GUIDA TURISTICA

GUIDA TURISTICA (Legge 40/07, 97/13; D.P.R. 13/12/95; D.M. 11/12/15; L.R. 9/06; D.G.R.M. 29/6/07, 26/9/11)  (turism17)

Soggetti interessati:

Ministero Beni, Attività Colturali e Turismo (MIBACT), Regione.

Chiunque intende svolgere attività di:

  • guida turistica: accompagna persone singole o gruppi di persone in visita ad opere d’arte, monumenti, musei, gallerie, mostre, esposizioni, scavi archeologici, luoghi di culto, ville, giardini ed ogni altro sito di interesse storico, artistico, culturale “illustrandone le caratteristiche storiche, artistiche, paesaggistiche e naturali, nonché quelle demo-etno-antropologiche e socio-economiche del territorio”. Restano ferme competenze in materia di paesaggio e bellezze naturali delle guide naturalistiche;
  • accompagnatore turistico: accompagna persone singole o gruppi di persone “nei viaggi su territorio nazionale o all’estero, cura attuazione del programma turistico predisposto dagli organizzatori, fornisce assistenza ai singoli o ai gruppi accompagnati, fornisce elementi significativi o notizie di interesse turistico sulle zone di transito”;
  • tecnico comunicazione e marketing turistico: collabora alle definizione dell’attività turistica, analizzandone mercato, in particolare:
  • determinando interventi per strategie ed azioni promozionali, curando rapporti con Agenzie pubblicitarie, Agenzie di viaggio, tour operator, esperti di turismo, gruppi sociali interessati;
  • concorrendo a determinare obiettivi di comunicazione e marketing;
  • organizzando manifestazioni turistiche nell’area di competenza;
  • curandone pubbliche relazioni e diffusione tramite mezzi di comunicazione;
  • guida naturalistica od ambientale escursionistica: accompagna persone singole o gruppi di persone in ambienti naturali o di interesse per educazione ambiente, comprese aree protette, Parchi, riserve naturali, illustrandone caratteristiche territoriali, aspetti ambientali e storico antropologiche. Esclusi percorsi che richiedono uso di attrezzature tecniche speleologiche od alpinistiche, nonché competenze in materia di paesaggio e bellezze naturali di guide turistiche e guide alpine.

 

Iter procedurale:

Legge 40/07 stabilisce che esercizio delle professioni turistiche di cui sopra non può essere subordinato ad obbligo di autorizzazioni preventive o al rispetto di parametri numerici e a requisiti di residenza, ma solo al possesso dei requisiti di qualificazione professionale stabiliti da Regione.

Giunta Regionale approva programmi di:

