DOCUMENTO UNICO CONTRIBUTIVO (Legge 266/05, 51/06, 296/06, 183/11, 35/12, 98/13; D.M. 24/10/07; L.R. 8/05)  (lavoro04)

Soggetti interessati:

Imprenditori con personale dipendente che intendono “fruire dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e dei benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria”.

Datori di lavoro e lavoratori autonomi che intendono partecipare a gare di appalto per opere, servizi, forniture pubbliche o lavori privati nell’edilizia

Iter procedurale:

Ministero Lavoro con specifico decreto definisce modalità di rilascio ed i contenuti del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), tenendo presente che DURC è un “certificato che attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne adempimenti INPS, INAIL, nonché Cassa edile verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento”

DURC verrà rilasciato da INPS, INAIL od altri Istituti previdenziali che gestiscono forme di assicurazione obbligatorie, o da Casse edili costituite da una o più Associazioni dei datori di lavoro o prestatori di lavoro. Ai fini della semplificazione amministrativa la Legge 183/11 consente ad Amministrazioni pubbliche di acquisire d’ufficio “nel rispetto della normativa specifica di settore”, le informazioni relative alla regolarità contributiva”

INPS e INAIL rilasciano DURC entro 30 giorni dopo aver accertato:

1)       correttezza degli adempimenti mensili o periodici da parte richiedente;

2)       corrispondenza tra versamenti effettuati ed accertati;

3)       inesistenza di inadempimenti in atto;

4)       presenza di richiesta di rateizzazione valutata favorevolmente da Istituto previdenziale;

5)       eventuale sospensione pagamenti autorizzata da provvedimenti legislativi (v. Decreto di sospensione contributi dopo calamità);

6)       istanza di compensazione per cui documentato il credito;

7)       eventuale presenza di crediti iscritti a ruolo per cui però disposta sospensione della cartella amministrativa a seguito di ricorso amministrativo o giudiziario. In pendenza di contenzioso amministrativo o giudiziario, regolarità contributiva dichiarata  fino alla decisione che respinge ricorso o “al passaggio in giudizio della sentenza di condanna”;

8)       ai soli fini della partecipazione a gare di appalto, ammesso scostamento tra somme dovute e versate a ciascun Istituto previdenziale a Casse edili inferiore a 5% “con riferimento a ciascun periodo di contribuzione” o inferiore a 100 EUR, fermo restando obbligo di versamento del prodotto importo entro 30 giorni successivi al rilascio del DURC;

9)       presenza di “crediti reali, liquidi ed erogabili vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche di importo almeno pari ad oneri contributi accertati e non ancora versati dal soggetto

Nel caso di Cassa edile si ha regolarità contributiva quando:

1)       accertato regolare versamento contributi ed accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi all’ultimo mese;

2)       nella dichiarazione presentata a Cassa edile indicato per ciascun operaio numero di ore lavorate e non lavorate non inferiori a quelle contrattuali (Indicare causa di assenza);

3)       espresso parere favorevole a richiesta di rateizzazione. 

Legge 35/12 stabilito che nell’ambito dei pubblici appalti e nei lavori privati di edilizia, DURC deve essere acquisito sia nella fase di gara, sia nella fase di pagamento per stato di avanzamento lavori o saldo, di ufficio da Amministrazioni pubbliche, “fatto salvo il caso in cui specifica normativa di settore prevede presentazione di dichiarazione sostitutiva” (In tal caso Amministrazione controlla veridicità di quanto dichiarato), fermo restando che privato può sempre richiedere il rilascio del DURC da consegnare ad altro privato (In tal caso Istituti previdenziali e Casse edili riportano su DURC dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” 

Soggetti interessati, o consulenti del lavoro muniti di delega, o Amministrazioni pubbliche sono tenuti a chiedere DURC, pèr via telematica, ed Istituti previdenziali/Casse edili che inviano a soggetto richiedente DURC tramite Posta Elettronica Certificata (PEC)  

DURC non può essere rilasciato per un periodo compreso tra 3 e 24 mesi (tabella allegata a D.M. 24/10/07 pubblicata su G.U. 279/07) se accertata violazione da parte del datore di lavoro, o richiedente documento “delle disposizioni penali ed amministrative in materia di tutela delle condizioni di lavoro”. Tale causa ostativa al rilascio del DURC viene meno se procedimento penale estinto a seguito di prescrizione obbligatoria.

