CONSORZI EXPORT REGIONALI

CONSORZI EXPORT REGIONALI (Legge 83/89; D.M. 25/3/92; D.G.R.M. 19/11/12) (export23)

Soggetti interessati:

Consorzi regionali e società consortili per il commercio estero, anche in forma cooperativa, purché almeno 75% delle piccole e medie imprese associate ricadenti in unica Regione o non più di 14 imprese con sede fuori Regione (Tale limite rimane anche per Consorzi con oltre 60 imprese associate)

Iter procedurale:

Con D.G.R.M. 1593 del 19/11/12 Regione Marche definite disposizioni per Consorzi export regionali per ottenere aiuti ai sensi della Legge 83/89. Essi dovranno presentare con raccomandata domanda in bollo (Modello riportato su BUR 114/12) a Regione Marche Servizio Internazionalizzazione entro ore 12 del 20 Dicembre 2012 allegando in originale e copia:

1)       copia bilancio consortile anno 2011, comprensivo di stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa, depositato presso Camera di Commercio, da cui risulti estremi e nota del deposito;

2)       distinta di singola voce di spesa sostenuta oggetto richiesta di contributo (Modello riportato su BUR 114/12);

3)       certificazione rilasciata da società di revisione relativa a spese ammissibili a contributo;

4)       dettagliata relazione sottoscritta da legale rappresentante su attività svolta anno 2011 ed in particolare: azioni promozionali “con indicazione di dati e/o informazioni su risultati commerciali conseguiti o che potranno essere conseguiti nel breve-medio periodo a seguito delle iniziative promozionali realizzate”;

5)       programma attività che Consorzio intende svolgere anno 2012 (in particolare attività promozionali);

6)       per riconoscimento sede stabile nella Regione: eventuale dichiarazione di Organismo ospitante presso cui Consorzio ha sede operativa “attestante che Consorzio usufruisce  della sede e del personale dell’Ente medesimo o di società di servizi di questa”;

7)       per riconoscimento struttura estera: documentazione attestante disponibilità in Paesi extraCE di struttura stabile per commercializzazione prodotti di imprese consorziate;

8)       certificato Camera di Commercio, rilasciato in data non anteriore a 6 mesi, attestante che Consorzio risulta svolgere attività e non soggetto a procedure concorsuali;

9)       specifico questionario predisposto da Regione (Allegato 3 a D.G.R.M. 1593/12 pubblicato su BUR 114/12)

10)    dichiarazione relativa ad elenco imprese consorziate e, dopo attribuzione benefici, loro posizione rispetto a regime “de minimis” (Modello riportato su BUR 114/12)

Servizio in sede di istruttoria può chiedere documenti integrativi da inviare nei termini prescritti, pena annullamento domanda. Esclusi Consorzi che hanno ottenuto contributi su generalità delle spese consortili da Regione, Finanziarie regionali, Organismi con partecipazione maggioritaria della Regione.

Dirigente Servizio provvede a liquidazione contributo a Consorzio entro 90 giorni da approvazione “delibera sui criteri da parte della Regione”

Regione si riserva di eseguire in qualsiasi momento controlli su: svolgimento attività promozionale 2011 del Consorzio; veridicità delle dichiarazioni inviate; conformità ad originali delle copie e delle traduzioni; esistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il contributo

Entità aiuto:

Per Consorzi iscritti in sezione separata Albo artigiani costituiti da oltre 5 anni in possesso di almeno 2 dei seguenti requisiti preferenziali:

–          composti in maggioranza da soci che svolgono attività industriale diretta a produzione di beni e servizi o da soci aventi natura di imprese artigiane (Maggioranza raggiunta anche unitamente alle imprese industriali precedenti);

–          dispongono di struttura stabile in Paesi extraCE per commercializzare prodotti di imprese consorziate;

–          abbiano svolto attività promozionale all’estero per importo almeno pari a 30% di spesa oggetto di contributo;

–          dispone di struttura stabile nella Regione (sede e personale propri o messi a disposizione, gratuitamente o meno, da Regione, Associazioni imprenditoriali, Camere di Commercio o società di servizi di queste),

contributo pari a 40% di spese ammissibili fino a: 100.000 € se Consorzio associa meno di 24 imprese; 150.000 € se Consorzio associa 25-74 imprese; 200.000 € se Consorzio associa oltre 74 imprese. Nel caso di altre tipologie di Consorzio: 77.500 € fino a 24 imprese, 104.000 € da 25 a 74 imprese, 155.000 € oltre 75 imprese. Nel caso di Consorzio costituito, al momento domanda, da meno di 5 anni contributo elevato a 70% fino ad un massimo di 77.500 € se Consorzio associa meno di 24 imprese; 104.000 € se Consorzio associa 25-74 imprese; 155.000 € se Consorzio associa oltre 74 imprese.

Se Consorzio non dispone di struttura stabile si ha “abbattimento del 40% su percentuali ed importi massimi erogabili”

Se Consorzio dispone di 1 solo dei requisiti preferenziali, ma possiede struttura stabile nella Regione, si ha abbattimento di 30% su percentuali ed importi massimi erogabili (se Consorzio non ha struttura stabile abbattimento di 50%).

Se Consorzio non dotato di alcun requisito preferenziale, ma munito di struttura stabile nella Regione, riduzione del 50% su percentuali ed importi massimi erogabili (Riduzione del 70% se Consorzio sprovvisto anche di struttura stabile).

–          spese di gestione, quali: personale, consulenze di terzi, sede sociale, spese connesse a funzionamento ufficio, quote annuali di ammortamento nei termini di legge, emolumenti corrisposti a soggetti che rivestono cariche sociali (Escluso Direttore amministrativo), imposte, contributi ad Organismi connessi con attività consortile; Escluse spese dirette a sovvenzionare esportazioni.

Contributo erogato nell’ambito del regime “de minimis” (200.000 € di aiuti erogati nei 2 anni precedenti ed anno in corso) applicato al Consorzio ed a singola impresa associata

Sanzioni:

In caso di dichiarazioni non veritiere: decadenza da contributo + eventuali sanzioni penali

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