FONDI ROTATIVI INVESTIMENTI

FONDI ROTATIVI INVESTIMENTI (Legge 448/01, 289/02; Circ. 29/11/01; L.R. 37/08, 31/09)  (progr16)

Soggetti interessati:

Regione, Province, Comuni e loro Consorzi anche con partecipazione di altri soggetti pubblici e privati, Comunità Montane, Consorzi di bonifica, società di gestione servizi pubblici, Aziende speciali di Enti locali.

Iter procedurale:

Istituito presso Cassa Depositi e Prestiti il Fondo rotativo per la progettazione “al fine di razionalizzare ed accelerare la spesa per investimenti pubblici, con particolare riguardo alla realizzazione degli interventi ammessi al cofinanziamento comunitario”.

Interessati presentano domanda di anticipazione per spese di progettazione alla Cassa Depositi e Prestiti, allegando:

1)       programma delle opere pubbliche da realizzare;

2)       relazione tecnica da cui risultano finalità, localizzazione, conformità opere a strumento urbanistico vigente ad eventuali adeguamenti da apportare, costo presunto dell’opera con relativa prevista copertura finanziaria;

3)       delibera di assunzione dell’anticipazione (in bollo) contenente:

–          impegno a restituzione anticipazione assegnata non oltre 5 anni maggiorata di interessi e spese di commissione

–          assunzione obbligo di riportare tale impegno di spesa in bilancio pluriennale

–          obbligo di versare in caso di ritardato pagamento interessi di mora

4)       dichiarazione del responsabile del procedimento attestante:

–          per consorzi misti e per società di gestione di servizi pubblici: natura giuridica e composizione del capitale

–          fase progettuale oggetto di intervento con relativi costi

–          indicazione importi dei lavori e fornitura

5)       per interventi superiori a 4.000.000 €

–          studio di fattibilità valutato positivamente da parte Nucleo regionale valutazione e verifica investimenti pubblici entro 45 giorni da invio (Scaduto termine parere si intende positivo)

–          provvedimento Presidente Giunta attestante compatibilità opera con programma regionale di sviluppo.

Direttore Cassa valuta domanda e documentazione allegata, avvalendosi anche di società esterne e richiedendo eventuali integrazioni, e concede anticipazione, comunicando a beneficiario: importo anticipazione, ammontare spese di valutazione, ammontare giornaliero oneri da restituire.

Beneficiario, entro 6 mesi da notifica concessione, comunica a Cassa affidamento incarico di progettazione a professionista “indicando importo contrattuale”.

Anticipazioni erogate in 1 o più soluzioni da Cassa in relazione a documentazione di spesa sostenuta da beneficiario e presentazione di idonee garanzie fidejussorie. Entro 18 mesi (12 mesi se finanziata 1 sola fase progettuale), beneficiario chiede a Cassa erogazione intero importo.

Cassa revoca agevolazione concessa se beneficiario non affida entro 6 mesi in carico a progettista, o non richiede entro 18 o 12 mesi alcuna erogazione parziale con restituzione spese sostenute per istruttoria.

Restituzione anticipazione concessa in 5 anni mediante bollettino di conto corrente fornito da Cassa.

Regioni ed Enti locali presentano a Ministero Economia domanda per usufruire contributo per progettazione opere pubbliche, specificando:

a)       natura, finalità e stima dei tempi di realizzazione spesa pubblica;

b)       entità contributi richiesti in valore assoluto ed in percentuale su costo progettazione opera;

c)       stima costi realizzazione opera al netto della progettazione;

d)       spesa per investimenti effettuata da Ente ed ammontare contributi ricevuti nei 3 anni precedenti.

In caso di ingiustificati ritardi od irregolarità beneficio revocato.

Anticipazione fondi di L.R. 31/09 in base a data di arrivo di richiesta e se questa contemporanea, priorità a Comune con minor numero di abitanti. Comune beneficiario rimborsa anticipazione entro 3 anni da provvedimento di concessione “indipendentemente da realizzazione di intervento”, senza oneri aggiuntivi nella misura di importo erogato. Rimborso di Comune versato su stato di previsione bilancio regionale.

Entità aiuto:

Istituito con Legge 448/01 Fondo nazionale per il sostegno alla progettazione delle opere pubbliche di Regioni ed Enti locali che contribuiscono per almeno 50% delle spese sostenute. Fondo dotato di 50.000.000 € ripartito tra Regioni ed Enti locali con decreto emanato da Ministero Economia entro 15 Gennaio

Istituito con Legge 448/01 Fondo nazionale per la realizzazione di infrastrutture di interesse locale dotato di 50.000.000 € al fine di “realizzare opere pubbliche di interesse locale indispensabili per la valorizzazione delle risorse produttive e delle realtà sociali interessati”. Fondo ripartito tra Regioni ed Enti locali con decreto emanato da Ministero Economia entro 15 Gennaio.

Istituito con Legge 289/02 il Fondo rotativo per le opere pubbliche dotato di 1.000.000.000 € ed eventualmente incrementato di somme assegnate da Cassa Depositi e Prestiti. Fondo concede garanzie a Regioni, Enti locali, altri Enti pubblici coinvolti nella realizzazione o gestione delle opere. Ministero Economia fissa con proprio decreto “limiti, condizioni, modalità, caratteristiche della prestazione delle garanzie e relativi rimborsi”.

Deciso con Legge 289/02 che a partire da 1/1/2003 i fondi rotativi per imprese (Esclusi contributi in conto interessi ed altre forme di incentivo nell’ambito della Legge 448/92, Patti territoriali, Contratti di area, Contratti di programma, ricerca industriale) attribuiti secondo modalità fissate da Ministero Economia, tenendo conto che:

a)       ammontare quota contributo da rimborsare almeno pari a 50%;

b)       decorrenza rimborso inizia dopo 5 anni da erogazione contributo “secondo un piano pluriennale di rientro da ultimare comunque entro 5 anni”;

c)       tasso di interesse da applicare a somma da rimborsare almeno pari a 0,5% annuo.

Regione Marche con L.R. 31/09 istituito per anno 2010 un Fondo di rotazione di 500.000 € “per fronteggiare le spese per l’elaborazione dei progetti definitivi ed esecutivi relativi ad opere pubbliche, comprese la progettazione degli impianti a fune da sostenersi da parte di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti”, come risultante da dato demografico ISTAT al 31 Dicembre precedente

Sanzioni:

Regione revoca anticipazione a Comune se prima richiesta di erogazione non pervenuta a Regione entro 1 anno da data di concessione, salvo possibilità di proroga di 12 mesi concessa da Regione “su motivata istanza di Ente locale beneficiario”

Posted in: