CORPO VOLONTARIO EUROPEO

CORPO VOLONTARIO EUROPEO (Reg. 375/14)  (cee02)

Soggetti interessati:

Stati membri, Organizzazioni di volontario in Paesi UE e Paesi Terzi, cittadini europei che intendono candidarsi per partecipare ad azioni condotte nell’ambito di iniziative UE di aiuto umanitario

Iter procedurale:

Commissione Europea, con Reg. 375/14, ha istituito Corpo volontario europeo per contribuire a rafforzare capacità UE di fornire aiuto umanitario in Paesi Terzi, basati su egienze di questi e volti a tutelare vita, prevenire ed allievare sofferenze, mantenere dignità umana, consolidare capacità e resilenza delle comanità di Paesi Terzi vulnerabili o colpite da catastrofi, in particolare mediante preparazioni a catastrofi, riduzione del loro rischio, di insorgenza, rafforzamento del collegamento tra soccorso, riabilitazione e sviluppo. Obiettivo conseguibile tramite apporto del contributi di volontari

Azioni attuate:

a)       nel rispetto dei “principi di umanità, neutralità, imparzialità ed indipendenza”

b)       in conformità a Consenso europeo su aiuto umanitario

c)       in rispondenza alle necessità umanitarie di popolazioni locali e requisiti delle Organizzazioni di accoglienza, contribuendo a migliorare efficacia del settore umanitario

d)       assegnando priorità a “protezione e sicurezza dei candidati volontari di Unione”

e)       promuovendo progetti congiunti e partenariati trasnazionali basati su esigenze fra volontari di diversi Paesi partecipanti ad iniziative ed Organizzazioni esecutrici delle azioni

f)        garantendo coerenza e complementarietà con altri strumenti e politiche UE, in particolare politica di aiuti umanitari, politica di cooperazione allo sviluppo e meccanismo di protezione civile di UE, evitando qualsiasi duplicazione e sovrapposizione e ponendo particolare attenzione a “transizione fluida tra soccorso, riabilitazione e sviluppo”. Commissione e Stati membri cooperano per conseguire efficacia interventi, garantendo interconnessione e coerenza tra programmi nazionali di volontariato ed azioni di volontari UE, “avvalendosi, se del caso, delle Reti europee già in essere”. UE promuove cooperazione con pertinenti Organizzazioni internazionali, nonché altri partner nel settore umanitario ed attori locali e regionali (in primo luogo Nazioni Unite)

Iniziativa “Volontari dell’Unione per aiuto umanitario” (d’ora in poi “Volontari UE”) persegue seguenti obiettivi operativi:

a)       contribuire ad aumento e miglioramento di capacità UE di fornire aiuto umanitario da valutare mediante seguenti indicatori:

·         numero “Volontari UE” dotati di necessaria qualifica mobilitati o pronti a mobilitazione o che hanno protato a termine proprio contratto di mobilitazione

·         numero persone raggiunte da aiuti umanitari forniti da iniziativa “Volontari UE” e costo medio per ogni persona raggiunta

·         livello di soddisfacimento dei “Volontari UE” mobilitati e delle Organizzazioni di invio ed accoglienza per quanto concerne effettivo contributo umanitario dei “Volontari UE” sul campo  

b)       migliorare capacità, conoscenze e competenze dei volontari in campo di aiuti umanitari, nonché termini e condizioni del loro ingaggio da valutare mediante seguenti indicatori:

·         numero di candidati volontari formati e volontari che hanno superato con successo valutazione al termine di formazione

·         numero di Organizzazioni di invioi di volontari certificate che applicano norme e procedure per gestione dei candidati volontari e “Volontari UE”

·         livello di soddisfacimento dei volontari formati e mobilitati e delle Organizzazioni di invio ed accoglienza in merito a qualità della formazione, livello di conoscenza e competenza dei volontari, nonché rispetto ed adeguatezza di norme e procedure relative a gestione di candiati volontari e “Volontari UE”

c)       potenziare capacità di Organizzazione di accoglienza e promozione del volontariato nei Paesi Terzi da valutare mediante seguenti indicatori:

·         numero e tipo di azioni di potenziamento delle capacità nei Paesi Terzi

