MONITORAGGIO CIRCOLAZIONE STRADALE (D

MONITORAGGIO CIRCOLAZIONE STRADALE (Legge 120/10; D.Lgs. 285/92)  (strada31)

Soggetti interessati:

Ministero Trasporti, Regioni, cittadini

Iter procedurale:

Ministero Trasporti istituisce:

1)       Ispettorato generale per circolazione e sicurezza stradale con il compito di “impartire direttive per organizzare circolazione e relativa segnaletica stradale” (Escluse strada ad esclusivo uso militare) a cui debbono attenersi Enti proprietari di strada;

2)       archivio nazionale delle strade, presso stesso Ministero, comprendente tutte le strade distinte per categorie, in cui riportare per ogni strada, dati relativi a: stato tecnico e giuridico della strada, traffico veicolare, incidenti, stato di percorribilità, anche da parte di veicoli classificati come mezzi di opera che eccedono limiti di massa. Raccolta dati tramite Enti proprietari di strade che li inviano ad Ispettorato generale per la circolazione, nonché Dipartimenti Trasporto Terrestre (D.T.T.) per quanto concerne censimento del traffico veicolari ed incidenti). Sulla base di tali dati Ministero pubblica ogni anno elenco strade non percorribili da mezzi di opera di dimensioni eccezionali;

3)       archivio nazionale dei veicoli presso Dipartimento Trasporti Terrestre, dove indicati, per ogni veicolo, dati relativi a: caratteristiche di costruzione ed identificazione, emanazione carta di circolazione e certificato di proprietà, vicende tecniche e giuridiche del veicolo, incidenti in cui veicolo coinvolto. Dipartimento rilascia ad interessati certificazione relativa a dati tecnici ed intestatari di ciclomotori, macchine agricole e macchine operatrici con costi a carico richiedente. Archivio informatico ed aggiornato con dati raccolti da D.T.T., dal P.R.A., da Agenti polizia stradale, da compagnie assicurazione;

4)       anagrafe nazionale abilitati alla guida presso Dipartimento Trasporto Terrestre, in cui riportare per ogni conducente dati relativi a: rilascio, rinnovo, revisione, sospensione, revoca patente; infrazioni commesse al codice della strada, che comportano decurtazione punteggio; incidenti verificatesi durante circolazione e relative sanzioni. Anagrafe informatizzata con dati provenienti da D.T.T., Prefettura, Agenti di polizia stradale, compagnie assicurazione;

5)       sistema di monitoraggio lungo intero sistema viario  per rilevamento dati su circolazione veicoli (Dati utili per archivio delle strade e per individuare “punti di maggior congestione del traffico”). Ente proprietario strade deve installare dispositivi d rilevamento traffico, nonché quelli di “rilevamento dell’inquinamento acustico ed atmosferico” (Se Enti inadempienti, Prefetto sollecita loro installazione, altrimenti Ministero Trasporti interviene direttamente ad installazione).

Ministero Trasporto decide che importi di sanzioni o diritti per operazioni tecnico-amministrative sono da destinare a:

1)       acquisto di attrezzature necessarie al Ministero e loro manutenzione;

2)       esecuzione corsi di qualificazione ed aggiornamento o specializzazione del personale Ministero per migliore applicazione codice della strada;

3)       gare, collaudi, omologazione, sopralluoghi, fornitura di materiali e stampati vari per espletamento servizi del Ministero;

4)       aggiornamento periodico di archivio nazionale delle strade e censimento del traffico.

Legge 120/10 stabilisce che Ministero Trasporti, di concerto con Ministero Interno e sentita Conferenza Stato – città, fissa termini e modalità per invio telematico dati relativi ad incidenti stradali da parte Forze dell’ordine ed Enti locali a Dipartimento trasporti a fini aggiornamento archivi ed anagrafe nazionale, fermo restando competenza ISTAT e Automobile Club Italia 

Posted in: