ERASMUS

ERASMUS (Reg. 1288/13; Legge 208/15)  (cee62)

Soggetti interessati:

Stati membri, Paesi aderenti, Paesi in via di adesione, Paesi candidati e potenziali candidati, Paesi EFTA, Istituti di istruzione superiore, studenti laureati o docenti

Iter procedurale:

Commissione Europea approvato per periodo 1/1/2014 – 31/12/2020 programma “Erasmus”, operante in Stati membri, Paesi in via di adesione, Paesi candidati e potenziali candidati, a cui applicata strategia di preadesione, Paesi EFTA firmatari di accordo SCE, Confederazione elvEtica, Paesi interessati da Politica Europea di vicinato che hanno concluso accordi con CE, in cui prevista loro partecipazione a programmi UE.

Programma ERASMUS sostiene solo azioni ed attività che:

a)       offrono potenziale valore aggiunto europeo assicurato attraverso:

·         carattere trasnazionale, soprattutto in merito a mobilità e cooperazione tese a conseguire impatto sistemico sostenibile;

·         complementarietà e sinergia con altri programmi e politiche a livello nazionale, CE, internazionale;

·         contributo ad uso efficace di strumenti CE per trasparenza e riconoscimento;

b)       contribuiscono a conseguimento dei seguenti obiettivi generali:

·         obiettivo strategia Europa 2020, compreso quello di istruzione;

·         obiettivo quadro strategico per cooperazione europea nel settore istruzione e formazione;

·         sviluppo sostenibili di Paesi partner nel settore istruzione superiore;

·         obiettivo generale del quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù;

·         obiettivo sviluppo dimensione europea dello sport, in particolare sport di base;

·         promozione dei valori europei.

Programma prevede interventi in:

a)       istruzione e formazione a tutti i livelli, in prospettiva di apprendimento permanente, compresa istruzione scolastica (COMENIUS), istruzione superiore (ERASMUS), istruzione superiore internazionale (ERASMUS MUNDUS), istruzione e formazione professionale (LEONARDO DA VINCI), apprendimento di adulti (GRUNDTVIG). Perseguiti seguenti obiettivi specifici:

1)       migliorare livello di competenze ed abilità in funzione di mercato del lavoro e loro contributo a società coesa, in particolare mediante maggiori opportunità di mobilità a fini di apprendimento e grazie a cooperazione rafforzata tra mondo di istruzione, formazione e lavoro

2)       favorire miglioramento di qualità, innovazione, internazionalizzazione in merito ad Istituti di istruzione e formazione, mediante maggiore cooperazione trasnazionale tra Istituti di istruzione, formazione ed altri soggetti interessati

3)       promuovere realizzazione di spazio europeo permanente e sviluppo di maggiore consapevolezza al riguardo, così da supportare riforme politiche a livello nazionale, modernizzazione sistemi di istruzione e formazione, in particolare tramite cooperazione politica rafforzata, migliore utilizzo di strumenti di Unione per trasparenza riconoscimento e diffusione di buone prassi

4)       favorire dimensione internazionale di istruzione e formazione, tramite cooperazione tra Istituti di Unione e Paesi partner nel settore di istruzione superiore, aumentando attrattiva di questi Istituti e sostenendo azioni esterne UE, inclusi obiettivi di sviluppo, mediante promozione di mobilità e cooperazione tra Istituti di istruzione superiore di UE e di Paesi partner

5)       migliorare insegnamento e apprendimento di lingue e promuovere ampia diversità linguistica e consapevolezza interculturale di CE

6)       promuovere eccellenza in attività di insegnamento e ricerca nell’ambito di integrazione europea

Ai fini di valutare conseguimento di suddetti obiettivi adottati indicatori di risultato riportati in Allegato I a Reg. 1288/13 pubblicato su G.U.CE 347/13 e seguenti azioni:

1)       mobilità individuale nell’ambito dei Paesi partecipanti al programma ERASMUS, al fine di apprendimento comprendente:

Ø       mobilità di studenti a tutti i livelli di istruzione superiore, nonché studenti, apprendisti, alunni di istruzione e formazione professionale. Mobilità attuata mediante studio presso Istituti partner o tirocinio o acquisizione di esperienza quale apprendista, assistente, tirocinante all’estero. Mobilità che consente di preparare un master sostenuta tramite strumento di garanzia per prestiti destinati a studenti

