LOCANDE STORICHE

LOCANDE STORICHE (L.R. 5/11, 39/13; D.G.R.M. 30/1/12, 2/3/15; Reg. Marche 2/15)  (turism18)

Soggetti interessati:

Regione, Comuni ed Associazioni aventi finalità di tutela del patrimonio culturale, turistico o sociale, chiunque gestisce locali aperti al pubblico, quali:

a)       osteria: inteso come tradizionale locale pubblico di somministrazione di alimenti e bevande, attrezzato per mescita di vino ed alcolici e talvolta per modesto servizio di ristoro alimentare con cibo semplice;

b)       taverna: inteso come locale pubblico di tipo rustico in cui cliente può consumare cibo e bevande;

c)       locanda: intesa come struttura ristorativa/ricettiva dove si possono consumare prodotti tipici locali e prendere in locazione stanze a fini turistici;

d)       spaccio di campagna: inteso come attività commerciale polifunzionale abbinata ad altri servizi di interesse per comunità locale (attività di somministrazione di alimenti e bevande, monopoli di Stato e simili)    

“che costituiscono una testimonianza storica e sociale per la comunità marchigiana” in quanto in possesso da almeno 40 anni dei seguenti requisiti:

a)       sono sede della stessa tipologia di vendita o somministrazione originaria;

b)       continuano ad avere stesso tipo di gestione;

c)       continuano a trattare il medesimo genere merceologico;

d)       non hanno subito trasferimenti di sede fissa;

e)       hanno mantenuto caratteristiche identificative di attività

Storicità permane anche se 

a)       locale abbia subito nel corso del tempo alternarsi di gestioni diverse, purché svolta medesima attività originaria;

b)       locale risultato chiuso al pubblico per alcuni periodi o attualmente, purché attività originaria svolta per almeno 40 anni e prima di richiesta di riconoscimento ripresa tale attività; 

c)       vi sono stati ampliamenti, riduzioni o aggiornamenti di offerta merceologica, purché attinenti al genere trattato e nessuna variazione dello stesso.

Iter procedurale:

Giunta Regionale, sentita apposita Commissione consiliare, adottato con D.G.R. 121 del 2/3/2015 regolamento n. 2 del 2/3/2015, in cui definiti criteri per individuazione e censimento, in collaborazione con Comuni, dei suddetti locali storici.

Comuni ed Associazioni aventi finalità di tutela del patrimonio culturale, turistico o sociale inviano inizialmente entro 10 Giugno 2015, su supporto e cartaceo (Non rispetto dei termini determina non ricevibilità di Elenco) a Servizio Regionale Commercio Elenco dei locali storici ubicati nel loro territorio, contenente:  

a)       dati anagrafici del titolare ed eventualmente di precedenti proprietari;

b)       denominazione del locale storico e descrizione dell’attività svolta;

c)       data di 1° autorizzazione di attività storicamente significativa;

d)       descrizione di eventuali connessioni con attività culturali, tecniche, produttive e turistiche;

e)       documentazione attestante continuità di attività per almeno 40 anni;

f)        ogni altra dichiarazione ed attestazione significativa ed utile per riconoscimento.

Allegare ad Elenco:

a)       documentazione fotografica a colori relativa ad insegna, pertinenze e locali di svolgimento attività;

b)       elenco e descrizione di arredi ed attrezzature con allegata documentazione fotografica;

c)       planimetria di locali e relative pertinenze in scala 1:50 o copia di piantina catastale dei locali;

d)       atti di tutela e menzione specifica o protezione del locale ai fini della valorizzazione culturale, artistica, architettonica, edilizia, urbanistica, merceologica;

e)       relazione illustrativa contenente caratteristiche del locale, sua evoluzione nel tempo, grado di conservazione delle caratteristiche con documentazione visiva, audiovisa, cartacea ed informatica attestante “rilievo e permanenza nel tempo di impresa e locale di riferimento”;

f)        documentazione attestante storicità di esercizio con mantenimento di caratteristiche originarie di vendita o somministrazione attestato da Comune, Camera di Commercio, altri Enti o Associazioni pubbliche (Non sufficiente, dichiarazione resa da titolare esercizio)

Non necessaria documentazione se questa già inviata precedentemente      

Ai fini di aggiornamento periodico di Elenco, Comuni ed Associazioni inviano nel periodo 1 Settembre – 15 Novembre Elenchi aggiornati con relativa documentazione a Regione. Giunta Regionale definisce modalità di controllo di tali requisiti     

Giunta Regionale istituisce Elenco regionale dei locali storici entro 10 Agosto 2015, definendo modalità per la sua tenuta ed aggiornamento.

Locali storici iscritti in Elenco regionale possono avvalersi di specifico logo (recante dicitura “Locale storico Marche”) predisposto da Regione e pubblicato in Allegato a D.G.R.M. 82 del 30/1/2012 su BUR 19/12, da collocare all’esterno di esercizio ed utilizzabile nella pubblicistica. Uso del logo subordinato a mantenimento di iscrizione in Elenco regionale. Locali storici già individuati, che non hanno requisiti in base a nuovo regolamento, possono continuare a beneficiare di logo “Locale storico delle Marche”, purché in possesso dei requisiti richiesti al momento del rilascio del logo stesso.

Vietato a Comuni, Camere di Commercio ed altri soggetti, pubblici e privati, “istituire ed assegnare riconoscimenti con denominazione e caratteristiche analoghe a quelle di L.R. 5/11”

Giunta Regionale predispone guida dei locali storici, in cui riportare: localizzazione; anno di origine e fondatore di esercizio; descrizione di sede e di attività; eventuali fatti storici, avvenimenti o presenza di personaggi illustri collegati ad esercizio.

Regione concede solo contributi a titolari di locali storici iscritti in Elenco regionale per interventi volti al loro recupero e valorizzazione. A tal fine entro 60 giorni da approvazione Legge finanziaria annuale, definisce modalità per concessione di tali contributi, termini per presentazione domande da parte dei soggetti interessati, vincoli di mantenimento di destinazione d’uso del locale storico (Almeno 5 anni da provvedimento concessione aiuto)

Regione e Comune esercita controlli su mantenimento requisiti ed uso corretto di logo ed iscrizione ad Elenco. Se Regione accerta irregolarità lo comunica a Comune dove ricade la struttura per applicazione delle sanzioni del caso e provvede a revocare riconoscimento e cancellare locale da Elenco (Decisione comunicata a titolare di esercizio e Comune interessato, nonché pubblicata su BUR) 

Comuni sono tenuti a controllare circa utilizzo conforme del logo concesso da Regione per locale storico ed in caso di irregolarità applicare sanzioni.

Regione favorisce diffusione di normativa su locali storici mediante pubblicazione su sito web www.regione,commercio.marche.it        

Entità aiuto:

Per interventi di cui alla L.R. 5/11 risorse saranno fissate in sede di bilancio regionale annuale

Contributi a titolari di locali storici in Elenco regionale per interventi di recupero e valorizzazione di questi concessi nell’ambito del regime “de minimis” (200.000 € di aiuti in 3 anni)

Sanzioni:

Chiunque utilizza logo per locale non iscritto in Elenco regionale o logo non conforme a quello approvato da Giunta Regionale: multa da 500 a 2.000 € 

Perdita di uno dei requisiti necessari per iscrizione ad Elenco, od uso scorretto del logo o di iscrizione ad Elenco, o cessazione attività, o trasformazione di questa, o modifica di destinazione d’uso di esercizio, o modifica di insegna: revoca del riconoscimento di locale storico + contestuale cancellazione da Elenco

 

 

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