·         quantità di personale e volontari di Paesi Terzi partecipanti ad azioni di potenziamento delle capacità 

·         livello di soddisfacimento del personale di Organizzazioni di accoglienza e dei volontari di Paesi Terzi partecipanti ad azioni di potenziamento di capacità, in merito a qualità ed efficacia di azioni condotte  

d)       comunicare principi UE in materia di aiuto umanitario stabiliti nell’ambito di Consenso europeo su aiuto umanitario da valutare mediante seguenti indicatori:

* numero tipo e costi di attività di informazione, comunicazione e sensibilizzazione

e)       aumentare coerenza ed interconnessione di volontario fra Stati membri per migliorare opportunità dei cittadini di UE di partecipare ad attività ed interventi di aiuto umanitario da valutare mediante seguenti indicatori:

·         numero di Organizzazioni di invio di volontari certificate

·         numero e tipo di azioni di assistenza tecnica per Organizzazioni di invio volontari

·         diffusione e riproduzione di norme e procedure per gestione di candidati volontari e “Volontari UE” da parte di altri programmi di volontariato

Indicatori usati per monitorare, valutare, rivedere le prestazioni. Indicatori possono essere modificati per tenere conto di esperienza acquisita da valutazione progressi compiuti.

Obiettivi di cui sopra perseguiti attraverso seguenti azioni:

–          elaborazione e mantenimento di norme e procedure relative a candidati volontari e “Volontari UE”

–          elaborazione e mantenimento di dispositivo di certificazione per Organizzazioni di invio dei volontari e per Organizzazioni di accoglienza

–          individuazione e selezione dei candidati volontari

–          definizione di programma di formazione e sostegno a formazione ed apprendistato

–          creazione, cura ed aggiornamento di banca dati dei “Volontari UE”                       

–          mobilitazione dei “Volontari UE” per sostenere e completare aiuto umanitario in Paesi cooperanti

–          rafforzamento delle capacità delle Organizzazioni di accoglienza

–          creazione e gestione di Rete per iniziative “Volontari UE”

–          comunicazione e sensibilizzazione

–          attività complementari che rafforzano affidabilità, trasparenza ed efficacia di iniziativa “Volontari UE”     

Commissione definisce norme e procedure riguardanti in aprticolare:

–          quadro di competenza per individuazione, selezione e preparazione dei volontari in quanto giovani professionisti o professionisti esperti

–          disposizioni volte a garantire pari opportunità ed assenza di discriminazioni nel processo di individuazione e selezione dei candidati

–          disposizioni volte a garantire rispetto della pertinente normativa nazionale e Paese di accoglienza da parte di Organizzazioni di invio ed accoglienza

–          norme relative a partenariati tra Organizzazioni di invio ed accoglienza

–          disposizioni per riconoscimento di capacità e competenze acquisite da “Volontari UE” in linea con pertinenti iniziative di UE esistenti

–          procedure dda seguire per individuazione, selezione e successiva programmazione pre mobilitazione dei candidati volontari, incluso eventuale apprendistato

–          disposizioni relative a mobilitazione e gestione in Paesi Terzi di “Volontari UE”, incluso supervisione sul campo, fornitura di sostegno continuo sotto forma di orientamento, tutoraggio, formazione supplementare, necessarie condizioni di lavoro e sostegno per mobilitazione

–          copertura assicurativa e condizioni di vita dei volontari, inclusa copertura delle spese di sussistenza, alloggio e viaggio, altre spese pertinenti

–          procedure da seguire prima, durante e dopo mobilitazione per garantire obbligo di diligenza e misure di protezione e sicurezza adeguate, in cui protocolli di evacuazione medica e piani di sicurezza relativi ad evacuazione di emergenza in Paesi Terzi, incluse necessarie procedure di collegamento con Autorità nazionali

–          procedure relative a monitoraggio e valutazione di prestazioni individuali dei “Volontari UE”

Commissione elabora dispositivio di certificazione (anche differenziato per Organizzazione di accoglienza), eventualmente con contributo di partner comunitari, in modo da assicurarsi che Organizzazioni di invio volontari rispettino norme e procedure definite, nonché funzionamento di tali certificati, cercando di creare sinergie con strumenti di partenariato di Commissione nel settore umanitario. Dispositivo di certificazione è inclusivo e non discriminatorio nei confronti di qualsiasi tipo di Organizzazione ammissibile

Organizzazioni di invio volontari ammesse a certificazione se:

a)       rispettano norme e procedure definite da Commissione;

b)       sono attive nell’ambito di aiuto umanitario;

c)       appartengono ad una delle seguenti categorie:

·         Organizzazioni non governative senza scopo di lucro costituite in conformità a legislazione di Stato membro e la cui sede ubicata in UE;

·         Organismi di diritto pubblico a carattere civile disciplinati da legislazione di Stati membri;

·         Organizzazioni non governative e senza scopo di lucro stabilite in Paesi cooperanti a condizioni fissate in Accordi definiti;

·         Organismi di diritto pubblico a carattere civile stabiliti in Paesi Terzi alle condizioni fissate in Accordi definiti;

·         Federazione Internazionale di Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Organizzazioni di Paesi Terzi sono ammissibili come Organizzazioni di accoglienza se:

a)       aderiscono a norme e procedure di Commissione;

b)       sono attive nel campo di aiuto umanitario;

c)       appartengono ad una delle seguenti categorie:

·         Organizzazioni non governative senza scopo di lucro operanti o stabililite in Paese Terzo in base a legislazione in questo vigente;

·         Organismi di diritto pubblico a carattere civile disciplinati da legislazione di Paese Terzo;

·         Agenzie ed Organizzazioni internazionali

Organizzazioni di invio e di accoglienza dei volontari possono realizzare azioni UE in associazione con Organizzazioni private con scopo di lucro

In base a valutazione preliminare di urgenza, Organizzazioni di invio ed accoglienza possono beneficiare di assistenza tecnica volta a rafforzare loro capacità di partecipare ad iniziativa “Volontari UE” e garantire rispetto di norme e procedure fissate da Commissione

Commissione pubblica elenco delle Organizzazioni di invio ed accoglienza certificate

In base a valutazione preliminare delle necessità dei Paesi Terzi effettuata da Organizzazioni di invio e di accoglienza od altri operatori pertinenti, Organizzazioni di invio provvedono a individuare e selezionare candidati volontari a fini di formazione secondo “principi di non discriminazione e pari opportuntià”. Possono candidarsi come volontari:

a)       cittadini di Unione;

b)       cittadini di Paesi Terzi soggiroinanti da lungo periodo in Stato membro;

c)       cittadini di Paesi cooperanti, comprendenti Paesi in via di adesione a UE, Paesi candidati o potenziali candidati, Paesi partner di politica europea di vicinato, conformemente ai principi e condizioni generali che regolano partecipazione di questi Paesi a programmi UE stabiliti nei rispettivi Accordi quadro;

d)       cittadini di Paesi appartenenti ad Associazioni europee di libero scambio membri dello Spazio Economico Europeo (SEE);

e)       cittadini di altri Paesi europei, in base ad accordi bilaterali sottoscritti con tali Paesi

Commissioni definisce programma di formazione per preparare candidati volontari alla mobilitazione al fine di sostenere aiuto umanitario. Ammessi a partecipare ai corpi organizzati da Organismi qualificati i candidati selezionati. Contenuto della formazioneindividuale determinato da Organizzazione di invio in consultazione con Organizzazione di accoglienza “in base ad esigenze e tenendo conto delle precedenti esperienze di volontario e della mobilitazione prevista”. Come parte della formazione vi può essere obbligo per candidato di svolgere apprendistato presso Organizzazione di invio “se possibile in Paese diverso da quello di origine”!. Candidati privi di apprendistato possono ricevere preparazione supplementare prima di mobilitazione “concepita in funzione di esigenze e circostanze specifiche di mobilitazione”. Programma di formazione comporta valutazione del grado di preparazione dei candidati volontari ad essere mobilitati per sostenere aiuto umanitario in Paesi Terzi e rispondere a necessità in loco, da effettuarsi in collaborazione con Organizzazioni di invio dei volontari. Commissione definisce modalitàè programma di formazione e procedura di valutazione del grado di preparazione candidati volontari

Sono considerati “Volontari UE” e quindi ammissibili a mobilitazione candidati che superano valutazione, inseriti in banca dati dei “Volontari UE”. Commissione gestisce ed aggiorna banca dati “Volontari UE”, ai fini di mobilitazione, disciplinandone uso ed accesso al trattamento dati personali

“Volontari UE” inseriti in banca dati possono essere mobilitati a fini di aiuto umanitario da Organizzazioni di invio certificate presso Organizzazioni di accoglienza in Paesi Terzi, o da stessa Commissione presso propri Uffici di aiuto umanitario. Mobilitazione risponde ad esigenze reali di Organizzazioni di accoglienza, comunque mai “nell’ambito di operazioni condotte nel quadro di conflitti armati internazionali e non”. Organizzazioni di invio informano Autorità nazionali competenti di Stati membri e Paesi cooperanti che un loro cittadino mobilitato quale “Volontario UE”. Specifiche condizioni di mobilitazione e ruolo dei “Volontari UE”, compresi diritti e doveri, luogo di mobilitazione, compiti del volontario definiti in consultazione con Organizzazioni di accoglienza. In caso di mobilitazione d’ufficio di Commissione firmato “contratto di mobilitazione dei volontari”, in cui definite modalità e condizioni di mobilitazione, senza però conferire loro prerogative di funzionari UE.

Ogni “Volontario UE” seguito ed assistito durante periodo di mobilitazione da persona di riferimento designata da Organizzazione di accoglienza

In base a valutazione preliminare di esigenze di Paesi Terzi eseguita da Organizzazioni di invio ed accoglienza, Commissione sostiene azioni volte a rafforzare capacità di Organizzazioni di accoglienza, “al fine di migliorare preparazione e reazione a crisi umanitaria a livello locale e garantire impatto sostenibile ed efficace di attività sul campo dei “Volontari UE” ed in particolare di:

a)       gestione del rischio catastrofi, preparazione e reazione a catastrofi, addestramento, formazione in materia di gestione dei volontari

b)       scambiodi migliori prassi, assistenza tecnica, programmi di gemellaggio e scambio di personale e volontari, creazione di reti

Commissione istituisce e gestisce Rete di Iniziative “Volontari UE” che riunisce:

a)       canidati volontari e “Volontari UE” partecipanti ad iniziative;

b)       Organizazioni di invio ed accoglienza;

c)       Rappresentanti di Stati membri e Parlamento Europeo

con il compito di:

a)       facilitare interazioni e costituire piattaforma per scambio di conoscenze, consultazione e divulgazione di informazioni, scambio di buone prassi, valutazione di necessità;

b)       facilitare costituzioni di partenariati ed elaborazione di progetti comuni concernenti attività di mobilitazione e raffoizamaneto capacità di partecipazione di Organizzazioni di invio UE e di accoglienza di Paesi Terzi;

c)       costituire base per realizzare azioni nell’ambito di “Volontari UE” al fine di garantire miglioramenti continui, come monitoraggio e valutazione efficacia;

d)       offrire opportunità di volontariato on line nell’ambito ndi progetti relativi a “Volontari UE”  

Commissione sostiene azione di informazione pubblica per promuovere visibilità di inziaitiva “Volontari UE”, in cui definire attività di comunicazione verso potenziali candidati e beneficiari di azioni. Piano di comunicazione attuato da Commissione e beneficiari (Organizzazioni di invio ed accoglienza o stessi “Volontari UE”)

Beneficiarie di assistenza finanziaria sono le azioni definite sopra, comprese le misure necessarie per loro attuazione e misure volte a rafforzare coordinamento tra iniziativa “Volontari UE” ed altri programmi rilevanti a livello nazionale ed internazionale

Commissione adotta programma di alvoro annuale di iniziativa “Volontari UE”, in cui definiti obiettivi perseguiti, risultati attesi, metodo di attuazione, importo di relativa spesa, descrizione delle azioni da finanziare, importo assegnato ad ogni azione (tenendo conto esito valutazione delle esigenze), scadenzario indicativo di attuazione, partecipazione dei Paesi Terzi cooperanti. Nel caso di sovvenzioni, programmazione indica priorità, principali criteri di valutazione, tasso massimo di cofinanziamento