Ø       mobilità di personale di insegnamento o assistenti o partecipazione ad attività di sviluppo professionale all’estero

Ø       mobilità internazionale di studenti e personale da e verso Paesi partner per quanto concerne istruzione superiore

Ø       mobilità organizzata sulla base di diplomi congiunti, doppi o multipli di alta qualità o inviti congiunti a presentare proposte

2)       cooperazione per innovazione e scambio di buone prassi, comprendente:

Ø       forme di partenariato strategico tra Organizzazioni e/o Istituti che svolgono attività di istruzione e formazione o attività in altri settori rilevanti volte a sviluppare iniziative congiunte e promuovere apprendimento tra pari e scambi di esperienze;

Ø       partenariati tra mondo del lavoro e Istituti di istruzione e formazione sotto forma di:

i)                     alleanze per conoscenza in particolare tra Istituti di istruzione superiore e mondo del lavoro tese a promuovere creatività, innovazione, apprendimento sul lavoro, imprenditorialità, offrendo opportunità di apprendimento pertinenti e sviluppando nuovi curriculum e approcci pedagogici

ii)                   alleanze per abilità settoriali tra coloro che dispensano istruzione e formazione e mondo del lavoro, volte a promuovere possibilità di impiego, contribuire a creazione di nuovi programmi specifici per vari settori o intersettoriali, sviluppare metodi innovativi di istruzione e formazione professionale, impiegare strumenti UE per trasparenza e riconoscimento

Ø       piattaforma di supporto informatico che coprono tutti i settori di istruzione e formazione, in particolare e-twinning e consentono apprendimento tra pari, mobilità attuale, scambi di buone prassi, accesso per partecipanti provenienti da Paesi interessati da Politica Europea di vicinato

Ø       sviluppo delle capacità, integrazione regionale, scambi di conoscenze, processi di modernizzazione mediante forme di partenariato internazionale tra Istituti di istruzione superiore UE e Paesi partner, in particolare per apprendimento tra pari, progetti di istruzione congiunti, promozione di cooperazione regionale ed uffici nazionali di informazione (specie con Paesi interessati a politica CE di vicinato)

3)       sostegno alla riforma delle politiche, comprendente:

Ø       attuazione di agenda politica di UE in materia di istruzione e formazione del contesto di OCM

Ø       attuazione nei Paesi aderenti a programma, di strumenti di CE di trasparenza e riconoscimento, in particolare Quadro unico CE per trasparenza di qualificazioni e competenze (EUROPASS), Quadro europeo di qualifiche (EQF), sistema europeo di trasferimento di crediti accademici (ECTS), sistema europeo crediti per istruzione e formazione professionale (EQAVET), Registro europeo di certificazione di qualità della istruzione superiore (EQAR), Associazione europea per garanzia di qualità nella istruzione superiore (ENQA), sostegno a reti di Unione e Organizzazioni non governative europee (ONG) operanti nel settore di istruzione e formazione

Ø       dialogo politico con parti interessate europee nel settore di istruzione e formazione

Ø       MARIC, reti Eurydice, Euroguidance e centri nazionali europei

Ø       dialogo politico con Paesi partner ed Organizzazioni internazionali

4)       attività Jean Monnet si propone di:

Ø       promuovere insegnamento e ricerca su integrazione europea nel mondo tra specialisti del mondo accademico, discenti e cittadini, in particolare con istituzione cattedra Jean Monnet ed altre attività accademiche, promuovendo altre attività di acquisizione di conoscenza su Istituti di istruzione superiore

Ø       sostenere attività di Istituti accademici o Associazioni che svolgono studi in materia di integrazione europea e favorire istituzione di contrassegno per eccellenza Jean Monnet

Ø       sostenere Istituto universitario europeo di Firenze, Collegio di Europa (sedi di Bruges e Natalin), Istituto europeo di pubblica amministrazione di Maastricht, Accademia di diritto europeo di Treviri, Agenzia europea per sviluppo di istruzione per alunni con esigenze speciali di Odense, Centro internazionale di formazione europea di Nizza

Ø       promuovere dibattito politico e scambi tra membri del mondo accademico e rappresentanti del mondo politico in relazione a priorità politiche CE

b)       gioventù (GIOVENTU’ IN AZIONE) persegue seguenti obiettivi specifici:

