SERVIZIO SANITARIO REGIONALE (L.R. 13/03)  (sanita08)

Soggetti interessati:

Regione, Comuni, Azienda sanitaria unica regionale (ASUR), Aziende ospedaliere, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per anziani (INRCA), cittadini

Iter procedurale:

Regione istituisce ASUR, Aziende ospedaliere “Ospedali riuniti Umberto I, Lancisi, Salesi” di Ancona e “Ospedali riuniti Marche Nord” di Pesaro ed INRCA, aventi personalità giuridica pubblica ed autonomia imprenditoriale. ASUR articolata in Aree vaste e Distretti. Ogni Area vasta dotata di autonomia gestionale e tecnico-professionale, soggetta a rendiconto, in grado di instaurare rapporti giuridici con terzi aventi valenza nel relativo territorio, provvede ad “utilizzazione autonoma dei fattori produttivi e delle risorse assegnate”.

Giunta Regionale ha il compito di:

-          esercitare funzioni di indirizzo e controllo in materia di sanità ed integrazione socio-sanitaria;

-          adottare atti di indirizzo interpretativi ed applicativi della normativa;

-          assicurare erogazione di servizi sanitari e socio-sanitari nel “principio della solidarietà, equità ed universalità”, al fine di favorire sviluppo omogeneo del sistema sanitario, assicurare un progressivo superamento delle disuguaglianze sociali e territoriali, “anche mediante l’organizzazione a rete delle prestazioni e servizi, il rispetto della dignità della persona, l’equità nell’accesso, la continuità nei percorsi assistenziali, la qualità ed appropriatezza delle cure”;

-          delimitare Distretti, su proposta del Direttore generale di ASUR, previo parere di competente Commissione assembleare;

-          individuare obiettivi specifici da assegnare ad Enti del Servizio Sanitario Regionale;

-          assegnare ad Enti del servizio sanitario regionale ed Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) risorse destinate a finanziare servizio regionale, stabilendo quota riservata a Regione per esercizio delle proprie competenze. Budget di Enti di servizio sanitario regionale allegato a bilancio preventivo annuale degli stessi, contiene anche budget dei progetti regionali; 

-          approvare atti aziendali e modifiche degli stessi;

-          effettuare controllo della spesa e vigilare su imparzialità e buon andamento di attività, qualità di assistenza, anche mediante ispezioni in loco;

-          promuovere progettazione ed assicurare funzionamento di sistema informativo sanitario integrato;

-          impartire direttive vincolanti ai Direttori generali, previo confronto con Organizzazioni sindacali;

-          istituire Dipartimento regionale di medicina trasfusionale;

-          approvare piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare, individuando termini e modalità di alienazione beni e criteri per destinazione del ricavato;

-          approvare programma di attività a diretta realizzazione regionale;

-          assicurare erogazione da parte di farmacie pubbliche e private, operanti in convenzione con Servizio sanitario regionale, di nuovi servizi previsti da D.Lgs. 153/69;

-          determinare criteri per autorizzazione, vigilanza e accreditamento di strutture pubbliche e private;

-          definire accordi quadro con Organizzazioni di categoria per conclusione contratti con lavoratori;

-          nominare e revocare Direttori generali di Enti del Servizio sanitario regionale e, su proposta Direttore generale ASUR, Direttori di Area vasta, nonché designa membri Collegio sindacale di ASUR ed aziende ospedaliere;

-          verificare risultati conseguiti da Direttori generali di Enti del Servizio sanitario regionale, avvalendosi di Comitato di controllo interno;

-          designare componenti di competenza regionale nelle Commissioni esaminatrici;

-          effettuare controllo su atti generali di Enti del Servizio sanitario regionale nei casi e modi previsti da legge;

-          esercitare, in caso di inerzia di Enti del Servizio sanitario regionale, previa diffida, poteri sostitutivi;

-          adottare atti necessari ad assicurare integrazione socio-sanitaria;

-          mettere a disposizione dei soggetti della partecipazione, informazioni e dati su sistema sanitario regionale;

-          determinare requisiti di idoneità del responsabile dei servizi di integrazione socio-sanitaria;

-          procedere a nomina di propria competenza sulla base di un elenco in cui iscritti soggetti in possesso dei requisiti

Dipartimento per salute e servizi sociali istituito presso Giunta Regionale con competenza in materia di sanità e servizi sociali, munito di Direttore (può essere lo stesso di ARS) con funzioni di:

-          proporre a Giunta Regionale e Presidente, sentiti Direttori generali di Enti sanitari, atti di competenza, esprimendo parere di legittimità e regolarità tecnica;

-          definire rapporti tra Enti del Servizio sanitario regionale, stabilendone procedure di collaborazione;

-          verificare perseguimento obiettivi del piano socio-sanitario regionale da parte Ambiti territoriali sociali;

-          avvalersi di strutture e personale dello stesso Dipartimento e ARS;

-          istituire strutture dirigenziali interne per esercizio funzioni concernenti servizi sociali. Dirigente di tali strutture è ViceDirettore del Dipartimento e propone a Giunta Regionale ed a Presidente atti di propria competenza in materia di servizi sociali ed esprime parere di legittimità su tali atti             

ASUR articolata in:

-          Direttore generale è responsabile della gestione aziendale, coadiuvato da Direttore amministrativo, Direttore sanitario, Responsabile dei servizi di integrazione socio-sanitaria che “formulano proposte e pareri in ordine alla pianificazione, al coordinamento, al monitoraggio, alla verifica dei processi relativi alle materie comprese nelle aree di rispettiva competenza”. Direttore generale convoca Direttori di Area vasta in merito a:

a)       individuazione innovazioni di prodotto per soddisfare necessità e preferenze utilizzatori dei servizi nell’ambito programma di attività ASUR;

b)       definizione programma di sviluppo delle risorse umane e delle azioni organizzative necessarie per attuazione di strategie aziendali, compresi processi di mobilità del personale conseguenti a riorganizzazione, nonché consistenza e variazione della dotazione organica delle strutture operanti nei diversi ambiti;

c)       promozione integrazione servizi di ASUR con quelli svolti da soggetti esterni, compreso monitoraggio e verifica di accordi con altri Enti del Servizio sanitario regionale e con strutture private, nonché Enti locali nell’ambito di programmi intersettoriali di prevenzione ed attività socio-assistenziali;

d)       valutazione raggiungimento obiettivi aziendali;

e)       elaborazione di proposte ed istruzioni finalizzate ad assicurare comportamenti uniformi da parte di strutture decentrate;

f)        verifica risultati ottenuti da Direttori di Area vasta ai fini della conferma o meno di questi ed in caso di esito negativo, propone a Giunta Regionale risoluzione loro contratti;

g)       adozione di atti aziendali, aventi valore di diritto privato, sulla base di indirizzi e criteri definiti da Giunta Regionale, sentita competente Commissione assembleare. Analoga procedura in caso di modifiche di tali atti;        

-          atto aziendale di diritto privato attraverso cui definire assetto organizzativo di ASUR ed Aziende ospedaliere in modo da assicurare in particolare esercizio unitario delle funzioni di prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione, nonché coordinamento attività dei servizi territoriali presenti nelle Aree vaste con quelli ospedalieri, e di altri soggetti pubblici e privati erogatori di servizi. Atti definiscono in particolare:

a)       organizzazione delle funzioni secondo modello dipartimentale di gestione di tutte le attività ASUR ed Aziende ospedaliere, distinte in funzioni ospedaliere e di emergenza, urgenza, prevenzione, integrazione, socio-sanitarie, amministrative. Atto aziendale ASUR delimita competenza territoriale dei Dipartimenti distinti in Dipartimenti aziendali e Dipartimenti di Area vasta, da cui si avranno Dipartimenti di prevenzione, Dipartimenti ospedalieri, Dipartimenti di salute mentale che hanno competenza di Area vasta. Dipartimenti di prevenzione e Dipartimenti di salute mentale hanno articolazione interna in grado di garantire svolgimento funzioni operative a livello di Area vasta e distrettuale;

b)       compiti e responsabilità dei Dirigenti;

c)       composizione e funzione del Collegio di direzione di Area vasta al fine di favorire integrazione delle attività territoriali ospedaliere e di prevenzione, partecipazione Direttori di distretto, di dipartimento e di presidio, nonché dei coordinatori di ambiti sociali;

-          elenco del personale di ruolo delle Aziende servizio sanitario regionale pubblicato entro 31 Maggio su BUR (specificare per ognuno: cognome e nome, data di nascita, posizione funzionale, azienda ed Area vasta di competenza, applicazione contratto collettivo nazionale). 

