MISURE A SOSTEGNO CONSUMI

MISURE A SOSTEGNO CONSUMI 2009 (Legge 2/09)  (commag68)

Soggetti interessati:

Famiglie italiane a basso reddito nel cui nucleo familiare rientrano richiedente, coniuge non separato, anche se non a carico, figli ed altri familiari a carico di cui si deve assommare il reddito percepito da ciascun componente nucleo familiare riferito al periodo di imposta 2007 a cui concorrono seguenti redditi: lavoro dipendente, pensione, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente limitatamente ad assegni periodici, redditi diversi (limitatamente a redditi derivanti da attività di lavoro autonomo, non esercitato abitualmente, percepiti da soggetti a carico del richiedente o del coniuge a carico), redditi fondiari per ammontare inferiore a 2.500 EUR

Iter procedurale:

Datore di lavoro o Enti pensionistici provvedono ad erogare contributo a famiglie a basso reddito entro 28/2/2009, previo invio di domanda da parte di questi in cui evidenziato: coniuge non a carico e relativo codice fiscale; figli ed altri familiari a carico con relativi codici fiscali e relazioni di parentela; possesso o meno dei requisiti richiesti da legge per accedere a beneficio in base a reddito complessivo familiare del 2007.

Datore di lavoro o Enti pensionistici erogano beneficio spettante entro mese di Febbraio e Marzo in base a dati autocertificati in domanda “secondo ordine di presentazione delle richieste, nei limiti del monte ritenute e contributi disponibili nel mese di Febbraio 2009”.

Importo erogato recuperato dai datori di lavoro mediante compensazione su versamenti fiscali dovuti a partire da 1° giorno successivo a quello di erogazione e va indicato nel Modello 770. A tal fine inviano ad Agenzia delle Entrate entro 30/4/2009 richieste ricevute, evidenziando “importo erogato in relazione a ciascuna richiesta di attribuzione” .

Domanda può essere presentata in via telematica ad Agenzia delle Entrate entro 31/3/2009, specificando modalità di erogazione importo, numero componenti nucleo familiare e reddito complessivo riferito a periodo di imposta 2008. Beneficio erogato da datore di lavoro o Ente pensionistico entro 30/4/2009 e 30/5/2009 in base ad ordine di presentazione domanda e nei limiti del monte ritenute disponibili. Datori di lavoro ed Enti pensionistici inviano ad Agenzia delle Entrate  entro 30/6/2009 richieste ricevute, evidenziando importo erogato in relazione a ciascuna richiesta

Nei casi di soggetti esonerati da obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, richiesta inviata entro 30/6/2009 ad Agenzia delle Entrate che eroga beneficio richiesto.

Soggetti che hanno percepito beneficio non spettante sono tenuti ad effettuare restituzione importo entro termine presentazione successiva dichiarazione redditi.

Agenzia delle Entrate effettua controlli in merito a:

1)          benefici erogati eseguendo recupero di quelli non spettanti e non restituiti spontaneamente;

2)          compensazioni attuate da datori di lavoro eseguendo recupero di importi indebitamente compensati.

Datori di lavoro sono tenuti a conservare per 3 anni le richieste pervenute da esibire a controlli.

Enti previdenziali ed Agenzia Entrate eseguono monitoraggio degli effetti derivanti dal provvedimento, comunicandone risultato a Ministero del Lavoro e Ministero Economia.

Autorità per Energia e Gas esegue entro 28/2/2009 monitoraggio su andamento dei prezzi sul mercato interno relativi a fornitura di energia e gas naturale, tenendo conto diminuzione prezzo dei prodotti petroliferi e formula a Ministero proposte per “assicurare che famiglie fruiscono dei vantaggi derivanti dalla predetta diminuzione”.