Commissione adotta provvedimenti per tutelare interessi finanziari UE da frodi, corruzione ed ogni altra attività illecita, mediante controlli efficaci e si riscontrate irregolarità procede al recupero di somme indebitamente versate, nonché applicate “sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive”        

Commissione e Corte dei Conti hanno potere di revisione contabile, basandosi su documenti e sopralluoghi, su tutti i benenficari di sovvenzioni o finanziamenti UE nell’ambito di “Volontari UE” .

Azione nell’ambito di “Volontari UE” che ricevono assistenza finanziaria sono oggetto di monitoraggio periodico che ne segue attuazione e di valutazione indipendente  esterna periodica che ne esamina efficienza, efficacia, impatto in relazione con obiettivi di iniziativa. Monitoaaggio e valutazioni si concludono con relazioni  

Ufficio Europeo per Lottas Antifrode (OLAF) autorizzato ad effettuare controlli sul posto presso operatori economici direttamente o meno interessati a finanziamenti per accertare eventuali frodi, casi di corruzione o altre attività illecite lesive di interessi finanziari UE in relazione a finanziamenti di iniziativa “Volontari UE”. Accordi di cooperazione con Paesi Terzi e organizzazioni internazionali, convenzioni e decisioni di sovvenzione, contratti concliusi abilitano Commissione, Corte dei Conti, OLAF a svolgere controlli sul posto

Commissione può adottare atti delegati dino a 25 Aprile 2021. Delega revocata in ogni momento da Parlamento Europeo e Consiglio i cui effetti decorrono da giorno successivo da pubblicazione di questa su G.U.CE. Non appena adottato atto delegato, Commissione ne informa Parlamento Europeo o Consiglio, che può formulare obiezioni entro 2 mesi da notifica (Ammessa proroga di 2 mesi di richiesta di Parlamento e Consiglio), altrimenti atto entra in vigore.

In casi eccezionali e debitamente giustificati, atti delegati entrano subito in vigore e si applicano fino a quando non sollevate obiezioni da parte Parlamento e Consiglio a cui atto viene notificato, spiegando il ricorso alla procedura di urgenza. Se osservate obiezioni, Commissione abroga immediatamente atto.

Commissione assistita da Comitato         

Entità aiuto:

Assistenza finanziaria può coprire spese di preparazione, monitoraggio, controllo, revisionecontbaile e valutazione necessarie per gestire inziaitiva “Volontari UE” e realizzazione obiettivi

Spese riguardanti in particolare: studi; riunioni di espertti; azioni di informazione (compresa comunicazione istituzionale su priorità politiche UE riguardanrti obiettivi generali di “Volontari UE”); reti informatiche destinate ad elaborazione e scambio di informazioni; altre spese di assistenza tecnica ed amministrativa riguardanti persone fisiche e giuridiche di diritto pubblico e privato

Dotazione finanziaria di “Volontari UE” per peiroodo 1/1/2014 – 31/12/2020 è di 147.936.000 € cons tanizmanenti annuali autorizzati da parlamento Europeo. Eventulamnete dopo 2020 si potranno iscrivere a bilancio stanziamenti per coprire spese analoghe per consentire gestione di pagamenti relativi ad azioni avviate ma non completate al 31/12/2020

Dotazione finanziaria assegnata in base ad obiettivi operativi, priorità tematiche, percentuali riportate in Allegato pubblicato su G.U.CE 122/14. Commissione può modificare priorità e modificare di 10-20% cifre riportate in Allegato, in base a risultati di riesame condotto da Commissione, tenendo conto esito di valutazione intermedia adottato entro 30/6/2018.

Se “motivi imperativi di urgenza” per ottimale gestione di azioni di emergenza lo richiedono, Commissione può rivedere di 10-20% cifre riportate in Allegato nei limiti dotazioni di bilancio disponibili. Cooperazione con Paesi Terzi coperanti basata su stanziamenti supplementari di tali Paesi da rendere disponibili in base a procedure concordate con questi              

Posted in: