non sono eleggibili:

a)membri del Governo e del Parlamento nazionale ed europeo, Presidente di Regione o Provincia, Sindaci, Consiglieri od Assessori regionali, provinciali, comunali, di Unioni dei Comuni o Unioni Montane e di Città metropolitane;

b)direttore generale, direttore sanitario, direttore amministrativo di Enti del Servizio Sanitario Regionale; Segretario generale o Direttore generale della Regione; titolari di incarichi amministrativi di vertice di Aziende ed Enti dipendenti o di società a partecipazione maggioritaria regionale;

c)membri di organismi dirigenti nazionali, regionali e locali di partiti o movimenti politici e di Associazioni sindacali o di categoria;

d)persone che hanno riportato condanne penali

Tali soggetti per essere nuovamente eleggibili debbono aver cessato di ricoprire le cariche di cui sopra da almeno 2 anni

La carica di Garante è incompatibile con:

a)iscrizione a partiti, movimenti politici, Associazioni sindacali o di categoria;

b)esercizio di funzioni di amministratori in Enti ed imprese od Associazioni che ricevono aiuti da Regione;

c)carica di membro del Parlamento italiano o UE, Presidente di Regione, Consigliere regionale, Sindaco o Consigliere in un Comune delle Marche;

d)quanti dopo la loro elezione vengono a trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità di cui sopra;

e)esercizio di qualsiasi attività lavorativa (autonoma o subordinata), o professione (pubblica o privata) da cui possa  derivare un conflitto di interessi con tale carica (in particolare incompatibile con rapporto di lavoro subordinato con qualunque Amministrazione soggetta a controllo nell’esercizio del mandato;

f)esercizio di attività politica

Il Presidente dell’Assemblea Regionale, qualora accerti d’ufficio o su segnalazione di soggetti terzi, l’esistenza o il sopravvenire delle suddette cause di incompatibilità, invita il Garante a rimuoverle entro 15 giorni, pena dichiarazione di decadenza dall’incarico presa con delibera dell’Assemblea regionale entro i 30 giorni successivi, “previo contraddittorio con l’interessato” ed istruttoria da parte dell’Ufficio di Presidenza.

Art. 4 bis prevede che:

–          Assemblea legislativa deliberi, a scrutinio segreto ed a maggioranza di 2/3 dei suoi componenti, la revoca del Garante “per gravi o ripetute violazioni di legge”, previa contestazione degli addebiti e contraddittorio con interessato

–          Garante possa sempre rinunciare al mandato, previo avviso scritto inviato al Presidente di Assemblea almeno 3 mesi prima

Art. 5 stabilisce che Garante debba presentare all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea:

a)programma di attività;

b)relazione  sull’attività svolta (contenente eventuali osservazioni e proposte), che viene trasmessa ai Consiglieri Regionali ed al Presidente della Giunta Regionale;

c)apposite relazioni “su casi di particolare importanza ed urgenza”.

Relazioni sono pubblicate integralmente sul sito web dell’Assemblea legislativa

Garante ha diritto di accesso per svolgimento delle proprie funzioni ad uffici e documenti di Regione, Enti e strutture dipendenti/convenzionati e viene ascoltato dalle Commissioni assembleari competenti, Assemblea legislativa, Giunta Regionale su sua richiesta o su invito delle Commissioni stesse

Garante può rivolgere raccomandazioni a Regione ed Enti dipendenti, che debbono rispondere entro 30 giorni, pena comunicazione ad Assemblea legislativa

Entità aiuto:

Art. 6 stabilisce che al Garante compete: un compenso annuo onnicomprensivo (inclusi gli oneri erariali, diretti ed indiretti, previdenziali ed assistenziali), pari allo stipendio del Dirigente regionale, incrementato della retribuzione di posizione (nella misura massima  prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Regioni – Enti locali); il trattamento di missione previsto per tale qualifica.

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