IMPORTAZIONI AGEVOLATE LATTIERO-CASEARI

IMPORTAZIONI AGEVOLATE LATTIERO-CASEARI (Reg. 2535/01)  (formag08)

Soggetti interessati:

Chiunque intende importare latte e prodotti lattiero-caseari, latte e crema di latte (concentrati o meno, con o senza aggiunta di zuccheri od altri dolcificanti), latticello, latte e crema coagulati, yogurth ed altri tipi di latte e creme fermentati o acidificati, siero di latte anche concentrato o con aggiunta di zuccheri od altri dolcificanti, burro con tenore materie grasse tra 75% e 80%, formaggi e latticini, lattosio e sciroppo di lattosio (con o senza aggiunta di coloranti o conservanti), preparazioni per alimentazioni animali, purché dimostri di aver importato nei 12 mesi precedenti domanda latte o prodotti lattiero-caseari da UE.

Esclusi dettaglianti e ristoratori che vendono prodotti a consumatore finale.

Iter procedurale:

Importazioni di prodotti lattiero-caseari avvengono dietro presentazione di:

  • certificato IMA1 (immissione di taluni prodotti lattiero-caseari in ambito di regime preferenziale CE) rilasciato da Organismo riconosciuto di Australia (per Cheddar e formaggi destinati alla trasformazione) (Cipro per Kashkaual, formaggi di pecorino e bufala, Halloumi), Nuova Zelanda (per burro, formaggi destinati alla trasformazione, Cheddar), prima che prodotto lasci territorio di Paese emittente (Modello riportato in Allegato IX a Reg. CE 2535/01 pubblicato su GUCE 341/01), deve contenere numero di serie progressivo assegnato da Organismo ed essere redatto per ciascun tipo di prodotto esportato.  Non necessario compilare casella  3 relativa ad acquirente e casella 6 relativa a Paese di destinazione. Organismo riconosciuto si impegna a verificare indicazioni contenute nel certificato IMA1 ed a comunicare a Commissione UE entro 15 Gennaio il numero dei certificati IMA1 rilasciati anno precedente per i formaggi, nonché la deviazione standard nel tenore di materie grasse per burro dovute alle caratteristiche del prodotto. Organismo emittente certificato IMA 1 può revocarlo, in tutto od in parte, “per quantitativo distrutto o reso inadatto alla vendita per ragioni indipendenti dalla volontà dello esportatore (In tal caso possibile rilascio di certificato IMA 1 sostitutivo per quantitativo rimanente). Originale del certificato IMA1, vidimato da Organismo emittente, sempre presentato, unitamente al titolo importazione, ad Autorità doganale, entro 2 mesi da data di rilascio.

Certificato IMA1 ha validità pari a quella del titolo di importazione, comunque non oltre 8 mesi da data rilascio e non oltre 31 Dicembre anno di importazione per cui rilasciato;

  • titolo di importazione, escluse le operazioni riguardanti quantitativi non superiori a 150 kg., od importazioni attuate nel quadro di contingenti gestiti in base al principio “primo arrivato, primo servito” di cui al Reg. CE 376/08, è rilasciato entro giorno successivo a domanda ed entro 4° giorno da invio certificato importazione, riportando codice prodotto. Titolo è valido fino al 3° mese successivo a quello di rilascio;
  • costituzione di cauzione pari a 10/100 kg. netti di prodotto, pena annullamento di domanda;
  • controllo da parte di Autorità doganali dei documenti presentati a sostegno della richiesta di immissione in libera pratica, nonché controlli fisici sul prodotto (su almeno 3% delle dichiarazioni di immissione in libera pratica). Stato membro può decidere di escludere da controlli fisici partite inferiori a 500 kg. A conclusione controlli, Autorità doganale redige un verbale da conservare 3 anni, in cui riportata dicitura “Controllo fisico effettuato Reg. CE 2535/01”. Entro 20 giorni dal controllo fisico, Autorità doganale valuta le analisi laboratorio. Se il prodotto risulta non conforme, si comunica ciò entro 10 giorni a Stato membro e nei successivi 10 giorni se riscontrata non conformità del prodotto, si rinvia titolo ad Autorità di emissione si comunica a Commissione UE “di che tipo di inadempienza si tratta ed aliquota del dazio applicata”. Entro 15 marzo per contingenti in scadenza al 31 Dicembre ed entro 15 Settembre per contingenti in scadenza 30 Giugno, Stati membri comunicano a Commissione UE (in modo distinto) al Paese Terzo il contingente il quantitativo totale di cui accettata la dichiarazione di immissione in libera pratica. Se quantitativo immesso in libera pratica è inferiore a quello indicato nel titolo, cauzione incamerata in proporzione.

