FONDO AREE SOTTOUTILIZZATE

FONDO AREE SOTTOUTILIZZATE (D.Lgs. 123/98; D.M. 27/3/08, 25/3/10; L.R. 45/12; D.G.R.M. 17/12/12)  (progr14)

Soggetti interessati:

Piccole e medie imprese, Comuni, Province

Iter procedurale:

MI.P.A.F. con D.M. 25/3/2010 ha disciplinato le modalità di finanziamento della progettazione di infrastrutture di interesse nazionale nelle aree sottoutilizzate da parte di Commissario ad acta che in prima istanza utilizza somme derivanti da economie di spesa realizzate su fondi assegnati e quindi somme “via via disponibili conseguenti alla chiusura di interventi di competenza, nonché economie derivanti da ribassi di asta delle gare di appalto espletate”.

Al fine di meglio individuare le attività da finanziare Commissario ad acta provvede a:

1)       eseguire censimento delle esigenze mediante invio comunicazione, corredata da scheda di rilevazione, a tutti i soggetti interessati e Regione, che entro 45 giorni ritornano schede compilate con “tutti gli elementi utili per valutazione delle segnalazioni”;

2)       eseguire valutazione tecnico ed economica delle segnalazioni pervenute, tenendo conto di:

·         priorità indicate negli strumenti di programmazione nazionale e regionale in materia di approvvigionamento idrico in agricoltura;

·         rilevanza tecnica, economica, ambientale della proposta, anche in relazione ad entità dei benefici derivati da infrastruttura segnalata e tempi di conseguimento di questi;

·         livello di progettazione (Valore decrescente da esecutivo a preliminare);

·         dimostrata capacità del soggetto segnalatore di rispettare tempi di utilizzo dei finanziamenti assegnati; 

3)       comunicare esito della valutazione, comprensiva di motivazione, a Regione interessata, che entro 20 giorni esprime proprio parere (Se parere non espresso si intende favorevole);

4)       definire con Regioni interessate proposte di assegnazione finanziarie, trasmesse a MI.P.A.F. per valutazione di propria competenza da far pervenire entro 15 giorni;

5)       definire elenco, approvato con decreto Commissario ad acta, delle assegnazioni, unitario o frazionato per tempi di espletamento procedure di accordo con Regione, a cui far seguire entro 30 giorni impegno di spesa;

6)       inviare, entro 30 giorni dea emanazione decreto, a soggetti interessati schema di convenzione di finanziamento in modo che questi procedano alla sua sottoscrizione nei 30 giorni successivi. Convenzione in cui riportare seguenti obblighi per beneficiario, pena revoca contributo:

·         rispetto della procedura prevista per affidamento lavori di indagine o di progettazione a vario livello;

·         impegno a restituire finanziamento ricevuto al momento “disponibilità del beneficiario di adeguati importi relativi al finanziamento di opera progettata, qualunque ne sia la fonte, con previsione di recupero diretto in caso di finanziamento assentito da stesso Commissario ad acta”;

·         designazione di tecnico di adeguata professionalità in organico a beneficiario, quale responsabile di “corretta e tempestiva esecuzione delle attività finanziate”;

·         massima collaborazione nell’attività di monitoraggio eseguite da Commissario;

·         impegno ad apportare modifiche al progetto eventualmente prescritte da Commissario ad acta sia nel corso di azioni di monitoraggio, che di esame finale degli elaborati, “comunque nei limiti di realizzabilità finanziaria di intervento”;

·         cronoprogramma di attività finanziate;

·         modalità di erogazione del finanziamento mediante 1° anticipazione pari a 20% di importo dovuto entro 30 giorni da stipula convenzione; successiva erogazione pari a 40% importo dovuto dopo riscontro di avvenuto impiego di almeno 90% della 1° anticipazione; 3° erogazione pari ad ulteriore 40% importo derivante da affidamento al momento di invio elaborati previsti in convenzione; saldo finale “all’atto della definitiva approvazione degli elaborati stessi da parte del Commissario ad acta”;    

7)       eseguire azioni di assistenza tecnica e monitoraggio delle attività finanziate, avvalendosi di importo pari a 1,5% dei finanziamenti assegnati. Risultati del monitoraggio, e più in generale di situazione infrastrutture irrigue, inviati a MI.P.A.F.  

Regione Marche approva programma attuativo del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013, comprendente seguenti interventi:

1)       Modernizzare sistema di istruzione e formazione attraverso:

1.1.1. Potenziamento della dotazione infrastrutturale e strumentale del sistema formativo. Manutenzione di apparecchiature a supporto della didattica, costruzioni ex novo di strutture per formazione continua, costruzione di alloggi per studenti universitari fuori sede (Priorità a quelli meritevoli e con scarsi mezzi economici)

2)       Accrescere competitività del sistema economico marchigiano

2.1. Rafforzare e valorizzare filiere di ricerca e reti di cooperazione tra sistema di ricerca e imprese

2.1.1. Potenziamento dell’offerta di servizi tecnologici innovativi e sviluppo di azioni di sistema innovativo a supporto di impresa, relativamente a:

–          accreditamento delle strutture di ricerca e di trasferimento tecnologico come strumenti per politiche di incentivazione;

–          consolidamento offerta di infrastrutture e servizi tecnologici;

–          riqualificazione offerta di formazione, ricerca ed innovazione tecnologica per filiere produttive marchigiane. Emanazione specifico bando

2.2. Ridurre digital divide e sostenere massima diffusione e utilizzo di nuove tecnologie e servizi avanzati a favore delle imprese e dei cittadini marchigiani

2.2.1. Completamento della copertura a bande larghe del territorio marchigiano, provvedendo ad eliminare in tempi rapidi il digital divide infrastrutturale . Si punta ad estendere banda larga a tutta la popolazione marchigiana (cittadini, imprese, amministrazioni locali)

2.3 Innalzare livello di competenze tecniche nella Amministrazione pubblica, attraverso introduzione di nuove tecnologie di informazione e di comunicazione

2.3.1. Introduzione di modelli gestionali innovativi nella Amministrazione pubblica al fine di migliorare efficacia del ciclo programmazione-controllo (migliorare informazione nella gestione di bilancio, contabilità del controllo di gestione, gestione amministrativa ed economica del personale e risorse strumentali, interazione dati di strutture interne con quelle esterne, firma digitale, accesso on line da parte di tutti gli attori), con conseguente riorganizzazione processi interni, in modo da essere maggiormente supportati da tecnologia di informazione e comunicazione. Emanazione di specifico bando

2.4 Migliorare efficacia dei servizi alle imprese

2.4.1. Sviluppo di piani di insediamento produttivo, attraverso recupero di edifici ad uso produttivo dismessi ed attivazione soluzioni imprenditoriali a scala più ridotta. Emanazione di specifico bando

2.5 Sviluppare capacità di internazionalizzazione e favorire attrazione di investimenti

2.5.1. Aumento grado di apertura del sistema economico regionale, con obiettivo di sviluppare infrastrutture materiali ed immateriali dei processi di globalizzazione economica attraverso attrazione di investimenti, consumi, risorse di qualità sul territorio regionale, nonché gestione processi di diffusione delle conoscenze all’interno di ambienti elettronici sempre più multimediali

3)       Perseguire tutela ed uso sostenibile delle risorse ambientali, territoriali e paesaggistiche

3.1. Garantire condizioni di sostenibilità ambientale dello sviluppo e livelli di servizi ambientali a popolazione ed imprese

3.1.1. Miglioramento di offerta, qualità ed efficienza del servizio idrico attraverso interventi “che concorrono ad aumentare livello qualitativo delle acque superficiali, migliorare dotazione delle reti fognarie, incentivare utilizzo sostenibile delle risorse, perseguire riduzione delle perdite nei sistemi di adduzione, accumulo, distribuzione”

3.1.2. Incremento dell’offerta, qualità ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti e recupero dei siti contaminati attraverso riduzione quantità e pericolosità dei rifiuti prodotti; riutilizzo, riciclo, recupero del materiale raccolto; individuazione nuovi siti di raccolta in collaborazione con comunità locali interessate; sostegno a raccolta differenziata e ad impianti trattamento dei rifiuti

4)       Potenziare le infrastrutture per la mobilità e logistica

4.1. Migliorare qualità delle infrastrutture di trasporto e intermodali della Regione e mobilità urbana

4.1.1. Sviluppo e miglioramento della dotazione di infrastrutture portuali ed aeroportuali, attraverso:

–          messa in sicurezza e bonifica di aree portuali marchigiane, favorendo gestione integrata ambientalmente compatibile dei sedimenti rimossi tramite loro valorizzazione per interventi di ripascimento, recupero delle frazioni sabbiose, nonché refluimento in cassa di colmata;

–          sviluppo dotazione infrastrutturale di aeroporto “R. Sanzio” di Falconara M. per favorire incremento flusso passeggeri e merci

4.1.2. Qualificazione delle infrastrutture viarie, in particolare quelle provinciali da adeguare e su nuovi itinerari che costituiscono assi vallivi ed intervallivi, incremento utilizzo di mezzi pubblici a biocarburante con razionalizzazione aree di sosta e pedonalizzazione dei centri città

4.1.3. Qualificazione delle infrastrutture ferroviarie ed intermodali al fine di ottimizzare utilizzo del vettore ferroviario rispetto a quello in gomma