  1. individuazione, in collaborazione con Soprintendenza ai beni culturali,tra i beni e le aree di interesse archeologico, artistico e storici, Istituti di antichità ed arte, musei, monumenti e chiese aventi un eccezionale rilievo cultuale che meritano di essere illustrati dalle guide turistiche e non da accompagnatori non abilitati. Per migliorare qualità offerta turistica in tali territori, Regione promuove sistemi di accreditamento per guide turistiche specializzate in particolari siti, località, settori;
  2. formazione in materia di corsi per varie figure di operatore turistico, a cui possono accedere giovani maggiorenni ed adulti (anche extracomunitari in regola con norme di immigrazione), in possesso di diploma di maturità quinquennale, con competenze (anche non certificate) in lingua italiana e lingua straniera, con priorità per diplomati di Istituti tecnici e professionali ad indirizzo turistico, che hanno superato test psico-attitudinale, test linguistico e di cultura generale, colloquio motivazionale di ammissione al corso di abilitazione. Legge 40/07 stabilisce che titolare di laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte ed archeologia o titolo equivalente può svolgere attività di guida turistica senza dover sottoporsi ad esame di abilitazione od altre prove selettive, salvo verifica consulenza linguistiche, mentre titolare di laurea o diploma in materia turistica può esercitare attività di accompagnatore turistico, “salvo previa verifica di conoscenze specifiche quando non siano state oggetto del corso di studi”. Crediti formativi per titoli di studio in materia o precedenti esperienze nel settore turistico riconosciuti per non oltre 50% ore durata del corso. A conclusione corso, esame finale (20 ore) con prova scritta ed orale al fine di conseguire abilitazione. Soggetti abilitati a svolgere attività di guida turistica in Paese CE possono effettuare prestazione servizi turistici, senza necessità di alcuna autorizzazione od abilitazione;
  3. formazione in materia di accompagnatore turistico, cioè chiunque per professione accompagna persone singole od in gruppi nei viaggi in territorio nazionale od estero, curando attuazione programma turistico predisposto da organizzatori, fornendo elementi significativi o notizie di interesse turistico su zone di transito e località visitate, prestando assistenza per risolvere eventuali inconvenienti che si possono verificare durante viaggio, gestendo adempimenti burocratici ed amministrativi del gruppo che accompagna, provvedendo a sistemazione dei partecipanti in albergo, favorendo buona armonia nel gruppo, facendo rispettare orari del programma di viaggio ed ascoltando i reclami. Corso di 400 ore comprendente:
  • conoscenza ed applicazione normative in materia di legislazione turistica ed esercizio attività professionale (30 ore): normativa CE su turismo (libera circolazione cittadini nel territorio CE, tutela del turista, norme su contratto di viaggio, riconoscimento titoli professionali in ambito CE); legislazione nazionale e regionale su turismo (disciplina strutture ricettive, Agenzie di viaggio, professioni turistiche); Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT); convenzione di Bruxelles relativa a contratto di viaggio; responsabilità civile; disciplina della professione; norme contabili e fiscali; deontologia professionale; principali compiti di guida turistica e naturalistica;
  • gestione relazioni con Enti ed operatori del settore turistico (20 ore): organizzazione beni culturali ed ambientali a livello nazionale, regionale, locale (Soprintendenze, musei, Parchi); strutture ed organizzazione di Enti pubblici, Associazioni, Consorzi, Operatori del settore turismo;
  • organizzazione efficiente attività di accompagnatore (50 ore): sistema delle prenotazioni dirette ed indirette; esecuzione di escursioni con assistenza generica e specifica; servizio bagagli; tipologia viaggi (individuali o in comitiva); documentazione per accompagnatore; relazione di viaggio; rapporti con Agenzia viaggio o Agenzie corrispondenti all’estero;
  • gestione aspetti logistici in Italia ed all’estero (50 ore): nozioni di geografia di Italia, Europa, Paesi extraeuropei; nozioni di geografia turistica, politica ed economica italiana, europea ed extraeuropea; carte geografiche turistiche e stradali; funzione turistica di valichi, porti ed aeroporti; elementi costitutivi del patrimonio turistico di un Paese;