CE ammette seguenti tipi di importazioni agevolate di prodotti lattiero-caseari:

  1. importazioni nel quadro di contingenti tariffari aperti fissati in quantitativi annui massimi (Suddivisi in 2 semestri che iniziano a Gennaio e Luglio). Importatore chiede riconoscimento a Stato membro presentando entro 1 Aprile domanda corredata da prova di aver importato od esportato in entrambi i 2 anni precedenti nella CE almeno 25 t. di prodotti lattiero-caseari. MI.P.A.A.F. esegue istruttoria ed entro 15 Giugno comunica esito domanda con eventuale numero di riconoscimento assegnato valido 1 anno. Entro 20 Giugno MI.P.A.A.F. comunica (Allegato XIV riportato su GUCE 139/02) a Commissione CE elenco operatori riconosciuti (specificare: nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo di PEC), che lo trasmette ad altri Stati membri o Paesi Terzi. Importatore riconosciuto chiede entro 10 Gennaio e 10 Luglio a MI.P.A.A.F. titolo di importazione, specificando: numero riconoscimento; descrizione prodotti; numero codice prodotti, quantità richiesta per ciascun codice (Almeno 10 t. fino al massimo del quantitativo disponibile per ogni periodo. Tuttavia nel caso di contingenti non suddivisi per Paesi di origine quantitativo almeno pari a 10% del quantitativo disponibile); Paese di provenienza o di origine; dicitura “Reg. CE 2535/01”. Allegare:
  • certificato IMA1
  • prova di origine rilasciata da Cile, Israele, Sudafrica
  • costituzione cauzione pari a 35 €/q.le (1 €/q.le in caso di importazione da Svizzera).

Stato membro comunica, entro 5° giorno lavorativo successivo a scadenza termine, a Commissione CE: domande presentate per ciascun periodo di riferimento, quantitativi richiesti distinti per codice prodotto.

Stati membri rilasciano, entro 5 giorni lavorativi successivi da notifica UE, titolo importazione distinto per ciascun codice a partire da 1 Novembre per contingenti vigenti da 1 Gennaio successivo, specificando: quantitativo importato a tasso agevolato (Titolo valido per tutti i codici che rientrano nell’ambito dello stesso numero di contingente purché dazio agevolato sia identico), codice prodotto, Paese di provenienza o dicitura “Reg. CE 2535/01 art. 5″. Stato membro trattiene originale certificato di origine  IMA 1.

Titolo valido fino ad ultimo giorno di ogni semestre di riferimento e trasferibile ad altri soggetti riconosciuti.

Quantitativo importato mai superiore a quello indicato nel titolo.

Applicazione dazio agevolato subordinata a: dichiarazione di immissione in libera pratica; titolo di importazione; prova di origine del prodotto. Immissione in libera pratica avviene dietro presentazione certificato IMA1 o dichiarazione rilasciata da esportatore;

  1. importazioni preferenziali nell’ambito di protocolli di intesa con Turchia, Sudafrica, Giordania, Cile, Repubblica Moldova. Non necessitano di titolo di importazione se avvengono entro contingenti fissati, mentre per importazioni fuori contingente occorre domanda e titolo importazione contenente: Paese di origine, descrizione del prodotto, codice prodotto, dicitura “Reg.  CE 2353/01 art. 20”. Costituzione di cauzione pari a 10 €/100 kg. netti di prodotto. Titolo rilasciato giorno successivo invio a domanda valido fino a termine 3° mese di rilascio. Applicazione dazio agevolato subordinata a presentazione dichiarazione di immissione in libera pratica, corredata da: titolo importazione; prova di origine prodotto rilasciata da Paese esportatore (Per prodotti provenienti da Svizzera il cui dazio agevolato applicato secondo valore merce alla frontiera: informazioni e documenti attestanti tale valore, pena applicazione sanzione pari a 25% dazio ordinario);
  2. importazione agevolata a dazio 0 da Svizzera dispensate da presentazione di titolo di importazione, purché presentata dichiarazione dimensione in libera pratica, accompagnata da prova di origine del prodotto;
  3. importazione agevolata in base ad un titolo coperto da un certificato IMA1.