4.1.4. Qualificazione dell’offerta di mobilità pubblica urbana in chiave ecosostenibile da conseguire tramite rinnovo parco autobus urbano che consentono di risparmiare carburante, inquinare meno, migliorare qualità ed efficienza del servizio (acquisto autobus a metano), nonché aumento della dotazione di parcheggi scambiatori posti ai margini dei centri urbani

5)       Valorizzare e promuovere patrimonio, beni ed attività culturali e ruralità per sviluppo dell’attrattiva del territorio e della qualità della vita

5.1. Incrementare attrattiva turistica del territorio regionale

5.1.1. Promozione del Sistema Marche e qualificazione delle strutture ricettive e dei servizi di accoglienza da conseguire attraverso attuazione di moderna ed efficace classificazione delle strutture ricettive, individuazione marchio di qualità regionale, concessione di incentivi ad imprese turistiche per miglioramento delle strutture ricettive e dei servizi connessi.

Regione promuove altresì:

–          campagna unitaria di comunicazione delle Marche in Italia ed all’estero finalizzata a rendere riconoscibile territorio come sistema integrato di risorse culturali, ambientali, turistiche, produttive

–          progetti ed azioni di marketing territoriale in grado di valorizzare specifici segmenti di offerta culturale, ambientale, turistica e produttiva, attraverso media, strutturando e promuovendo itinerari tematici, iniziative culturali, progetti innovativi capaci di integrare aspetti economici e culturali “quali espressione della peculiarità del territorio o sua identità con ricadute permanenti nel tempo”

–          sviluppo strumenti per turismo digitale e piattaforme avanzate per fruizione integrata su patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale, enogastronomica aziendale

5.1.2. Incremento della possibilità di fruizione delle principali attrattive naturali in ottica di sostenibilità ambientale. Attivati interventi di ripristino e valorizzazione del patrimonio ambientale delle Marche nelle sue componenti essenziali di costa, aree protette, montagna, valorizzando componente paesaggistica delle aree e fruibilità da parte di utenza con ottica di destagionalizzazione delle presenze

5.1.2.3. Conservazione e valorizzazione della biodiversità attraverso valorizzazione di aree naturali. Interventi attuati da Ente gestore “per manutenzione e conservazione di ambienti naturali di prateria secondaria, zone umide, corsi di acqua”. Enti gestori entro 3/2/2010 inviano progetti esecutivi a Regione Marche, che entro 30 giorni li approva e stipula accordi programma (Modello pubblicato su BUR 76/09) con Ente gestore per esecuzione degli interventi

5.2 Recuperare e valorizzare le risorse culturali, sia per tutela del patrimonio regionale, che per sviluppo della filiera del turismo

5.2.1. Recupero e potenziamento dell’offerta di beni ed attività culturali, con finalità di miglioramento dell’offerta a fini turistici, tramite valorizzazione di strutture di particolare interesse del patrimonio culturale regionale e quindi di attrazione nei confronti di un turismo di connotazione artistico-culturale

5.3. Promuovere attrattiva e migliorare qualità di vita dei centri urbani

5.3.1. Miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita e valorizzazione del patrimonio architettonico urbano attraverso interventi di riqualificazione urbana che interessano aree edificate o di interesse storico in condizioni degradate di capoluogo regionale e di altri Comuni

6)       Qualificare servizi socio-sanitari e consolidare inclusione sociale e cittadinanza attiva

6.1. Consolidare e sviluppare sistema di servizi rivolti ad inclusione sociale, riduzione del disagio giovanile, contrasto ad emarginazione, cura della popolazione in età avanzata

6.1.1. Innalzamento livelli di conoscenza, abilità, competenza dei giovani e degli adolescenti e promozione della partecipazione sociale. Si intende promuovere progetti coerenti con esigenze delle comunità locali che:

–          favoriscono uscita e crescita di luoghi di confronto, anche intergenerazionale;

–          creino maggiori opportunità sociali, culturali, economiche, affinchè giovani siano protagonisti dello sviluppo;

–          facciano crescere nelle nuove generazioni cultura della cittadinanza attiva tramite nuove forme di partecipazione ed espressione (Regione promuove sviluppo di arte e diverse forme di cultura contemporanea) anche da parte di giovani di diversa provenienza geografica;

–          riqualifichino azione di centri di aggregazione (CAG) per meglio sviluppare partecipazione e protagonismo giovanile

6.1.2. Costruzione, ristrutturazione, adeguamento, riqualificazione delle strutture socio-educative e socio-assistenziali. Interventi di assistenza a popolazione anziana ed all’infanzia, nonché riequilibrio nei servizi socio-educativi e socio-assistenziali nei diversi ATS (Ambiti territoriali sociali), incrementando posti disponibili presso case di riposo, residenze protette, nidi per infanzia (Interventi anche ai fini del risparmio energetico, utilizzo di energie alternative, introduzione strumentazioni innovative)

6.1.3. Potenziamento e sviluppo dei servizi per accessibilità e prestazioni socio-sanitarie rivolte a popolazione in età avanzata. Integrazione sociale e sanitaria a favore popolazione anziana

7)       sviluppare qualità della gestione delle risorse FAS, attraverso:

–          sostenere esecuzione del piano nelle sue principali fasi di gestione, monitoraggio, controllo, rendicontazione, valutazione;

–          rafforzare capacità amministrativa connessa ad attuazione politiche finanziarie, garantendo assistenza tecnica ad Organismo responsabile della programmazione ed attuazione FAS e delle strutture regionali responsabili dei singoli interventi;

–          istituire sistema di monitoraggio del FAS integrato con quello del FESR;

–          sviluppare piani ed attività di valutazione, compreso supporto a finanziamento attività del Nucleo Valutazione;

–          esecuzione eventuali studi e pubblicazioni.

Organismi previsti nell’attuazione del FAS sono:

1)       Organismi di gestione (OdG) che è responsabile della gestione ed attuazione del programma attuativo FAS. Funzione attribuita al Servizio Programmazione e Nucleo di Valutazione. OdG sovrintende a realizzazione delle linee di intervento previste nel FAS, tenendo in particolare rapporti con soggetti attuatori degli interventi, con Organismo di certificazione, con Nucleo di valutazione regionali;

2)       Organismo di certificazione (OdC) responsabile della corretta certificazione delle spese erogate sul FAS. Funzione assegnata al Servizio Provveditorato Economato e Contratti. In particolare OdC formula: richiesta di trasferimento anticipazione su FAS; predispone attestazione circa raggiungimento spese sostenute pari a 75% di anticipo ricevuto prima di chiedere ulteriori rate di acconto; redige rapporto annuale di esecuzione programma certificando spese sostenute;

3)       Organismo di Audit (OdA) responsabile delle verifica efficacia funzionamento sistema di gestione e controllo. Funzione assegnata a Servizio Controllo relativo ai fondi comunitari. In particolare OdA verifica corretta gestione e realizzazione di singoli interventi in analogia con attività svolte su programmi finanziati con fondi strutturali. OdA presenta relazioni annuali su attività svolta;

4)       Comitato di Sorveglianza (CdS) con le funzioni di accertare efficacia e qualità della realizzazione del programma attuativo FAS.

Soggetti attuatori dovranno provvedere a:

1)       predisporre progetti di rispettiva competenza;

2)       fornire ogni informazione richiesta da Regione per attuazione FAS;

3)       curare esecuzione progetti in coerenza con finalità degli stessi;

4)       provvedere a fornire dati per monitoraggio della spesa indicatori di risultato, nonché garantire esecuzione dei controlli;

5)       predisporre rapporto annuale di esecuzione delle attività, evidenziando risultati raggiunti;

6)       ordinare pagamenti relativi ad interventi di competenza presentando rendiconto delle risorse utilizzate;

7)       acquisire valutazione ambientale strategica (VAS) nei casi richiesti. 

Piano regionale trasmesso a Ministero Sviluppo Economico per approvazione definitiva.

Procedure di riprogrammazione ed aggiornamento del FAS da parte di Giunta Regionale sulla base di informazioni derivanti dal monitoraggio e dagli esiti delle valutazioni in itinere.

Sulla base delle linee di indirizzo definite da Regione, Province presentano specifici progetti      

Impegni di spesa pari almeno 20% risorse assegnate assunti entro 31/12/2010, quota residua non impegnata sarà considerata da CIPE in detrazione dal riparto della riserva di programmazione. Tutti gli impegni di spesa dovranno essere presi entro 31/12/2015, pena la loro revoca. Pagamenti da eseguire entro 31/12/2017. Trasferimenti delle risorse eseguite a titolo di anticipazione nei limiti delle disponibilità assegnate con legge finanziaria, per quote pari a 8% del valore complessivo programma FAS. Prima quota trasferita su semplice richiesta di Organismo certificazione, mentre quote successive sono trasferite su richiesta corredata da attestazione delle spese sostenute. Ultima quota pari a 4% trasferita a conclusione programma, previa verifica delle spese sostenute e della coerenza di queste con stato di avanzamento del programma (Confronto con dati inseriti e validati nel sistema di monitoraggio).

Regione dovrà inviare a Ministero Sviluppo Economico rapporto annuale su avanzamento del programma attuativo FAS, contenente anche rendicontazione su impiego risorse assegnate e cronoprogramma delle spese da sostenere anno corrente.