Non sussiste obbligo di richiesta di DURC ad Istituti di rilascio in caso di lavori privati di manutenzione realizzata senza ricorso ad impresa ma in economia da parte proprietario di immobile. Nei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, Enti appaltanti acquisiscono d’ufficio DURC in corso di validità ai fini di verifica della dichiarazione sostitutiva notorietà, aggiudicazione e stipula dei contratti, pagamento di avanzamento dei lavori, certificato di collaudo, verifica di conformità, attestato di regolare esecuzione. Vincolo acquisizione DURC ogni 120 giorni vale fino a 31/11/2014 anche per lavori edili da parte soggetti privati

Ai fini della “erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere”, Amministrazioni pubbliche provvedono ad acquisire direttamente il DURC, che ai fini di “benefici normative e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti da normativa UE, nazionale e regionale” ha validità di 120 giorni. Prima di erogazione di tali benefici, Amministrazioni pubbliche debbono accertare regolarità contributiva del beneficiario

In caso di irregolarità accertate, o di mancanza dei requisiti per rilascio, Istituti previdenziali invitano mediante Posta Elettronica Certificata, direttamente o tramite consulenti del lavoro o altri soggetti accuditati, soggetti a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni, pena non rilascio DURC. Nel caso di Istituto previdenziale che deve rilasciare DURC è lo stesso che concede benefici, non necessario rilasciare alcun DURC, ma solo svolgere accertamenti. In caso di contratti pubblici di lavoro, servizi, forniture, se rilevate inadempienze contributive da parte di 1 o più soggetti impiegati nell’esecuzione del contratto, Ente appaltatore deve trattenere da pagamento importo corrispondente          

Documento unico di regolarità contributiva ha validità di 3 mesi (Nel caso venga utilizzato per ottenere agevolazioni normative e contributive ha validità di 1 mese, per appalti pubblici 3 mesi) ed attesta regolarità dei versamenti dovuti ad Istituti previdenziali. DURC deve contenere:

a)       denominazione o ragione sociale, sede legale e unità operativa, codice fiscale del datore di lavoro;

b)       iscrizione ad Istituti previdenziali o Casse edili;

c)       dichiarazione di regolarità od irregolarità contributiva, indicandone motivazione o specifica scopertura;

d)       data di esecuzione della verifica di regolarità contributiva;

e)       data di rilascio del documento;

f)        nominativo del responsabile del procedimento   

Al fine di contrastare lavoro sommerso ed evasione contributiva, obbligo di fornire dati a Camera di Commercio che saranno poi messi a disposizione, anche mediante collegamenti telematici, di INPS, INAIL ed altri Enti competenti.

In caso di affidamento lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno di propria azienda, imprenditore committente rimane obbligato in solido con appaltatore ad indennizzare dipendente di questo sia per quanto concerne infortuni sul lavoro non corrisposti da INAIL, sia a corrispondere trattamenti retributivi e contributi previdenziali dovuti

Ministero Lavoro individua:

1)       settori economici dove più elevate risultano le violazioni alle norme di contribuzione previdenziale ed in materia di tutela e sicurezza dei lavoratori;

2)       indici di congruità e relative procedure applicative per settore, categoria di imprese e territorio. Indice di congruità definisce rapporto tra “qualità dei beni prodotti e dei servizi offerti e quantità delle ore di lavoro necessarie, nonché scostamento dell’indice ritenuto tollerabile, tenuto conto caratteristiche produttive e tecniche, o volume di affari e redditi presunti”.