Nella domanda e nel titolo importazione riportare: Paese di provenienza ed origine; designazione prodotto; codice prodotto; numero del contingente; numero certificato IMA1 e data rilascio; dicitura “valido se accompagnato dal certificato IMA1 n. …. Rilasciato il ….”; quantitativo da importare. A domanda allegare cauzione pari a 5 €/100 kg. per burro Nuova Zelanda.

Titolo rilasciato entro 4° giorno successivo a richiesta, salvo Commissione CE non abbia adottato misure specifiche Titolo ha validità in tutta la Comunità per un periodo massimo di 8 mesi, comunque entro 31 Dicembre, ed obbliga ad importare prodotto dal Paese e nel quantitativo indicato nel titolo stesso. Stato membro comunica a Commissione quantitativi oggetto di titoli di importazione rilasciati entro 10 giorni lavorativi da scadenza rilascio titoli.

Copia autenticata del certificato IMA1, adeguatamente compilato e vidimato da Organismo emittente, insieme a titolo di importazione presentato ad Autorità doganale al momento della dichiarazione di immissione in libera pratica. Ai fini del controllo di burro Nuova Zelanda si tiene conto di tutti i quantitativi per cui accettate dichiarazioni di immissioni in libera pratica nel corso del periodo contingentale considerata. Stato membro comunica a Commissione risultati dei controlli effettuati entro giorno 10 del mese successivo a trimestre, specificando:

  1. informazioni generali, nome fabbricante di burro, codice identificativo partita, peso partita, data controlli;
  2. controllo peso del campione su base casuale (Numero cartoni) e relativa media aritmetica, nonché dati relativi a deviazione standard del peso netto di scatole campione;
  3. controllo tenore di materie grasse (Media aritmetica per scatole campione).

Stato membro comunica a Commissione darti relativi a quantitativi dei prodotti immessi in libera pratica nel corso anno contingentale considerato.

Entità aiuto:

Per importazioni da Paesi Terzi in contingente tariffario applicato dazio pari a:

  • 47,50 €/100 kg. per latte scremato in polvere nel limite di 68.537 t./anno;
  • 94,80 €/100 kg. per burro ed altre materie grasse provenienti da latte nel limite di 11.360 t./anno;
  • 13 €/100 kg. per formaggio congelato per pizza in contenitori di peso superiore a 5 kg. con tenore di acqua superiore a 52% e materia grassa su sostanza secca superiore a 38% nel limite di 5.360 t./anno;
  • 71,90 €/100 kg. per Emmenthal fuso e 85,80 €/100 kg. per Emmenthal nel limite di 18.438 t./anno;
  • 71,90 €/100 kg. per Gruyere fuso e 85,80 €/100 kg. per Gruyere e Sbrinz nel limite di 5.413 t./anno;
  • 83,50 €/100 kg. per formaggi destinati alla trasformazione nel limite di 20.007 t.;
  • 21 €/100 kg. per Cheddar nel limite di 15.005 t./anno;
  • 92,60-106,40 €/100 kg. per formaggi freschi (compreso formaggi di siero di latte e latticini, diversi da formaggi per pizza) o altri formaggi avente tenore di materie grasse superiori a 40%; 94,10 €/100 kg. per formaggi grattuggiati od in polvere; 69-71,90-102,90 €/100 kg. per altri formaggi fusi (diversi da quelli grattugiati o in polvere); 70,40 €/100 kg. per formaggi a pasta erborinata; 85,80 €/100 kg. per Bergkase e Appenzell; 75,50 €/100 kg. per Formage Fribourgeois, Edam, Tilsit, Kashkaval, Feta, Kefala Tyri, Finlandia, Jarlsberg, formaggi di pecora o bufala (in recipienti contenenti salamoia in otri di pelli di pecora/capra); 94,10 €/100 kg. per Pecorino; 75,50 €/100 kg. per Provolone, Maasdam, Caciocavallo, Danbo, Fontal, Fynbo, Havarti, Maribo Samsò, Gouda, Esrom, Italico Kernhem, Saint-Paulin, Cheshire, Wensleydale, Lancashire, Double Gloucester, Blarney, Colby, Monterey, Camembert, Brie, altri formaggi con tenore di grassi inferiore a 40% e tenore di acqua di materia non grassa compreso tra 47% e 52% o tra 52% e 62% o tra 62% e 72%; 92,60 €/100 kg. per altri formaggi con tenore di grasso materie grasse inferiore a 40% e tenore di acqua di materia non grassa superiore a 72% nel limite di 19.525 t.
  • 0 €/t. per burro naturale nel limite di 350 t./anno e Skyr nel limite di 380 t/anno

Per importazioni da altri Paesi Terzi in contingenti tariffari aperti abbiamo:

  • Turchia: dazio 0 per Kashkaval, formaggi di pecora o bufala in recipienti contenenti salamoia o otri di pelle di pecora o capra, Tulum Peyniri ottenuto da latte di pecora o bufala in imballaggi di plastica o altri tipi di imballaggio di peso inferiore a 10 kg. nel limite di 2.300 t./anno
  • Svizzera: dazio 0 per formaggi avente tenore di materia grassa compreso tra 6% e 10% e formaggi con tenore di materia grassa superiore a 10% e yogurth nel limite di 2.000 t.
  • Islanda: dazio 0 per burro naturale nel limite di 350 t., Skyr nel limite di 380 t.
  • Cile: dazio 0 per formaggi e latticini nel limite di 1.500 t/anno
  • Norvegia: dazio 0 per formaggi e latticini nel limite di 7.200 t.
  • Israele: dazio 0 per siero di latte, modificato o non, nel limite di 1.300 t./anno
  • Sudafrica: dazio 0 per formaggi in quantità illimitata
  • Repubblica Moldova: dazio 0 per prodotti lattiero caseari nel limite di 1.500 t. dal 2010 al 2012
  • Ucraina: dazio o per latte e crema di latte in polvere,in granuli o altre forme solide, prodotti lattiero – caseari fermentati o acidificanti in polvere, in granuli o altre forme solide, non aromatizzati, né addizionali di frutta noci o cacao, prodotti costituiti da componenti naturale del latte non nominati o compresi altrove nel limite di 1.500 t. per 2016, 2.200 t. per 2018, 3.600 t. per 2019, 4.300 t. per 2020, 5.000 t. per 2021; latte e crema di latte, non in polvere, in granuli ed altre forme solide, yogurt, non aromatizzati, né addizionati di frutta, noci, cacao, prodotti lattiero caseari fermentati acidificati, non aromatizzati, né addizionali di  frutta, noci, cacao, e non in polvere , granuli ed altre forme solide  nel limite di 8.000 t. per 2016, 8.400 t. per 2018, 9.200 t. per 2019, 9.600 t. per 2020, 10.000 t. per 2021; burro ed altre materie grasse provenienti da latte, paste da spalmare lattiere con tenore di materia grassa compreso tra 75% e 80% nel limite di 1.300 t. per 2016, 1.800 t. per 2017, 2.100 t. per 2018, 2.400 t. per 2019, 2.700 t. per 2020, 3.000 t. per 2021.

Per importazioni fuori contingente con dazi:

  • pari a 67,19 €/100 kg. per Kashkaval, formaggi solo con latte di pecora o bufala (in recipienti contenenti salamoia o otri di pelle di pecora e/o capra), Tulum Peyniri (ottenuto con latte di pecora o bufala in imballaggi di plastica o altri tipi di peso inferiore a 10 kg.) provenienti da Turchia

Importazioni agevolate coperte da un certificato IMA1 con dazi:

  • pari a 70 €/100 kg. e nel limite di 74.693 t. per burro di almeno 6 settimane avente tenore di materia grassa compresa tra 80-85%

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