GARANTE VITTIME DI REATO

GARANTE VITTIME DI REATO (L.R. 23/08)  (enti34)

Soggetti interessati:

Regione, vittime (intese come “persone fisiche offese dal reato che, se minori, interdette per infermità di mente, o inabilitate, o decedute sono sostituite da parenti entro 2° grado, coniuge o convivente) di uno dei reati previsti dal Codice penale Libro secondo Titolo VI (delitti contro incolumità pubblica) e XII (deliti contro persona) e dagli Art. 572, 624 bis, 628, 629, 630, 644 commessi nel territorio nazionale o fuori da questo

Iter procedurale:

Regione Marche, con L.R. 23/08 come modificata da ultimo da L.R. 21/20, istituisce ad Art. 14 bis l’Ufficio del Garante delle vittime di reato, al fine di promuovere, garantire e vigilare sui diritti ed interessi di tali persone

Garante svolge la propria attività a favore di persone fisiche, residenti o temporaneamente dimoranti o domiciliate nelle Marche, vittima di uno dei reati di cui sopra, “con imparzialità, in piena autonomia organizzativa ed amministrativa e con indipendenza di giudizio e valutazione, senza essere sottoposto, nell’esercizio delle proprie funzioni, ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale”

In particolare Garante, in base ad Art. 14 ter, svolge, anche in collaborazione con Enti, Istituzioni ed ordini professionali, seguenti compiti:

a)fornisce assistenza gratuita alle vittime di reato;

b)collabora con competenti strutture ed Enti regionali per facilitare accesso delle persone vittime di reato a trattamenti assistenziali e psicologici adeguati;

c)promuove la collaborazione con Garante per la protezione dei dati personali, ai fini della corretta applicazione delle disposizioni in materia di privacy;

d)promuove azioni per consentire effettiva disponibilità ed accesso alle strutture presenti nella Regione per orientamento ed assistenza delle vittime;

e)propone alle Amministrazioni competenti misure atte a migliorare funzionalità dell’attività amministrativa e segnala eventuali condotte omissive;

f)interviene nei procedimenti amministrativi per assicurare alle vittime: conoscenza degli atti amministrativi e giudiziari; rispetto delle procedure e dei termini di definizione;

g)promuove la partecipazione della Regione e realizza iniziative a favore delle vittime, in collaborazione con Enti locali, aziende per servizio sanitario, Istituzioni scolastiche, altre Istituzioni, Associazioni per tutela dei diritti dei consumatori ed utenti, altri soggetti, Enti ed Associazioni senza scopo di lucro operanti nell’ambito della tutela delle vittime di reato;

h)informa vittime di reato in merito a:

–          tempi, modi, luoghi di presentazione delle denunce/querele;

–          forme di assistenza psicologica, sanitaria, socio-assistenziale, economica, legale che queste possono ricevere;

–          Organismi fornitori di notizie (compresi ordini professionali), anche in merito al patrocinio delle spese da parte dello Stato per i non abbienti;

–          modalità di risarcimento dei danni (patrimoniali o meno) subiti e di erogazione di altri benefici da parte di Stato, Regione, altri Enti;

–          misure di assistenza ed aiuto previste dalla legislazione regionale vigente.

 Garante, in base ad Art. 14 quater, non può avere la rappresentanza legale diretta nei confronti delle vittime di reato che accedono all’Autorità di garanzia

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