ASSICURAZIONE VEICOLI (Legge 990/69, 248/06, 13/07, 222/07, 44/12; D.Lgs. 285/92; D.P.R. 254/06; D.M. 9/8/13)   (strada27)

Soggetti interessati:

Chiunque intende circolare su strada (compresi ciclomotori, macchine agricole e veicoli di Stati esteri) deve essere assicurato:

-          per la responsabilità civile verso terzi (Esclusi conducenti responsabili di incidente);

-          per danni alla persona causati ai trasportati;

-          per danni causati ai terzi non trasportati o trasportati contro la propria volontà;

-          per i danni prodotti da terzi alle cose, con esclusione di:

1)       coniuge, ascendenti e discendenti, parenti ed affini fino a 3° grado purché a carico assicurato

2)       nel caso di società: soci a responsabilità illimitata e persone in rapporto con queste;

-          per i danni eventualmente causati in altri Stati CE;

-          per i danni causati a persone, animali o cose, oltre che veicoli e conducenti, durante competizioni  sportive di veicoli a motore.

Iter procedurale:

Impresa assicurativa deve trasmettere a Ministero Industria, per preventiva autorizzazione, "tariffe del premio e condizioni generali di polizza". Impresa può anche prevedere "variazioni di premi stabiliti nelle tariffe in caso di aggravamento o diminuzione dei rischi" (Bonus-malus) o clausole di franchigia che prevedono un contributo fisso dell'assicurato al risarcimento del danno.

Comitato Interministeriale Prezzi (CIP) fissa tariffe e condizioni generali di polizza valide almeno 1 anno che assicurazione è tenuta ad applicare. Tariffe stabilite sulla base dei sinistri verificati, rischi assunti da imprese ... (Dati presentati entro 30 Novembre di ogni anno da Istituto Nazionale delle Assicurazioni - INA).

Fissati con Decreto Presidente della Repubblica i minimi di garanzia per l'assicurazione obbligatoria dei veicoli a motore, che non può essere inferiore a 5.000.000 €/sinistro in caso di danni alle persone (1.000.000 €/sinistro in caso di danni alle cose) “indipendentemente dal numero delle vittime”. Compagnie assicurative hanno 5 anni di tempo a partire da 11/6/2007 per adeguare nuovi importi minimi.

Ministero Industria può revocare autorizzazione (sentite controdeduzioni imprese assicurative) qualora imprese:

a)       non facciano approvare o non rispettino tariffe e condizioni polizza fissate da Ministero;

b)       non costituiscano riserva (50% premi lordi annuali) per sinistri avvenuti ma non ancora liquidati;

c)       rifiutano di sottoscrivere polizze di assicurazione che risultino conformi alla legge;

d)       non comunicano o forniscono dati falsi circa entità rischi assicurati ed incidenti avvenuti;

e)       non inviano o inviano in ritardo ad INA relazione semestrale degli oneri sostenuti;

f)        non versano o versano in ritardo contributo pari a 3% premi incassati a "Fondo garanzia vittime della strada".

Assicurazione obbligatoria stipulata con qualsiasi impresa autorizzata "all'esercizio della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli, fissando tariffe dei premi e condizioni generali di polizza.

Impresa assicurativa può praticare sconti su tariffe fissate, in caso di:

a)       soggetto assicurato consente di ispezionare in via preventiva veicolo da assicurare;

b)       assicurato consente di installare sul veicolo meccanismo elettronico che registrano attività del veicolo (scatola nera) con costi di “installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità sono a carico delle compagnie”.

Riduzione tariffe applicate al momento stipula iniziale contratto o in occasione di successive scadenze, purché rispettati parametri stabiliti nel contratto. ISVAP definisce modalità di raccolta a fini tariffari e della determinazione responsabilità dei sinistri, dei dati raccolti da scatola nera, nonché di “interoperabilità dei meccanismi elettronici in caso assicurato stipuli contratto di assicurazione con impresa diversa da quella che ha provveduto ad installare meccanismo”. Ministero Sviluppo Economico fissa per decreto standard tecnologico hardware e software per raccolta, gestione ed utilizzo dati raccolti da scatola nera, a cui imprese assicurative debbono adeguarsi entro 2 anni     

La Legge 248/06 vieta a compagnie assicurative e loro agenti di vendita di stipulare, pena la loro nullità “nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e di imposizione di prezzi minimi o sconti massimi per offerta ai consumatori” di polizze RC auto. Intermediari sono tenuti, prima di sottoscrizione del contratto, ad informare il cliente in modo corretto ed esaustivo circa tariffe ed altre condizioni contrattuali proposte da almeno 3 diverse compagnie assicurative. Contratto stipulato senza che cliente dichiari di aver ricevuto le suddette informazioni è nullo, nonché ISVAP applica a compagnia assicurativa per cui agente lavora specifica sanzione. ISVAP inserisce sul proprio sito relazione semestrale su efficacia delle suddette disposizioni. Intermediario è tenuto altresì a rilasciare a consumatore informativa “sulle provvigioni riconosciutegli dall’impresa” (Informativa anche mediante affissione tabella nei locali di attività dell’intermediario o riportando in modo chiaro nei preventivi e nelle polizze il premio di tariffa e provvigione intermediaria, nonché sconto riconosciuto a contraente)

Assicurazione rilascia certificato (contrassegno) attestante pagamento premio, durata rata e stato del rischio (Elementi acquisiti per via telematica da banca dati ISVAP). Nel contrassegno, da applicare su veicolo, va riportato: targa veicolo; indicazione anno, mese, giorno scadenza periodo di assicurazione. Esibizione di contratto e pagamento del relativo premio entro termini stabiliti “prevale in ogni caso rispetto a quanto accertato o contestato”.

D.M. 9/8/2013 definisce procedure per progressiva (Entro 1/10/2015) dematerializzazione dei contrassegni, cioè sostituzione degli attuali contrassegni con sistemi telematici di commissione a banca dati centrale di Motorizzazione (alimentata da informazioni contenute in Archivio nazionale di abilitati a guida, Archivio nazionale dei veicoli e fornite da imprese di assicurazione), avvalendosi anche di dispositivi di controllo e rilevamento a distanza delle violazioni delle norme codice della strada, che consentono di verificare corrispondenza dati relativi a veicolo con “validità ed esistenza di copertura assicurativa obbligatoria” di assicurazione per responsabilità civile verso terzi per danni derivanti da circolazione veicoli a motore su strada. Informazioni su copertura assicurativa rese disponibili mediante accesso telematico gratuito a banca dati da parte di chiunque abbia interesse. Processo di dematerializzazione dei contrassegni avviene tramite:

-          definizione ed operatività da parte Direzione generale motorizzazione di struttura informatica di banca dati

-          inserimento in banca dati di informazioni contenute in archivi istituiti presso ANIA (Associazione nazionale imprese assicuratrici)

-          definizione ed operatività entro 1/10/2014 di connessioni informatiche, sistemi di accesso e trasmissione via web delle informazioni necessarie ad aggiornare data base da parte di imprese di assicurazione

-          definizione entro 1/10/2014 modalità di accesso da parte di cittadini ad informazioni contenute in banca dati

-          definizione ed operatività entro 1/4/2015 di collegamento con dispositivi ed apparecchiature per controllo del traffico e rilevamento a distanza di violazione norme a codice della strada.

Ministero Trasporti rende noto su proprio sito web stato di realizzazione del processo di dematerializzazione dei contrassegni assicurativi.         

In caso di smarrimento, distruzione, furto del certificato di assicurazione o del contrassegno occorre richiederne duplicato. Certificato e contrassegno, unitamente a documenti circolazione veicolo, sempre mostrati ad agenti polizia.

Trasferimento veicolo comporta anche cessione contratto assicurazione, salvo che venditore chieda permuta contratto nei confronti di altro veicolo di sua proprietà "previo eventuale conguaglio del premio".

Accertamento mancanza di copertura assicurativa effettuato mediante confronto dei dati relativi a polizze emesse da imprese assicuratrici con quelli di immatricolazione gestiti in modo automatico da Organi di polizia. Se da tale raffronto risulti che veicolo immatricolato risulta sprovvisto di copertura assicurativa, agente di polizia invita proprietario o altro soggetto obbligato in solido a produrre certificato di assicurazione. Documentazione fotografica prodotta dai dispositivi autovelox costituisce attestato che veicolo stava circolando su strada, munito di targa automobilistica.

Al fine di contrastare contraffazione dei contrassegni assicurativi, Ministero Sviluppo Economico, sentito ISVAP, emana regolamento, in cui definisce modalità per progressiva sostituzione dei contrassegni con sistema elettronici o telematici collegati a banche dati e sistemi di rilevamento a distanza delle violazioni (Operazione da eseguire entro 2 anni).

Ministero Trasporti, sulla base dei dati forniti da compagnie di assicurazione, predispone elenco periodico dei veicoli non coperti da assicurazione, comunicando ai proprietari inserimento del veicolo in tale elenco e conseguenze cui vanno incontro se tali veicoli circolano su strada. Proprietari hanno 15 giorni di tempo per regolarizzare posizione, dopo di che nominativo inadempiente inviato a Forze di polizia e Prefettura di residenza del proprietario per applicazione sanzioni del caso.

Rilevamento infrazione obbligo di assicurazione rilevato anche mediante dispositivi e mezzi tecnici per controllo del traffico, comprese apparecchiature per controllo a distanza del traffico o di accesso a zone a traffico limitato o per transito su strade/autostrade sottoposte a pedaggio (Violazione attestata da documentazione fotografica, riprese video in modo da accertare anche in momenti successivi infrazione, non sussiste obbligo di contestazione immediata). In questa ottica ammessi protocolli di intesa con Comuni per utilizzare loro sistemi di rilevamento a distanza.

Costituita Banca dati dei sinistri, Banca dati anagrafe testimoni, Banca dati anagrafe danneggiati presso ISVAP, che ne definisce modalità di accesso ad Amministrazione pubblica, Autorità giudiziaria, Forze di polizia, imprese di assicurazione, soggetti terzi              

In caso di incidente, danneggiato ha diritto al risarcimento del danno nei confronti della assicurazione, che non può opporre "eccezioni derivanti dal contratto, né clausole che prevedano l'eventuale contributo dell'assicurato", entro i limiti di denaro per cui stipulato la assicurazione.

Costituito presso Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (CONSAP s.p.a.) il "Fondo di garanzia per le vittime della strada" (Assicurazioni versano 3% premi incassati per incrementare il Fondo) che interviene per il risarcimento dei danni in caso di:

a)       incidente causato da veicolo non identificato (Rimborsati danni a persone e, se già intervenuto per gravi danni alle persone, danni alle cose con franchigia pari a 500 €);

b)       veicolo non risulti coperto da assicurazione (Rimborsati danni a persone o cose purché superiori a 500 €);

c)       veicolo assicurato presso assicurazione posta in fallimento (Rimborsati danni a persone o cose)

Il risarcimento del danno, la percentuale di invalidità permanente, qualifica di vivente a carico, percentuale di reddito del sinistrato da calcolare a favore di ciascun vivente a carico ... sono stabiliti con decreto Presidente della Repubblica ed erogati da compagnia assicurazione designata (Per Marche: Assicurazione Italia), che deve tenere gestione separata di tali sinistri.

Il D.P.R. 254/06 disciplina il risarcimento diretto dei danni derivati ai veicoli o di lesioni di lieve entità al conducente, anche se nel sinistro coinvolti terzi trasportati, a seguito di sinistri avvenuti da 1/2/2007 che coinvolgono veicoli immatricolati in Italia (compresi ciclomotori con targa).

La Legge 222/07 stabilisce che il risarcimento diretto non si applica ai sinistri che coinvolgono le macchine agricole.

Soggetto non responsabile del sinistro invia richiesta di risarcimento ad impresa di assicurazione con cui stipulato contratto per veicolo danneggiato, contenente:

-          nel caso di veicoli danneggiati: nomi degli assicurati coinvolti nel sinistro; targhe dei veicoli coinvolti; denominazione imprese assicurative di riferimento; descrizione delle modalità del sinistro; generalità di eventuali testimoni; indicazione eventuale intervento Organi di polizia; luogo, giorno, ora in cui veicoli danneggiati disponibili per perizia diretta ad accertare entità del danno;

-          nel caso di soli danni a cose: codice fiscale di aventi diritto a risarcimento; luogo, giorno, ora in cui cose danneggiate disponibili (per almeno 2 giorni non festivi) per ispezione diretta al fine di accertare danno. Impresa assicurativa, entro 60 giorni da ricevimento tali documenti (30 giorni se denuncia sinistro firmata da entrambe le parti), completa operazioni di accertamento del danno e propone al danneggiato offerta di risarcimento o comunica motivi per cui non avanza alcuna offerta. Danneggiato può riparare cose danneggiate solo dopo scadenza termine. Se invece provvede prima o non mette a disposizione cose per ispezione, assicurazione effettua valutazione in base a presentazione fattura attestante riparazione effettuate. Risarcimento dovuto anche se assicurato rinuncia ad eseguire riparazioni. Danneggiato non può rifiutare “accertamenti necessari a valutazione del danno alle cose”, pena sospensione dei termini da parte impresa a formulare offerta;   

-          nel caso di lesioni alle persone, età, attività e reddito del danneggiato, entità delle lesioni subite, dichiarazione attestante diritto o meno alle prestazioni INPS, attestazione medica comprovante avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti, eventuale consulenza medico legale di parte, specificando compenso spettante al professionista. Lesioni di lieve entità non suscettibili di accertamento clinico strumentale non risarcibili come “danno biologico permanente” e comunque solo a seguito di riscontro medico legale, da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata esistenza di lesione” 

Impresa assicurativa autorizzata ad esercitare ramo responsabilità veicoli autoveicoli:

a)       invita entro 30 giorni ad integrare richiesta incompleta od a fornire chiarimenti necessari a regolarizzare richiesta, sospendendo fino a ricevimento di integrazioni o chiarimenti richiesti, offerta di risarcimento;

b)       comunica subito ad impresa dell’assicurato ritenuto in tutto od in parte responsabile del sinistro le informazioni necessarie per verificare copertura assicurativa ed accertamento delle modalità di svolgimento del sinistro;

c)       comunica a danneggiato “congrua offerta di risarcimento del danno” od i motivi che impediscono la formulazione dell’offerta entro 60 giorni per danni a veicoli e cose (90 giorni in caso di lesioni a persone, 30 giorni per danni a veicoli e cose se modulo di denuncia sottoscritto da entrambi i conducenti);

d)       farsi rilasciare da interessato, prima di procedere alla liquidazione del danno, dichiarazione attestante di beneficiare o meno di "alcuna prestazione da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie";

e)       risarcisce danno derivante da furto od incendio autoveicolo indipendentemente da rilascio “certificato di chiusa inchiesta”;

f)        riceve richiesta di rimborso da Enti, Istituti od altri soggetti, se questi anticipato spese mediche, ospedaliere, funerarie per danneggiato, "prima che sia stato pagato il risarcimento al danneggiato";

g)       fornisce ogni assistenza tecnica ed informativa al danneggiato per “piena realizzazione del diritto al risarcimento del danno” (v. compilazione richiesta di risarcimento con relativa quantificazione del danno a veicoli, cose, persone; suo controllo ed eventuale integrazione; precisazione del grado di responsabilità nel sinistro secondo criteri fissati in D.P.R. 254/06 e pubblicati su G.U. 199/06). Nessun compenso per consulenza od assistenza deve essere detratto da offerta accettata dal danneggiato, salvo quella medico legale per danni alla persona;

h)       accede agli archivi del Dipartimento Trasporti Terrestri per verifica “dei dati tecnici e del proprietario dell’altro veicolo”;

i)         consulta banca dati sinistri al fine di accertare se codice fiscale soggetto coinvolto veicolo danneggiato appare più volte. In tal caso impresa può decidere di non fare offerta di risarcimento e di condurre indagini più approfondite sul sinistro (da concludere comunque entro 30 giorni). Decisione comunicata ad interessato ed ISVAP. Approfondimento può concludersi con querela al danneggiato per tentata frode;  

j)         informa danneggiato che sinistro non rientra nell’ambito del risarcimento diretto entro 30 giorni da richiesta risarcimento, comunicandolo anche ad impresa assicurativa del responsabile sinistro;

k)       adotta “le proprie determinazioni in base a richiesta del danneggiato”, applicando criteri di accertamento di responsabilità del sinistro fissate da D.P.R. 254/06 in Allegato A pubblicate su G.U. 199/06;

l)         stipula con altre imprese assicurative convenzione per regolare rapporti organizzativi ed economici per gestione risarcimento diritto in cui prevedere “stanza di compensazione dei risarcimenti effettuati”. Compensazioni da attuare sulla base di costi medi che possono essere differenziati per grandi tipologie di veicoli assicurati e per danni a cose ed a persone, nonché limitatamente a danni a cose che per macroaree omogenee (Non oltre 3). Tali criteri non debbono determinare eccessiva frammentazione dei costi medi da prendere a base di compensazione. Compensazione attuate anche in base a meccanismi che prevedono applicazione di franchigie a carico di imprese che ha risarcito danno. Differenziazioni di compensazioni da applicare stabilite con decreto Ministero Sviluppo Economico, sentiti ISVAP e Comitato tecnico (istituito presso Ministero per Sviluppo Economico, con “completa autonomia rispetto ad imprese di assicurazione e loro organismi associativi”) senza determinare frequenti mutamenti (Mai inferiori ad 1 anno). Costo della convenzione è a carico dell’impresa assicurativa che aderisce al sistema di risarcimento diretto;

m)      invia ad ISVAP relazione annuale contenente informazioni su numero sinistri oggetto di approfondimento in relazione a rischio frode, numero querele o denunce presentate ad Autorità giudiziaria, esito dei conseguenti procedimenti penali, misure organizzative interne adottate per contrastare frodi (Modello relazione predisposto da ISVAP). ISVAP esercita potere di vigilanza per assicurare adeguatezza, organizzazione aziendale e sistemi di liquidazione dei sinistri, al fine di contrastare le frodi nel settore;

n)       pubblicare in nota integrativa a bilancio annuale e su propri siti internet, stima circa riduzione oneri per sinistri conseguente ad attività di controllo e repressione frodi svolta  

Sanzioni:

Chiunque circola senza copertura di assicurazione obbligatoria: multa da 742 a 2.970 € Multa ridotta ad 1/4 se posizione regolarizzata entro 15 giorni o se interessato entro 30 giorni da contestazione “provvede alla demolizione ed alla formalità di radiazione del veicolo” (In tale periodo interessato ha responsabilità del veicolo, purché costituita cauzione pari ad importo sanzione minima). In caso di multa ridotta trasgressore paga almeno assicurazione per 6 mesi + pagamento spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo non in regola in luogo sicuro (Solo dopo aver accertato tale versamento, Organo polizia restituisce veicolo ad avente diritto comunicandolo a Prefetto). Se nei termini non pagata multa ridotta o proposto ricorso, Organo polizia invia verbale a Prefetto che provvede a confisca veicolo.

Chiunque circola senza contrassegno o certificato di assicurazione obbligatoria: multa da 36 a 148 €. Se documenti non esibiti entri termini fissati ad Ufficio Polizia: multa da 292 a 1.169 €

Compagnia assicurativa se non riduce automaticamente premio applicato in relazione a classe di appartenenza attribuita a polizza ed esplicitata in contratto: multa erogata da ISVAP da 1.000 a 50.000 €

Mancato invio di relazione ad ISVAP: sanzione da 10.000 a 50.000 €

Impresa assicurativa può sempre svolgere "azione di regresso nei confronti del responsabile del sinistro per il recupero dell'indennizzo pagato, nonché dei relativi interessi e spese".

Entità aiuto:

Sistema del risarcimento diretto dovrà consentire riduzione del premio per assicurato, introducendo clausole specifiche nel contratto sottoscritto con impresa di assicurazione con relativa percentuale di sconto applicata.

Non sono soggette ad IVA prestazioni di servizi che regolano rapporti tra imprese di assicurazione nell’ambito della procedura del risarcimento diretto.

Nel caso incidente coinvolga più persone danneggiate per un importo da erogare superiore a somma assicurata, rimborso ridotto proporzionalmente "fino alla concorrenza delle somme assicurate". Se assicurazione, entro 30 giorni da incidente ed "ignorando esigenze di altre persone danneggiate", paga intera somma ad alcuni danneggiati, "non risponde verso le altre persone danneggiate fino alla concorrenza versata".

Legge 44/12 stabilisce che imposta su assicurazioni contro responsabilità civile dei veicoli a motore, esclusi ciclomotori, applicata su tutto il territorio nazionale.