INIZIATIVE A FAVORE CONSUMATORI

INIZIATIVE A FAVORE CONSUMATORI (L.R. 14/09; D.G.R. 25/7/16)  (commag54)

Soggetti interessati:

Università Politecnica delle Marche, Regione, Associazioni consumatori iscritte al Registro regionale (quali: Adiconsum Marche, Adoc Marche, Cittadinanzattiva Marche, CodaconsMarche, Federconsumatori Marche, Movimento Difesa dei Cittadini, U.DI.CON.), Istituti scolastici, NAS, ASSAM, ASUR, Associazioni agricole, Organizzazioni sindacali, Gruppo Acquisto Solidale (GAS), Servizio scuola di formazione regionale

Iter procedurale:

Programma di iniziative regionali a favore di consumatori, approvato da Regione Marche con D.G.R. n. 817 del 25/7/2016, inviato a Ministero Sviluppo Economico per sua approvazione e finanziamento. Programma 2016 inerente a seguenti tematiche: cultura del cibo ed importanza di corretta e sana alimentazione; lotta a spreco alimentare; utilizzo ed efficacia curativa dei farmaci equivalenti con conseguente risparmio per consumatori e servizio sanitario; problematiche connesse ad abitazione ed utenze domestiche; questioni relative a settore finanziario; tutela in materia di e commerce e consumo on line; questioni riguardanti disservizi e problematiche del Codice del Consumo. A questo si aggiunge intervento relativo a “Sportelli tematici di informazione, tutela ed assistenza di Associazioni dei consumatori”. Obiettivi del programma sono:

a) raggiungere buon livello di formazione di consumatore anche potenziandone accesso a siti di Amministrazioni pubbliche;

b) sensibilizzare cittadini tramite giornate formative dedicate a trasparenza e semplificazione amministrativa;

c) diffondere buone pratiche;

d) tutelare interessi socio economici e giuridici di consumatori, fornendo loro informazioni ed educazione;

e) promuovere correttezza ed equità nei rapporti contrattuali nei vari settori del consumo;

f) accrescere competenze e consapevolezza di consumatore rispetto ai propri diritti tramite iniziative di informazione ed educazione;

g) tutelare consumatore in controversie relative ai consumi, promuovendo a tal fine uso di procedure di soluzione stragiudiziale;

h) favorire uso responsabile del denaro, sostenendo corretto approccio di consumatore ad indebitamento ed aumentandone consapevolezza rispetto ai propri diritti in ambito finanziario;

i) incrementare consapevolezza e conoscenza tra consumatori sui propri diritti in ambito dei diversi settori del consumismo: alimentazione, servizi pubblici, telecomunicazioni, trasporti, commercio, assicurazioni, credito, acquisto di farmaci, utenze domestiche;

j) promuovere utilizzo di nuove tecnologie come strumento di informazione e scelta consapevole in acquisto di prodotti e servizi

Programma avente durata di 18 mesi sarà articolato nelle seguenti fasi:

–          programmazione di attività da svolgere, aggiornamento/formazione del personale coinvolto nella esecuzione di intervento, calendarizzazione di incontri gruppi di lavoro dei soggetti attuatori, nonché di eventi con partecipazione di esperti, contatti con soggetti da coinvolgere;

–          svolgimento di attività programmate, pubblicità e divulgazione delle iniziative;

–          raccolta ed elaborazione dati e divulgazione di attività svolte, realizzazione di prodotti oggetto di intervento;

–          attività di rendicontazione, redazione relazione su attività svolta, verifiche e monitoraggi eseguiti, presentazione ad Ufficio richiesta saldo di contributo, insieme a documentazione finale

Programma da realizzare a seguito sottoscrizione di specifiche convenzioni con Associazioni consumatori, contenenti:

–          domanda di ammissione a contributo inviata entro 1/9/2016

–          interventi previsti e finanziati completati e rendicontati entro 18 mesi da notifica di approvazione del programma ed ammissione a contributo

–          modalità concessione contributo in forma di: anticipo pari a 50% a seguito richiesta beneficiario inviata al momento di approvazione del programma, con relativa polizza fidejussoria; acconto, pari a 40%,  su richiesta di beneficiario, corredata da monitoraggio attività realizzate e rendiconto di spesa sostenute per almeno 50% costo totale con relativi mandati di pagamento. Erogazione di anticipo avviene dopo comunicazione Ministero di approvazione programma Marche e stipula di convenzione

–          saldo erogato dopo esame documentazione di rendiconto intermedio e finale

–          scheda analitica su stato di avanzamento intermedio (semestrale) di ogni intervento contenente: titolo intervento; soggetti realizzatori ed attuatori; data di inizio e conclusione di intervento; oggetto, modalità ed obiettivi di intervento (previsto, realizzato, eventuali scostamenti); fasi di realizzazione intervento (indicando azioni e strumenti); costo totale previsto di intervento; quadro economico delle spese ammissibili sostenute e rendicontate (distinte in: spese per macchinari, attrezzature, prodotti; spese per acquisizione servizi; costo per personale; spese generali);

–          scheda analitica su stato finale di ogni intervento, comprendente: titolo intervento; soggetti attuatori e realizzatori; oggetto di intervento; modalità svolgimento attività realizzate; obiettivi e finalità raggiunte; fasi di realizzazione intervento (evidenziare: inizio e termine; progetto realizzato in modo completo o percentuale di realizzazione); relazione su attività svolta (evidenziare: attività in dettaglio; indicatori di risultato utilizzati; risultati ottenuti; eventuali scostamenti); costo totale di interventi previsti e sostenuti; quadro economico (specificare spese per macchinari, attrezzature, prodotti; spese per acquisizione servizi; costo personale; spese generali);

–          prospetto in dettaglio di spese rendicontate e quietanzate sotto forma di dichiarazione sostitutiva notorietà;

–          attività di monitoraggio (semestrale e finale) eseguita, da Commissione regionale interna attraverso apposita scheda di monitoraggio, riguardante: fase di intervento (stato di avanzamento o resoconto finale); costi previsti, sostenuti, liquidati; eventuali scostamenti e criticità; rispetto programma iniziale; rendiconto eseguito da soggetti attuatori nei tempi e modalità previsti; spese sostenute sono state accertate e rispondono a requisiti di ammissibilità; atti con cui avvenuto pagamento della spesa. A tal fine beneficiario invia rapporto di monitoraggio su stato di avanzamento programma;

–          attività di verifica dei risultati eseguita da Uffici Regione, Commissione interna di monitoraggio, Commissione di verifica comprendenti indicatori che misurano effetti prodotti da interventi (servizi forniti, numero cittadini raggiunti, ambito territoriale interessato, popolazione interessata da interventi e servita da iniziative, numero contatti ed informazioni fornite o consulenze effettuate, eventi e campagne informative e formative attuate, numero partecipanti, Istituzioni scolastiche e studenti coinvolte,  numero di accesso a siti web e contatti raggiunti su social network, prodotti realizzati, incremento di attività di informazione, sensibilizzazione, formazione, tutela, assistenza a cittadini, numero e tipologia di interventi, numero soggetti coinvolti nella realizzazione di interventi).

Programma 2016 comprende seguenti progetti:

–          “Trasparenza: obblighi di pubblicità e diffusione di informazioni da parte di pubbliche Amministrazioni” realizzato da Regione, con obiettivo di:

a) raggiungere buon livello di informazione di base su normativa relativa a trasparenza e accesso civico;

b) potenziare conoscenze tramite accesso a siti di Amministrazioni pubbliche;

c) sollecitare segnalazioni di esigenze di miglioramento di qualità delle informazioni riportate in siti istituzionali, implementandone comprensibilità e facile accessibilità, nonché riutilizzo dati ai fini di partecipazione consapevole al dibattito pubblico;

d) attrarre nuovo tipo di accesso civico e quindi controllo sociale;

e) abilitare nuovi meccanismi di partecipazione e collaborazione tra cittadini e Amministrazione pubblica;

f) diffondere buone pratiche

Progetto da attuare mediante:

a) incontro con Associazioni consumatori e di categoria per progettare interventi, in particolare corsi di formazione del personale interessato a normativa su trasparenza ed accesso civico;

b) organizzazione modalità di accesso a piattaforma social.marche.it per interessati;

c) incontri sul territorio con interessati per raccogliere, anche tramite questionario di ingresso, eventuali difficoltà incontrate da questi nello interfacciarsi con Amministrazione pubblica e Regione Marche;

d) distribuzione di materiale relativo ad accesso ed utilizzo piattaforma social.marche.it;

e) distribuzione di questionario di miglioramento, in cui riportare suggerimenti utili per meglio colloquiare tra cittadino ed Amministrazione;

f) verifica dei risultati e rendiconto delle spese

–          “Cibo: cosa metto nel piatto?” realizzato da ADICONSUM Marche con obiettivo di:

a) promuovere cultura di sana alimentazione fornendo elementi di conoscenza ad ampio raggio, anche per favorire nuovi stili di vita;

b) fornire informazioni comprensibili e facilmente accessibili, mettendo a confronto varie abitudini alimentari per contribuire a scelte informate;

c) promuovere cultura del cibo che partendo da nostra tradizione alimentare tuteli qualità e sicurezza per salute e benessere di persona, rispettando ambiente ed evitando sprechi

Progetto da attuare mediante:

a) costituzione di team operativo composto da personale di Associazione ed esperti (medico, nutrizionista, NAS) con definizione argomenti da trattare;

b) definizione con altre Associazioni consumatori tempi di esecuzione programma;

c) predisposizione di questionario (cartaceo, on line) su modalità e scelte del consumo alimentare dei marchigiani;

d) realizzazione eventi di lancio con partecipazione di tutte le Associazioni consumatori;

e) esecuzione di almeno 5 incontri sul territorio pubblici;

f) iniziativa Marcheshowin collaborazione con ETv Marche e studio Moretti, con coinvolgimento di alcune aziende del territorio marchigiano, evidenziando buone pratiche;

g) promozione tramite sito di conoscenza del km. 0 inserendo dati di tutte le aziende rispondenti ad invito, così da fornire informazioni a consumatore su possibilità di acquistare direttamente dal produttore;

h) veicolazione della comunicazione su emittenti locali ed inserimento di materiali prodotti nel sito adiconsummarche.it nonché nella pagina facebook di ADICONSUM Marche;

i) analisi dei questionari compilati da cittadini e diffusione dei risultati, anche per raccogliere loro suggerimenti e adeguare il più possibile percorso educativo/formativo a loro esigenze

–          “Alimentazione: conoscere è salute” realizzato da ADOC Marche con coinvolgimento di Ufficio scolastico regionale Marche, Istituti scolastici di 2° grado aderenti ad iniziativa (ospiteranno 1-2 incontri da proporre a studenti di 1° e 2° anno), nutrizionista, psicologo, giornalista esperto in comunicazione, operatore di camera, tecnico di montaggio video, esperto informatico, Servizio Regionale Agricoltura, Associazioni private. Progetto da attuare tramite:

a) organizzazione e realizzazione di 20 incontri in scuole su temi di sicurezza alimentare e disturbi del comportamento alimentare con presenza di operatori ADOC Marche, psicologo e nutrizionista;

b) realizzazione e divulgazione di brochure sul tema, approfondendo in particolare anoressia ed obesità;

c) realizzazione e divulgazione di 10 approfondimenti in “pillole video” da diffondere via web e/o a mezzo di emittente televisiva locale;

d) somministrazione di almeno 200 questionari su abitudini alimentari, analizzandone relativi esiti;

e) elaborazione e divulgazione di comunicati stampa su attività realizzata

–          “Io non spreco: lotta allo spreco alimentare” realizzato da Cittadinanzattiva delle Marche, con coinvolgimento di Ufficio scolastico regionale ed Istituti scolastici di 1° e 2° grado ai fini di autorizzazione e realizzazione del presente intervento, consulenti in materia di sprechi alimentari al fine di meglio individuare e rappresentare buone pratiche di vita quotidiana ed evitare spreco del cibo, emittenti radiofoniche e televisive locali, stampa in generale per dare maggiore risalto mediatico al tema della lotta allo spreco, esperto informatico per creazione di sito dedicato, analista dei dati raccolti. Progetto da attuare mediante:

a) formazione ed aggiornamento di personale coinvolto;

b) individuazione contatti con soggetti interessati, esperti e destinatari delle azioni;

c) organizzazione di incontri con soggetti interessati;

d) ricerca di partner, consulenti, selezione di scuole;

e) creazione di sito dedicato;

f) realizzazione di materiale informatico e di comunicazione;

g) redazione questionari di ingresso ed uscita e loro distribuzione, analisi dei risultati conseguiti;

h) incontri informativi e formativi con soggetti interessati;

i) divulgazione di azioni e risultati;

j) relazione su attività svolta e rendiconto delle spese sostenute

–          “Cibo educazione e salute” realizzato da Federconsumatori Marche con coinvolgimento di Servizio Igiene Alimenti ASUR, Centri sociali ed Associazioni del volontariato, Associazioni produttori agricoli, GAS (Gruppi Acquisto Solidali), Organizzazioni sindacali al fine di:

a) evidenziare rapporto esistente tra cibo, alimentazione e salute;

b) divulgare tra cittadini (in particolare popolazione anziani e giovani) informazioni su corretta alimentazione ai fini di prevenzione insorgenza malattie;

c) fornire elementi di conoscenza su proprietà organolettiche e nutrizionali dei vari prodotti;

d) promuovere stile alimentare che valorizzi qualità di alimenti, produzioni locali, stagionalità dei prodotti, tradizioni alimentari/gastronomiche delle Marche;

e) promuovere associazionismo dei consumatori (GAS) finalizzato a sviluppo rapporti diretti con consumatori e produttori per valorizzare produzioni locali, sostenibilità ambientale di coltivazioni, riduzione costi di intermediazione, sostegno ad imprese agricole biologiche;

f) arricchire offerta formativa ed informativa su tema tramite incontri con popolazione, produttori e diffusione di materiale informativo;

Progetto da attuare tramite:

a) incontri pubblici con gruppi di cittadini in vari centri della Regione, organizzati in collaborazione con Associazioni di categoria, Centri sociali, altri soggetti interessati;

b) seminario/convegno per approfondire tematiche in oggetto;

c) produzione e distribuzione di materiale informativo in occasione di incontri programmati presso sportelli di Associazione ed in occasioni specifiche

–          “AgroAlimentazione seminiAmo benessere” realizzato da Movimento difesa del cittadino Marche, con coinvolgimento di scuole secondarie di 1° e 2° grado, Amministrazioni comunali e/o Consorzi locali territoriali, al fine di:

a) promuovere, in particolare tra adolescenti, stili di vita salutari, a partire da cultura di sana e corretta alimentazione, movimento ed attività fisica;

b) diffondere valo0re nutrizionale, storico e territoriale di Dieta Mediterranea ed importanza delle fonti proteiche di origine vegetale (in primo luogo semi e legumi) per salute umana e suolo, anche mediante esperienze di orti didattici dei legumi;

c) promuovere importanza di scelte alimentari consapevoli e spesa attenta, conoscenza di etichettature dei prodotti ed informazioni alimentari e nutrizionali, anche per limitare impatto dei messaggi pubblicitari non corretti;

d) contribuire a formazione di consapevolezza alimentare, ambientale e sociale, con particolare attenzione a sprechi alimentari, impatto ambientale dei cibi, politiche alimentari internazionali e locali, diritti alimentari del cittadino;

e) accrescere conoscenza della biodiversità, legame con ambiente, natura e territorio, tempo e cicli naturali, condivisione e cooperazione.

Progetto da attuare tramite:

a) organizzazione di incontri di tipo informativo/formativo con soggetti interessati;

b) invio proposta didattica e di adesione a scuole coinvolte con relativa raccolta di adesioni;

c) programmazione didattica condivisa con destinatari;

d) realizzazione di orti didattici e loro monitoraggio periodico;

e) elaborato finale realizzato da alunni partecipanti;

f) eventi pubblici riguardanti progetto;

g) analisi dei risultati conseguiti

–          “Attività di comunicazione” realizzato da ADICONSUM Marche e ADOC Marche al fine di:

a) svolgere attività di comunicazione ed informazione in merito ad argomenti, azioni, contenuti del programma generale, mediante idonei spazi informativi;

b) garantire efficace e su ampia scala (mediante canali tv e rete internet) educazione riguardo alle molteplici problematiche ed argomenti di attualità per consumatore, spesso “disinformati e vittima di trappole e raggiri”;

c) fornire, con intervento di esperti, indicazioni necessarie per affrontare e risolvere certe criticità, tramite conoscenza dei propri diritti e strumenti di tutela e difesa, nonché novità legislative

Progetto da attuare tramite:

a) predisposizione di spazi televisivi (“Le Marche informate”) con appuntamenti periodici (cadenza mensile) che, oltre a contenere notizie riguardanti principali tematiche di attualità ed interesse per consumatore, novità legislative su consumo, affronteranno temi specifici con intervento di esperti, nonché notizie inerenti ad attività di ADICONSUM e ADOC Marche;

b) divulgazione di spazi informativi televisivi tramite siti di Associazioni (adocmarche.it e www.adiconsummarche.it);

c) invio di e mail con orari di spazi informativi e temi trattati

–          Sportelli tematici di informazione, educazione, tutela, assistenza e consulenza ai consumatori utenti fornita attraverso rete di Sportelli tematici (13) gestiti dalle Associazioni consumatori iscritte a registro regionale, che seguiranno in particolare seguenti tematiche:

a) “Sportelli tematici per soluzione stragiudiziale delle controversie” (3), attivati da ADICONSUM Marche, con orario di apertura di 12 ore settimanali, di cui:

Ø       2 relativi ad acquisti di beni e servizi, con fornitura di informazioni inerenti varie fasi del rapporto tra consumatore ed azienda (dal contratto e sua verifica a fatturazione, da predisposizione di reclamo a composizione stragiudiziale di vertenza) in merito ad acquisti a distanza e on line, porta a porta, nei locali commerciali, utenze;

Ø       1 relativo a settore finanziario, per fornire informazioni ed assistenza nel rapporto contrattuale tra Istituti finanziari e bancari e consumatori in merito a credito, finanziamenti prestiti personali e finalizzati, mutui, finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio, furto e clonazione carte di credito e bancomat, buoni postali, strumenti di investimento dei risparmi di utente

Obiettivo del progetto è quello di:

Ø       tutelare consumatore e promuovere composizione stragiudiziale di controversie;

Ø       incrementare conoscenza ed utilizzo da parte di consumatore di ADR;

Ø       promuovere consapevolezza nell’acquisto di beni e servizi, soprattutto nei contratti di adesione;

Ø       educare ad attenta lettura ed analisi dei contratti il consumatore;

Ø       educare consumatore a prestare maggiore attenzione a pratiche commerciali scorrette ed aggressive;

