ASSOCIAZIONE ITALIA LONGEVA (L.R. 17/08;
D.G.R.M. 6/12/10) (sanità01)
Soggetti interessati:
Ministero della Salute, Regioni, INRCA, popolazione anziana
Iter procedurale:
Regione Marche, con D.G.R.M. 1747 del 6/12/07,
aderito ad Associazione Italia Longeva nell’ambito di rete nazionale di ricerca
su invecchiamento e longevità attiva, il cui compito statutario è quello di:
-
approccio interdisciplinare alle problematiche di
invecchiamento;
-
promozione e tutela della popolazione anziana (in particolare
sostegno a stili di vita protettivi);
-
studio di scenari epidemiologici e socio economici connessi
ad invecchiamento di popolazione;
-
promozione di conoscenze per evoluzione modelli assistenziali e
di cura per fragilità e disabilità di anziano;
-
integrazione socio sanitaria e sviluppo di servizi territoriali
dedicati a presa in carico e continuità dell’assistenza;
-
formazione di specifiche competenze di base ed avanzate, anche
mediante predisposizione di appositi progetti di aggiornamento e formazione;
-
sviluppo di relazioni internazionale per collaborazioni su
progetti comuni, confronti culturali interscambio di esperti ed operatori in
formazione;
-
sviluppo impiego di biotecnologie e sistemi telematici,
informatici, domotici dedicati;
-
cura rapporti con industria italiana di settore al fine di
potenziare attrattiva di rete socio sanitaria verso aziende e favorire sviluppo
di processi produttivi innovativi;
-
comunicazione con cittadini, anche mediante portali informatici
dedicati a conoscenze fenomeno di invecchiamento, evidenziando progetti
ottenuti e scelte migliori per ammalati;
-
analisi di aspetti socio comportamentali ed economici di
invecchiamento;
-
sviluppo di cultura politica generazionale e familiare come
connotato preliminare per partecipazione, autonomia, autodeterminazione nella
condotta di vita;
-
rimozione di stereotipi culturali vigenti con sviluppo nuova
idea di invecchiamento attenta anche a presenza di diverse etnie.
Associazione opera in forma di network, agevolando scambio di informazioni cliniche e scientifiche tra i vari associati
ed avviando relazioni con centri di ricerca nazionale ed internazionale.
Ministero e Regione si impegnano a sostenere
eventuali iniziative dell’Associazione.
Associazione ha sede presso INRCA, via Santa
Margherita 5 Ancona, è senza scopo di lucro, sottoposta a vigilanza di
Ministero Salute, potrà partecipare ad Enti o società o stipula specifiche
convenzioni con Università, Enti pubblici o privati, Fondazioni e società
nazionali ed internazionali.
Tra soci partecipanti alla rete possono figurare: organizzazioni
cliniche e di ricerca pubbliche e private in possesso di requisiti di eccellenza preventivamente definiti; Amministrazioni
pubbliche; Organizzazioni e Istituzioni italiane o straniere (pubbliche e
private). Ammissione a soci di questi soggetti previa domanda inviata a
Consiglio Direttivo, che nel decidere tiene conto delle attività svolte da essi e loro importanza per scopi della rete stessa.
Sono organi dell’Associazione:
a) Consiglio Direttivo, composto da
9 membri nominati da Assemblea dei soci (di cui 1 componente nominato da
Ministero Salute, 1 da Regione Marche, 2 da INRCA), che dura in carica 3 anni,
rinnovabile 1 sola volta. Sedute valide se presenti almeno 50% dei suoi componenti, le cui delibere assunte a maggioranza dei voti
dei partecipanti (3/4 in caso di modifiche statutarie). Consiglio che si
riunisce almeno 2 volte/anno delibera in materia di: bilancio preventivo e
relative variazioni; compensi da riconoscere a Presidente e Revisore dei Conti;
attività scientifiche; convenzioni e contratti; regolamenti di
esecuzione dello statuto; qualunque questione riguardante
amministrazione; ammissione di nuovi associati e recessi. Consiglieri che per
qualunque motivo cessano dalla carica sono sostituiti da Organismi che li hanno
nominati. Consiglio delibera:
·
entro 30 Novembre bilancio di previsione presentato da
Presidente e contenente programma delle attività scientifiche;
·
entro 30 Aprile bilancio consuntivo, contenente anche
relazione su attività svolta esercizio precedente presentato da Presidente;
·
regolamento di organizzazione e funzionamento, regolamento di
amministrazione e contabilità, ordinamento dei servizi.
Bilancio di previsione e
conto consuntivo inviati a Regione Marche e Ministero Salute;
b) Presidente, nominato da Ministero Salute di intesa con Regione Marche, dura in carica 3 anni
(rinnovabile per altre 3 anni) e nomina tra componenti del Consiglio un Vice
Presidente, che svolge funzioni di Presidente in caso di impedimento di questo.
Presidente convoca Consiglio Direttivo ed ha rappresentanza legale di Associazione, dispone di poteri per gestione
amministrazione e contabile, esegue deliberazioni del Consiglio, sottoscrive
convenzioni e contratti, assicura osservanza di regolamento e statuto,
sovrintende ad attività e ad amministrazioni di Associazione, partecipa a
riunioni del Board scientifico, predispone e presiede Consiglio didattico,
adotta in caso di urgenza provvedimenti di competenza del Direttivo. Presidente
riferisce ogni 6 mesi a Ministero Salute e Presidente Regione Marche circa
andamento gestione e iniziative intraprese;
c) Board scientifico composto da
5 professionisti con riconosciuto ruolo di prestigio nella ricerca nazionale ed
internazionale nominati da Consiglio Direttivo, durano in carico 3 anni ed
eleggono al proprio interno un Presidente. Board si riunisce almeno 2
volte/anno, costituisce organo di consulenza scientifica, per
cui elabora piani pluriennali di attività e formula al Consiglio
proposte per loro sviluppo, esprime pareri su aspetti tecnico scientifici
connessi a finalità di Associazione;
d) Assemblea soci, convocata da Presidente su delibera
del Consiglio, si riunisce almeno al 1° semestre di ogni
anno per deliberare su rendiconto finanziario, stato patrimoniale ed altri
argomenti di carattere generale iscritti ad ordine del giorno o su argomenti
richiesti da almeno 5 soci con diritto di voto. Convocazione di
Assemblea con lettera raccomandata inviata almeno 20 giorni prima.
Possono intervenire ad Assemblea solo soci in regola con pagamento delle quote.
Ogni socio può rappresentare altri soci se munito di
delega. Assemblea per essere valida deve essere rappresentata da almeno 50% di iscritti, pena rinvio di non oltre 30 giorni (in 2°
convocazione Assemblea valida sempre). Assemblea delibera a maggioranza voti
dei soci presenti. Ad inizio Assemblea nominato segretario che provvede a redigere verbale da far sottoscrivere a
Presidente Assemblea, segretario e scrutatori in caso di votazioni. Assemblee straordinarie convocate da Consiglio Direttivo o da
almeno 1/3 dei soci. Se Assemblea intende
modificare statuto occorre sempre presenza di almeno 50% dei soci e consenso di
almeno 3/5 dei presenti. Assemblea con voti favorevoli di 3/4 può decidere
scioglimento Associazione e provvede a nomina di
liquidatore, determinando suoi poteri e compenso e decidendo di devolvere beni
dopo liquidazione ad associati “proporzionalmente alo loro apporto effettivo”;
e) Collegio dei revisori, nominato da Consiglio Direttivo
per 3 anni, composto da Presidente e 2 membri, con il
compito di riscontrare atti di gestione, regolare tenuta dei libri e scritture
contabili, bilancio di previsione, relative variazioni e conto consuntivo
(Esercizio finanziario da 1 Gennaio a 31 Dicembre), redigendo apposite relazioni.
Collegio sindacale può assistere a riunioni del Consiglio Direttivo.
Attività di Agenzia organizzata in base a
programmi pluriennali.
Ministero Salute può decidere scioglimento organo di Associazione
in caso di:
-
gravi irregolarità nell’amministrazione o gravi e ripetute
violazioni delle disposizioni di legge;
-
conto economico chiude con perdita superiore a 20% del
patrimonio per 3 esercizi consecutivi;
-
evidente impossibilità al funzionamento degli organi
Ministero nomina Commissario ad acta con il compito di sanare
situazioni di irregolarità e ricostituire organi
societari.
Entità aiuto:
Finanziamenti ad Associazione da:
-
contributi erogati per le attività da Ministero, Regioni, Enti
pubblici e privati, italiani o stranieri, aziende;
-
quote versate da soci fondatori, eventualmente distinte per
alcune categorie di soci aderenti. Adesione di Ministero non comporta
versamento di quota;
-
contributi erogati da Istituzioni internazionali a seguito di
accordi di collaborazione;
-
finanziamenti o contributi o sponsorizzazioni da vari Enti e/o
soggetti con cui collabora;
-
proventi derivanti da propria attività svolta in base a
commesse, contratti, convenzioni con Amministrazioni ed altri Enti o
Istituzioni pubblici o privati;
-
eventuali donazioni, lasciti, legati, liberalità
Rimborsi dati ad Organi debbono rientrare
nelle spese di bilancio di esercizio