CASTAGNETI DA FRUTTO

CASTAGNETI DA FRUTTO (D.G.R. 23/01/17)  (bosco28)

Soggetti interessati:

Proprietari di castagneti da frutto in attualità di coltura.

Iter procedurale:

Giunta Regionale con DGR 16 del 23/01/17 ha fissato le disposizioni forestali per “il governo  e trattamento di castagneti da frutto in attualità di coltura, come definiti da LR 6/05”, comprendenti seguenti pratiche colturali:

  1. potatura di allevamento, formazione, produzione e ringiovanimento (compresa capitozzatura e preparazione di portainnesti)
  2. esecuzione di innesti
  3. taglio di vegetazione invasiva e ripulitura di superficie per facilitare raccolta di castagne
  4. formazione e ripristino di ripiani sostenuti da muri a secco o da ciglioni inerbiti

Nei soprassuoli  di castagneti da frutto sono consentiti, previa denuncia inizio lavori inviata almeno 30 giorni prima, seguenti interventi:

  1. sostituzione delle piante di castagno morte o non più produttive (non oltre 5/anno)
  2. taglio dei polloni di castagno e di altre specie
  3. concentramento e bruciatura del materiale di risulta in spazi idonei, lontani da chioma e nel rispetto di norme regionali concernenti prevenzione, contrasto e lotta ad incendi boschivi

Nei soprassuoli di castagneti da frutto sono consentiti, previa preventiva autorizzazione da parte di Autorità competente, seguenti interventi:

  1. taglio di piante arboree da seme di altre specie, presenti in forma sparsa o in piccoli gruppi all’interno del castagneto da frutto
  2. esercizio di colture agrarie all’interno del castagneto da frutto
  3. diradamento del castagneto da frutto, per migliorare la distribuzione spaziale delle piante
  4. taglio del castagneto da frutto per altri scopi (non oltre 2 piante/anno), purchè queste vengano sostituite
  5. conversione del castagneto da frutto a fustaia da legno
  6. estirpazione di ceppaie con obbligo di colmare le buche

Castagneto da frutto in attualità di coltura non può essere ridotto in termini di superficie, nè convertito a ceduo senza autorizzazione di Ente competente, rilasciata “in casi  di eccezionale necessità o gravità”

Castagneto da frutto non in attualità di coltura è assimilato a bosco, anche se  ammessi interventi di cui sopra.

Castagneto da frutto abbandonato è equiparato a bosco e condotto secondo “tipologie fisionomico strutturali e colturali presenti, o applicando modalità di governo e trattamento  previste per boschi cedui, fustaie, cedui sotto  fustaia”. In ogni caso vanno sempre tutelate piante di castagno da frutto presenti in bosco, salvo “particolari ed eccezionali esigenze”, previa autorizzazione di Enti competenti.

Recupero di castagneto da frutto abbandonato (trasformato in castagneto in attualità di coltura) può avvenire tramite taglio di vegetazione spontanea insediata, potatura/ taglio di vecchie piante di castagno e/o innesto di nuovi individui. Tali operazioni sono soggette a preventiva autorizzazione da parte di Ente competente, che, a garanzia del recupero o rinnovamento del castagneto mediante innesto, può chiedere al proprietario (o suo delegato) il versamento di una specifica somma, o la costituzione di una polizza fideiussoria (valida almeno 3 anni)  di importo pari al costo presumibile dei lavori. Garanzia svincolata da Ente una volta accertato il completamento del recupero a seguito di un controllo in loco eseguito alla presenza di proprietario e progettista. Se recupero risulta invece non completato, Ente invita proprietario a procedere nei lavori ritenuti necessari, pena incamerazione di somma versata o di polizza.

Conversione a castagneti da frutto di cedui con prevalenza di castagni, è soggetta a preventiva autorizzazione, purchè:

  1. attuata mediante taglio a raso con eventuale rilascio dei soli tirasucchi
  2. limitato a ceduo di età inferiore a 30 anni
  3. limitato ad una superficie (continua ed accorpata) non superiore ad 1 Ha.

Ente competente può concedere specifiche deroghe in merito a periodi, modalità di taglio, potatura, “in relazione a problemi di natura fitosanitaria, legati a patologie che colpiscono il castagneto”.

Sanzioni:

Mancato rispetto delle norme su riduzione della superficie di castagneti da frutto in attualità di coltura: multa da 500 a 1500 €/1000 mq. di superficie.

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