Ø       promuovere consapevolezza nel consumatore rispetto a corretto uso di strumenti finanziari e gestione delle risorse

b) “Abitazione ed utenze: gli sportelli di ADOC Marche” riguardante attivazione rete di servizi di assistenza sul territorio per gestire problematiche legate ad abitazione ed utenze domestiche. Attivati 3 Sportelli tematici (di cui 2 gestiti da personale dipendente ed 1 mediante collaboratori adeguatamente formati in materia) in almeno 2 Province per 12 mesi con operatività di 12 ore/settimana nell’intento di assistere cittadino su tutte le problematiche connesse a abitazione ed utenze (in particolare quelle domestiche), fornendo informazioni specifiche su posizioni individuali di consumatori che si rivolgono a Sportelli, anche attivando strumenti di tutela adeguati a controversia

c) “Sportello tematico Io mi curo: consumatori e farmaci” attivato da Cittadinanzattiva Marche per promuovere campagna specifica di informazione su farmaci equivalenti, loro utilizzo, loro efficacia curativa e quindi risparmio di spesa per acquisto di farmaci, nonché evitare acquisto di farmaci contraffatti ed utili informazioni su prontuario farmaceutico. Presso Sportello:

Ø       posto a disposizione di cittadini materiale cartaceo tematico e questionario di ingresso per capire livello di conoscenza del farmaco. Organizzazione;

Ø       organizzati incontri formativi con coinvolgimento di personale sanitario.

Obiettivo è quello di incrementare consapevolezza consumatori in merito corretto uso di farmaci

d) “Sportello consumatore” attivato da CODACONS Marche per informare consumatore in merito a tematiche riguardanti Codice del Consumo, con supporto nella compilazione dei reclami, istanze ed assistenza nelle procedure conciliative per risoluzione di controversie. Sportello aperto al pubblico nei pomeriggi da Lunedì a Giovedì dalle ore 15,30 alle ore 18,30. Obiettivo è quello di assistere consumatore riguardo disservizi o problematiche attinenti a Codice del Consumo, senza dover ricorrere ad Autorità giudiziaria;

e) “Potenziamento di Sportelli di assistenza e tutela dei diritti in campo finanziario” attivato da Federconsumatori Marche, al fine di:

Ø       fornire informazioni ed assistenza in favore di consumatori nell’esercizio dei propri diritti ed opportunità previste da disposizioni di legge nell’ambito di alimentazione, servizi pubblici, telecomunicazioni, trasporti, commercio, assicurazioni, credito;

Ø       consulenza individuale o collettiva (anche on line) a favore di consumatori;

Ø       fornitura ai cittadini di conoscenze di base per corretta gestione del risparmio ed acquisto di prodotti finanziari, quale azione di prevenzione contro pratiche commerciali scorrette;

Ø       fornitura a consumatori di informazioni utili circa propri diritti nei confronti di banche e promotori finanziari.

Progetto mira a potenziare attività di informazione, consulenza e tutela del consumatore sui suddetti argomenti, tramite contatti telefonici, e mail, partecipazione a tavolo di conciliazione paritetica, incontri con utenti presso Sportelli e diffusione di materiale informativo. Obiettivo è quello di:

Ø       aumentare grado di tutela del cittadino, garantendo vicinanza di Associazione e migliorare accessibilità a servizi di tutela offerti;

Ø       sviluppare maggiore consapevolezza tra consumatori dei propri diritti, norme che li tutelano, modi per far valere proprie ragioni nel caso di lesione dei diritti;

Ø       sviluppare capacità critica in acquisti di beni e servizi (in particolare prodotti finanziari) basata su conoscenze ed esercizio di diritti di informazione garantiti da norme;