-          Dipartimento aziendale e Dipartimenti di Area vasta delle professioni infermieristiche, ostetriche, tecniche della prevenzione e della riabilitazione. Direttori di Dipartimento di Area vasta e di aziende ospedaliere, nominati da Direttore generale ASUR e da Direttori generali aziende ospedaliere tra soggetti che esercitano professioni di cui sopra, partecipano alla definizione delle politiche aziendali ed in particolare a:

a)       indirizzi organizzativi e gestionali per governo delle attività  di competenza delle singole aree

b)       qualità ed efficienza tecnica ed operatività delle attività assistenziali, tecniche, riabilitative nell’ambito di prevenzione, cura, riabilitazione

c)       sviluppo organizzativo e tecnico professionale dei processi attuati anche con contributo di figura professionale di supporto

d)       governo clinico assistenziale e dei processi organizzativi di competenza nelle singole aree

e)       individuazione fabbisogni formativi degli operatori afferenti a singole aree.

Per ogni area professionale nominato un Dirigente, tra Dirigenti di Area vasta, con funzioni di indirizzo e coordinamento

Dipartimenti di Area vasta costituiti da almeno 1 Dirigente infermieristico ed 1 Dirigente area tecnica della riabilitazione e prevenzione in ambito ASUR. Numero di Dirigenti infermieristici definito in atto aziendale, che può prevedere istituzione di area sociale professionale secondo indirizzi di Giunta Regionale. In Area vasta, aree non coperte da Dirigente rappresentate da posizioni organizzative 

-          nella Direzione generale ASUR istituita Direzione tecnica per prevenzione collettiva al cui vertice nominato Direttore, coadiuvato da Comitato composto da Direttori dei servizi ed unità operative, con il compito di:

a)       creare e rendere efficiente un sistema a rete di Dipartimenti di prevenzione, tramite atti di programmazione generale, indirizzo e coordinamento delle strutture operative;

b)       garantire integrazione e coordinamento tra servizi ed unità operative;

c)       garantire integrazione con distretto e presidio ospedaliero;

d)       gestire budget assegnato, ripartendolo tra servizi interni in base indicazioni Direttori di Area vasta e Direzione generale ASUR ;

e)       partecipare a programmazione di Area vasta.

ASUR, nel rispetto degli obiettivi assegnati e direttive impartite da Giunta Regionale, esercita funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo di attività aziendale di Area vasta, nonché funzioni concernenti e contabilità e bilancio, controllo di gestione, tesoreria unica, sistemi informativi aziendali, contenzioso e consulenza legale, gestione del patrimonio immobiliare (atti di alienazione, permuta e costituzione diritti reali), esecuzione di opere e lavori ed acquisizione di beni e servizi, gestione di magazzini e logistica, amministrazione del personale di Direzione centrale (comprese procedure di reclutamento e valutazione dirigenti), autorizzazione a stipula contratti dirigenziali a tempo determinato e conferimento di incarichi di natura occasionale o coordinata e continuativa a carattere amministrativo. Per acquisizione di beni, prestazioni servizi (salvo quelli di materia intellettuale), realizzazione lavori di manutenzione non programmabili, ASUR valuta, in via prioritaria, possibilità di concludere accordi quadro, anche articolati in lotti, prevedendo nel bando di gara “divieto di aggiudicazione di più lotti a favore di medesimo operatore economico”

Direttore generale ASUR:

a)       adotta atto aziendale, piano strategico, bilancio governativo economico annuale e pluriennale, bilancio di esercizio, dotazione organica che definisce consistenza qualitativa e quantitativa del personale e programmazione del fabbisogno, previo confronto con Organizzazioni sindacali;

b)       approva regolamenti attuativi, budget ed articolazione di Area vasta di dotazione organica e programmazione del fabbisogno di personale di Area vasta;

c)       impartisce direttive per approvazione di piano di Area vasta;

d)       propone a Giunta Regionale nomina Direttore di Area vasta ed eventuale risoluzione del contratto;

e)       può delegare ad Aree vaste funzioni concernenti esecuzione di opere e lavori, acquisizione di beni e servizi, gestione di magazzini e logistica.