1)       migliorare livello di competenze e abilità dei giovani, compresi quelli con minori opportunità, nonché promuovere loro partecipazione a vita democratica in Europa e al mercato del lavoro, cittadinanza attiva, dialogo interculturale, inclusione sociale e solidarietà, in particolare mediante maggiori opportunità di mobilità a fini di apprendimento per giovani, per coloro operanti nella animazione socio economica o in organizzazioni giovanili e per animatori giovanili, grazie a rafforzamento legami tra settore della gioventù e mercato del lavoro

2)       favorire miglioramenti qualità nella animazione socio educativa, in particolare mediante maggiore cooperazione tra organizzazione del settore di gioventù e/o altre pareti interessate

3)       integrare riforme politiche a livello locale, regionale, nazionale e sostenere sviluppo di politiche giovanili basate su conoscenza e dati concreti e riconoscimento di apprendimento non formale ed informale, in particolare mediante cooperazione politica, migliore impiego di strumenti CE per trasparenza, riconoscimento, diffusione di buone prassi

4)       accreditare dimensione internazionale di attività nel settore gioventù e ruolo di animatori socio educatori e di organizzazioni giovanili, quali strutture di sostegno per giovani in modo complementare rispetto ad azione esterna di CE, in particolare mediante promozione di mobilità e cooperazione tra parti interessate di CE e Paesi partner e Organizzazioni internazionali, anche grazie a sviluppo mirato di capacità in Paesi partner.

Programma persegue suddetti obiettivi mediante seguenti azioni:

1)       mobilità individuale a fini di apprendimento attraverso:

Ø       mobilità dei giovani partecipanti ad attività di apprendimento non formale ed informale tra Paesi partner di ERASMUS, con scambi di giovani e servizio di volontariato europeo, azioni innovative fondate su disposizioni esistenti in materia di mobilità

Ø       mobilità di individui operanti nell’animazione socio-educativa o nelle organizzazioni giovanili ed animatori giovanili, esplicata tramite attività di formazione e creazione di reti

Ø       mobilità di giovani, individui attivi nella animazione socio-educativa o in organizzazioni giovanili e animatori giovanili da e verso Paese partner (specie Paesi interessati a politica europea di vicinato)

2)       cooperazione per innovazione e scambio di buone prassi attraverso:

Ø       forme di partenariato strategico volte a sviluppare e realizzare iniziative congiunte, comprese iniziative per gioventù e progetti di cittadinanza attiva, innovazione sociale, partecipazione a vita democratica, imprenditorialità mediante apprendimento tra pari e scambi di esperienze

Ø       piattaforma di supporto informatico che consentono apprendimento alla pari, animazione socio-educativa basata su conoscenza mobilità virtuale e scambi di buone prassi

Ø       sviluppo, creazione di capacità e scambi di conoscenze mediante partenariati tra le Organizzazioni in Paesi aderenti ad ERASMUS e Paesi partner, in particolare mediante apprendimento alla pari

3)       sostegno alle riforme delle politiche, attraverso:

Ø       attuazione programma politico UE in materia di gioventù

Ø       attuazione nei Paesi del programma di strumenti UE di trasparenza e riconoscimento, in particolare Youthpass, sostegno a favore di rete UE e di ONG Europa per gioventù

Ø       dialogo politico con parti interessate europee rilevanti e con giovani

Ø       Forum europeo di gioventù, centri di risorse per sviluppo di animazione socio-educativo e rete Eurodesk

Ø       dialogo politico con Paesi partner e con Organizzazioni internazionali

c)       SPORT, in particolare quello praticato a livello amatoriale, in cui perseguiti seguenti obiettivi specifici:

1)       contrastare minacce trasnazionali ad integrità dello sport, come doping, partite truccate, violenza, nonché forme di intolleranza e discriminazione

2)       promuovere e sostenere buona governance nello sport e duplice carriera di atleti

3)       promuovere attività di volontariato nello sport insieme ad inclusione sociale, pari opportunità, sensibilizzazione su importanza di attività fisica a vantaggio di salute, aumentando partecipazione e parità di accesso ad attività sportive di tutti

Tali obiettivi perseguiti attraverso:

1)       sostegno ai partenariati di collaborazione

2)       sostegno ad eventi sportivi europei senza scopo di lucro che coinvolgono diversi Paesi aderenti ad ERASMUS e contribuiscono a conseguire obiettivi di cui sopra

3)       sostegno a sviluppo di conoscenze comprovate per definizione politiche sportive

4)       dialogo con parti interessate europee rilevanti

Attività di cui sopra finanziate anche da soggetti terzi (v. imprese private).

Commissione può pubblicare inviti a presentare proposte insieme a Paesi partner o a loro Organizzazioni e Agenzie per finanziarie progetti. Possibile valutare e selezionare progetti secondo procedure congiunte concordate da Agenzie di finanziamento.

Si ritiene che Enti pubblici, scuole, Istituti di istruzione superiori, Organizzazioni attive in istruzione, formazione, gioventù, sport che ricevuto oltre 50% di entrate da fonti pubbliche negli ultimi 2 anni, abbiano adeguata capacità finanziaria, professionale ed amministrativa per svolgere attività prevista dal programma, per cui esentate da presentare documenti ad attestazione di tali capacità.

Commissione, in cooperazione con Stati membri, svolge attività di monitoraggio per verificare: valore aggiunto europeo; distribuzione fondi ai settori di istruzione, formazione, gioventù; utilizzo dei fondi provenienti da strumenti esterni ad ERASMUS e loro contributo a raggiungere obiettivi di questa

Stati membri inviano entro 30/6/2017 a Commissione relazione su attuazione ed impatto dei programmi ERASMUS nei rispettivi territori

Commissione presenta a Parlamento europeo e Consiglio entro 31/12/2017 relazione di valutazione di medio termine, attestante efficacia misure adottate per raggiungere obiettivi del programma, valore aggiunto europeo, eventuali proposte di modifica legislativa (semplificazione programma, coerenza interna ed esterna, contributo misure adottate a strategia di Europea 2020)

Commissione trasmette relazione finale entro 30/6/2022

Commissione, in collaborazione con Stati membri, assicura diffusione informazioni, pubblicità e seguito di attività sostenute nell’ambito di ERASMUS, nonché diffusione dei risultati di programma apprendimento permanente, programma Gioventù in azione e programma ERASMUS MUNDUS. Beneficiari dei progetti garantiscono che risultati ed effetti ottenuti adeguatamente comunicati, in particolare informazioni su opportunità di mobilità

Agenzie nazionali sviluppano politica di diffusione dei risultati delle attività svolte con programma ERASMUS, assistono Commissione nel compito di diffondere informazioni sul programma, con priorità per quelle gestite a livello nazionale e risultati conseguiti, informando “pertinenti gruppi destinatari delle azioni attivate nel loro Paese”.

Organismi pubblici e privati utilizzano denominazione ERASMUS ai fini della comunicazione nelle informazioni generali.

Qualsiasi Organismo pubblico e privato attivo nei settori di istruzione, formazione, gioventù, sport, compresi gruppi di giovani attivi in animazione socio-educativa (Non necessariamente in organizzazione giovanile) possono avanzare richiesta contributi.

Nella selezione dei partecipanti ed assegnazione di borse di studio, Commissione e Stato membro cerca di promuovere inclusione sociale e partecipazione di persone con esigenze particolari o minore opportunità.

Commissione, in collaborazione con Stato membro, garantisce coerenza con:

a)       politiche e programmi pertinenti, in particolare quelli relativi a cultura, media, occupazione, ricerca e innovazione industria ed impresa, politica di coesione e sviluppo, politica di allargamento, inizai9tve e strategie di politica regionale e relazioni estere;

b)       altre fonti di finanziamento CE per istruzione, formazione, gioventù, sport, in particolare Fondo Sociale Europeo, strumenti finanziari per occupazione ed inclusione sociale, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, programma quadro per ricerca ed innovazione Orizzonte 2020, strumenti finanziari per giustizia, cittadinanza, sanità programmi di cooperazione esterna, assistenza a preadesione.

Programma attuato da Commissione a livello europeo e da Agenzie nazionali a livello di singolo Paese aderente.