Ø       promuovere comportamenti improntati a prudenza e diligenza nella gestione di patrimonio familiare, quale prevenzione contro rischi di sovra indebitamento

f) “Sportello tematico: MDC 2.0 tutela del cittadino nel mondo web” promosso da MDC Marche, al fine di attivare Sportelli presso sedi di Associazione di Ancona, Macerata, Ascoli Piceno per fornire consulenza in materia di e-commerce e consumo on line. Progetto prevede:

Ø       attivazione di Sportelli on line e-commerce presso MDC attraverso sito web per raccolta e gestione di segnalazioni, reclami e conciliazioni;

Ø       formazione e learning su tematiche del progetto rivolta ad operatori di sedi locali MDC;

Ø       campagna informazioni sui social

Obiettivo è quello di:

Ø       integrare offerta di servizi al cittadino con utilizzo di nuove tecnologie, come strumento di informazione e scelta consapevole in acquisto di prodotti e servizi;

Ø       fornire servizi di assistenza tramite Sportelli on line dedicati;

Ø       divulgare nelle Marche materiale informativo del progetto;

Ø       condurre campagna social con finalità educative ed informative;

Ø       divulgare guide tematiche in materia di tutela della privacy, sicurezza acquisti, orientamento nuove offerte in web

Ø       utilizzare canali web o siti e profili social per offrire assistenza on line

g) “Sportello energia, gas, sistema idrico” realizzato da DI.CON. Marche, volto a favorire assistenza a consumatori in materia di: fornitura di gas, energia, acqua; cambio fornitura; condizioni contrattuali; pubblicità ingannevole; doppia o mancata fatturazione; lettura dei consumi; rettifiche, conguagli, rateizzazioni; informazioni trasparenti su tariffe applicate, distacchi, reclami, indennizzi; bonus gas ed energia; recessi; voltura. Sportello attivato tramite richiesta telefonica, via e mail o denuncia tramite sito internet, o tramite accoglienza presso Sportello con conseguente registrazione della pratica e monitoraggio della richiesta. Sportello garantisce servizio di informazione ad utente, tramite maggiori social network, siti internet di U.DI.CON. Obiettivo è quello di:

Ø       tutela ed assistenza rivolta in particolare a famiglie del territorio del Fermano colpite da crisi economica (riduzione mercato calzaturiero) che subiscono forte disagio riguardo a fatturazione elettrica, gas ed acqua;

Ø       incremento servizi di informazione presso Sportello e tramite sito intranet di U.DI.CON.;

Ø       risoluzione di contenziosi tra utenti e gestori di forniture;

Ø       aumento della consapevolezza dei consumatori/utenti;

Ø       servizi di consulenza on line;

Ø       monitoraggio richieste di assistenza e relative azioni di tutela messe in atto da Associazione;

Obiettivi comuni ad attività di Sportello sono:

a) promuovere tramite aggregazione e coordinamento di Associazioni, informazione e formazione dei consumatori ed utenti, anche in funzione di sviluppo di un rapporto socio economico più consapevole ed influente con attori di produzione, distribuzione, servizi

b) tutelare interessi socio economici e giuridici dei consumatori, favorendo sviluppo di cultura basata su correttezza ed equità nei rapporti contrattuali, ricorrendo nei casi di contenzioso tra consumatori ed aziende a conciliazione paritetica, metodo di risoluzione alternativa nelle controversie di consumo caratterizzata da rapidità ed economicità, trasparenza ed imparzialità

Entità aiuto:

Regione Marche per anno 2016 stanziato 798.019 € per:

–          macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica (anche mediante locazione finanziaria, con esclusione di telefoni cellulari e prodotti portali equivalenti) da ubicare presso sede intervento, nonché acquisiti di prodotti specifici per intervento, nel limite di 500 €;

–          realizzazione di programmi informatici specifici per intervento od adeguamento siti internet esistenti nel limite di 475,03 €;

–          servizi di comunicazione e divulgazione relative a tematiche di iniziativa, nel limite di 19.784 €;

