AUTOSCUOLE

AUTOSCUOLE (D.Lgs. 285/92, 360/93; Legge 40/07; D.M. 26/1/11; D.G.R.M. 26/9/11)  (strada28)

Soggetti interessati:

Chiunque intenda conseguire la patente; scuole per educazione stradale, istruzione e formazione del conducente (autoscuole) 

Iter procedurale:

Persone fisiche o giuridiche, società, Enti possono presentare dichiarazione di inizio attività di autoscuola a Provincia, purché titolare (legale rappresentante in caso di persona giuridica):

–          abbia compiuto 21 anni;

–          sia dotato di buona condotta, cioè non rientri tra “delinquenti abituali, professionali o per tendenza, né tra coloro che sono sottoposti a misure amministrative di sicurezza personali”;

–          risulti in possesso di diploma di istruzione di 2° grado ed abilitato quale insegnante di teoria od istruttore di guida;

–          disponga di adeguata attrezzatura tecnica e didattica allo svolgimento dei programmi di formazione;

–          disponga di numero di insegnanti di teoria ed istruttori di guida con esperienza di almeno 2 anni negli ultimi 5 (Se più autoscuole autorizzate si riuniscono  in unico centro per far conseguire tutte le categorie di patenti, anche speciali, esclusa quelle di categoria B, nonché documenti di abilitazione e qualificazione professionale, dotazione di personale e di attrezzature consorziate ridotte), comprendenti:

a)       soggetti in possesso di laurea in giurisprudenza, o scienze politiche, o scienze dell’amministrazione;

b)       insegnanti di autoscuola con esercizio continuativo di attività di almeno 5 anni;

c)       istruttori di guida con esercizio continuativo di attività di almeno 5 anni;

d)       medico iscritto ad Ordine;

e)       psicologo in possesso di laurea od esperto in pedagogia iscritto ad Ordine;

f)        ingegnere in possesso di laurea iscritto ad Ordine;

g)       laurea in fisica.

Cittadini italiani e stranieri regolarmente presenti nel territorio, aventi almeno 18 anni di età, in possesso di istruzione di 2° grado (Titoli di studio conseguiti all’estero accompagnati da dichiarazione attestante livello di scolarizzazione rilasciata da rappresentanza diplomatica – consolare italiana nel Paese della scuola che ha emesso titolo) e di patente di guida B (normale o speciale in caso di insegnante e di patente A, B, C+E, D in caso di istruttore), non “dichiarati delinquenti abituali, professionali e per tendenza, e non sottoposti a misure amministrative di sicurezza personale o di prevenzione antimafia”, in possesso di buona conoscenza di lingua italiana (verificata mediante superamento di test linguistico) possono fare domanda ad Autoscuole, Centri di istruzione automobilistica od Organismi di formazione accreditati da Regione per divenire:

a)        insegnanti di autoscuola. Corso avente durata per parte teorica di 145 ore con tipologia lezioni riportata in Allegato I a D.M. 26/1/2011 pubblicato su G.U. 57/11, attuate anche tramite uso di sistemi multimediali, comprese lezioni “afferenti ad uso di cronotachigrafo e rallentatore di velocità”. Ente accreditato rilascia al termine del corso attestato di frequenza (Modello riportato in Allegato III a D.M. 26/1/11 pubblicato su G.U. 57/11), purché numero assenze inferiori a 10% di lezioni di teoria (Non ammesse assenze lezioni di pratica, visto che eventuali assenze debbono essere recuperate). Soggetto formatore invia elenco attestati di frequenza rilasciati per ogni corso a Provincia competente. Allievo dovrà allegare attestato di frequenza a domanda di ammissione ad esame finale di abilitazione, da presentare a Commissione. Esame articolato in 4 fasi:

·         compilazione in 40 minuti di 2 schede di esame contenenti 40 domanda ognuna per patente di categoria A e B (occorre commettere meno di 2 errori);

·         compilazione di 3 temi tra quelli proposti da Commissione entro tempo massimo di 6 ore. Ad ogni tema assegnato punteggio da 0 a 10; prova superata se raggiunto almeno 18/30;

·         simulazione lezione di teoria su argomento scelto da Commissione, ottenendo almeno 18/30;

·         prova orale su argomenti del programma didattico, ottenendo almeno 18/30.

b)       istruttore di guida per conseguire patente per tutti i veicoli a motore e rimorchi (eventualmente eccetto ciclomotori e motoveicoli), nonché per loro revisione, purché partecipanti a corso propedeutico di abilitazione organizzato da Ente accreditato da Regione, avente durata di 80 ore per parte teorica e 40 ore per parte pratica su veicoli con doppi comandi con presenza di istruttore già abilitato (per patente A su motociclo di cilindrata superiore a 600 cc.; per patente B su veicolo con velocità di oltre 100 km/h.; per patente C su veicolo avente massa superiore a 12.000 kg., lunghezza superiore a 8 m., larghezza superiore a 2,4 m, velocità di almeno 80 km/h.; per patente D su veicolo avente lunghezza superiore a 10 m., larghezza superiore a 2,4 m., velocità di oltre 80 km/h). A conclusione del corso Ente formativo rilascia attestato di frequenza (Allegato 3 a D.M. 26/1/11 pubblicato su G.U. 57/11), purché numero assenze inferiore a 10% lezioni di teoria (Non ammesse assenze a lezioni pratiche; eventuali assenze debbono essere recuperate). Soggetto formatore invia elenco attestati di frequenza rilasciati per ogni corso a Provincia competente. Allievo dovrà allegare attestato di frequenza a domanda di ammissione ad esame finale di abilitazione, da presentare a Commissione. Esami di abilitazione articolati in 3 prove:

·         compilazione di 2 schede con 40 domande ciascuna entro 40 minuti (Occorre non fare più di 2 errori);

·         prova orale su argomenti del corso, ottenendo punteggio di almeno 18/30;

·         prava pratica riguardante capacità di istruzione a guida veicolo per conseguimento di patente A, B, C+E, D alla presenza di componente di Commissione che funge da allievo. Occorre ottenere punteggio di almeno 18/30.

    Solo candidato che ha superato prova precedente ammesso a prova successiva.

Esito positivo di esame annotato su attestato di abilitazione ad insegnamento di teoria o istruttore di guida.

Insegnante od istruttore abilitato deve frequentare corso di aggiornamento di 8 ore (argomenti da trattare sono: mantenimento e miglioramento competenze generali di insegnanti od istruttori con lezioni tenute da ingegnere o psicologo; cambiamenti normativi sulla sicurezza con lezioni tenute da laureato in giurisprudenza o scienze politiche o scienze dell’amministrazione; comportamento di giovani conducenti ed evoluzione tendenze cause di incidente con lezioni tenute da ingegnere o psicologo; nuovi sviluppi metodi di insegnamento ed apprendimento con lezioni tenute da psicologo) organizzato da soggetto accreditato da Regione (Esclusi da corso quanti hanno prestato servizio in qualità di docenti presso Ente formativo negli ultimi 6 mesi) entro 2 anni da conseguimento abilitazione (Per soggetti già abilitati entro 10/3/2013). Partecipazione a corso periodico (escluse assenze) annotate su attestato di abilitazione.

Avvio corso di formazione iniziale e periodica per insegnanti ed istruttori di guida di autoscuole comunicato (Modello pubblicato su BUR 87/11) almeno 10 giorni prima da Ente formativo a Servizio Formazione Professionale di Provincia, “al fine di favorire esercizio attività ispettiva”, allegando:

a)       per la parte teorica: calendario, sede, orari e programma didattico (Elenco argomenti e tempo dedicato ad essi);

b)       per la parte pratica: calendario con giorni settimanali e fasce orarie di lezioni per ogni allievo;

c)       registri presenza per prescritta vidimazione di parte teorica e parte pratica (Modelli pubblicati su BUR 87/11).

Analoga documentazione, salvo registri, inviata a Servizio Trasporti di Provincia. Attività di vigilanza su regolarità dei corsi, nonché sussistenza requisiti di idoneità di docenti, attrezzature tecniche, materiale didattico attuata da Servizi Formazione e Trasporti di Provincia, fatti salvi controlli di Regione su Enti di formazione accreditati;    

–          detenga “proprietà e gestione diretta, personale, esclusiva e permanente di esercizio”, nonché gestione diretta di beni patrimoniali di autoscuola, rispondendo del suo regolare funzionamento nei confronti del conducente; 

–          disponga di adeguata capacità finanziaria;

–          nel caso di apertura di filiali, queste debbono avere tutti i requisiti di cui sopra, salvo capacità finanziaria “dimostrata per una sola sede”, ma compreso responsabile didattico in organico (Dipendente, collaboratore familiare, socio. Amministratore) in possesso di idoneità tecnica.

Attività di autoscuola non può essere avviata prima di verifica del possesso dei requisiti prescritti (verifica da ripetere ogni 3 anni).

Ministero Trasporti fissa con decreto:

–          requisiti minimi di capacità finanziaria;

–          requisiti di idoneità e corsi di formazione, iniziale e periodica, con relativi programmi didattici per insegnanti di teoria ed istruttori di guida di autoscuole fissati da Ministero  con D.M. 17 del 27/1/2011;

–          modalità di svolgimento verifiche possesso requisiti da parte di autoscuole;

–          criteri per accreditamento di Enti formativi da parte Regione;

–          prescrizioni su locali ed arredamento didattico per effettuare esami, nonché durata corsi;

–          programma di esame per accertamento idoneità tecnica di insegnanti ed istruttori di guida a cui si accede dopo formazione iniziale;

–          programma di esame per conseguire patente di guida 

–          modello unificato su cui autoscuole riportano tariffe applicate, depositandone copia presso Provincia e modalità sua esposizione ad utenza.

Vigilanza su autoscuole spetta a Provincia e riguarda, in particolare, insegnamento e “limitazione numerica delle autoscuole, in relazione alla popolazione, indice di motorizzazione, estensione del territorio”. Provincia, in caso di irregolarità rilevate presso autoscuole, applica sanzioni   

Entità aiuto:

Costi relativi ad organizzazione di corsi per insegnanti ed istruttori di guida in autoscuole sono “integralmente a carico dei soggetti richiedenti”

Sanzioni:

Chiunque gestisce autoscuola senza aver inviato dichiarazione inizio attività, o senza requisiti prescritti: multa da 10.000 a 15.000 € + chiusura autoscuola e cessazione attività.

Chiunque esercita abusivamente attività di autoscuola: multa da 10.000 a 15.000 € + revoca idoneità tecnica che non può essere riassegnata  prima di 5 anni a seguitoi di riabilitazione.

Ente formazione che non svolge correttamente corso di formazione per insegnanti od istruttori di guida: sospeso da Regione da 1 a 3 mesi.

Ente di formazione che tiene corso di formazione per insegnanti od istruttori di guida in carenza dei requisiti di idoneità prescritti per docenti, attrezzature, materiale didattico: sospeso da Regione da 3 a 6 mesi

Ente di formazione a cui contestate reiterate violazioni in 3 anni per corsi di formazione per insegnanti od istruttori di guida: sospeso da Regione per 12 mesi

Soggetti che a seguito di sospensione attività incorrono in ulteriore provvedimento di sospensione: inibiti a proseguire attività     

Chiunque insegna teoria o fa istruttore senza abilitazione: multa da 155 a 624 €

Attività autoscuola non svolta regolarmente, o titolare non sostituisce insegnanti o istruttori ritenuti non più idonei da Dipartimento Trasporti, o titolare non adempie alle prescrizioni date da Dipartimento Trasporti ai fini regolare svolgimento attività di autoscuola: attività sospesa da 1 a 3 mesi

Se viene meno capacità finanziaria autoscuola, od attrezzature tecniche e didattiche autoscuola, od adottati più di 2 provvedimenti di sospensione in 5 anni: revoca esercizio attività di autoscuola

Se viene meno requisiti morali del titolare: revoca esercizio attività di autoscuola + revoca idoneità tecnica a titolare che non può conseguirla prima di 5 anni o a seguito riabilitazione.

Insegnante od istruttore di guida non in regola con obbligo di formazione periodica: non ammesso in organico di autoscuola + sospensione di abilitazione

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