Per usufruire di agevolazioni tariffe energia elettrica, interessati presentano domanda a Comune di residenza, evidenziando numero componenti familiari e reddito. Beneficio esteso anche a nucleo familiare composto da almeno 4 figli a carico con un reddito complessivo inferiore a 20.000 EUR.

Ministero Sviluppo Economico, sentita Autorità per Energia Elettrica e Gas, disciplina mercato elettrico in base a:

a)          prezzo di energia determinato in base a diversi prezzi di vendita offerti sul mercato da ciascuna azienda ed accettati dal Gestore del mercato elettrico, con precedenza per forniture offerte ai prezzi più bassi;

b)          istituito mercato infragiornaliero di energia da tenere tra chiusura del mercato giorno precedente ed apertura mercato servizi di dispacciamento con partecipazione di tutti gli utenti abilitati, dove prezzo determinato in base a meccanismo di negoziazione continua in cui utenti abilitati potranno presentare offerte di vendita ed acquisto vincolanti con riferimento a prezzi e quantità;

c)          Gestore mercato elettrico mantiene riserbo su informazioni  relative ad offerte di vendita ed acquisto per 7 giorni, mentre dati su impianti abilitati, reti, loro manutenzione ed indisponibilità pubblicate con cadenza mensile;

d)          attuata riforma mercato dei servizi di dispacciamento, la cui gestione affidata a concessionario servizio di trasmissione, al fine di selezionare fabbisogno delle risorse necessarie a garantire sicurezza del sistema elettrico attraverso “valorizzazione trasparente ed economicamente efficiente”. Nel mercato dei servizi di dispacciamento, prezzo di energia determinato in base a diversi prezzi offerti da utente abilitato ed accettati dal concessionario servizi dispacciamento con precedenza per offerte a prezzi più bassi;

e)          attuata integrazione del mercato infragiornaliero con mercato servizi di dispacciamento, favorendo maggiore flessibilità operativa ed efficienza economica tramite meccanismo di negoziazione continua di risorse;

f)            adozione misure di carattere temporaneo e con meccanismi di mercato per promuovere concorrenza nelle zone in cui si verificano anomalie dei mercati;

g)          inviata entro 30 Settembre da parte Agenzia per energia elettrica e gas relazione su funzionamento mercato di energia, contenente proposte finalizzate per migliorare organizzazione dei mercati agendo su meccanismi di formazione dei prezzi, promozione della concorrenza, rimozione anomalie dal mercato. Ministero entro 31 Gennaio successivo può adottare decreti sulla base delle proposte di Autorità.

Per usufruire di indennità di disoccupazione, datore di lavoro comunica a Servizi competenti ed INPS, sospensione attività lavorativa e relative motivazioni, nonché nominativi dei lavoratori interessati che nella domanda per indennità di disoccupazione devono dichiarare “immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale”.

INPS stipula con Enti bilaterali apposite convenzioni per gestione dei trattamenti e scambio di informazioni, anche tramite costituzione specifica banca dati, e provvede a monitoraggio dei provvedimenti erogati dei benefici, verificando che rimangano nei limiti stabiliti, comunicando risultanza a Ministero Lavoro e Ministero Economia                   

Entità aiuto:

Concesso bonus straordinario nel 2009 nel limite di 2.400.000.000 EUR a soggetti residenti in Italia pari a:

a)          200 EUR a favore di soggetti titolari di reddito di pensione ed unico componente nucleo familiare avente reddito inferiore a 15.000 EUR

b)          300 EUR a favore di nucleo familiare con 2 componenti e reddito complessivo familiare inferiore a 17.000 EUR

c)          450 EUR a favore di nucleo familiare con 3 componenti e reddito complessivo familiare inferiore a 17.000 EUR

d)          500 EUR a favore di nucleo familiare con 4 componenti e reddito complessivo familiare inferiore a 20.000 EUR

e)          600 EUR a favore di nucleo familiare con 5 componenti e reddito complessivo familiare inferiore a 20.000 EUR

f)            1.000 EUR a favore di nucleo familiare con oltre 5 componenti e reddito complessivo familiare inferiore a 22.000 EUR

g)          1.000 EUR a favore di nucleo familiare con portatori di handicap e reddito complessivo familiare inferiore a 35.000 EUR

Beneficio assegnato a 1 solo componente nucleo familiare non costituisce reddito a fini fiscali, né a fini corresponsione prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Blocco per anno 2009 di adeguamento di diritti, contributi, tariffe a carico di persone fisiche o giuridiche, “fatta eccezione per provvedimenti volti al recupero dei maggiori oneri sostenuti e per tariffe relative al servizio idrico ed ai settori dell’energia e gas, fatti salvi eventuali adeguamenti in diminuzione”. Per diritti, contributi, tariffe di pertinenze degli Enti territoriali eventuale blocco deciso da competenti organi di governo locale. Eventuali incrementi tariffe autostradali sospese fino a 30/4/2009, poi decisione del Governo in merito.

A partire di 1/1/2009 famiglie economicamente svantaggiate hanno diritto ad applicazione tariffe agevolate per fornitura di energia elettrica e gas naturale in forma differenziata per zone climatiche, nonché in forma parametrata al numero dei componenti famiglia (Riduzione di circa 15%). Analoga agevolazione riconosciuta ai “clienti domestici presso cui sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute, tali da richiedere utilizzo di apparecchiature medico terapeutiche alimentate ad energia elettrica, necessarie per loro mantenimento in vita”.

Per agevolare mercato automobilistico stabilito che imposta provinciale di trascrizione nel pubblico registro automobilistico di ipoteche per residuo prezzo o convenzionali su veicoli è fissata in 50 EUR, mentre è esente da imposta la cancellazione di tali ipoteche.

Stanziati 289.000.000 EUR per anno 2009, 304.000.000 EUR per anno 2010 e 2011, 54.000.000 EUR a decorrere da anno 2012 per concessione di:

a)          indennità di disoccupazione ordinaria non agricola a favore di lavoratori sospesi per crisi aziendali od occupazionali e previo intervento integrativo pari almeno 20% dell’indennità stessa a carico di Enti bilaterali previsti da contrattazione collettiva. Indennità concessa per non oltre 90 giornate lavorative annue. Sono esclusi lavoratori di aziende destinatarie di trattamenti di integrazione salariale o contratti di lavoro a tempo indeterminato con previsione di sospensioni lavorative programmate, o contratti di lavoro a tempo parziale, o in caso di perdita e sospensione di stato di disoccupazione;

b)          trattamento sperimentale nel periodo 2009-2011, subordinatamente ad intervento integrativo pari almeno a 20% di indennità a carico Enti bilaterali previsti da contrattazione collettiva, in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionale, o in caso di licenziamento pari a indennità ordinaria di disoccupazione a favore di lavoratori assunti, con qualifica di apprendista e con almeno 3 mesi di servizio presso azienda alla data del 28/1/2009. Trattamento avente durata massima di 90 giornate nell’intero periodo contratto di apprendista  Eventuale ricorso a cassa integrazione guadagni straordinaria o mobilità in deroga solo dopo esaurimento periodo di indennità disoccupazione di cui sopra;

c)          in via sperimentale nel periodo 2009-2011 riconosciuta somma, liquidata in unica soluzione, pari a 10% reddito percepito anno precedente a collaboratori continuativi iscritti presso INPS, che operano in regime di monocommittenza, abbiano conseguito nell’anno precedente reddito superiore a 5.000 EUR ma inferiore a 20.000 EUR, siano accreditati presso INPS per numero di mensilità non inferiori a 3 nell’anno di riferimento (mentre non accreditati per oltre 2 mensilità nell’anno precedente).

Enti bilaterali al fine di erogare quota di propria spettanza su indennità di disoccupazione costituiscono apposito Fondo, le cui risorse possono essere destinate in deroga a “misure temporanee ed eccezionali di sostegno al reddito per anno 2009 di lavoratori anche con contratti di apprendistato o a progetto, a rischio di perdita del posto di lavoro”.

Quota versata dal datore di lavoro trasferita nella misura di 70% al Fondo interprofessionale per la formazione continua al netto di importi utilizzati da datore di lavoro per finanziare propri piani formativi, purché importo da trasferire almeno pari a 3.000 EUR. Fondo di provenienza trasferisce risorse al Fondo di formazione continua entro 90 giorni da richiesta datore di lavoro, senza addebito di oneri o costi.

Risorse destinate ad ammortizzatori sociali utilizzate per tutte le tipologie di lavoro subordinato compresi contratti di apprendistato e di somministrazione. Possibile modulare e differenziare misure di intervento in funzione della compartecipazione a livello regionale o locale.

Ammessa proroga nell’anno 2009 di interventi di cassa integrazione guadagni straordinaria, mobilità, disoccupazione speciale se:

1)          inserita in programmi finalizzati a gestione di crisi occupazionali in specifici settori produttivi ed aree regionali stipulati in sede istituzionale entro 10/5/2009;

2)          piano di gestione di eccedenze comporta riduzione di almeno 20% numero destinatari dei trattamenti scaduti al 31/12/2008;

3)          misura dei trattamenti ridotta del 10% alla 1° proroga, del 30% in caso di 2° proroga, del 40% in caso di proroghe successive;

4)          riservati 12.000.000 EUR nell’anno 2009 a favore di lavoratori addetti a prestazioni temporanee con contratto di lavoro a tempo indeterminato in imprese portuali pari a 1/20 del trattamento mensile di integrazione salariale straordinaria per giornata di mancato avviamento al lavoro (compresi giorni festivi se questi coincidono in base a programma con attività lavorative). Indennità riconosciuta per numero di giornate di mancato avviamento al lavoro pari alla differenza tra numero massimo di 26 giornate lavorative mensili e numero giornate lavorate incrementato di ferie, malattie, infortuni, permesso. INPS eroga trattamento previa acquisizione di elenchi di giornate mancato avvio al lavoro distinti per Agenzia;

5)          in caso di proroghe successive, trattamenti di sostegno al reddito erogati solo in presenza di specifici programmi di reimpiego mirati a riqualificazione professionale organizzati da Regione;

6)          parte delle risorse destinate per anno 2009 assegnate direttamente a Regioni;

7)          diritto a percepire trattamento di sostegno al reddito subordinato a dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale. In caso di rifiuto di “un percorso di riqualificazione professionale o congruo lavoro”, lavoratore perde diritto a trattamenti di sostegno, “fatti salvi diritti già maturati”;

8)          in caso di lavoratore licenziato erogato un trattamento equivalente ad indennità di mobilità nell’ambito di risorse per ammortizzatori sociali anno 2009;

9)          concessi trattamenti di cassa integrazione straordinaria e mobilità ai dipendenti di imprese commerciali con più di 50 dipendenti, Agenzie viaggio e turismo (compresi operatori turistici) con più di 50 dipendenti, imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti nel limite di 45.000.000 EUR per anno 2009.

Stanziati 45.000.000 EUR per anno 2009 a favore di iscrizione nelle liste di mobilità di lavoratori licenziati per giustificati motivi da aziende con meno di 15 dipendenti.

Stanziati 30.000.000 EUR per anno 2009 per rifinanziamento  di proroghe a 24 mesi di cassa integrazione guadagni straordinaria per cessazione attività.

Stanziati 3.000.000 EUR per anno 2009 per gestione Italia Lavoro s.p.a.

Stanziati 2.000.000 EUR per anno 2009 a sostegno di famiglie disagiate con prole numerosa per acquisto di latte artificiale e pannolini per neonati fino ad età di 3 mesi.