–          consulenza professionale prestata da imprese, società, Enti pubblici o professionisti iscritti ad Albo o di idonea esperienza in materia in base a lettere di incarico, riguardante approfondimento e sviluppo di tematiche oggetto di iniziative (Esclusi professionisti che ricoprono cariche sociali presso soggetto beneficiario o in qualche modo connesso a questo, o dipendenti e collaboratori subordinati a soggetto beneficiario), nel limite di 25.800 €;

–          personale dipendente (con contratto a tempo determinato o indeterminato) o a questo assimilato di Associazioni consumatori impegnato nell’intervento (Escluse prestazioni professionali o altre forme di lavoro autonomo, o personale non connesso a progetto), nel limite di  194.257,97 €;

–          oneri per svolgimento attività di Commissione di verifica, comprendente ammontare compenso di ogni componente di Commissione (2.000 € per rappresentante regionale o ministeriale, purché attività svolta fuori da normale orario di lavoro come attestato da foglio firma presenze tenuto da Dirigente Servizio Consumatori), nel limite di 4.000 €

–          spese generali non imputabili a singola attività (v. Affitto locali, illuminazione, riscaldamento, assicurazione, telefono, fax, servizi postali, viaggi e missioni di personale dipendente e dei membri di Commissione, spese di volontari) riconosciute in modo forfetario fino a 30% delle spese precedenti per finanziamenti inferiori a 200.000 €, 20% per finanziamenti da 200.000 € a 300.000 €, 15% per finanziamenti oltre 300.000 €

Escluse spese per pubblicità ed attività conviviali di ogni genere e natura

In particolare sovvenzionati per:

–          15.000 € per progetto “Trasparenza”, di cui: 10.000 € per consulenze professionali; 2.000 € per personale; 3.000 € per spese generali

–          31.460,03 € per progetto “Cibo cosa metto nel piatto”, di cui: 10.000 € per iniziative di comunicazione; 15.168,03 € per personale; 6.292 € per spese generali

–          30.593,94 € per progetto “Alimentazione, conoscere + salute”, di cui: 9.500 € per consulenze professionali; 16.000 € per personale; 5.003,94 € per spese generali

–          16.208,06 € per progetto “Io non spreco”, di cui: 1.000 € per iniziative di comunicazione ed attività divulgative; 500 € per consulenze professionali; 11.500 € per personale; 3.208,06 € per spese generali

–          30.503,94 € per progetto “Cibo educazione salute”, di cui: 1.820 € per iniziative di comunicazione; 22.583,94 € per personale; 6.100 € per spese generali

–          15.343,03 € per progetto “AgroalimentAzione seminiAmo benessere”, di cui: 500 € per acquisizione attrezzature/prodotti; 475,03 € per adeguamento siti internet esistenti; 500 € per iniziative di comunicazione; 4.000 € per consulenze professionali; 6.800 € per personale; 3.068 € per spese generali

–          15.000 € per progetto “Attività di comunicazione”, di cui: 6.464 € per iniziative di comunicazione; 1.800 € per consulenze professionali; 4.036 € per personale; 2.700 € per spese generali

–          140.000 € per progetto “Sportelli tematici”, di cui: 116.170 € per personale; 23.830 € per spese generali, così ripartiti: 33.940 € ad Adiconsum per “Sportello tematico per soluzione stragiudiziale delle controversie”; 39.939 € ad ADOC per “Abitazione ed utente”; 8.485 € a Cittadinanzattiva per “Sportello tematico: io mi curo consumatori e farmaci”; 8.485 € a Codacons per “Sportello consumatore”; 33.939 € a Federconsumatori per “potenziamento di sportello di assistenza e tutela dei diritti in campo finanziario”; 8.485 € a MDC per “Sportello tematico: MDC 2.0 tutela del cittadino nel mondo web”; 12.727 € per U.Di.Con. per “Sportello energia, gas e sistema idrico”