  • utilizzo principali strumenti di trasporto, pagamento, comunicazione e telecomunicazione in Italia ed all’estero (40 ore): rete stradale ed autostradale italiana, europea ed internazionale; grandi comunicazioni internazionali (ferrovie, aeree, marittime); servizi valutari e modalità di cambio della valuta; forme di pagamento internazionali ed elettroniche; modalità doganali; principali sistemi di comunicazione e telecomunicazione in Italia, Europa, Paesi extraeuropei;
  • sicurezza del lavoro proprio e degli altri (16 ore): nozioni di pronto soccorso sanitario; nozione di medicina preventiva; principali malattie infettive ed epidemiche riferite ai Paesi a rischio;
  • conoscenze tecniche e strumenti di ricerca attiva del lavoro (20 ore): tecniche di ricerca del lavoro; redazione curriculum vitae; lettera di accompagnamento; colloquio di selezione; servizi per lavoro e normativa in ambito lavorativo; analisi di inserzione;
  • utilizzo tecniche di comunicazione e gestione del singolo e/o dei gruppi in relazione a differenti contesti di operatività (30 ore): comunicazione interpersonale; comunicazione verbale, non verbale, paraverbale; gestione nel rapporto con il gruppo; dinamica di gruppo ed approccio cortese e neutrale; gestione dello stress e del conflitto; gestione situazione di emergenza tramite tecniche di problem solving;
  • conoscenza lingua inglese (64 ore): principali strutture linguistiche ed idiomatiche relative ad ambito di lavoro; principali termini per gestione dei rapporti interpersonali; terminologia tecnica relativa ad ambito turistico;
  • stage (60 ore) con il supporto di tutor in cui allievo si esercita nelle funzioni di accompagnatore turistico
  1. formazione in materia di guida turistica, cioè chiunque per professione accompagna persone singole od in gruppi nella visita ad opere d’arte, monumenti, musei, gallerie, mostre, esposizioni, scavi archeologici, luoghi di culto, ville, giardini ed ogni altro luogo di interesse storico, artistico, culturale, illustrandone caratteristiche, curando in particolare attuazione programma turistico prestabilito, fornendo informazioni generali su località visitata, prestando assistenza per risolvere ogni tipo di inconveniente verificatosi durante viaggio, favorendo buona armonia del gruppo accompagnato, ascoltando reclami dei clienti. Corso di 500 ore comprendente:
  • conoscenza legislazione turistica e contratto di lavoro (40 ore): normativa CE in materia di turismo (libera circolazione cittadini nel territorio CE, tutela del turista, norme su contratto di viaggio, riconoscimento titoli professionali in ambito CE); legislazione nazionale e regionale in materia di turismo; agente di viaggio; professioni turistiche; Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT); convenzione di Bruxelles relativa a contratto di viaggio; responsabilità civile; disciplina della professione; norme contabili e fiscali; deontologia professionale; principali compiti di guida turistica;
  • conoscenza del territorio (43 ore): storia del territorio regionale e provinciale; storia territorio oggetto di visita; conoscenza manifestazioni enogastronomiche e rievocazioni storiche illustrando tradizione storica di evento;
  • conoscenza storia dell’arte (43 ore): aspetti di arte e storia marchigiana da origine al ‘900; medioevo con casi esemplari di scultura e pittura; ‘300 secolo pittorico delle Marche; scultura lignea del ‘300; ‘400 delle signorie; ‘500 protagonisti del Rinascimento Marche; ‘600 rapporti con grandi centri artistici; pittori del ‘700;
  • conoscenza beni archeologici e paesaggistici del territorio (43 ore): città romana; insediamento medievale; Rinascimento; città del neoclassico; architettura rurale;
  • conoscenza rete museale (40 ore): organizzazione beni culturali a livello nazionale, regionale, locale (Soprintendenze, musei, Parchi); struttura ed organizzazione di Enti pubblici, Associazioni, Consorzi, operatori del settore turismo;
  • conoscenze ed applicazione tecniche del marketing ed organizzazione percorsi turistici nel territorio (40 ore); individuazione target di visitatori; posizionamento distintivo; confezione di prodotto turistico; canali distributivi; piano di comunicazione, programmazione e gestione di attività di turismo culturale, enogastronomico, naturalistico selezionando mete e modalità di visita;
  • conoscenza ed applicazione in materia di primo soccorso (16 ore): nozioni di primo soccorso sanitario; nozione di medicina preventiva;
  • conoscenze tecniche e strumenti di ricerca attiva del lavoro (20 ore): tecniche di ricerca del lavoro; redazione curriculum vitae; lettera di accompagnamento; colloquio di selezione; servizi per lavoro e normativa in ambito lavorativo; analisi di inserzione;
  • comunicazione e gestione dei gruppi (40 ore): comunicazione interpersonale; comunicazione verbale, non verbale, paraverbale; gestione rapporti con il gruppo; dinamica di gruppo ed approccio cortese e neutrale; gestione dello stress e del conflitto; gestione situazioni di emergenza tramite tecniche di problem solving;
  • dimostrazione conoscenza lingua straniera scelta da candidato (80 ore): principali strutture linguistiche ed idiomatiche relative ad ambito di lavoro di guida turistica; principali termini per gestione rapporti interpersonali; terminologia tecnica relativa ad ambito turistico;
  • stage (75 ore) con il supporto di tutor in cui allievo si esercita nelle funzioni di guida turistica
  1. formazione in materia di guida naturalistica od ambientale escursionistica, cioè chiunque per professione accompagna persone singole od in gruppi nella visita ad ambienti naturali (comprese aree protette, parchi, riserve naturali), illustrandone caratteristiche territoriali, aspetti ambientali e storico antropologici (Esclusi percorsi che richiedono uso di attrezzature speleologiche od alpinistiche), curando attuazione programma prestabilito, fornendo informazioni generali su luoghi visitati, prestando assistenza per risolvere ogni inconveniente durante escursioni, favorendo buona armonia del gruppo, ascoltando reclami. Corso di 400 ore comprendente:
  • conoscenza legislazione turistica e contratto di lavoro (30 ore): normativa CE in materia di turismo; legislazione nazionale e regionale in materia di organizzazione turistica (disciplina delle strutture ricettive, agenzie di viaggio e turismo, professioni turistiche); Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT); responsabilità civile; disciplina della professione; norme contabili e fiscali; deontologia professionale; principali compiti di guida naturalistica o ambientale escursionistica;
  • conoscenza geografica turistica: cenni di storia del territorio; sistemi naturali e loro evoluzione dalle rocce al terreno (evoluzione del territorio nelle sue differenti costituzioni); territorio, clima, fauna, flora, origini delle Marche (evoluzione politica, notizie storiche);
  • conoscenza disciplina topografica e cartografica (40 ore): orientamento; cartografia (tipi di carte); altimetria; sistema di riferimento cartografico (coordinate cartesiane, polari, geografiche, chilometriche); azimut; bussola; orientamento della carta (con e senza bussola);
  • conoscenza sentieristica e posizionamento satellitare (50 ore): rilevamento percorsi escursionistici nelle Marche; uso di strumentazione GPS; raccolta di informazioni relative a percorsi escursionistici; scelte tecniche escursionistiche più adatte al percorso scelte; organizzazione percorsi naturalistici;
  • conoscenza geologica, botanica e climatologia del territorio (30 ore): storia geologica delle Marche; principali geomorfismi marchigiani (Grotte di Pesaro, Corno del Catria, Gola del Corno del Catria, paesaggio della “scaglia”, rocca Albornoz); ecosistema e specie botaniche locali; cenni di climatologia, meteorologia, nivologia;
  • conoscenza ed applicazione in materia di primo soccorso (16 ore): nozioni di primo soccorso sanitario; nozione di medicina preventiva;
  • conoscenze tecniche e strumenti di ricerca attiva del lavoro (12 ore): tecniche di ricerca del lavoro; redazione curriculum vitae; lettera di accompagnamento; colloquio di selezione; servizi per lavoro e normativa in ambito lavorativo; analisi di inserzione;
  • comunicazione e gestione dei gruppi (30 ore): comunicazione interpersonale; comunicazione verbale, non verbale, paraverbale; gestione rapporti con il gruppo; dinamica di gruppo ed approccio cortese e neutrale; gestione dello stress e del conflitto; gestione situazioni di emergenza tramite tecniche di problem solving;
  • padronanza lingua straniera scelta da candidato (64 ore): principali strutture linguistiche ed idiomatiche relative ad ambito di lavoro di guida; principali termini per gestione rapporti interpersonali; terminologia tecnica relativa ad ambito turistico;
  • stage (60 ore) con supporto di tutor in cui allievo si esercita nelle funzioni di guida naturalistica;
  1. formazione tecnico di comunicazione e marketing turistico, cioè chiunque per professione collabora alla definizione di obiettivi di attività turistica, determinando interventi per strategie ed azioni promozionali, curando rapporti con agenzie pubblicitarie, agenzie viaggi, tour operator, esperti di turismo, gruppi sociali interessati, determinando obiettivi di comunicazione e marketing, organizzando manifestazioni turistiche nell’area di competenza curandone pubbliche relazioni e diffusione tramite mezzi di comunicazione. Corso di 400 ore comprendente:
  • individuazione fabbisogno e tendenza domanda, traducendoli in offerte (16 ore): target e caratteristiche della clientela; analisi revisionali su andamento del mercato; strategie della concorrenza; tecniche per rilevare punti di forza e debolezza di offerta; tecniche di analisi costi/benefici;
  • rapporti con soggetti erogatori di servizi connessi ad offerta turistica (30 ore): risorse ed opportunità del territorio; procedure di cooperazione; qualità di offerta; agenzie pubblicitarie; agenzie di viaggio; tour operator; esperti di turismo; ruolo di guida ed accompagnatore turistico;
  • costruzione pacchetti turistici in base a caratteristiche del target, specificità dei luoghi di attrazione rapporto costi/benefici (50 ore): potenzialità offerta turistica; nozioni di legislazione turistica, tecnica e geografica del turismo; tecnica per predisposizione di timing e piano di lavoro; elementi di normativa turistica di diversi Paesi; analisi costi/benefici;
  • predisposizione piano di marketing (30 ore): tecniche di marketing; tecniche di monitoraggio; strumenti tradizionali ed innovativi di promozione; diffusione interventi promozionali tramite Agenzie;
  • vendita offerta turistica (30 ore): tecniche di vendita; stesura preventivi ed elementi di contabilità; struttura dei pacchetti turistici; fruizione del servizio; contratti di vendita secondo normative del settore turistico;
  • organizzazione eventi promozionali (50 ore): tecniche di promozione e marketing; tecniche di comunicazione; gestione del tempo e dello stress; fornitori; campagne pubblicitarie; gestione del personale;
  • gestione del costumer satisfaction (24 ore): gestione aziendale della qualità; principi, tecniche e strumenti di costumer satisfaction; tecniche di analisi dei punti di forza e debolezza; gestione del reclamo; tecniche e strumenti di marketing del servizi turistici;
  • conoscenze tecniche, canali e strumenti di ricerca del lavoro (16 ore): tecniche di ricerca del lavoro; redazione curriculum vitae; lettera di accompagnamento; colloquio di selezione; servizi per lavoro e normativa in ambito lavorativo; analisi di inserzione;
  • utilizzo tecniche di comunicazione con clienti ed attori del territorio (24 ore): comunicazione interpersonale; comunicazione verbale, non verbale, paraverbale; gestione rapporti con il cliente ed attori locali; gestione situazioni di emergenza tramite tecniche di problem solving; canali di comunicazione tradizionali ed innovativi;
  • conoscenza lingua estera (50 ore): principali strutture linguistiche ed idiomatiche relative in ambito lavorativo del tecnico di comunicazione e marketing turistico; principali termini per gestione rapporti interpersonali; terminologia tecnica relativa ad ambito turistico;
  • stage (60 ore) con supporto di tutor in cui allievo si esercita nelle funzioni di futura competenza;
  1. aggiornamento professionale. A tal fine organizza ogni 3 anni, in collaborazione con le categorie interessate, corsi di aggiornamento per coloro che esercitano professioni turistiche ed ogni 2 anni corsi di aggiornamento per soggetti preposti all’accertamento delle violazioni;
  2. approva programmi dei corsi di formazione per l’esercizio della professione turistica
  3. emana bando di esame per idoneità ad esercizio delle professioni turistiche, pubblicato su sito istituzionale, in cui evidenziare: modalità e termini per la presentazione delle domande (inviate per posta, corriere, on line); modalità di istruttoria delle domande;entità di contributo per rilascio di abilitazione e modalità di pagamento modalità di svolgimento delle prove scritte ed orali;
  1. nomina la Commissione di esame per accertare, mediante prove scritte ed orali le capacità tecnica dei candidati, per l’esercizio delle professioni turistiche, composta da 5 membri (presidente è il Dirigente Servizio Provinciale Turismo), che resta in carica 4 anni (rinnovata 1 sola volta).

Può presentare alla Regione domanda di ammissione all’esame con firma autenticata chiunque abbia:

  1. età superiore a 18 anni;
  2. possesso di diploma di istruzione secondaria di 2° grado, od equivalente diploma conseguito in Stato estero,

Nella domanda occorre specificare:

  • professione per cui si intende ottenere l’abilitazione;
  • lingue estere su cui si intende sostenere l’esame,

Regione, entro 30 giorni dal superamento dell’esame, rilascia previo versamento di 75 €:

  1. “attestato di abilitazione”, specificando la figura professionale abilitata e le lingue conosciute
  2. tessera personale di riconoscimento, da esibire sempre durante l’attività professionale.

Legge 97/13 ad art. 3 stabilisce che l’abilitazione alla professione di guida turistica è valida su tutto il territorio nazionale, anche nel caso la qualifica professionale sia conseguita in un altro Stato membro, dove il soggetto opera “in regime di libera prestazione dei servizi”, senza necessità di alcuna autorizzazione, od abilitazione specifica, salvo caso di guida professionale esercitata in siti di particolare interesse storico, artistico archeologico (individuati con decreto da MIBACT) dove occorre, secondo quanto stabilito con DM 11/12/2015, una specifica abilitazione rilasciata dalla Regione. A tal fine possono partecipare all’esame di abilitazione tutti i soggetti in possesso, alla scadenza del bando, di:

  1. maggiore età
  2. cittadinanza italiana o UE (extracomunitari ammessi solo se in regola con le disposizioni in materia di immigrazione e lavoro)
  3. godimento dei diritti civili e politici
  4. qualifica professionale di guida turistica, o di abilitazione all’esercizio della professione conseguita in UE
  5. assenza di condanne passate in giudicato per delitti non colposi, con pena compresa tra 2 e 5 anni (fatto salvo effetti della riabilitazione)
  6. diploma di laurea triennale

Commissione di esame (composta da 1 dipendente MIBACT, 1 docente universitario, 1 esperto designato dalla Regione) fissa: programma di esame; criteri per l’assegnazione dei punteggi; modalità di valutazione della prova di esame consistente in:

  1. prova scritta, riguardante test a risposta multipla su: nozioni generali di legislazione ed organizzazione turistica italiana; storia dell’arte italiana
  2. prova orale, riguardante un colloquio su materie oggetto della prova scritta
  3. prova tecnico pratica, riguardante una simulazione di visita guidata ad un sito scelto dalla Commissione

Ogni prova si intende superata se il candidato ha ottenuto un punteggio almeno pari a 25/40. Se superate le varie prove viene rilasciato il certificato di abilitazione, da trascrivere nell’Elenco nazionale delle guide turistiche dei siti di particolare interesse storico, artistico, archeologico, tenuto presso il MIBACT, ed alimentato tramite le banche dati regionali.

Abilitazione può essere rilasciata anche in base a: titolo di studio indicato dalla Giunta Regionale; attestato di qualifica di II livello rilasciato a seguito del superamento di un esame finale (conseguire almeno 70 punti su 100) davanti ad una Commissione (comprendente anche un funzionario della Regione) inerente ad un corso di formazione autorizzato dalla Regione di durata superiore a 400 ore.

Se la selezione avviene in base ad una prova tecnico pratica, o all’esperienza derivante dalle visite effettuate, la Regione, nel bando, deve precisare i parametri di valutazione della suddetta prova ed i punteggi da assegnare sia ad ogni visita, sia ai titoli posseduti.

Esito dell’esame è pubblicato sul sito del Ministero.

Esercizio della professione turistica è subordinato al possesso della abilitazione di cui sopra, salvo caso di:

  1. dipendente dell’Ente pubblico che svolge attività di illustrazione dei siti di proprietà o gestiti da questo;
  2. chiunque svolge, a titolo gratuito ed in modo non professionale ed abituale, l’attività di guida turistica in favore dei soci iscritti alle Associazioni operanti nel settore del turismo e del tempo libero, purchè invia preventiva comunicazione al Comune interessato e rispetta le norme sulle Agenzie di viaggio
  3. chiunque fornisce informazioni su: ambiti territoriali visitati per conto di Organismi senza scopo di lucro; siti o luoghi di particolare rilevanza storico religiosa per conto di Enti ecclesiastici;
  4. dipendente di Agenzia di viaggio, che svolge attività di accoglienza ed accompagnamento da e verso l’aeroporto, nonché stazioni di arrivo e partenza dei mezzi collettivi di trasporto;
  5. chiunque svolge, a titolo gratuito ed in modo non professionale ed abituale, attività di accompagnamento ed assistenza nei luoghi di culto durante pellegrinaggi (aventi finalità esclusivamente religiose) promossi da Organizzazioni senza scopo di lucro;
  6. chiunque svolge attività, a titolo gratuito ed in modo non professionale ed abituale, a fini educativi nell’ambito di progetti promossi da Associazioni scolastiche ed Enti locali.

Il soggetto esercente la professione turistica deve comunicare al Comune e Regione:

  1. inizio o cessazione dell’attività professionale;
  2. “effettivo esercizio dell’attività”.

Comune trasmette l’elenco dei soggetti iscritti che hanno comunicato entro il 31 Gennaio l’esercizio dell’attività, alla Regione, che ne cura la pubblicazione annuale su BUR e sul sito web istituzionale. Comuni e Regione assicurano la massima pubblicità agli elenchi dei soggetti abilitati, specificando: professione; lingue straniere conosciute; data dell’eventuale denuncia di inizio attività.

Cancellazione dall’elenco è disposta dalla Regione in caso di: decesso; richiesta del professionista, ripetute sanzioni amministrative.

Associazioni di categoria comunicano entro il 1 Ottobre alla Regione le tariffe per le prestazioni professionali da applicare nell’anno successivo.

È vietato esercitare, dietro compenso, attività incompatibili con quelle per cui è stata ottenuta l’abilitazione od esercizio professionale (quali: attività commerciale; attività di concorrenza di Agenzia di viaggio; procacciamento diretto od indiretto di clienti a favore di alberghi; impresa di trasporto; impresa commerciale, artigiana, industriale). E’ altresì vietato avvalersi per prestazioni di personale non abilitato

Vigilanza sull’attività degli operatori turistici è di competenza del Comune.

Provincia in base al verbale dei Comuni o ai reclami dei clienti, può applicare sanzioni in caso di inadempienze rilevate.

 

Entità aiuto:

Guide turistiche abilitate hanno diritto al’ingresso gratuito in tutti i musei, gallerie e monumenti di proprietà dello Stato, Regioni, Enti locali, privati.

 

Sanzioni:

Chiunque esercita abusivamente attività turistica professionale, od usa abusivamente segni distintivi: multa da 1.000 a 3.000 €. €

Chiunque esercita dietro compenso attività incompatibili con professione turistica, o Organismi che si avvalgono di persone non abilitate: multa da 250 a 1.000 €. €

Altre violazioni alla normativa in oggetto: multa da 150 a 300 €. €

In caso di recidiva, sanzioni raddoppiate

In caso di violazioni ripetute o comportamento scorretto nell’esercizio della professione: abilitazione ad esercizio professionale sospesa da 1 a 6 mesi (In caso di più sospensioni: revoca abilitazione).

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