LOTTA CONTRO MALATTIE DEL PINO

LOTTA CONTRO MALATTIE DEL PINO (D.M. 22/11/96, 30/10/07)  (bosco05)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Alimentari, Forestali (MIPAAF), Servizi Fitosanitari Regionali, proprietari pubblici e privati di boschi di pino

Iter procedurale:

MIPAAF ha decretato con D.M. 22/11/1996, come modificato da DM 10/11/16, la lotta obbligatoria contro organismo nocivo Matsucoccus Feytaudi (Ducasse) in boschi di pino marittimo privati e demaniali e con D.M.  30/10/2007 la lotta obbligatoria contro insetto Traumatocampa Pitycompa (Processionaria del pino), in quelle aree in cui il Servizio Fitosanitario Regionale ha accertato la presenza di tali insetti, che “minacci seriamente produzione o sopravvivenza del popolamento arboreo”.

A tal fine Servizio Fitosanitario Regionale, anche avvalendosi di Corpo Forestale di Stato, esegue ogni anno “accertamenti sistematici circa presenza di tali insetti nei boschi demaniali e privati ricadenti nel territorio di propria competenza”.

Se vengono individuate aree in cui vi è presenza di organismi nocivi, Servizio Fitosanitario Regionale:

  1. comunica situazione al Servizio Fitosanitario Centrale
  2. delimita zone infestate (corrispondenti ai limiti amministrativi di Comune)
  3. individua modalità di lotta obbligatoria, garantendo massima divulgazione a tecniche di prevenzione e contenimento di insetto da adottare
  4. accerta che “eventuali interventi di profilassi disposti siano effettuati secondo modalità prescritte in modo da prevenire rischi per salute delle persone ed animali”.

Nei popolamenti di pino marittimo infestato da Matsucoccus Feytaudi (Ducasse), Servizio Fitosanitario Regionale adotta “misure atte a ridurne densità”, tramite opportuni diradamenti, al fine di eliminare piante “maggiormente infestate o comunque sofferenti”. Tagli, effettuati almeno 2 volte anno (Ottobre ed Aprile), debbono riguardare “tutta la superficie boscata interessata da insetto”. Il materiale infestato (piante, cortecce, ramaglie), salvo tronchi oggetto di scortecciatura, verrà sottoposto a cippatura e distrutto tramite trattamento termico all’interno di zona infestata. In mancanza di impianti idonei in zona, o nella impossibilità di conferire loro il materiale infestato, questo, preventivamente cippato, può essere nel periodo 1 Luglio – 31 Gennaio, tramite mezzi telonati, trasportato in altri impianti ubicati fuori da zona infestata. In attesa del trasporto, materiale stoccato in siti appositi (ubicati ad almeno 100 m. di distanza dai primi nuclei forestali di pino marittimo) e sottoposto a trattamento termico entro 31 Gennaio.

Servizio Fitosanitario di origine del materiale infestato informa in anticipo del suo trasferimento il Servizio Fitosanitario dove ricade impianto di trattamento termico.

Legname di pino marittimo proveniente da zone infestate, commercializzato solo se preventivamente scortecciato nella zona di produzione. Segherie ed altri utilizzatori comunicano a Servizio Fitosanitario Regionale fonte di approvvigionamento, nazionale o estera, del legname di pino marittimo, entro 10 giorni da ricevimento e comunque prima della sua lavorazione.

Controlli su corretta applicazione della normativa affidati a Servizio Fitosanitario Regionale e Corpo Forestale dello Stato.

Entità aiuto:

Tutti gli interventi prescritti di lotta obbligatoria contro organismi nocivi in questione sono effettuati a cura e spese di proprietario o conduttore di piante infestate.

Sanzioni:

Chiunque non ottempera alle prescrizioni impartite da Servizio Fitosanitario Regionale: multa da 500 a 3.000 €.€

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