CONTROLLI PAC

CONTROLLI PAC (Reg. 809/14, 532/20)    (cee11)

Soggetti interessati:

Stati membri per quanto concerne “controlli dei criteri di ammissibilità, impegni ed altri obblighi inerenti alle norme di condizionalità e/o al sostegno  delle misure di sviluppo rurale” (“Controlli”); Autorità di controllo competente; Organismo pagatore; soggetti beneficiari di aiuti PAC/PSR

Iter procedurale:

Commissione UE tramite Reg. 809/14, come modificato da ultimo dal Reg. 1804/19, ha definito modalità di controllo della PAC e PSR, che prevede tra l’altro ad:

ART. 27 Stati membri provvedono affinché

  1. a)tutte le constatazioni effettuate nell’ambito dei “controlli” sono oggetto di comunicazione ad Organismo pagatore competente
  2. b)Autorità di certificazione (pubbliche/private) comunicano ad organismo pagatore competente in materia di “pratiche agricole benefiche per clima ed ambiente, eventuali risultanze utili per la corretta erogazione degli aiuti ai beneficiari che hanno scelto di adempiere ai propri obblighi con equivalenza tramite certificazione”

ART. 34 controlli in loco attuati su almeno 20-25% dei beneficiari, di cui non oltre 25% selezionati in modo casuale, mentre il restante 75% in base ad analisi dei rischi che tiene conto dei risultati emersi dai controlli tramite monitoraggio eseguiti nell’anno precedente domanda

Art. 38 misurazione della superficie effettiva di parcella agricola nell’ambito di controllo in loco può essere limitata ad un campione casuale almeno pari al 50% delle parcelle oggetto di domanda di aiuto. Se dal controllo di tale campione si rilevano inadempienze, controllo viene esteso su tutte le parcelle della domanda o “all’estrapolazione di conclusioni dal campione”

Se superficie ammissibile misurata diversa da quella stabilita come base “per calcolo dell’aiuto per cui vigono controlli tramite monitoraggio prevale superficie misurata”

Nel caso delle parcelle agricole di prati/pascoli permanenti usati in comune da più beneficiari, misurazione può essere sostituita da controlli basati su ortoimmagini impiegate per aggiornare sistema di identificazione delle parcelle agricole, purché: tali controlli effettuati su tutte le parcelle entro 3 anni; Autorità competente dimostra “esistenza di procedure operative efficaci ed esegua i recuperi in modo adeguato”

Art. 39 verifica dei criteri di ammissibilità, impegni ed obblighi relativi a parcelle agricole nell’ambito di un controllo in loco limitata ad un campione casuale costituito da almeno 50% delle parcelle agricole oggetto domanda nell’ambito dei regimi di aiuto per superfici (comprese quelle del PSR). Per PSR tuttavia se alcuni criteri di ammissibilità, impegni, obblighi connessi alle parcelle agricole non possono essere adeguatamente controllati in tal modo, si seleziona un campione supplementare basato sul rischio. Se campione casuale o quello supplementare rivela al presenza di inadempienze, tutte le parcelle agricole verranno sottoposte a controllo “o sono estrapolate conclusioni dal campione”

Ammissibilità della parcella agricola dopo averla verificata con qualsiasi mezzo, comprese prove fornite dal beneficiario e verifica della coltura in atto

Nel caso delle parcelle agricole di prati/pascoli permanenti usati in comune da più beneficiari, verifica dei criteri di ammissibilità, impegni, obblighi può essere sostituita da controlli basati su ortoimmagini, purché: tali controlli eseguiti su tutte le parcelle entro 3 anni; Autorità competente in grado di dimostrare esistenza di procedure efficaci e di eseguire i recuperi in modo adeguato

ART. 40 bis Autorità competente comunica in modo tempestivo al beneficiario la decisione di effettuare controlli tramite monitoraggio ed i risultati provvisori dei controlli a livello di parcella, al fine di “aiutarlo a soddisfare i criteri di ammissibilità, impegni, obblighi e di consentirgli di affrontare la situazione o di porvi rimedio prima che siano tratte le conclusioni nella relazione di controllo”

Si eseguono controlli in campo quando le prove acquisite (comprese quelle fornite dal beneficiario su richiesta di Autorità competente) non consentono di trarre conclusioni su ammissibilità dell’aiuto richiesto. Ispezioni in campo limitate alla misurazione della superficie solo se necessario per stabilire conformità dei criteri di ammissibilità, impegni, obblighi pertinenti ad aiuto richiesto

Controlli possono essere monitorati tramite dati satellitari, ma possono limitarsi ad un campione costituito per almeno 50% delle parcelle agricole dichiarate dal beneficiario selezionato in modo casuale od in base ad altri metodi. Se controlli del campione casuale evidenziano inadempienze, Autorità competente controlla tutte le parcelle o estrapola le conclusioni dal campione (se utilizzati altri metodi di campionamento, controllare tutte le parcelle agricole)

Se da controlli in loco eseguiti “evidenziate risultanze utili per regimi di pagamento diretto, misure di sviluppo rurale, criteri e/o norme non controllate tramite monitoraggio”, Autorità competente può tenerne conto solo relativamente ai beneficiari selezionati (Deroga limitata ai 3 anni successivi al 1 Gennaio dell’anno in cui si è deciso di svolgere controlli tramite monitoraggio)

ART 40 ter Stati membri comunicano alla Commissione UE entro 1 Dicembre precedente decisione di eseguire controlli tramite monitoraggio, precisando regimi, misure, tipi di intervento e superfici rientranti in tale tipo di controllo, nonché criteri di selezione usati. Commissione entro 1 Dicembre fornisce modello per presentare tale comunicazione

ART. 41 se controllo in loco è eseguito mediante telerilevamento o monitoraggio, Stato membro può decidere di non far firmare al beneficiario il verbale di controllo qualora non emergano inadempienze. Se invece rilevate inadempienze, beneficiario è invitato a firmare verbale prima che Autorità competente applichi eventuali riduzioni, rifiuti, revoche o sanzioni amministrative. Se controllo avviene tramite monitoraggio, tale obbligo si considera soddisfatto se viene comunicato ai beneficiari eventuali inadempienze rilevate con possibilità da parte di questi di contestarla prima che Autorità competente applichi sanzioni

ART. 69 selezione di aziende da sottoporre a controllo si basa su analisi del rischio “pertinente rispetto ai criteri o alla norme” da controllare, condotta a livello di singola azienda o di categoria di aziende o di zone geografiche, anche tenendo conto dei risultati emersi dai controlli tramite monitoraggio eseguiti nell’anno precedente la domanda

ART. 70 Autorità competenti possono verificare criteri e norme di condizionalità mediante monitoraggio

ART. 70 bis se Autorità competente sceglie di eseguire controlli tramite monitoraggio:

a)istituisce una procedura periodica e sistematica di sorveglianza e valutazione di tutti i criteri e le norme di condizionalità che possono essere monitorati tramite dati satellitari per un periodo di tempo congruo a stabilire la loro conformità ai criteri ed alle norme

b)effettua eventuali attività di follow up al fine di stabilire conformità ai criteri ed alle norme

c)effettua controlli su 1% dei beneficiari tenuti al registro dei criteri e norme di condizionalità non controllabili tramite dati satellitari (20-25% di tali beneficiari selezionati in modo casuale e gli altri mediante analisi del rischio)

d)comunica tempestivamente la decisione di effettuare controlli tramite monitoraggio, risultati provvisori a livello di parcelle, segnalazioni e prove richieste ai fini del controllo ai beneficiari, affinché questi possano soddisfare criteri e norme di condizionalità nonché, in caso vengano rilevate inadempienze, porvi rimedio entro 1 mese da notifica dei risultati provvisori (comunque “prima che siano tratte le conclusioni nella relazione di controllo”)

Ai fini delle precedenti lettere b), c) si eseguono ispezioni in campo quando le prove pertinenti (comprese quelle fornite dal beneficiario su richiesta di Autorità competente) non consentono di stabilire il rispetto delle norme di condizionalità

Se procedura di cui alla lettera a) evidenza risultanze utili tramite monitoraggio per regimi di pagamento diretto, misure di sviluppo rurale, norme non controllate, Autorità competente può decidere di tenerne conto solo per beneficiari selezionati per controlli in loco (Deroga concessa per 3 anni successivi al 1 Gennaio dell’anno in cui intrapresi controlli tramite monitoraggio)

Se Autorità competente dimostra efficacia dei controlli tramite monitoraggio e “qualità del sistema di identificazione delle parcelle agricole” può non applicare ulteriori tipologie di controllo

ART. 70 ter Stati membri comunicano a Commissione UE entro 1 Dicembre precedente decisione di eseguire controlli tramite monitoraggio

ART. 72 relazione di controllo indica risultati dei controlli tramite monitoraggio a livello di parcella agricola indipendentemente dal fatto che beneficiario sia stato selezionato per controlli in loco in conformità alla normativa a seguito di inadempienza segnalata alla Autorità competente

Entro 3 mesi dalla data del controllo beneficiario è informato di ogni inadempienza rilevata (Nel caso di controlli tramite monitoraggio: entro 3 mesi dalla scadenza del periodo di tempo concessogli per affrontare la situazione o per porvi rimedio)

Relazione di controllo definita entro 1 mese da esecuzione del controllo in loco o, nel caso di controlli tramite monitoraggio, entro 1 mese “dalla scadenza del periodo di tempo concesso al beneficiario per affrontare la situazione o porvi rimedio” (termine eventualmente prorogato a 3 mesi “in circostanze debitamente giustificate”, quali esecuzione di analisi fisiche e chimiche)

Commissione UE con Reg. 532/20, come modificato da Reg. 2086/20, ha deciso che per anno 2020 a causa di COVID19 gli Stati membri possono applicare determinate deroghe in merito a:

–          invio entro 15/9/2020 di: dati relativi ai controlli eseguiti, opzioni scelte per attuare i controlli dei requisiti di condizionalità con i relativi Organismi incaricati dei suddetti controlli; relazioni su misure adottate per gestione del sostegno accoppiato nell’anno 2019

–          sostituzione dei controlli in loco previsti per le misure a superficie del PSR con uso di foto interpretazione di ortoimmagini aeree o satellitari o con altre prove pertinenti (comprese quelle fornite dal beneficiario, quali fotografie geolocalizzate)

–          sostituzione dei controlli in loco, previsti dal Sistema integrato di gestione e controllo (SIGC), impossibili da attuare nello “specifico periodo di tempo in cui sono in grado di garantire un’efficace verifica di taluni criteri di ammissibilità, impegni ed altri obblighi”, con nuove tecnologie (comprese fotografie geolocalizzate e telerilevamento)

–          esecuzione di controlli in loco solo su un campione almeno pari a:

1)       3% dei beneficiari che presentano domanda di pagamento di base, o pagamento unico per superficie, o pagamento ridistribuivo, o pagamento per zone soggette a vincoli naturali, o pagamento per giovani agricoltori, o pagamento per superficie nell’ambito del sostegno accoppiato facoltativo, o pagamento nell’ambito del regime per “piccoli agricoltori”, o pagamento specifico per cotone;

2)       3% dei beneficiari tenuti ad osservare pratiche agricole benefiche per clima/ambiente o pratiche di inverdimento (greening);

3)       3% dei beneficiari che presentano domanda su singola Misura del PSR, compreso regime di aiuto per animali (controllati almeno 3% degli animali);

4)       3% dei soggetti che presentano una domanda collettiva;

5)       3% dei beneficiari che dispongono di superfici a prato permanente;

6)       10% delle superfici dichiarate per produzione di canapa

Risultati dei suddetti controlli non sono presi in considerazione ai fini del successivo anno di domanda, salvo che non vi sia impegno a trasferire al 2021 l’incremento dei controlli da attuarsi nel 2020

Priorità nei suddetti controlli verrà data alle superfici diverse da prati e colture permanenti, fermo restando che superfici non oggetto di controllo a campione nel 2020 sono da considerarsi prioritarie ai fini di aggiornamento del sistema di identificazione delle parcelle agricole per gli anni successivi

Se impossibile eseguire a causa COVID19 tutti i controlli in loco relativi ai criteri di ammissibilità, impegni ed altri obblighi previsti per le domande anno 2020, tali controlli eseguiti su almeno 3% dei beneficiari (10% in caso di verifiche del tenore di tetraidrocannabinolo nella canapa)

–          esecuzione dei controlli in loco riguardanti gli animali “in qualsiasi momento dell’anno, nella misura in cui consentono comunque di verificare condizioni di ammissibilità”

–          sostituzione delle visite in loco per accertare la realizzazione degli investimenti sovvenzionati impossibili da realizzare “prima dell’erogazione del saldo” con esame di prove documentali pertinenti (comprese fotografie geolocalizzate) fornite dal beneficiario (in alternativa si può decidere di effettuare tali visite dopo il pagamento del saldo)

sostituzione dei controlli in loco con esame di prove documentali pertinenti (comprese fotografie geolocalizzate) fornite dal beneficiario ritenute idonee a trarre conclusioni soddisfacenti da Autorità competenti o, in alternativa, di svolgere controlli in loco solo su un campione almeno pari a 3% della spesa cofinanziata da FEASR e dichiarata da Organismo pagatore (escluse operazioni per cui richiesti solo anticipi). Risultati dei suddetti controlli non sono presi in considerazione ai fini del successivo anno di domanda, salvo che non vi sia impegno a trasferire al 2021 l’incremento dei controlli da attuarsi nel 2020

–          esecuzione di controlli ex post per anno 2019 e precedenti su un campione almeno pari a 0,6% della spesa FEASR per operazioni di investimento al fine di verificare rispetto degli impegni presi con PSR

esecuzione di controlli in loco per domande anno 2020 relative alle misure OCM (in primo luogo settore vitivinicolo) su almeno 0,5% del numero totale di beneficiari. Risultati dei suddetti controlli non sono presi in considerazione ai fini del successivo anno di domanda, salvo che non vi sia impegno a trasferire al 2021 l’incremento dei controlli da attuarsi nel 2020

–          accettazione della percentuale dei controlli in loco eseguiti entro 20/4/2020 per le domande anno 2019 relative alle Misure a superficie o animali del PSR ed al completamento dei controlli nel sistema SIGC

Stati membri che si avvalgono delle deroghe di cui sopra (con conseguente modifica dei tempi di esecuzione dei controlli o riduzione del loro numero o acquisizione di prove alternative), debbono comunque “mantenere un livello adeguato di garanzia nella legittimità e correttezza delle spese e nel rispetto dei criteri e norme in materia di condizionalità”. Tali Stati membri nella dichiarazione redatta per gli esercizi finanziari 2020 e 2021 dovranno attestare che sono stati evitati pagamenti in eccesso ai beneficiari ed eventualmente avviate procedure di recupero delle somme indebitamente percepite in base alle verifiche effettuate

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