MIGLIORAMENTO PRODUZIONE LATTE (Legge 423/98; D.G.R.M. 17/12/02)  (latte23)

Soggetti interessati:

Imprenditori singoli o associati che:

-          producono latte bovino ed ovino;

-          intendono migliorare le condizioni igienico-sanitarie degli allevamenti per adeguarle ai parametri fissati dal D.P.R. 54/97

Iter procedurale:

Domande (Modello riportato su BUR 4/03) presentate entro 10 Marzo 2003 a Servizio Agricoltura o Servizio Decentrato Agricoltura competente per territorio, allegando:

1)       progetto impianto comprensivo di relazione tecnico-agronomica sottoscritta da tecnico abilitato attestante situazione ante e post intervento;

2)       documentazione catastale;

3)       computo metrico estimativo opere edili;

4)       3 preventivi per impianti e macchinari con relazione giustificativa della scelta tecnica;

5)       indicazione eventuali opere da realizzare in economia specificando: mezzi tecnici con cui realizzate; quantitą manodopera necessaria e prezzi unitari derivati da contratto lavoro vigente; materie prime necessarie. Costo opere in economia sempre inferiore a 85% costo opera calcolato in base prezziario regionale;

6)       nel caso di investimenti fissi:

- certificato di destinazione d'uso delle particelle interessate ad investimento;

      - richiesta concessione edilizia e/o autorizzazione al Comune (Da inviare entro data inizio lavori) e  

        documenti valutazione di impatto ambientale (richiesti eventualmente durante istruttoria);

7)       dichiarazione attestante partecipazione finanziaria ed origine fondi necessari a realizzare progetto;

8)       eventuale documentazione attestante possesso requisiti di prioritą;

9)       nel caso di societą e cooperative agricole:

      - atto costitutivo e statuto;

      - delibera consiglio amministrazione che approva progetto;

      - certificato di iscrizione a Camera di Commercio.

Servizio Decentrato Agricoltura esegue entro 90 giorni istruttoria escludendo domande: presentate in ritardo, incomplete documenti richiesti, mancanti requisiti richiesti prescritti, che hanno gią percepito contributo pubblico per stessa opera.

Servizio Agricoltura, nei 60 giorni successivi, redige elenco beneficiari, assegnando prioritą a:

1)       forme associate di produzione latte;

2)       progetti che prevedono interventi strutturali per realizzare e/o adeguare impianti di mungitura in locali siti fuori della zona di stabulazione;

3)       progetti che prevedono miglioramento condizioni di benessere degli animali, passando da sistema a posta fissa a sistema semi-libero;

4)       progetti che prevedono interventi volti ad acquisto impianti di mungitura, vasche di stoccaggio e refrigerazione del latte;

5)       zone svantaggiate;

6)       imprenditori agricoli a titolo principale con etą inferiore a 40 anni

Obblighi beneficiari, pena revoca contributo ed eventuale restituzione contributi percepiti maggiorati di interessi legali::

a)       comunicare a Servizio Agricoltura qualunque variazione a progetto approvato. Se entro 30 giorni nessuna risposta pervenuta, variante si intende approvata;

b)       fornire dati richiesti per monitoraggio e valutazione misura;

c)       non modificare investimenti da loro destinazione originaria prima di 10 anni da accertamento finale per investimenti fissi e 5 anni per quelli mobili. Impegno assunto tramite sottoscrizione (Modello riportato su BUR 4/03) per tutti gli investimenti rendicontati;

d)       completare realizzazione progetto ed effettuare rendicontazione entro 30 Ottobre 2003;

e)       conservare a disposizione Regione e CE documentazione inerente progetto per almeno 10 anni da completamento opere;

f)        consentire ad Organi di controllo accesso ad impianti e documenti per verifica;

g)       avviare lavori entro 50 giorni da notifica atto concessione contributo.

Servizio Agricoltura eroga per importi superiori a 40.000.000:

-          40% contributo previo invio a Servizio Regionale Agricoltura:

a)       richiesta di anticipazione su cui riportata dichiarazione congiunta di beneficiario e direttore lavori attestante inizio lavori;

b)       garanzia fidejussoria (Modello riportato su BUR 4/03) pari ad importo richiesto;

-          ulteriore 40% contributo previo invio a Servizio Regionale Agricoltura:

a)       richiesta anticipazione in cui riportata dichiarazione congiunta beneficiario e direttore lavori attestante esecuzione di una spesa almeno pari a 40%;

b)       garanzia fidejussoria (Modello riportato su BUR 4/03) pari ad importo richiesto;

-          saldo finale, previo invio a Servizio Decentrato Agricoltura:

a)       richiesta saldo del contributo in cui riportata dichiarazione congiunta beneficiario e direttore lavori attestante completamento opere finanziate e che forniture e documenti giustificativi concernono progetto approvato;

b)       eventuale concessione edilizia o varianti e certificato di agibilitą opera realizzata;

c)       copia contabilitą dei lavori. In caso di lavori in economia, inviare lista dettagliata dei lavori eseguiti (Modello riportato su BUR 4/03)  firmato da tecnico progettista o direttore lavori;

d)       dichiarazione direttore lavori attestante adempimento obblighi assicurativi INPS, INAIL con indicazione relative posizioni;

e)       elenco riassuntivo fatture, contenente: numero e data fatture, ditta intestataria, natura prestazione, importo netto, IVA, importo globale, modalitą pagamento (Modello riportato su BUR 4/03);

f)        copie fatture e copia documenti giustificativi di pagamento (su originale fatture in sede di sopralluogo riportare timbro attestante avvenuta presentazione delle fatture in attuazione della Legge 423/98);

g)       dichiarazione sostitutiva di notorietą attestante che stessa iniziativa non beneficiato di altri contributi pubblici.

Per importi inferiori a 40.000.000, Servizio eroga contributo in unica soluzione a saldo.

Svincolo cauzione avviene in seguito a verifica documenti giustificativi di spesa trasmessa a conclusione lavori (Modello riportato su BUR 4/03).

Servizio Agricoltura effettua controlli su regolaritą lavori e documentazione spesa presentata.

Entitą aiuto:

Contributo pari a 40% (Elevato a 50% in zone svantaggiate ai sensi Direttiva CE 268/75. Per giovani agricoltori tali percentuali elevate di 5%) spese ammissibili sostenute dopo invio domanda per adeguamento impianti, strutture, attrezzature presenti nei locali di allevamento, mungitura, raccolta e refrigerazione latte (compreso acquisto di scambiatori e recuperatori di calore) fino ad un massimo di 60.000 EUR per azienda singola e 120.000 EUR per azienda associata. Ammesse spese progettuali e generali fino a 10% per investimenti fissi e 2% per impianti e macchinari. Ammesse esecuzione opere in economia nella misura massima di 40.000 EUR.

Escluse opere ed attrezzature volte ad aumentare capacitą produttiva (Per latte bovino limite fissato nelle quote latte attribuite da MI.P.A.).

IVA riconosciuta se non recuperata da beneficiario, previo invio dichiarazione sostitutiva di notorietą attestante tale situazione.