DOCUMENTO UNICO CONTRIBUTIVO (Legge 266/02, 266/05, 51/06, 296/06, 183/11; D.M. 24/10/07; L.R. 8/05)  (lavoro04)

Soggetti interessati:

Imprenditori con personale dipendente che intendono “fruire dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e dei benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria”.

Datori di lavoro e lavoratori autonomi che intendono partecipare a gare di appalto per opere, servizi, forniture pubbliche o lavori privati nell’edilizia

Iter procedurale:

Ministero Lavoro con specifico decreto definisce modalità di rilascio ed i contenuti del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), nonché le “tipologie di pregresse irregolarità di natura previdenziale ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro da non considerare ostativa” per il rilascio del DURC.

Soggetti interessati, o consulente del lavoro a cui questi hanno fornito delega, o Amministrazioni pubbliche in caso di appalto sono tenuti a chiedere, generalmente pèr via telematica, documento unico di regolarità contributiva (DURC) per quanto concerne il personale dipendente, specificando inesistenza a suo carico di provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali, definitivi in ordine a violazione disposizioni in materia di condizioni del lavoro, o che “decorso periodo indicato per ciascun illecito”.

DURC verrà rilasciato da INPS, INAIL od altri Istituti previdenziali che gestiscono forme di assicurazione obbligatorie, o da Casse edili costituite da una o più Associazioni dei datori di lavoro o prestatori di lavoro. Ai fini della semplificazione amministrativa la Legge 183/11 consente ad Amministrazioni pubbliche di acquisire d’ufficio “nel rispetto della normativa specifica di settore”, le informazioni relative alla regolarità contributiva”

INPS e INAIL rilasciano DURC entro 30 giorni dopo aver accertato:

1)       correttezza degli adempimenti mensili o periodici da parte richiedente;

2)       corrispondenza tra versamenti effettuati ed accertati;

3)       inesistenza di inadempimenti in atto;

4)       presenza di richiesta di rateizzazione valutata favorevolmente da Istituto previdenziale;

5)       eventuale sospensione pagamenti autorizzata da provvedimenti legislativi (v. Decreto di sospensione contributi dopo calamità);

6)       istanza di compensazione per cui documentato il credito;

7)       eventuale presenza di crediti iscritti a ruolo per cui però disposta sospensione della cartella amministrativa a seguito di ricorso amministrativo o giudiziario. In pendenza di contenzioso amministrativo o giudiziario, regolarità contributiva dichiarata  fino alla decisione che respinge ricorso o “al passaggio in giudizio della sentenza di condanna”;

8)       ai soli fini della partecipazione a gare di appalto, ammesso scostamento tra somme dovute e versate a ciascun Istituto previdenziale a Casse edili inferiore a 5% “con riferimento a ciascun periodo di contribuzione” o inferiore a 100 EUR, fermo restando obbligo di versamento del prodotto importo entro 30 giorni successivi al rilascio del DURC;

9)       presenza di somme da rimborsare ad Amministrazioni pubbliche a seguito di erogazione di benefici pubblici non dovuti.

Nel caso di Cassa edile si ha regolarità contributiva quando:

1)       accertato regolare versamento contributi ed accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi all’ultimo mese;

2)       nella dichiarazione presentata a Cassa edile indicato per ciascun operaio numero di ore lavorate e non lavorate non inferiori a quelle contrattuali (Indicare causa di assenza);

3)       espresso parere favorevole a richiesta di rateizzazione. 

DURC non può essere rilasciato per un periodo compreso tra 3 e 24 mesi (tabella allegata a D.M. 24/10/07 pubblicata su G.U. 279/07) se accertata violazione da parte del datore di lavoro, o richiedente documento “delle disposizioni penali ed amministrative in materia di tutela delle condizioni di lavoro”. Tale causa ostativa al rilascio del DURC viene meno se procedimento penale estinto a seguito di prescrizione obbligatoria.

In caso di irregolarità accertate, Istituti previdenziali invitano soggetti a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni, pena non rilascio DURC. Nel caso di Istituto previdenziale che deve rilasciare DURC è lo stesso che concede benefici, non necessario rilasciare alcun DURC, ma solo svolgere accertamenti.        

Documento unico di regolarità contributiva ha validità di 3 mesi (Nel caso venga utilizzato per ottenere agevolazioni normative e contributive ha validità di 1 mese, per appalti pubblici 3 mesi) ed attesta regolarità dei versamenti dovuti ad Istituti previdenziali. DURC deve contenere:

a)       denominazione o ragione sociale, sede legale e unità operativa, codice fiscale del datore di lavoro;

b)       iscrizione ad Istituti previdenziali o Casse edili;

c)       dichiarazione di regolarità od irregolarità contributiva, indicandone motivazione o specifica scopertura;

d)       data di esecuzione della verifica di regolarità contributiva;

e)       data di rilascio del documento;

f)        nominativo del responsabile del procedimento   

Al fine di contrastare lavoro sommerso ed evasione contributiva, obbligo di fornire dati a Camera di Commercio che saranno poi messi a disposizione, anche mediante collegamenti telematici, di INPS, INAIL ed altri Enti competenti.

In caso di affidamento lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno di propria azienda, imprenditore committente rimane obbligato in solido con appaltatore ad indennizzare dipendente di questo sia per quanto concerne infortuni sul lavoro non corrisposti da INAIL, sia a corrispondere trattamenti retributivi e contributi previdenziali dovuti

Ministero Lavoro individua:

1)       settori economici dove più elevate risultano le violazioni alle norme di contribuzione previdenziale ed in materia di tutela e sicurezza dei lavoratori;

2)       indici di congruità e relative procedure applicative per settore, categoria di imprese e territorio. Indice di congruità definisce rapporto tra “qualità dei beni prodotti e dei servizi offerti e quantità delle ore di lavoro necessarie, nonché scostamento dell’indice ritenuto tollerabile, tenuto conto caratteristiche produttive e tecniche, o volume di affari e redditi presunti”.

L.R. 8/05 prevede che:

1)       per lavori soggetti a denuncia inizio attività (DIA), committente (eventualmente affidando incarico a Direttore lavori) è tenuto ad acquisire, ad inizio e conclusione dei lavori, DURC di ditta esecutrice lavori e trasmetterlo a Comune, nonché ad inviare, prima di inizio lavori, ad INPS ed INAIL notifica preliminare su rispetto norme su sicurezza lavori nei cantieri;

2)       Direttore lavori predispone ad apertura cantiere registro delle imprese, in cui ogni impresa esecutrice, appaltatrice o subappaltatrice annota ad inizio giornata presenza degli operai in cantiere;

3)       Direttore lavori verifica almeno 1 volta al mese eventuale presenza in cantiere di personale non autorizzato, tramite verifica registro imprese e libro matricola. Eventuali irregolarità rilevate subito comunicate a committente e sportello unico INPS e INAIL. Comune verifica rispetto adempimenti da parte committente e Direttore lavori. INPS, INAIL, Cassa edile possono svolgere specifici controlli al riguardo o chiederne esecuzione a Comune;

4)       DURC per lavori pubblici previsti rilasciato da Cassa edile territorialmente competente presso cui impresa obbligata ad iscriversi;

5)       impresa è tenuta ad osservare trattamento economico stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro nel settore  

Sanzioni:

Nel settore agricolo omesso versamento, nei modi e termini di legge, delle ritenute assistenziali e previdenziali operate dal datore di lavoro: arresto fino a 3 anni + multa fino a 5.000 EUR + versamento oneri dovuti. Nessuna sanzione in caso di datore di lavoro provvede al versamento oneri entro 3 mesi da notifica della violazione.

Comune segnala nominativi professionisti inadempienti ai competenti consigli di ordini collegi professionali ai fini di applicazione di sanzioni.

Imprese inadempienti inserite in apposito elenco pubblicato su BUR. Inserimento in elenco comporta esclusione per almeno 1 anno da affidamento appalti a trattativa privata di lavori affidati da Regione ed Enti locali.

A partire da 1/7/2007 datori di lavoro non in regola con DURC: non beneficiano di aiuti previsti da normative in materia di lavoro e legislazione sociale.

Importi delle sanzioni previste per violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, previdenza, tutela e sicurezza sul lavoro da norme entrate in vigore prima del 1/1/1999 sono aumentate di 5 volte 

Omessa istituzione od omessa esibizione dei libri matricola e paga:  sanzione da 4.000 a 12.000 EUR senza procedura preliminare di diffida.

Entità aiuto:

Maggiori entrate dovute da applicazione delle sanzioni destinate ad incrementare Fondo per occupazione