ENEA

ENEA (Legge 221/15; D.M. 31/3/06; DGR 03/10/2016)  (enti21)

Soggetti interessati:

Imprenditori, cittadini, Regioni, Ministero Sviluppo Economico (MISE), Ministero Economia e Finanze (MEF), Ministero Ambiente, Tutela Territorio e Mare (MATT)

Iter procedurale:

Legge 99/09 ha istituito, sotto vigilanza di MISE l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, Energia e Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA), come Ente di diritto pubblico, finalizzato a: ricerca e innovazione tecnologica; prestazione di servizi avanzati  ad imprese, pubbliche Amministrazioni e cittadini nei settori di energia, sviluppo economico sostenibile, efficienza energetica ed ogni altra funzione attribuita o delegata; fornire supporto a MISE per ambiti di competenza; partecipazione a specifici gruppi di lavoro ed a Organismi UE ed internazionali.

ENEA opera in piena autonomia  per svolgimento delle funzioni istituzionali, nel limite d3lle risorse finanziarie, strumentali e di personale assegnato.

MISE emana con decreto specifiche funzioni, organi di amministrazione e controllo, sede, modalità di costituzione e funzionamento, procedure per attuazione programmi, assunzione ed utilizzo del personale, erogazione risorse ad ENEA

Ente ha il compito di:

  1. promuovere e sviluppare ricerca di base ed applicata nei settori dell’energia, ambiente, innovazione tecnologica (Applicazioni nucleari, tecnologie delle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, altre tecnologie innovative nei settori energia ed ambiente), anche tramite realizzazione di prototipi ed industrializzazione dei prodotti;
  2. curare conduzione di grandi progetti di ricerca, sviluppo e dimostrazione ad alto contenuto ingegneristico e tecnologico;
  3. valutare grado di sviluppo di tecnologie avanzate inclusi impatti economici e sociali richiesti da Amministrazioni pubbliche;
  4. fornire ai soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto tecnologico, studi, ricerche, misure, valutazione nei settori di competenza;
  5. promuovere collaborazioni con Enti ed Istituzioni di altri Paesi, partecipando a grandi programmi di ricerca internazionali;
  6. svolgere attività di comunicazione  e promozione della ricerca, curando diffusione dei risultati, nonché favorire valorizzazione di questi a fini produttivi e sociali e loro trasferimento tecnologico “a sostegno dello sviluppo nazionale”;
  7. promuovere e favorire processi di innovazione tecnologica del sistema produttivo nazionale, stimolando domanda di ricerca e tecnologia delle pmi;
  8. collaborare con Regioni ed Enti locali per promuovere sviluppo realtà produttiva del territorio;
  9. valutare risultati della ricerca, funzionamento delle proprie strutture;
  10. promuovere formazione e crescita professionale dei ricercatori anche in collaborazione con Università.

Per conseguire tali obiettivi ENEA può:

1)       stipulare convenzioni, accordi, contratti con soggetti pubblici e privati

2)       realizzare rete operativa per diffusione informazioni, conoscenze, esperienze nel settore

3)       creare azioni di monitoraggio di iniziative energetiche ed ambientali in ambito locale

4)       promuovere, anche tramite interventi dimostrativi o finanziari diretti, azioni per diffusione obiettivi “di uso razionale di energia o tutela dell’ambiente”

5)       favorire attività di formazione, in particolare post-universitaria.