Stati membri indicano a Commissione:

–          entro 22/1/2014 persone autorizzate ad agire in qualità di “Autorità nazionale” (in caso di sostituzione di questa, subito notificata a Commissione) che ha compito di:

1)       designare entro 22/3/2014 Agenzia nazionale (Se istituite più Agenzie nazionali occorre definire procedura coordinata di attuazione del programma a livello nazionale, anche per mantenere efficaci contatti con Commissione e facilitare trasferimenti dei fondi in Agenzie così da assicurare “flessibilità e migliore utilizzo dei fondi assegnati”. Stato membro assicura idonei rapporti tra Autorità nazionale ed Agenzia nazionale e si adopera per rimuovere qualunque ostacolo ad attuazione ERASMUS (compresa risoluzione di difficoltà insorte nell’ottenimento di visti). Se Commissione, in base a proprie valutazioni, respinge designazione di Agenzia nazionale, Autorità nazionale adotta misure correttive, affinché Agenzia rispetti requisiti minimi fissati da Commissione o designare altra Agenzia

2)       fornire a Commissione valutazione di conformità ex ante di Agenzia nazionale a requisiti fissati da CE per standard di controllo Agenzie e sovvenzioni erogate da Agenzie con fondi comunitari

3)       designare Organismo indipendente di revisione contabile che deve:

Ø       disporre di adeguate competenze professionali per effettuare revisioni contabili nel settore pubblico

Ø       garantire che proprie revisioni contabili rispettano standard internazionali

Ø       non trovarsi in conflitto di interessi, ma essere indipendente rispetto ad Autorità giuridica di Agenzia nazionale

Ø       assicurare a Commissione e suoi rappresentanti e Corte dei Conti accesso a documenti e relazioni a sostegno di parere di revisione contabile su dichiarazione di gestione annuale di Agenzia nazionale

Autorità nazionale valuta conformità ex ante delle revisioni contabili eseguiti da Organismo indipendente

4)       controllare gestione di programma ERASMUS a livello nazionale, consultando Commissione “prima di adottare qualsiasi decisione che possa incidere su gestione del programma, in particolare propria Agenzia nazionale”

5)       fornire adeguati cofinanziamenti per operazioni di Agenzia nazionale così da assicurare gestione programma conforme a norme CE

6)       fornire a Commissione entro 31 Ottobre informazioni circa attività di monitoraggio e su previsione relative al programma attuato

7)       assumere responsabilità di corretta gestione dei fondi trasferiti da Commissione ad Agenzia per finanziare ERASMUS

8)       rimborsare a Commissione fondi non recuperati da Agenzia in caso di irregolarità, negligenza o frodi a questa imputabili o “gravi carenze o mancato raggiungimento di obiettivi di performance della stessa Agenzia”. In tali casi Autorità può revocare mandato ad Agenzia nazionale di propria iniziativa o su richiesta di Commissione, assicurando che:

Ø       fondi assegnati ad Agenzia revocata siano trasferiti insieme a documenti relativi a nuova Agenzia gestione ERASMUS

Ø       Agenzia revocata non abbia più sostegno finanziario “per continuare ad adempiere propri obblighi contrattuali nei confronti di beneficiari programma e Commissione e tali obblighi non trasferiti a nuova Agenzia”. Revoca notificata a Commissione almeno 6 mesi prima

9)       designare, su richiesta di Commissione, Organizzazioni “da considerare ammissibili a partecipare a specifiche azioni del programma nei rispettivi territori”

–          Agenzia nazionale, purché:

1)       dotata di personalità giuridica, con esclusione di Ministero

2)       dispone di capacità di gestione, personale ed infrastrutture sufficienti ad adempiere a propri compiti, assicurando gestione efficiente ed efficace di ERASMUS dei relativi fondi CE

3)       dispone di mezzi operativi e giuridici per applicare norme di gestione amministrative, contrattuali, finanziarie definite da CE

4)       offre adeguate garanzie finanziarie

5)       designata per intera durata del programma ERASMUS.

Agenzia nazionale responsabile della gestione di intero programma ERASMUS ed in particolare:

1)       mobilità individuale ai fini di apprendimento, salvo mobilità organizzata in base a titoli di studio comuni o doppi/multipli, progetti di volontariato su larga scala, strumenti di garanzia per prestiti destinati a studenti

2)       partenariati strategici nell’azione “Cooperazione per innovazione e scambio di buone prassi”

3)       gestione attività su scala ridotta a sostegno di dialogo nel settore di gioventù nella azione “Sostegno per riforma delle politiche”. In deroga selezione ed assegnazione di partenariati strategici di competenza CE “soltanto in casi specifici sui quali vi siano chiari motivi per centralizzazione”

4)       fornitura supporto finanziario a beneficiari mediante decisione di concessione di sovvenzione

Agenzia riferisce ogni anno ad Autorità nazionale e Commissione su andamento programma, attuando eventuali osservazioni formulate da Commissione

Agenzia non può delegare a terzi alcun compito di ERASMUS, né esecuzione del bilancio, senza preventiva autorizzazione di Autorità nazionale e Commissione e mantenendo comunque “responsabilità esclusiva per ogni compito delegato”

In caso di revoca del mandato, Agenzia rimane responsabile di adempimenti dei propri obblighi contrattuali nei confronti di beneficiari del programma e di Commissione, fino a quando questi non trasferiti a nuova Agenzia

Commissione, entro 2 mesi da ricezione documenti, può accettare o respingere designazione di Agenzia o “accettazione condizionata” (Commissione applica misure precauzionali proporzionate al proprio rapporto contrattuale con Agenzia). Accettando Agenzia, Commissione formalizza responsabilità giuridiche in merito ad accordi finanziari di precedenti programmi “Gioventù in azione” e “Programmi di apprendimento permanente” ancora in corso e definisce con questa rapporto contrattuale, in cui:

1)       sancire modalità di controllo interno e norme per gestione dei fondi CE da parte di Agenzia

2)       definito programma di lavoro, compresi compiti di gestione di Agenzia. Commissione non eroga fondo ad Agenzia fino a quando non approvato programma di lavoro di Agenzia

3)       specificati obblighi a presentare relazioni.

Commissione sottopone a revisione sistemi nazionali di gestione e controllo, sulla base di valutazione di conformità ex ante ed attività di monitoraggio del programma di Autorità nazionale, parere di revisore contabile indipendente.

Commissione comunica ad Agenzia ed Autorità nazionale proprio parere ed osservazioni al riguardo. Se dichiarazione gestione annuale non accettata o esecuzione del programma da parte Agenzia giudicata insoddisfacente, Commissione adotta misure precauzionali e correttive per tutelare interessi finanziari CE.

Commissione organizza riunioni periodiche con rete di Agenzie nazionali per garantire attuazione uniforme di ERASMUS nella CE.

Commissione adotta misure per prevenire frodi, corruzione, altre attività illegali mediante controlli efficaci e se individuati atti irregolari, mediante recupero di importi pagati erroneamente e, se del caso, mediante applicazione di sanzioni. Commissione responsabile di supervisione di attività svolta da Agenzie nazionali nel programma ERASMUS, coordinandosi con Autorità nazionali, mentre Agenzia nazionale responsabile dei controlli su beneficiari di sovvenzioni attività ERAS,MUS, secondo analisi basata sul rischio.

Commissione e Corte dei Conti hanno potere di revisione contabile in base a documenti e sopralluoghi, in relazione a tutti i beneficiari di sovvenzioni, aggiudicatari, subappaltatori e soggetti terzi, nonché ad Agenzie nazionali. Ufficio Europeo Lotta Antifrode (OLAF) effettua controlli e sopralluoghi sul posto di operatori economici direttamente o meno interessati ad ERASMUS per accertare eventuali frodi, casi di corruzione o altre attività illecite lesive di interessi CE.

Accordi di cooperazione con Paesi Terzi e Organizzazioni internazionali convenzioni e decisioni di sovvenzioni e contratti derivanti da ERASMUS autorizzano Commissione, Corte dei Conti, OLAF a svolgere revisioni contabili, contratti, sopralluoghi

A Commissione conferito potere di adottare atti delegati in materia di esecuzione programma ERASMUS per intera durata del programma, purché subito comunicati a Parlamento Europeo e Consiglio, affinché questi possono presentare eventuali “osservazioni entro 2 mesi, altrimenti silenzio-assenso. Commissione adotta programmi di lavoro annuali, garantendo che obiettivi generali e specifici delle varie azioni siano perseguiti, evidenziando risultati attesi, metodo di attuazione, azioni oggetto di finanziamento con relativa assegnazione finanziaria e distribuzione di fondi tra Stati membri (Agenzie nazionali), calendario indicativo dia attuazione, tasso minimo di cofinanziamento e capacità di attirare fondi da soggetti terzi (Per Organizzazioni con capacità finanziaria limitata per almeno 50%), proprio importo totale.

Commissione assistita da Comitato che può riunirsi in gruppi specifici per trattare questioni settoriali ed avvalersi di esperti esterni, compresi rappresentanti delle parti sociali.

Delega revocata in ogni momento da Parlamento Europeo e Consiglio, con effetto a partire da giorno successivo a pubblicazione su G.U.CE.

Entità aiuto:

Dotazione finanziaria globale per periodo 2014/20 è fissata in 14.774.524.000 € con stanziamenti annuali autorizzati da Parlamento Europeo e Consiglio, così ripartito (Ammessa flessibilità di 5%):

–          77,5% ad istruzione e formazione, di cui 43% ad istruzione superiore, 22% ad istruzione e formazione professionale, 15% ad istruzione scolastica, 5% ad apprendimento per adulti

–          10% a Gioventù

–          3,5% a Strumento di garanzia per prestiti destinati a studenti

–          1,9% ad iniziativa Jean Monnet

–          1,8% a Sport, di cui percentuale non oltre 10% a sostegno di eventi sportivi europei

–          3,6% quali sovvenzioni di funzionamento destinate ad Agenzie nazionali

–          1,9% a spese amministrative da coprire

Degli stanziamenti destinati ad istruzione e formazione e Gioventù almeno: 65% assegnato a mobilità individuale a fini di apprendimento; 28% a cooperazione per innovazione e scambio di buone prassi; 4,2% a sostegno di riforme politiche

Oltre a tale dotazione per promuovere dimensione internazionale di istruzione superiore, ulteriore importo assegnato ad azioni su mobilità a fini di apprendimento, mobilità da e verso Paesi partner, cooperazione e dialogo politico con Autorità, istituzioni e/ organizzazioni di tali Paesi

Finanziamento reso disponibile tramite 2 attribuzioni pluriennali che coprono rispettivamente 4 e 3 anni. Cooperazione con Paesi partner può basarsi su assegnazioni supplementari da parte di tali Paesi da rendere disponibili tramite procedure concordate con questi.

Importo finanziario può coprire: spese per mobilità di studenti e personale tra Paesi ERASMUS e Paesi partner (Risorse concentrate su ambiti rilevanti di sviluppo inclusivo e sostenibile di Paesi in via di sviluppo); spese per azioni di preparazione, monitoraggio, controllo, revisione contabile, valutazione per gestione programma e realizzazione suoi obiettivi (v. studi, incontri con esperti, azioni informative e di comunicazione, spese informatiche per scambio informazioni), spese per assistenza tecnica ed amministrativa.

Fondi per mobilità individuale a fini di apprendimento gestiti da Agenzia nazionale assegnati in base a popolazione e costo della vita in Stato membro, distanza tra capitali di Stati membri, performance (Peso 25%, tenendo conto livello di risultati annuali realizzati e livello di pagamenti annuali effettuati). Partenariati strategici selezionati e gestiti da Agenzia nazionale, fondi assegnati in base a criteri definiti da Commissione, senza tenere conto di “diversi sistemi di istruzione e formazione di Stati membri, ed evitando riduzioni sostanziali di dotazione finanziaria da anno ad altro di Stato membro e creazione squilibri eccessivi nel livello di sovvenzioni concesse”.

Commissione può ammettere a finanziamento costi sostenuti entro 30/6/2014 anche se prima di presentazione domanda.

Strumento di garanzia per prestiti destinati a studenti fornisce ad intermediari finanziari garanzie per prestiti a studenti che frequentano corsi di 2° livello (Master) in Istituti di istruzione superiore riconosciuti in Paesi ERASMUS non di residenza, né dove studente ottenuto qualifiche. Garanzie coprono nuovi prestiti fino a 12.000 €/programma di 1 anno e 18.000 €/programma di durata di 2 anni. Gestione di strumento garanzia affidata a Fondo Europeo per Investimenti (FEI) sulla base di accordo con Commissione e con intermediari finanziari (banche, Istituti di credito per studenti, Istituti finanziari riconosciuti) in modo da “garantire che studenti di tutti i Paesi possono accedere a strumenti di garanzia”

Commissione mette a disposizione ogni anno di Agenzia nazionale:

a)       finanziamenti per sovvenzioni di azioni programma ERASMUS, la cui gestione affidata a stessa Agenzia;

b)       contributo forfetario finanziario per costi operativi di gestione programma ERASMUS attuato da Agenzia

Legge 208/15 prevede che per intera durata del programma ERASMUS alle borse di studio per mobilità internazionale erogate a favore di studenti di Università ed Istituzioni di alta formazione artistica, musicale, coreutica,  si applicano  le esecuzioni previste da Legge 170/13, art. 1 comma 3.

Posted in: