TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI (D.Lgs. 173/98; D.M. 2/5/08; D.G.R.M. 16/7/07, 2/8/07)  (commag22)

Soggetti interessati:

Imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui Allegato I al Trattato, purché:

1)          operanti nel settore della trasformazione dei cereali in malto, nella filiera della carne bovina, nel settore ortofrutticolo, in altri settori produttivi; 

2)          “garantiscono trasferimento di un adeguato vantaggio economico ai produttori agricoli” tramite stipula di contratto di fornitura nel rispetto di accordi interprofessionali, se esistenti, con produttori interessati di durata superiore a 5 anni da verbale di accertamento finale lavori;

3)          non utilizzate materie prime ottenute da OGM;

4)          “di provata redditività economica ed equilibrio finanziario “nella situazione ex ante investimento”.Indice di redditività (calcolato sulla base del rapporto Risultato operativo / Fatturato x 100) deve essere superiore a 2 (In caso di cooperative reddito netto superiore a 0, o remunerazione delle materie prime ai soci almeno pari al prezzo di mercato). Vietato fornire aiuti ad imprese in difficoltà;

5)          soddisfano requisiti minimi CE in materia di ambiente, igiene, benessere degli animali;

6)          non aumentata produzione di prodotti “che non trovano sbocchi normali di mercato o non contravvengono ad eventuali restrizioni alla produzione nel quadro delle organizzazioni comuni di mercato” (Riportato su BUR 73/07 elenco investimenti ammissibili o meno per singolo comparto produttivo);

7)          non interessata fabbricazione e commercializzazione di prodotti di imitazione o sostituzione di latte o lattiero-caseari

8)          investimenti coerenti con obiettivi, contenuti, priorità del Piano Sviluppo Rurale e del Piano Agricolo Regionale

Iter procedurale:

Programma nazionale di sviluppo imprese di trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli, compresi quelli di pesca ed acquacoltura, articolato in programmi regionali ed interregionali presentati da Regioni, o da Consorzi di imprese sulla base di contratti di programma di importi non inferiori a 10.000.000 EUR (Ogni singola impresa non inferiore a 5.000.000 EUR). Programma si intende approvato da parte CIPE e da tale data decorrono spese ammissibili

Regione Marche emanato bando di concorso approvato con D.G.R.M. del 2/8/07.

Interessati inviano domanda di aiuto (Modello riportato su BUR 73/07), in forma cartacea e floppy disk entro 5/10/2007 a Servizio Regionale Agricoltura, allegando:

1)          relazione generale piano degli investimenti proposti;

2)          copia atto costitutivo e statuto con estremi di omologazione;

3)          certificato di iscrizione a Registro Prefettizio per cooperative agricole, nonché dichiarazione sostitutiva notorietà attestante estremi di iscrizione;

4)          elenco soci reso in forma di dichiarazione sostitutiva notorietà (Modello riportato su BUR 73/07);

5)          elenco fornitori delle materie prime in forma di dichiarazione sostitutiva notorietà (Modello riportato su BUR 73/07);

6)          scheda rilevamento dati tecnico-economici (Modello riportato su BUR 73/07);

7)          scheda di auto-attribuzione del punteggio (Modello riportato su BUR 73/07);

8)          conto economico riclassificato (Modello riportato su BUR 73/07) relativo ad ultimo bilancio approvato, corredata da nota sintetica sui risultati della gestione finanziaria; 

9)          copia ultima revisione biennale bilancio per cooperative;

10)     ultimo bilancio depositato recante estremi di deposito, completo di nota integrativa, relazione su gestione, relazione di collegio sindacale, verbale assemblea di approvazione bilancio;

11)     certificato di iscrizione a Camera di Commercio riportante elenco amministratori e rappresentante legale;

12)     computo metrico estimativo distinto per categorie di opere redatto in base a prezziario regionale.

Servizio esegue istruttoria, avvalendosi di Comitato tecnico, ed assegnando seguenti priorità di ordine generale:

1)          società cooperative agricole e loro Consorzi iscritti nel registro Camera di Commercio ed operanti nel settore della trasformazione cereali in malto;

2)          Enti pubblici proprietari di strutture operanti nella filiera della carne bovina;

3)          società cooperative agricole e loro Consorzi iscritti nel registro Camera di Commercio ed operanti nel settore ortofrutticolo;

4)          società cooperative agricole e loro Consorzi iscritti nel registro Camera di Commercio ed operanti negli altri settori produttivi;

5)          società di capitali e persone;

6)          imprese individuali.

Nell’ambito delle priorità generali, parametri da considerare per redazione graduatoria sono:

-               interventi ricadenti in zone svantaggiate di cui alla Direttiva CE 268/75: 100 punti (Peso 30);

-               presenza in base sociale di imprenditori agricoli professionali: 40 punti se da 3 a 5; 80 punti se da 6 a 10; 100 punti se oltre 10 (Peso 20);   

-               almeno 80% materie prime trasformate provengono da territorio Regione Marche: 100 punti (Peso 50)

A parità di punteggio, priorità assegnata a: imprese operanti nel settore della trasformazione dei cereali in malto, Enti pubblici proprietari di strutture operanti nella filiera della carne bovina, imprese operanti nel settore della trasformazione ortofrutticola, imprese che dimostrano di trasformare e/o commercializzare maggiore percentuale di prodotti agricoli di provenienza regionale.

Servizio provvederà con apposito decreto ad approvare graduatoria e comunicare ad interessato approvazione o meno domanda (precisare motivi di diniego). Soggetti beneficiari dovranno inviare a Servizio Agricoltura entro termine da questo fissato:

1)          preventivo dettagliato di spesa di ditte specializzate;

2)          computo metrico dettagliato di spesa, distinto per categoria ed opera, comprendente macchinari ed attrezzature, firmato da beneficiario e progettista;

3)          planimetria di insieme dei fabbricati in scala 1:500 con riportati estremi catastali;

4)          disegni dettagliati opere da eseguire, evidenziando opere preesistenti, opere da demolire, opere da costruire;

5)          perizia asseverata di congruità prezzi e quantità indicati nei preventivi (Modello riportato su BUR 73/07);

6)          titolo possesso del terreno su cui realizzare opere o dello stabilimento ove installare macchinari (copia atto di acquisto, compromesso di vendita, contratto di affitto registrato);

7)          copia delibera Consiglio amministrazione di approvazione progetto esecutivo;

8)          concessione edilizia o altre autorizzazioni necessarie;

9)          certificato camerale antimafia se contributo superiore a 154.937,07 EUR.

Servizio, verificata rispondenza progetti esecutivi a quelli approvati, redige verbale ed indica spesa ammissibile.

Lavori debbono concludersi entro 18 mesi da data concessione contributo (Ammessa proroga di 6 mesi).

Servizio provvede ad erogare contributo in forma di anticipo (pari a 40%) ad inizio attività su presentazione fidejussione di pari importo (Modello riportato su BUR 73/07) e saldo ad avvenuto collaudo finale dei lavori.

Entità aiuto:

Contributo al 40% nel limite minimo di 200.000 EUR e massimo di 400.000 EUR di spesa ammissibile per:

a)          opere edili per costruzione di nuovi impianti, miglioramento di immobili già esistenti, impianti e macchinari fissi

b)          macchine ed attrezzature mobili (compresi programmi informatici);

c)          spese generali fino a 8% per spese di cui alla lettera a); fino a 2,5% per spese di cui alla lettera b).

Spese ammissibili solo se sostenute dopo presentazione domanda.

Non ammessi investimenti:

-               iniziati prima invio domanda;

-               acquisto terreno;

-               acquisto di beni immobili;

-               sistemazione (sbancamento o livellamento) del terreno;

-               acquisto di macchinari ed attrezzature usate;

-               acquisto di veicoli di qualsiasi tipo;

-               acquisto materiali di consumo e beni non soggetti ad ammortamento;

-               lavori di ordinaria manutenzione, abbellimenti, opere provvisorie, demolizioni, riparazioni;

-               attrezzature per contenimento ed imballaggio dei prodotti (Bins, cassette, palletts, barrique);

-               che contravvengono ai divieti o restrizioni stabiliti da CE nelle OCM;

-               riguardanti fabbricazione e commercializzazione di prodotti di imitazione o sostituzione di latte e prodotti lattiero-caseari

-               investimenti per abitazioni di servizio;

-               investimenti in leasing;

-               IVA, imposte e tasse.

Stanziati 533.367 EUR a cui potranno aggiungersi economie accertate da bando precedenti