Sono organi di ENEA:

  • Presidente, nominato da Presidente Consiglio dei Ministri, avente rappresentanza legale di ENEA, la dirige e né è responsabile. Presidente convoca Consiglio (fissando ordine del giorno ed inviando a Direttore delibere assunte) e in caso di emergenza prende provvedimenti da comunicare subito  a membri del Consiglio e far ratificare nella prima seduta del Consiglio. In assenza interviene il Vice Presidente nominato da Consiglio amministrazione tra suoi componenti
  • Consiglio Amministrazione, composto da 3 membri (incluso Presidente) nominati da MISE per 4 anni (rinnovabile 1 sola volta) tra persone con elevata e documentata qualificazione tecnica, scientifica, gestionale  nei settori di competenza di ENEA. Entro 6 mesi da nomina, Consiglio Amministrazione  propone schema di statuto (in cui disciplinare, tra l’altro, modalità di nomina attribuzioni e regole di funzionamento del Collegio revisori dei Conti) regolamenti interni su Amministrazione, finanze, contabilità e personale documenti inviati a MISE ai fini di loro approvazione, entro 60 giorni, sentito MEF e MATT. Consiglio delibera in merito a:

1)       obiettivi e priorità dell’attività ENEA;

2)       verifica attuazione programmi; nomina Direttore generale;

3)       regolamento di organizzazione e funzionamento di ENEA;

4)       piano triennale ed annuale di attività (entro 31 Ottobre) e loro aggiornamenti, definendo obiettivi, programmi di ricerca, risultati socio-economici attesi, indicatori di realizzazione, risorse necessarie dal punto di vista finanziario e personale per singolo centro di responsabilità;

5)       approvazione bilancio pluriennale ed annuale preventivo e consuntivo entro 30 Aprile. Al bilancio di previsione allegata tabella risultato di amministrazione presentato al 31 Dicembre. In attesa approvazione bilancio, ENEA agisce in esercizio provvisorio per non oltre 4 mesi, in cui spesa autorizzata per dodicesimi della spesa anno precedente. Consiglio delibera assestamenti di bilancio, trasferimenti di residui attivi o passivi di ciascun esercizio a quello successivo, evidenziando esercizi da cui provengono residui. Entrate acquisite mediante reversali di incasso firmate da funzionario delegato da Direttore (Reversali annotate  nel Libro giornale, specificando: anno, numero d’ordine, titolo, categoria, capitolo di bilancio, nome e ragione sociale del debitore, causale di riscossione, importo, data di emissione). Spesa impegnata se acquisita identità creditore, accertato titolo, ragione, entità del debito. Impegni di spesa registrati riportando estremi provvedimenti di spesa, imputazione a capitolo di bilancio di pertinenza, distinzione tra spesa per personale, rate di ammortamento od altre obbligazioni. Economie di spesa è rappresentata da differenza tra somma stanziata e spesa. Pagamento delle spese mediante emissione di mandati di pagamento numerati in ordine progressivo (Riportare anno, voce di bilancio di imputazione, somma da pagare, generalità del creditore, oggetto di spesa, data di emissione) emanati da funzionario delegato da Direttore. Uscite impegnate ma non impiegate costituiscono i residui passivi ed iscritte  in bilancio esercizio successivo. Mandati e relativi documenti a supporto (v. Fatture, verbali di collaudo, documenti attestanti regolare esecuzione lavori, copia atti di impegno spesa) conservati per almeno 10 anni. Servizio di cassa affidato ad Istituto di credito convenzionato. Conto consuntivo composto da conto di bilancio (comprende situazione amministrativa, relazione su gestione, relazione Collegio revisori), stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa deliberati da Consiglio entro 30 Aprile e trasmessi entro 10 giorni a Ministero;

6)       adozione controllo di gestione dell’Ente articolato in 3 fasi: redazione piano dettagliato di obiettivi per Dipartimento, rilevamento periodica dei dati, valutazione dei risultati quantitativi e qualitativi conseguiti. Nel sistema di controllo compreso sistema di contabilità analitica, in grado di consentire analisi costi/ricavi per Dipartimento;

7)       costituzione società partecipate da ENEA;

8)       concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi finanziari o “vantaggi economici di qualunque genere a persone ed Enti pubblici o privati”;

9)       alienazione di beni patrimoniali. Beni mobili a conclusione ammortamento o divenuti obsolescenti dal punto di vista tecnico ceduti a titolo gratuito ad Istituzioni pubbliche o ceduti a trattativa privata (Almeno 3 concorrenti al prezzo più alto);

10)    conclusione accordi di rilevante importanza economica;

11)    nomina dirigenti e responsabili unità organizzative, nonché Presidente e membri Comitato di valutazione.

Al Consiglio possono essere invitati esperti esterni a cui conferito da ENEA incarico specifico su materie da trattare (Non oltre 15) , che non partecipano a votazioni. Al Consiglio possono assistere Magistrato Corte dei Conti e Collegio dei revisori. Componenti Consiglio debbono comunicare almeno 24 ore prima assenza alle riunioni con motivata giustificazione, salvo caso di forza maggiore (Dopo 3 assenze consecutive ingiustificate, decadenza da consigliere). Riunioni del Consiglio non sono pubbliche e si concludono con redazione verbale da far subito approvare.. Riunioni valide con presenza di maggioranza assoluta componenti del Consiglio (Verifica numero legale attuata ad inizio seduta), mentre delibere approvate con voto favorevole maggioranza dei presenti.

Non possono partecipare a votazioni Presidente o Consiglieri in caso di liti od interessi personali o di parenti fino a 3° grado e coniuge (Di tali situazioni interessati debbono darne comunicazione ad inizio discussione);

–          Segreteria del Consiglio assicura adempimenti formali di preparazione delle riunioni consiliari, funzioni di segretario verbalizzante della riunione, completezza documentazione per atti deliberativi, raccolta ed archiviazione dei verbali;

–          Commissioni consiliari istituite da Consiglio a carattere temporaneo per approfondire argomenti oggetto di dibattimento “formulando idonei pareri e proposte da sottoporre ad organi di deliberanti”. Ogni Commissione composta da almeno 3 componenti a cui possono essere aggregati esperti esterne nelle materie delegate. Di ogni riunione redatto verbale, nonché Direttore generale ENEA. Conclusioni lavori della Commissione trasmessi a Consiglio riportando anche “eventuali opinioni contrastanti”

–          Consiglio scientifico composto da 11 membri scelti tra rappresentanti della comunità scientifica nazionale ed internazionale. Consiglio scientifico ha il compito di:

1)       individuare possibili linee evolutive della ricerca e propone iniziative ad ENEA finalizzate a politiche dello sviluppo durevole e sostenibile in settori di competenza;

2)       compiere analisi e confronti sullo stato della ricerca a livello internazionale;

3)       esprimere pareri tecnico-scientifici, obbligatori ma non vincolanti su piano triennale ed annuale di ricerca;

4)       realizzare studi specifici su invito del Consiglio

–          Comitato di indirizzo e coordinamento dei progetti di industrializzazione con il compito di formulare pareri consultivi sull’attività complessiva di ricerca di Ente, con particolare riferimento alle strategie industriali. Comitato composto da 7 membri nominato da Ministero Attività Produttive

–          Collegio Revisori dei Conti, composto da 3 membri di cui 1 nominato da MISE, 1 da MATT, 1 da MEF), dura in carica 4 anni, provvede a riscontro atti di gestione, accerta almeno ogni 3 mesi regolare tenuta libri contabili, effettua verifiche di cassa, predispone relazione su bilancio consuntivo, vigila su osservanza Legge istitutiva ENEA e statuto, rispetto principi corretta amministrazione, adeguatezza assetto organizzativo. Collegio revisori può in ogni momento eseguire ispezioni chiedendo ad amministratori “documenti ed ogni notizia utile al controllo” anche su società partecipate da ENEA. Collegio Revisori si riunisce almeno ogni 3 mesi e delibera a maggioranza dei presenti. Di ogni riunione redatto verbale

–          Comitato di valutazione con il compito di “valutazione periodica dei risultati scientifici e tecnologici dell’attività di ricerca ENEA”. Comitato svolge attività in autonomia da Ente a cui invia relazione periodica (Copia anche a Ministero Istruzione e Ricerca Scientifica)

–          Struttura organizzativa ENEA articolato in 5 Dipartimenti (Fusione, tecnologie e presidio nucleare; Ambiente, cambiamenti globali, sviluppo sostenibile; tecnologie per energia, fonti rinnovabili, risparmio energetico; tecnologie fisiche e nuovi materiali; biotecnologie agroindustriali e protezione della salute) e 3 Direzioni centrali (Direzione supporto infrastrutture, Direzione risorse umane, Direzione amministrazione e pianificazione) il cui regolamento di funzionamento approvato da Consiglio amministrazione (Regolamento può prevedere istituzione di ulteriori unità a livello settoriale e locale). Dipartimento dotato di autonomia scientifica, amministrativa, gestione nell’utilizzo delle risorse umane e finanziarie assegnate da Consiglio. Al vertice della struttura organizzativa collocato il Dirigente generale. In particolare per specifica area di competenza, Dipartimento provvede a:

1)       elaborare proposte di piano triennale ed annuale per attività di competenza;

2)       gestire investimenti in grandi infrastrutture;

3)       coordinare e controllare attività delle strutture di 2° livello;

4)       collocare risorse strumentali, finanziarie ed umane attribuite presso strutture di 2° livello;

5)       proporre al Consiglio politiche di gestione e sviluppo professionale dei ricercatori;

6)       coordinare relazioni esterne nazionali ed internazionali su tematiche di competenza;

7)       valorizzare ricerca su territorio anche predisponendo accordi programma con soggetti pubblici e privati;

8)       fornire a Consiglio proposte su costituzione nuove società, acquisizione di partecipazione in società e consorzi di industrializzazione;

9)       promuovere e valorizzare risultati della ricerca nei settori di competenza

–          Direttore generale nominato da Consiglio amministrazione dura in carica 4 anni, rinnovabili, è responsabile gestione ENEA ed in particolare ha potere di proposta in seno a Consiglio, esercita poteri di attuazione e gestione degli atti approvati da Consiglio (Se tali atti non applicati entro 30 giorni, Direttore comunica a Consiglio motivi della mancata attuazione), gestisce risorse umane (Adotta provvedimenti di assunzione, stipula contratti relativi ad incarichi dirigenziali, rappresenta ENEA nei rapporti con Organizzazioni sindacali, emana regolamenti interni, sottopone ad approvazione Consiglio valutazione delle prestazioni dei responsabili di Dipartimento), coordina attività di comunicazione interna, dispone atti di indirizzo per organizzazione e funzionamento del Consiglio scientifico e del Comitato di indirizzo dei progetti di industrializzazione e del Comitato di valutazione, determina tariffe per servizi effettuati da terzi, predispone proposta di piano triennale ed annuale ENEA in base proposte dei Direttori dei Dipartimenti, predispone bilancio preventivo entro 15 Ottobre (articolato in preventivo finanziario, quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria, preventivo economico per distinte voci di spesa di cui riportare entrate ed uscite presumibili,nonché Fondo di riserva inferiore a 0,5% e Fondo speciale per rinnovo contrattuale) e consuntivo di competenza e cassa.

Direttore generale, sentiti Direttori di Dipartimenti, formula entro 30 Settembre programma triennale dei lavori e degli acquisti di beni e servizi, aggiornandolo ogni anno. Dirigente generale ha competenza per impegni di spesa oltre 25.000 €, altrimenti competenza è di responsabile Dipartimento (Eseguire bando di gara e relative fasi di selezione ed aggiudicazione nonché stipula contratto entro 30 giorni da aggiudicazione, corredato da apposite garanzie ad esecuzione contratto (Cauzione e relativa applicazione di sanzioni in caso di irregolarità riscontrate) e collaudo dei lavori, forniture, servizi affidati.

Per le “spese minute” ammesse procedure in economia (lavori a trattativa privata, previa acquisizione di curriculum entro limite di 50.000 € per singolo incarico e 130.000 € per anno). Procedura “a cottimo fiduciario” prevede invio di “lettera di invito” ad almeno 5 operatori (nella lettera specificare soggetto di prestazione, garanzie di contraente, termine di presentazione offerte, periodo di validità offerte, indicazione termine per esecuzione prestazioni, criteri di valutazione, clausole di aggiudicazione, entità di penale, obbligo per fornitore di impegnarsi ad assumere tutti gli oneri assicurativi e previdenziali, termine di pagamento) con scelta al prezzo più basso (Si prescinde da pluralità offerte solo in caso di lavori di urgenza o beni da acquisire hanno costo standard o importo inferiore a 20.000 €). Con aggiudicatario si procede a definizione di scrittura privata.

Definizione contratti di ricerca e sviluppo per studio di fattibilità e progettazione di impianti prototipali e di ricerca con affidamento motivato dei lavori a soggetto “constatata impossibilità di utilizzare beni o prestazioni già disponibili sul mercato” (Nel contratto previsti strumenti di verifica, mentre affidamento attuato con “principi di trasparenza e concorsualità”)

–          Direzioni centrali, cioè “unità organizzative esplicanti attività di interesse generale comuni a più Dipartimenti”, hanno compito di assicurare gestione centralizzata di: bilanci; amministrazione del personale; processi di pianificazione e controllo di gestione; sistema informativo generale e rete di comunicazione Ente; comunicazione esterna; servizi generali ed acquisti per funzionamento Ente; affari societari; fornitura assistenza e supporto legale; rete scientifica nella vendita di beni e servizi a terzi; gestione patrimonio immobiliare.

Responsabili Dipartimenti comunicano entro 30 Settembre a Direttore generale previsione dei programmi, progetti ed attività, corredati da obiettivi da perseguire, fabbisogni finanziari e di personale.

Dirigenti responsabili dei risultati dei Dipartimenti o programmi affidati, anche nel caso che affidano temporaneamente determinati compiti a dipendenti

–          sistema di valutazione e controllo dell’azione di ENEA mediante “indicatori oggettivi distinti per tipologie di attività (Rendiconto contabile, gestione e fabbisogno del personale, attività svolte per realizzare scopi istituzionali, analisi spese di funzionamento). Controllo da affidare a consulenti esterni. Valutazione annuale su attività dei Dirigenti di Dipartimento effettuata da Organo collegiale (composto da 3 esperti, di cui 2 esterni alle dipendenze del Consiglio, a cui presenta relazione su attività di controllo svolta, su corrispondenza tra atti di gestione ed atti di indirizzo ed eventuali scostamenti “tra missioni affidate, obiettivi operativi prescelti, scelte effettuate, nonché identificazione eventuali fattori ostativi e possibili rimedi”). Direttore generale prende provvedimenti in caso di risultati negativi dell’attività amministrativa, o mancato raggiungimento obiettivi”. A tal fine costituito Ufficio per controllo interno alle dirette dipendenze del Direttore generale

–          personale ENEA si avvale di tutte le forme ammesse di assunzione nell’ambito di un organico compatibile con piano annuale. ENEA adotta regolamento per personale, comprendente mobilità, formazione e qualificazione, borse di studio, assegni di ricerca, assunzione di stagisti, distacco di personale ENEA presso altre amministrazioni od imprese

–          strumenti di funzionamento. ENEA può stipulare convenzioni, accordi, accordi programma con soggetti pubblici o privati, o costituire e partecipare a consorzi o società con soggetti pubblici e privati italiani e stranieri, o partecipare a conduzione centri di ricerca scientifica internazionale, o commissionare attività di studio e ricerca a soggetti pubblici e privati italiani e stranieri, o coordinare propria attività con quella di soggetti terzi nei settori di competenza. ENEA riferisce su strumenti adottati e risultati ottenuti in apposita sezione del piano triennale, avvalendosi degli strumenti di valutazione attività di cui sopra. ENEA può anche costituire società di diritto privato per valorizzare risultato ricerca, a cui delegare diritti di sfruttamento dei brevetti per invenzioni industriali. Tali società possono assumere partecipazioni, anche maggioritarie, in altre società “in esecuzione di un programma di ristrutturazione organizzativa e produttiva approvata da Ministero Sviluppo Economico, su proposta Consiglio amministrazione ENEA”

Organi durano in carica 4 anni e sono confermati una sola volta. Incompatibilità di Presidente, componenti Consiglio, Direttore generale, Direttore di Dipartimento stabilite da regolamento interno. Indennità di carica fissata da Ministero Sviluppo Economico.

Ministero Sviluppo Economico vigila su attività ENEA approvando entro 60 giorni piano triennale ed annuale, bilancio consuntivo, costituzione di società, partecipazione a società, modifiche a regolamenti interni, nonché invia entro 30 Giugno relazione annuale a Parlamento su attività ENEA

ENEA soggetto a controllo Corte dei Conti. In caso di gravi irregolarità riscontrate si può giungere a scioglimento Consiglio amministrazione e nomina Commissario straordinario per non oltre 18 mesi.

Regione Marche ha definito, con DGR 1159 del 03/10/2016, una convenzione con ENEA, avente durata di 4 anni (prorogabile di altri 4 anni, con “atto di condivisione” sottoscritto 30 giorni prima della sua scadenza), salvo rescissione di una delle Parti in qualunque momento, con preavviso di almeno 120 giorni e portando comunque a compimento impegni assunti, al fine di:

  • stimolare impiego di fonti di energia rinnovabili e promuovere uso sostenibile di energia
  • promuovere sviluppo e qualificazione dei servizi energetici di pubblica utilità
  • curare attuazione tecnica della normativa regionale nel settore energetico
  • diffondere ricerca, progresso tecnologico, innovazione e formazione presso tutti i soggetti operanti nel settore energetico regionale
  • ottimizzare gestione dello sportello informativo su temi della efficienza energetica  e sviluppo di fonti rinnovabili sul territorio regionale
  • fornire adeguati elementi conoscitivi al Sistema  Informativo Energetico Regionale (SIER), raccogliendo ed elaborando dati relativi ad efficienza energetica e ad impianti da fonti rinnovabili di energia localizzati nella Regione, collaborando ad aggiornamento del bilancio energetico regionale
  • monitorare efficacia della normativa regionale in materia di energia
  • coadiuvare Regione durante la fase di aggiornamento del Piano Energetico Ambientale Regionale, al fine di adeguarlo a normativa UE
  • partecipare alla definizione di normativa regionale su efficienza energetica in:
  1. edifici, offrendo supporto alle attività di: controllo per il rilascio di Attestati di Prestazione Energetica; implementazione del relativo catasto
  2. impianti termici, collaborando ad applicazione dei regolamenti, anche tramite: programmi formativi ed informativi; valutazione dei risultati; organizzazione catasto degli impianti
  • collaborare nella definizione di programmi di formazione in tema di efficienza energetica e promozione delle energie rinnovabili, anche finalizzati al rilascio di titoli abilitativi e/o qualifiche professionali
  • concorrere alla definizione di programmi di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini sui temi di promozione di energia rinnovabile ed efficienza energetica (in particolare: benefici derivati dagli interventi di ottimizzazione energetica; modelli di mobilità sostenibile; accesso al credito per investimento iniziale; accesso ad incentivi nazionali e locali)
  • assistere la Regione, in particolare nella definizione di  obiettivi specifici per il risparmio ed efficacia energetica negli immobili pubblici
  • fornire consulenza tecnico scientifica per concorrere ad un’efficace politica regionale, capace di beneficiare pienamente delle risorse finanziarie messe a disposizione da UE
  • supportare la Regione nelle attività di gestione dei programmi di incentivazione del risparmio energetico in ambito POR FESR 2014/2020.

Ciascuna delle Parti nell’ambito della convenzione si obbliga a:

  • assumere, in accordo con altra Parte, nuove iniziative per promuovere efficienza energetica, servizi energetici sostenibili, sviluppo fonti di energia rinnovabile, anche avvalendosi dei contributi finanziari nazionali, UE
  • svolgere attività di propria competenza con la massima cura
  • tenere informata l’altra Parte circa attività effettuate

ENEA si impegna in particolare a:

  • collaborare nella realizzazione del programma utilizzando proprio personale presente nelle Marche
  • curare gestione organizzativa del proprio personale, esonerando Regione da ogni obbligo al riguardo
  • assicurare, a proprie spese, fornitura ed installazione di ogni tipo di strumento necessario per svolgimento delle attività di propria competenza (comprese linee telefoniche per trasmissione dati)

Regione Marche si impegna in particolare a:

  • avvalersi del supporto tecnico scientifico di ENEA nelle attività convenzionate
  • mettere a disposizione, in comodato d’uso, locali (2) per personale ENEA in servizio presso sede di Giunta Regionale
  • assicurare accesso a personale ENEA in servizio alla utility informatiche ed al supporto di assistenza tecnica di Regione, necessaria per svolgimento delle attività convenzionate

Convenzione  verrà attivata mediante stipula di specifici Atti in cui riportare:

  • attività svolte in collaborazione e quelle di competenza di ciascuna Parte
  • modalità di esecuzione e durata delle attività
  • ammontare dei costi ed eventuali entrate, con loro relativa ripartizione tra le Parti
  • personale coinvolto
  • regime di proprietà delle conoscenze acquisite nonchè dei risultati conseguiti con eventuale  ripartizione delle royalties
  • disposizioni in materia di sicurezza, riservatezza e trattamento dei dati
  • individuazione per ciascuna Parte dei responsabili per corretta esecuzione degli Atti esecutivi, nonché dei responsabili generali della convenzione, che avranno il compito di:
  • coordinare la realizzazione complessiva della convenzione, attivando risorse tecniche ed organizzative necessarie
  • promuovere, in forma autonoma o su richiesta di una delle Parti, eventuali azioni necessarie a garantire il rispetto degli impegni sottoscritti
  • individuare ritardi e/o criticità nel’attuazione della convenzione, segnalandoli alle Parti
  • rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro (personale ospitato da ENEA dovrà attenersi a disposizioni di sicurezza ENEA). Ogni Parte provvederà alla copertura assicurativa del proprio personale “chiamato a frequentare la sede di altra Parte”
  • responsabilità di ogni Parte in merito ai danni subiti dal proprio personale, salvo caso in cui il danno sia causato da personale di altra Parte, che è tenuta pertanto al suo risarcimento
  • rispetto della riservatezza dei dati, informazioni e risultato dell’attività oggetto di convenzione da parte del personale delle Parti. Informazioni custodite in forma cartacea ed informatica

Parti potranno proporre, in forma scritta, eventuali modifiche alla convenzione, per un suo adeguamento alle mutate esigenze

 

Entità aiuto:

Fonti di finanziamento ENEA sono costituite da: contributo Stato, contributi derivati da Fondo nazionale ricerca, contributi da Enti, CE, Organismi internazionali, mezzi finanziari derivati da proprio patrimonio, proventi connessi ad attività svolta (Cessione brevetti), utili o dividendi derivati da partecipazione a società di capitali.

Patrimonio ENEA costituito da beni mobili ed immobili, compresi impianti di ricerca, titoli di partecipazione società, titoli di credito.

MISE, entro 45 giorni da nomina del Presidente, determina dotazione di risorse umane, finanziarie, strumentali necessarie al funzionamento di ENEA. Al personale ENEA applicato contratto dei dipendenti di ricerca.

 

Sanzioni:

Nei contratti sottoscritti occorre specificare termine di ritardo nella consegna dei lavori, oltre il quale si ha risoluzione del contratto, penale per inadempimento parziale, termine oltre il quale applicata penale per ritardata consegna (Valore della penale proporzionale al valore del contratto per giorno di ritardo comunque non oltre 10%) + eventuale risarcimento danno causato

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