ASUR promuove intese con INRCA per riqualificazione di rete ospedaliera, al fine di assicurare integrazione funzionale di prestazione, coordinamento operativo relativo a prevenzione delle patologie cronico degenerative degli anziani.

Aree vaste territoriali articolazioni di ASUR sono delimitate in Allegato a L.R. 13/03 pubblicato su BUR 68/11, aventi compito di assicurare a popolazione residente prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza (LEA) ed equo accesso a servizi e funzioni di tipo sanitario sociale, provvedendo in particolare:

a)       definizione obiettivi di salute secondo indirizzi delineati da pianificazione aziendale e loro perseguimento attraverso piani di Area vasta;

b)       gestione delle risorse umane e strumentali dei servizi sanitari di Area vasta;

c)       integrazione dei servizi sanitari con servizi sociali;

d)       coordinamento di servizi sanitari di Area vasta relativi a differenti livelli assistenziali (ospedale, distretto, prevenzione);

e)       rilevazione, orientamento, valutazione della domanda socio sanitaria, verifica grado di soddisfazione della stessa, nonché variazione complessiva dei consumi;

f)        corretto uso delle risorse assegnate;

g)       gestione rapporti di informazione e collaborazione con Conferenza di Area vasta;

h)       negoziazione con Organizzazioni sindacali in base ad indirizzi aziendali;

Area vasta è unità amministrativa autonoma ai fini di contrattazione collettiva (contratti decentrati integrativi sottoscritti sono definitivi).

A livello di Area vasta sono esercitate in raccordo con altri Enti del servizio sanitario:

     a)  funzioni concernenti assistenza sanitaria e socio-sanitaria individuate in atto aziendale;

     b)  funzioni concernenti amministrazione del personale, compreso reclutamento e valutazione della dirigenza, supporto al controllo di gestione, rischio clinico;

     c)  funzioni concernenti acquisizione di beni e servizi, esecuzione di opere e lavori, gestione di magazzini e logistica delegate da Direttore generale;

     d)  funzioni concernenti gestione del patrimonio immobiliare con riferimento ad atti diversi da quelli concernenti alienazione, permuta e costituzione di diritti reali.

Direttore di Area vasta è responsabile in particolare di:

a)       programmazione definendo obiettivi di salute ed elaborazione del piano di Area vasta;

b)       coordinamento tra attività ospedaliere, servizi distrettuali ed attività di prevenzione;

c)       rapporti di informazione e collaborazione con Conferenza di Area vasta;

d)       accesso a servizi locali ed aziendali attraverso sistema integrato e finalizzato al controllo e rispetto tempi di attesa definiti a livello aziendale;

e)       gestione del budget di Area vasta e relativa negoziazione con responsabile di articolazione organizzative di Area vasta in termini di obiettivi, attività, risorse;

f)        valutazione epidemiologica della domanda e suo grado di soddisfazione tramite offerta servizi;

g)       istituzione sistema organizzato per governo clinico anche tramite collegio di direzione di Area vasta;

h)       nomina dei direttori di Dipartimento di Area vasta;

i)         approva piano di Area vasta in conformità con direttive Direttore generale ASUR;

j)         rappresenta ASUR ai fini di contrattazione decentrata integrativa;

k)       responsabile di contrattazione, organizzazione e gestione del personale;

l)         nomina e presiede delegazione di parte pubblica;

m)      gestisce le relazioni sindacali.

Direttore di Area vasta nominato da Giunta Regionale, coadiuvato da Collegio di direzione di Area vasta e coordinamento di Ambito territoriale sociale     

Dipartimento di prevenzione:

1)       assicura gestione sistemi informativi pertinenti stato di salute della popolazione umana ed animale nell’ambito della rete epidemiologica regionale;

2)       assicura, in integrazione con altre macrostrutture, informazione finalizzata a prevenire rischi per la salute dei cittadini, lavoratori, associazioni di rappresentanza, strutture del servizio sanitario regionale ed Enti locali;

3)       sviluppa e coordina programmi di promozione della salute e sicurezza della popolazione;

4)       garantisce istruttoria tecnica-sanitaria per funzioni amministrative di competenza Regione e di Enti locali;

5)       garantisce programmazione ed esecuzione attività di prevenzione, controllo, vigilanza nei settori di competenza.

Distretto è il livello territoriale in cui si realizza in ogni Area vasta gestione integrata tra servizi sanitari, socio sanitari e sociali. Distretto in particolare:

1)       assicura in modo unitario soddisfacimento della domanda di salute espressa da Comunità locale;

2)       individua livelli appropriati di erogazione offerta di servizi necessari a soddisfare bisogni di utenti;

3)       assicura gestione integrata, sanitaria e sociale dei servizi, accedendo a risorse di servizio sanitario regionale e ad altre risorse disponibili;

4)       cura svolgimento dei percorsi assistenziali attivati da medici convenzionali e servizi direttamente gestiti;

5)       sviluppa iniziative di educazione alla salute ed informazioni ad utenti su attività garantite dal servizio sanitario regionale;

6)       garantisce fruizione dei servizi erogati da Presidi distrettuali ed accesso programmato a quelli forniti da altri Presidi, assicurando integrazione tra servizi territoriali ed ospedalieri    

Direttore di Distretto nominato da Direttore di Area vasta ed in collaborazione con coordinatore di Ambito sociale:

1)       è responsabile di integrazione operativa tra attività sanitarie di Area vasta con quelle a valenza distrettuale;

2)       predispone strumenti attuativi dei programmi distrettuali;

3)       partecipa alle attività di programmazione di Area vasta;

4)       è responsabile del budget assegnato al Distretto, garantendo conformità alle disposizioni del Direttore di Area vasta;

5)       propone al Direttore di Area vasta accordi di programma e protocolli di intesa con Comitato dei Sindaci per gestione unitaria dei programmi operativi e delle risorse finanziarie ed umane anche per attivare “modalità unificate di accesso alla rete dei servizi territoriali”;

6)       si avvale nella definizione dei servizi e prestazioni necessarie al miglioramento stato di salute della popolazione, attività di monitoraggio delle iniziative del programma di attività distrettuali, negoziazione con Direttore di Area vasta, di ufficio coordinamento delle attività distrettuali.  

Presidio ospedaliero è struttura di Area vasta territoriale dotata di autonomia gestionale che raggruppa tutti gli stabilimenti ospedalieri ricadenti nella stessa Area, esclusi Ospedali di Ancona e Pesaro. Presidio assicura “fornitura di prestazioni specialistiche, di ricovero, ambulatoriali secondo le caratteristiche qualitative previste dalla programmazione regionale ed i volumi di attività specificati dai piani di produzione negoziati con Direzione di Area vasta”. Giunta Regionale, sentiti Direttore generale di ASUR e competente Commissione assembleare, può presidi ospedalieri nella stessa Area vasta, purché assicurata integrazione funzionale e strutture amministrative ubicate in unica sede. Funzioni di Presidio attuate tramite Dipartimenti che aggregano unità operative presenti ed assicurano integrazione di gestione tra più stabilimenti.

Direttore di presidio nominato da Direttore di Area vasta, è responsabile del “raggiungimento degli obiettivi igienico-organizzativi e dell’uso razionale delle risorse assegnate a Presidio”.

Presidi di alta specializzazione “Lancisi” e “Salesi” di Ancona sono articolazioni dell’Azienda ospedaliera “Ospedali riuniti Umberto I, Lancisi, Salesi” godono di autonomia gestionale ed operativa, nonché di proprio budget assegnato da Giunta Regionale.

Elaborato piano triennale di Area vasta che definisce obiettivi di attività ed organizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari. Piano approvato da Direttore di Area vasta, previo parere di Conferenza di Area vasta ed aggiornato ogni anno.

Conferenza permanente regionale socio-sanitaria costituita da Presidenti delle Conferenze di Area vasta, Presidenti Provincia, rappresentate Comunità Montane al fine di esprimere pareri su:

1)       programmi aziendali, bilanci pluriennali di previsione, bilanci economici preventivi, bilanci di esercizio di ASUR e delle aziende ospedaliere;

2)       accordi con Università;

3)       valorizzazione operato del Direttore generale di ASUR e delle Aziende ospedaliere, anche ai fini verifica dei risultati conseguiti rispetto ad obiettivi assegnati e valutazione relativa a funzionalità dei servizi e loro razionale distribuzione sul territorio.

Conferenza di Area vasta, composta da Sindaci o assessori delegati dei Comuni ricadenti in tali Area (Ammesso intervento, senza diritto di voto, rappresentanti di Associazionismo ed Organizzazioni sindacali) con il compito di:

1)       esercitare funzioni propositive e consultive relative al livello di Area vasta;

2)       esprimere parere obbligatorio su piano di Area vasta.

Conferenza elegge nella prima seduta Presidente e delibera a maggioranza dei presenti

Comitato dei Sindaci di Distretto, composto dai Sindaci dei Comuni ricadenti nel Distretto, esercita “funzioni di indirizzo e verifica sulle attività distrettuali e sui risultati raggiunti rispetto alle esigenze locali riferite alle problematiche sanitarie e sociali della popolazione residente” ed esprime parere sul programma delle attività distrettuali

Comitato di distretto si raccorda con Conferenza di Area vasta.

Conferenza permanente regionale socio-sanitaria, Conferenza di Area vasta, Comitato Sindaci di distretto si avvalgono per loro funzionamento di Uffici e professionalità messe a disposizione da ASUR e sue articolazioni territoriali.   

Organismi di partecipazione dei cittadini (Associazioni di volontariato, Associazioni tutela dei diritti alla salute iscritte in apposito Elenco regionale) istituiti in ASUR ed ogni Azienda ospedaliera ed Area vasta, con il compito di:

1)       contribuire alla programmazione socio-sanitaria regionale, aziendale, territoriale;

2)       svolgere attività di verifica e controllo sulla gestione dei servizi sanitari;

3)       monitorare condizioni di accesso e fruibilità dei servizi sanitari;

4)       fornire a cittadini informazioni su prestazioni erogate, relative tariffe e modalità di accesso, al fine di attivare “idonei sistemi di indicatori della qualità percepita e di rilevazione ed analisi di eventuali disservizi”.

Comitati dei cittadini hanno diritto di accesso a tutte le informazioni, salvo quelle riservate. 

Entità aiuto:

Giunta Regionale fissa:

-          compenso di Direttore generale ASUR entro limiti stabiliti da normativa nazionale e comunque inferiore a compenso annuo di consiglieri regionali

-          compenso di Direttori di aziende ospedaliere e Direttore di Area vasta articolato per fasce omogenee in base a numero posti letto, popolazione servita, entità del budget assegnato, comunque inferiore a compenso Direttore generale ASUR

Finanziamento del Piano sanitario regionale ripartito tra le diverse Aree vaste, tenendo conto della popolazione residente e “con le opportune ponderazioni delle diverse categorie di bisogni, valutando altresì le specifiche attività assistenziali aventi valenza su più Aree vaste, gli indici di dispersione di anzianità della popolazione, nonché le zone disagiate per la particolare distanza dei capoluoghi di Provincia e Regione.

Istituito nel Fondo sanitario un Fondo di riequilibrio fino a 5% per riequilibrio delle risultanze economiche di ASUR, aziende ospedaliere ed INRCA.

Giunta Regionale fissa remunerazione attività assistenziale di aziende ospedaliere, in base a sistema tariffario delle prestazioni e programmi assistenziali definiti con Direttore generale ASUR e Direttori di Area vasta.

Regione utilizzerà FSE per stabilire assegni di studio a favore di giovani laureati che frequentano scuole di specializzazione e si impegnano ad esercitare professione in strutture o località decentrate di montagne per almeno 5 anni