MATERIALE MOLTIPLICAZIONE NOCE (D

MATERIALE MOLTIPLICAZIONE NOCE (D.M. 29/10/93)  (bosco18)

Soggetti interessati:

Chiunque intende produrre e vendere materiale di propagazione del noce

Iter procedurale:

MI.R.A.A.F. istituisce presso Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale di Roma il centro di conservazione in purezza del materiale di moltiplicazione vegetale del noce.

Centro di premoltiplicazione istituito presso Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale di Roma o altre strutture pubbliche riconosciute idonee da MI.R.A.A.F. Gestione del centro di premoltiplicazione affidato ad un Organismo interprofessionale mediante stipula di apposita convenzione con MI.R.A.A.F. Controlli sanitari e di corrispondenza genetica sul materiale di premoltiplicazione affidati ad Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale di Roma.

Centri di moltiplicazione per la propagazione del materiale di noce riconosciuti se:

– eseguono propagazione tramite seme, talea, innesto su piante della stessa categoria, nonché tecniche

  di micropropagazione;

– produzione annuale di almeno 100.000 pezzi (astani, barbatelle, marze, semi)

Controlli sanitari e di corrispondenza genetica delle piante madri presso centri di moltiplicazione affidati a Servizi Decentrati Agricoltura o Servizio Fitopatologico Regionale.

Vivai che intendono produrre materiale da certificare, debbono rispondere alle caratteristiche strutturali previste da D.M. 29/10/93. Controlli sanitari e di corrispondenza genetica affidati alle Regioni che possono certificare direttamente materiale, purché stipulano specifiche convenzioni con MI.R.A.A.F. e si impegnano entro 5 anni ad “utilizzare per la certificazione esclusivamente materiale di propagazione proveniente da Servizio Nazionale”.

Se dai controlli dovessero emergere che materiale moltiplicazione noce non risponde ai requisiti di legge, tale materiale non certificato ed immediata comunicazione a MI.R.A.A.F.

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