L.R. 8/05 prevede che:

1)       per lavori soggetti a denuncia inizio attività (DIA) o a permesso a costruire non eseguiti in economia, committente (eventualmente affidando incarico a Direttore lavori o coordinatore per esecuzione) è tenuto ad:

-          acquisire, ad inizio e conclusione dei lavori, DURC di ditta esecutrice lavori e trasmetterlo a Comune;

-          inviare, prima di inizio lavori, a sportello unico INPS ed INAIL notifica preliminare su rispetto norme sicurezza su luoghi di lavoro;

2)       coordinatore esecuzione lavori o Direttore lavori predispone ad apertura cantiere registro delle imprese, in cui ogni impresa esecutrice, appaltatrice o subappaltatrice annota ad inizio giornata presenza degli operai in cantiere;

3)       coordinatore esecutore lavori o Direttore lavori verifica almeno 1 volta al mese eventuale presenza in cantiere di personale non autorizzato, tramite verifica registro imprese e libro unico del lavoro. Eventuali irregolarità rilevate subito comunicate per iscritto a committente e sportello unico INPS e INAIL

4)       Comune effettua controlli a campione circa rispetto adempimento di cui sopra, e comunica a Cassa edile, sulla base di convenzione stipula con questa (Schema tipo deliberato da Giunta Regionale) “dati dei titoli abilitativi” relativi a soggetti pubblici e privati di propria competenza”. INPS, INAIL, Cassa edile possono svolgere specifici controlli al riguardo o chiederne esecuzione a Comune;

5)       DURC per lavori pubblici previsti rilasciato da Cassa edile territorialmente competente presso cui impresa obbligata ad iscriversi. Per imprese di altro Stato membro obbligo sussiste solo se queste non effettuato adempimenti tali da garantirne regolarità contributiva presso Organismo pubblico. Per lavori pubblici e privati obbligo di iscrizione a Cassa edile nel caso di lavoratori distaccati riguarda sia impresa distaccante che distaccataria. Per stesso appalto impresa distaccante invia denuncia mensile alla Cassa edile, evidenziando posizione di lavoratore distaccato ed impresa distaccataria comunica ogni mese nominativi dei lavoratori distaccati. Imprese distaccante è tenuta ad esibire DURC a committente o responsabile dei lavori ai fini della verifica regolare posizione contributiva       

6)       impresa è tenuta ad osservare trattamento economico stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro nel settore  

Sanzioni:

Nel settore agricolo omesso versamento, nei modi e termini di legge, delle ritenute assistenziali e previdenziali operate dal datore di lavoro: arresto fino a 3 anni + multa fino a 5.000 EUR + versamento oneri dovuti. Nessuna sanzione in caso di datore di lavoro provvede al versamento oneri entro 3 mesi da notifica della violazione.

Comune segnala nominativi professionisti inadempienti ai competenti consigli di ordini collegi professionali ai fini di applicazione di sanzioni.

Imprese inadempienti inserite in apposito elenco pubblicato su BUR. Inserimento in elenco comporta esclusione per almeno 1 anno da affidamento appalti a trattativa privata di lavori affidati da Regione ed Enti locali.

A partire da 1/7/2007 datori di lavoro non in regola con DURC: non beneficiano di aiuti previsti da normative in materia di lavoro e legislazione sociale.

Importi delle sanzioni previste per violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, previdenza, tutela e sicurezza sul lavoro da norme entrate in vigore prima del 1/1/1999 sono aumentate di 5 volte 

Omessa istituzione od omessa esibizione dei libri matricola e paga:  sanzione da 4.000 a 12.000 € senza procedura preliminare di diffida.

Entità aiuto:

Maggiori entrate dovute da applicazione delle sanzioni destinate ad incrementare Fondo per occupazione