Organismo Gestione del FAS deve adottare misure opportune per realizzare azione di monitoraggio affinché dati forniti da strutture regionali di coordinamento dei progetti presentati da Province e soggetti attuatori, interni ed esterni, siano sottoposti ad adeguato processo di verifica e controllo tali da garantire correttezza, affidabilità, congruenza delle informazioni monitorate. Ministero accerta coerenza tra relazione su stato di avanzamento della spesa e dati desumibili da sistema di monitoraggio.

Valutazione su realizzazione ed impatto degli interventi finanziati a valere sul FAS 2007/13 curata dal Nucleo di Valutazione regionale. Regione impone inoltre valutazione ambientale strategica (VAS) del programma attuativo FAS, al fine di “garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente, in fase di elaborazione, adozione ed approvazione di piani e programmi”.

Partecipazione del partenariato istituzionale ed economico-sociale garantita dalla composizione del Comitato di Sorveglianza e dalla partecipazione alla sessione annuale sulla politica regionale di coesione, in cui avviene confronto su “impostazione ed avanzamento strategico della politica regionale unitaria sui risultati conseguiti nel territorio, su avanzamento finanziario dei programmi, su integrazione delle fonti finanziarie” 

Entità aiuto:

Quota Fondo aree sottoutilizzate destinato da MI.P.A.F. ad esecuzione di indagini e rilievi necessari e redazione progetti preliminare, definitivo, esecutivo di infrastrutture irrigue di interesse nazionale nel limite di 80% dei costi sostenuti. Finanziamenti ottenuti per redazione di progetti di diverso livello restituiti a Stato da beneficiario al momento del finanziamento dell’opera relativa, “qualunque sia il soggetto finanziatore”, mentre somme usate per indagini “ove non comprovano fattibilità di intervento concesso” non restituite e considerate a fondo perduto.

FAS 2007/13 dotato di 202.784.397 € in base a nuova ripartizione approvata con D.G.R. 1731 del 17/12/2012, di cui:

1)       8.350.100 € per costruire economia della conoscenza ed incrementare qualità del lavoro nell’ambito del quale finanziare:

  • 5.651.000 € per valorizzazione ed ammodernamento residenze universitarie di Urbino, Ancona, Macerata, Camerino, Ascoli Piceno per fornire alloggi a studenti fuori sede (compresi interventi di manutenzione straordinaria su strutture già esistenti in dotazione ad ERSU);
  • 422.100 € per ampliamento e riorganizzazione di spazi ad uso didattico di Istituto tecnico agrario “A. Cecchi” di Pesaro con realizzazione di nuovo convitto;
  • 1.686.600 € per ampliamento degli spazi destinati a ricerca universitaria mediante ristrutturazione e riqualificazione di ex casa circondariale di San Girolamo di Urbino;
  • 590.400 € per laboratori didattici nelle istituzioni scolastiche regionali

2)       32.667.844 € per accrescere competitività del sistema economico marchigiano nell’ambito del quale finanziare:

  • 675.000 € per innovazione ed adeguamento strutturale del laboratorio agrochimico regionale di ASSAM;
  • 6.903.300 € per attuazione del piano telematico regionale per sviluppo di banda larga e superamento del digital divide di 1° e 2° generazione;
  • 2.378.947 € per realizzazione del sistema integrato per gestione delle risorse finanziarie, umane e strumentali della Regione Marche nell’ambito della Amministrazione pubblica;
  • 7.898.182 € per realizzazione sistema informatico sanitario regionale;
  • 10.000.000 € per interventi per incremento e stabilizzazione di occupazione nel territorio marchigiano attraverso concessione a favore di PMI di: contributo in conto capitale per investimenti in ricerca, innovazione, investimenti di tipo immateriale; contributo in conto interessi per investimenti materiali; fideiussione a garanzia rimborso del finanziamento; prestiti partecipativi;
  • 2.662.000 € per progetto Cina “Padre Matteo Ricci e la Cina” od interventi internazionalizzazione di PMI sul mercato cinese;
  • 2.150.415 € per progetto di riqualificazione ed ammodernamento delle infrastrutture del quartiere fieristico di Pesaro, comprendente realizzazione di nuovo ingresso fieristico, dotato di reception, servizio bar, area di accoglienza e ristoro, palazzina attrezzata per sala convegni;

3)       12.321.992 € per perseguire tutela ed uso sostenibile delle risorse ambientali, territoriali, paesaggistiche nell’ambito del quale finanziare:

  • 4.554.630 € per potenziamento ed adeguamento del sistema delle acque reflue urbane attraverso realizzazione, adeguamento e/o ampliamento di impianti di depurazione e/o di reti fognarie;
  • 1.356.662 € per pulitura degli invasi nel fiume Metauro e miglioramento dello stato di qualità delle acque;
  • 5.060.700 € per attuazione ciclo integrato rifiuti ed in particolare: completare impiantistica regionale di gestione rifiuti urbani (prevenzione, separazione, influssi omogenei dei rifiuti, loro trattamento a fini di recupero, smaltimento della parte residuale); impianti necessari a recupero di frazione organica raccolta in modo differenziato (compost di qualità); trattamento e valorizzazione del rifiuto indifferenziato residuo adeguando impianti esistenti o realizzandone altri. Fondi da ripartire sentite Province ed Enti locali convenzionati per gestione integrata dei rifiuti;
  • 675.000 € per realizzazione impianto di trattamento del flusso indifferenziato dei rifiuti solidi urbani (frazione secca) del Bacino di smaltimento n. 1 ATO 2 (Comune di Ancona)
  • 675.000 € per realizzazione impianto di trattamento del flusso indifferenziato dei rifiuti solidi urbani (frazione secca) del Bacino di smaltimento n. 2 ATO 2 (Comune di Maiolati Spontini)

4)       71.644.359 € per potenziare infrastrutture per mobilità e logistica nell’ambito del quale finanziare:

  • 2.774.000 € per attuazione di accordo di Programma Quadro per dragaggi e sviluppo sostenibile delle aree portuali attraverso messa in sicurezza dei fondali portuali di Civitanova Marche, Ancona, Senigallia, Fano, Numana con avvio campagne di monitoraggio per individuazione di idonee aree per immersione a mare e promozione attività di sperimentazione per sviluppo di nuove tecnologie funzionali a gestione sedimenti;
  • 2.529.900 € per miglioramento della dotazione infrastrutturale e promozione dello sviluppo di Aeroporto di Ancona – Falconara Marittima;
  • 3.795.660 € per completare strade interquartieri di Pesaro in località Muraglia fra via Guerrini e via Lombroso;
  • 793.752 € per “strada delle barche” atta a favorire collegamento tratto cavalcavia ferroviario porto di Fano;
  • 6.747.120 € per completamento del raccordo viabilistico a Villa Potenza di Macerata con implementazione del primo tratto dell’Asse Val Potenza nel territorio di Montecassiano nell’intento di favorire attraversamento dell’abitato di Villa Potenza;
  • 8.771.260 € per realizzazione della connessione stradale Campiglione di Fermo – rotatoria Girola;
  • 210.600 € per realizzazione di pista ciclabile sul litorale di Pesaro tra viale Trieste e località “I Gelsi”;
  • 7.590.600 € per acquisto di materiale rotabile ferroviario per rinnovare “vetustà” di questo (acquisto di materiale nuovo per locomotive e carrozze da destinare in particolare a percorsi collegati a poli universitari di Ascoli Piceno, Camerino, Macerata);
  • 4.301.595 € per realizzazione di un tratto “Mezzina” con parcheggio scambiatore (realizzazione di by pass di centro abitato di Montecosaro scalo) e di metropolitana di superficie a Borgostazione di Montecosaro per attivare sistema gomma-rotaia;
  • 12.783.487 € per elettrificazione linea ferroviaria Ascoli Piceno – Porto d’Ascoli (km. 32 nei Comuni di Ascoli Piceno, Maltignano, Castel di Lama, Colli del Tronto, Spinetoli, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, San Benedetto del Tronto) ed eliminazione passaggio a livello al km. 5 + 606 della stessa linea ferroviaria nel Comune di San Benedetto del Tronto;
  • 843.300 € per realizzazione di parcheggi, nodo di scambio ed attrezzature direzionali in località Porta Santa Lucia di Urbino;
  • 2.579.900 € per infrastrutture atte a promuovere la mobilità compatibile con le esigenze ambientali nei centri urbani, in particolare realizzare aree pedonalizzate o di traffico limitato con controllo telematico ai centri storici; sperimentazione del trasporto car posting nella città ed aree industriali, percorsi ciclabili con parcheggi protetti per bici e servizi di affido biciclette, scale mobili di collegamento con percorsi pedonali protetti nei centri urbani, metropolitana di superficie in Ancona;
  • 17.923.185 € per rinnovo autobus ecocompatibili dei servizi pubblici urbani. Contributi solo per autobus urbani in possesso di società a capitale interamente pubblica, operanti nei Comuni di Ancona, Pesaro, Urbino, Fano, Jesi, Fabriano, Civitanova Marche, Macerata, Camerino, Tolentino, Fermo, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto

5)       42.607.821 € per valorizzare e promuovere patrimonio beni, attività culturali e ruralità per sviluppo di attrattività del territorio e qualità della vita, nell’ambito del quale finanziare:

  • 1.068.300 € per campagna unitaria di marketing e promozione delle Marche tramite:

a)       attività di redazione e realizzazione di piani di marketing e campagne di comunicazione del sistema Marche;

b)       format ed eventi di presentazione di specificità culturali, ambientali, turistici e produttivi del sistema Marche;

c)       attività e strumenti di media strategia;

d)       acquisto di spazi e strutture anche permanenti per pubblicità;

e)       attività di strutturazione e sviluppo di itinerari tematici;

f)        acquisto di hardware, software e servizi connessi di consulenza ed assistenza per implementazione del sistema informativo di marketing territoriale, per implementazione di siti e portali e strumenti digitali strettamente connessi a progetti integrati;

g)       materiali promozionali cartacei, digitali, audiovisivi;

h)       servizi al pubblico;

  • 11.702.361 € per concessione di contributi in conto interessi, in regime “de minimis” (200.000 € di aiuto in 3 anni), a strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, strutture ricettive extralberghiere, stabilimenti balneari, case per ferie, ostelli per gioventù, case ed appartamenti per vacanze al fine di introdurre innovazione tecnologica, certificazione di qualità, sistemi di qualificazione ambientale, bioedilizia, impiego di fonti energetiche, normativa su sicurezza ed esigenze dei diversamente abili. Al riguardo BEI ha messo a disposizione di Regione Marche 100.000.000 € per impiego pluriennale a tasso agevolato per concessione di contributi su interessi in forma attualizzata;
  • 2.529.900 € per ammodernamento degli impianti di risalita a fune e stazioni sciistiche delle Province di Macerata, Pesaro Urbino, Ascoli Piceno. Costruzione e rifacimento impianti di risalita, manutenzione ordinaria e straordinaria, potenziamento ed ammodernamento di impianti esistenti, realizzazione opere accessorie, ripristino ambientale o interventi diretti a mitigare impatto;
  • 2.811.000 € per programma di interventi urgenti di salvaguardia, tutela, riqualificazione e valorizzazione ambientale del litorale marittimo. Realizzati interventi di salvaguardia costiera, tutela habitat naturale, ripristino condizioni di fruibilità del litorale per migliore offerta turistica nei Comuni di Civitanova Marche, Fermo, Pedaso, Campofilone, Massignano, Cupramarittima, Grottammare, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Ancona, Falconara Marittima, Senigallia, Pesaro;
  • 758.970 € per conservazione e valorizzazione di biodiversità attraverso: valorizzazione di aree naturali protette; manutenzione della rete sentieristica degli ambienti naturali e dei pascoli; certificazione ambientale dei territorio dei Parchi e Riserve naturali. Fondi ripartiti tra Enti gestori aree naturali protette in base a seguenti criteri:

a) quota risorse ripartita in parti uguali tra beneficiari;

b) quota suddivisa in base a superficie area protetta (Per Parchi nazionali superficie ricadente nelle Marche);

c) quota restante suddivisa in base a rapporto tra superficie Rete Natura 2000 ricadente in area protetta e superficie area protetta stessa.

       Finanziamento massimo di 1.300.000 €/beneficiario. Se beneficiario non accetta contributo, quota residua ripartita tra altri beneficiari, fermo restando limite massimo  

       concedibile. Beneficiario compartecipa per almeno 20% ad intervento 

  • 758.970 € per interventi per fruizione pubblica delle foreste a fini turistico-ricreativi, didattico-scientifici, educativo-ambientali, riabilitativi, attraverso interventi per favorire fruizione pubblica delle superfici boscate per lo sviluppo di sistemi e pacchetti turistici integrati, accesso in alcune foreste attrezzate ai diversamente abili e chi soffre di disturbi fisici e psichici. Fondi a Comunità Montane che intervengono su demanio forestale regionale (Priorità) e su proprietà di Enti locali territoriali;
  • 3.000.000 € per accordo di programma con Ministero Ambiente per programmazione e finanziamento di interventi urgenti per mitigazione rischio idrogeologico;
  • 549.890 € per progetto integrato di recupero e valorizzazione di luoghi della cultura in Provincia di Ancona, quali teatro nel Comune di Staffolo, completamento lavoro di risanamento cantine ex monastero San Lorenzo di Cupramontana da destinare a “pinacoteca del vino”, realizzazione opere propedeutiche per museo di arte sacra nella chiesa di San Filippo di Serra San Quirico, riqualificazione teatro di Cerreto d’Esi, realizzazione di planetario presso casa del parco della Castelletta di Fabriano;
  • 2.656.800 € per realizzazione sede Istituto per le Relazioni con Oriente (IRO) presso ex palazzina delle terme di Macerata;
  • 1.373.000 € per progetto di restauro e valorizzazione della chiesa di San Filippo Neri di Macerata;
  • 2.811.000 € per recupero e ripristino del complesso monumentale Eremo del Sasso di Valleremita di Fabriano;
  • 843.000 € per palcoscenico Marche (Programmazione di iniziative di prosa, danza, musica adatte per piccoli teatri “con lo scopo di fungere da volano turistico per località meno note”) e mostra Raffaello ad Urbino in occasione di 500 anni da sua morte;
  • 337.500 € per Museo diffuso attraverso:

a)       progetto di marketing dei musei e reti museali di qualità delle Marche (anche tramite prodotti multimediali) integrata a valorizzazione turistica dei territori;

b)       interventi strutturali con priorità per garanzia di sicurezza strutturale ed impiantistica dei musei, accessibilità (eliminazione barriere architettoniche), protezione, manutenzione, restauro conservativo del patrimonio storico artistico dei musei (compresi interventi di catalogazione e gestione coordinata dei servizi museali), promozione integrata di reti museali tematiche (rete musei archeologici, rete musei scientifici, rete dei luoghi crivelleschi);

  • 843.000 € per recupero ed ampliamento di Biblioteca civica Passionei a Fossombrone;
  • 3.408.400 € per progetto integrato di recupero e valorizzazione luoghi di cultura in Provincia di Ancona, quali polo bibliotecario nel complesso di San Francesco e San Filippo, nonché adeguamento locali palazzo Madonna del Buon Gesù, palazzo Podestà a Fabriano, recupero Palazzina Liberty per mostre di arte contemporanea G.B. Salvi a Sassoferrato, museo di arte sacra e recupero locali museo San Clemente e realizzazione archivio storico di Genga;
  • 590.400 € per lavori di recupero mura e fonti storiche nel territorio Comune di Loreto;
  • 1.290.330 € per restauro, miglioramento sismico, abbattimento barriere architettoniche di edificio monumentale Palazzetto Baviera di Senigallia con relative pertinenze ed accesso;
  • 569.430 € per recupero e ristrutturazione di 3 edifici storici situati nel centro di Jesi (ex chiesa di Sant’Agostino destinata a spazi per biblioteca ed altre attività culturali; Palazzo della Signoria sede di biblioteca Planettiana, Palazzo Pianetti sede di pinacoteca civica);
  • 4.695.570 € per riqualificazione area urbana del centro di Ancona (bonifica da amianto del “Palazzo di vetro” della Provincia, completamento e valorizzazione asse pedonale Passetto-Porto, rifacimento piazza Cavour);      

6)       33.656.910 € per qualificare servizi socio-sanitari e consolidare inclusione sociale e cittadinanza attiva, nell’ambito del quale finanziare:

  • 1.841.400 € per concessione contributi a favore di centri di aggregazione giovanile al fine di azioni di: promozione del benessere e della salute; prevenzione del disagio sociale; prevenzione di comportamenti a rischio ed autolesivi; formazione degli operatori e della famiglia; potenziamento integrazione dei CAG con rete dei servizi;
  • 662.500 € per cofinanziamento progetto “APQ – Giovani ricercatori di senso”, al fine di creare tra giovani cultura della cittadinanza attiva tramite nuove forme ed occasioni di partecipazione, accompagnando percorsi di crescita personale in ottica globale e comunitaria
  • 22.230.010 € (di cui 65% destinate ad anziani) per contributi in conto capitale per acquisto di immobili nuovi o per costruzione, ristrutturazione, adeguamento e riqualificazione delle strutture socio-educative e socio-assistenziali, anche al fine di riequilibrare offerta di servizi nei vari Ambiti territoriali sociali (ATS). Si punta ad incrementare posti disponibili presso case di riposo, residenze protette, nidi di infanzia e migliorare strutture sotto il profilo delle dotazioni tecnologiche e della qualificazione energetica ed ambientale;
  • 5.423.000 € per realizzazione Agenzia nazionale per le problematiche di invecchiamento a Camerano, complesso ospedaliero INRCA, ospedale di rete:
  • 1.500.000 € per acquisto, ristrutturazione, adeguamento strutturale di immobili destinati alle sedi di Area vasta territoriale, quali articolazioni della Azienda Sanitaria Unica Regionale;
  • 2.000.000 € per sviluppo della trigenerazione su edifici sanitari e pubblici regionali. Contributi fino ad un massimo di 1.000.000 € per installazione di impianti di trigenerazione, cioè sistema di produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera utilizzando gas metano;  

7)       1.535.371 € per assistenza tecnica e gestione FAS nell’ambito del quale finanziare:

  • acquisizione di beni e servizi;
  • acquisizione di competenze professionali a contratto;
  • personale già impiegato presso Amministrazione pubblica e distaccato per seguire fasi di gestione, sorveglianza, monitoraggio, rendicontazione FAS;
  • preparazione e svolgimento ruolo Comitato di Sorveglianza;
  • realizzazione azioni di informazione e comunicazione su attuazione FAS e della programmazione unitaria regionale;
  • espletamento attività di valutazione, studi e pubblicazioni.
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