AIUTO ECCEZIONALE ORTOFRUTTA

AIUTO ECCEZIONALE ORTOFRUTTA (Reg. 921/16, 1165/17)  (ortofr11)

 

Soggetti interessati:

Organizzazioni produttori (OP) del settore ortofrutticolo riconosciute (se riconoscimento di OP è sospeso, aderenti a tale OP sono considerati produttori non appartenenti a OP riconosciuta).

Produttori non appartenenti a OP, purché concludono contratto con OP riconosciuta per intero quantitativo di prodotti da consegnare, che deve risultare “coerente con rese regionali e superficie interessata”.

Iter procedurale:

Commissione Europea con Reg. 921/16 ha disposto per la campagna 2016/17 la concessione di un sostegno eccezionale a carattere temporaneo (Periodo 30/07/2016 – 30/06/2017, comunque fino a quando non esauriti quantitativi fissati per Stato membro interessato) a soggetti di cui sopra per operazioni di ritiro, mancata raccolta, raccolta prima di maturazione dei seguenti prodotti ortofrutticoli destinati al consumo fresco: pomodoro; carote; cavoli; peperoni; cavolfiori; cavoli broccoli; cetrioli; cetriolini; funghi del genere Agaricus; mele; pere; prugne; frutti rossi; uva da tavola; kiwi; arance dolci; clementine; mandarini; limoni; pesche; pesche noci; ciliegie dolci; cachi.

Se situazione di importazione di taluni prodotti UE verso Russia muta prima del 30/06/2017, Commissione modifica o abroga tale sostegno.

Stato membro può fissare per ogni prodotto:

  1. quantitativi ritirati dal mercato destinati a distribuzione gratuita
  2. quantitativi ritirati dal mercato con altre destinazioni
  3. superficie equivalente di raccolta prima di maturazione e di mancata raccolta

Stati membri attribuiscono quantitativi ad OP riconosciute e singoli produttori in base al sistema di “primo arrivato, primo servito”, o ad altri sistemi basati su “criteri oggettivi e non discriminatori” (compresa entità di effetto provocato su produttori interessati dal divieto di importazione imposto da Russia).

Aiuto finanziario per mancata raccolta e raccolta prima della maturazione concesso a OP anche se  tali operazioni non previste né nei suoi programmi operativi o nel suo Fondo di esercizio, nè nella strategia nazionale di Stato membro.

Aiuto ad operazioni di ritiro, mancato raccolto e raccolta prima di maturazione concesso purché:

  1. prodotti si trovano fisicamente in campo e sono effettivamente raccolti prima della maturazione, senza che raccolta normale abbia avuto inizio
  2. mancata raccolta non applicata se produzione commerciale viene prelevata da zona interessata durante il normale ciclo di produzione
  3. non applicata contestualmente mancata raccolta e raccolta prima della maturazione a stesso prodotto e stessa superficie

In caso di mancanza o di limitata presenza di OP riconosciute, Stato membro può autorizzare produttore a notificare ritiro ad Autorità competente, invece di stipulare contratto con OP, fermo restando coerenza dei quantitativi consegnati con “rese regionali e superficie interessata”. In tal caso Autorità versa aiuto direttamente a produttore.

OP e produttori singoli  di cui sopra presentano domanda di pagamento aiuto UE entro 31/07/2017, allegando:

  1. documenti giustificativi di importo aiuto finanziario richiesto
  2. dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che dichiarante non percepito altro finanziamento UE, o nazionale, o indennizzo assicurativo per operazioni ammesse al beneficio di Reg. 921/16

Operazioni di ritiro soggette a controllo di 1° livello su almeno 10% del quantitativo di prodotti ritirati dal mercato ed almeno 10% delle OP beneficiarie di aiuto (Nel caso di produttori non aderenti a OP controllo esteso a 100%). Controlli di 2° livello attuati mediante sopralluogo su almeno 40% di imprese soggette a controllo di 1° livello ed almeno 3% dei quantitativi di prodotti ritirati.

Nel caso di mancata raccolta o raccolta prima di maturazione, controlli su almeno 25% di zone di produzione interessate (100% delle zone interessate nel caso di produttori non aderenti a OP).

AGEA si assicura che le operazioni di ritiro, mancata raccolta e raccolta prima della maturazione dei pomodori riguardano solo varietà destinate a consumo fresco.

Stato membro notifica (Modello Allegato III pubblicato su G.U.CE 154/16) a Commissione entro primo giorno di ogni mese fino a 01/10/2017:

  1. quantitativi ritirati destinati alla distribuzione gratuita o ad altre destinazioni
  2. superficie equivalente di raccolta prima di maturazione e di mancata raccolta
  3. spesa totale per quantitativi e superfici di cui sopra

Al momento di 1° notifica, Stato membro comunica a Commissione importi del sostegno attribuito ai vari tipi di operazione attivate (Modello Allegato IV pubblicato su G.U.CE 154/16).

Commissione Europea con Reg. 1165/17 ha disposto per campagna 2017/2018 la concessione di un sostegno eccezionale a carattere temporaneo (periodo 31/07/2017 – 30/06/2018), a OP riconosciute di frutta ed a produttori non appartenenti a tali OP per operazioni di ritiro, mancata raccolta, raccolta prima di maturazione dei seguenti prodotti frutticoli destinati al consumo fresco: mele; pere; prugne; arance dolci; clementine; mandarini; limoni; pesche; pesche noci; ciliegie dolci; cachi.

Stato membro può fissare per ogni prodotto:

  1. quantitativi ritirati dal mercato destinati a distribuzione gratuita
  2. quantitativi ritirati dal mercato con altre destinazioni
  3. superficie equivalente di raccolta prima di maturazione e di mancata raccolta

Stato membro attribuisce quantitativi ad OP riconosciute ed a singoli produttori in base al sistema di “primo arrivato, primo servito”, o ad altri sistemi basati su “criteri oggettivi e non discriminatori” (compresa entità di effetto provocato su produttori interessati dal divieto di importazione imposto da Russia).

Aiuto finanziario per operazione di ritiro, mancata raccolta e raccolta prima della maturazione concesso a OP, anche se  tali operazioni non sono previste né nei loro programmi operativi, nè nella strategia nazionale di Stato membro, purché:

  1. per raccolta prima di maturazione: prodotto si trova fisicamente in campo ed è effettivamente raccolto prima della sua maturazione, senza che raccolta normale abbia avuto inizio
  2. mancata raccolta non applicata se produzione commerciale viene prelevata da zona interessata durante il normale ciclo di produzione
  3. mancata raccolta e raccolta prima della maturazione non applicata contestualmente su stesso prodotto e stessa superficie

In caso di mancanza o di limitata presenza di OP riconosciute, Stato membro può autorizzare produttore a notificare ritiro ad Autorità competente, invece di stipulare contratto con OP, fermo restando coerenza dei quantitativi consegnati con “rese regionali e superficie interessata”. In tal caso Autorità versa aiuto direttamente a produttore (analoga procedura può essere adottata in caso di mancata raccolta prima di maturazione).

OP e produttori singoli  presentano domanda di pagamento aiuto entro 31/07/2018, allegando:

  1. documenti giustificativi per importo aiuto finanziario richiesto
  2. dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che richiedente non percepito altro finanziamento UE, o nazionale, o indennizzo assicurativo per operazioni ammesse al beneficio di 1165/17

Operazioni di ritiro soggette a controllo di 1° livello su almeno 10% del quantitativo di prodotti ritirati dal mercato ed almeno 10% delle OP beneficiarie di aiuto (Nel caso di produttori non aderenti a OP controllo esteso a 100%). Controlli di 2° livello attuati mediante sopralluogo su almeno 40% di imprese soggette a controllo di 1° livello ed almeno 5% dei quantitativi di prodotti ritirati. Nel caso di mancata raccolta o raccolta prima di maturazione, controlli eseguiti su almeno 25% di zone di produzione interessate (100% nel caso di produttori non aderenti a OP).

Stato membro notifica (Modello Allegato III pubblicato su G.U.CE 170/17) a Commissione entro primo giorno di ogni mese fino a 01/10/2018:

  1. quantitativi ritirati destinati alla distribuzione gratuita o ad altre destinazioni
  2. superficie equivalente di raccolta prima di maturazione e di mancata raccolta
  3. spesa totale per quantitativi e superfici di cui precedenti lettere

Al momento di 1° notifica, Stato membro comunica a Commissione importi del sostegno attribuito ai vari tipi di operazioni attivate (Modello Allegato IV pubblicato su G.U.CE 170/17).

Entità aiuto:

Reg. 921/16 concede per la campagna 2016/17 aiuto per operazioni di ritiro, mancata raccolta, raccolta prima della maturazione effettuata in Italia nel periodo 1 luglio 2016 – 30 Giugno 2017, fino al quantitativo massimo di 3.000 t. complessivi così articolato per tipologia di prodotti: fino a 5.300 t. di mele e pere; 4.505 t. di prugne, uve da tavola, kiwi; 200 t. di pomodori, carote, peperoni, cetrioli e cetriolini; 1.000 t. di arance, clementine, mandarini, limoni; 7.140 t. di pesche e pesche noci.

Se quantitativi  ritirati in Stato membro nel periodo 08/08/2015 – 30/06/2016 per categoria di prodotto risulta inferiore a 5% di quantitativo totale assegnato per tale categoria, Stato membro può decidere di non avvalersi del quantitativo assegnato per tale categoria o del quantitativo totale di 3.000 t. (o parte di tale quantitativo) nel periodo 01/07/2016 – 30/06/2017, notificando tale decisione a Commissione entro 31/10/2016 unitamente ad eventuali quantitativi non utilizzati (a partire da data della suddetta notifica nessuna operazione di ritiro, mancata raccolta, raccolta prima di maturazione ammissibili ad aiuto UE).

Entità aiuto UE concesso per ritiri dal mercato destinati a distribuzione gratuita non oltre 10% del volume produzione commercializzata da OP, e comunque fino ad un massimo di: 12,81 €/q.le di carote; 5,81 €/q.le di cavoli; 44,4 €/q.le di peperoni; 15,69 €/q.le di cavoli broccoli; 24 €/q.le per cetrioli; 27,45 €/q.le di pomodori; 43,99 €/q.le di funghi; 16,98 €/q.le di mele; 23,85 €/q.le di pere; 21 €/q.le di arance; 19,5 €/q.le di mandarini; 22,16 €/q.le di clementine; 26,9 €/q.le di pesche e nettarine; 34 €/q.le di prugne; 12,76 €/q.le di frutti rossi; 39,16 €/q.le di uva da tavola fresca; 29,69 €/q.le di kiwi; 23,99 €/q.le di limoni; 21,02 €/q.le di cachi; 48,14 €/q.le di ciliegie

Nel caso di altre destinazioni gli importi massimi del sostegno UE sono pari: 8,54 €/q.le di carote; 3,89 €/q.le di cavoli; 30 €/q.le di peperoni; 10,52 €/q.le di cavoli broccoli; 16 €/q.le per cetrioli; 18,30 €/q.le di pomodori; 29,33 €/q.le di funghi; 13,22 €/q.le di mele; 15,90 €/q.le di pere; 21 €/q.le di arance; 19,5 €/q.le di mandarini; 19,5 €/q.le di clementine; 26,9 €/q.le di pesche e nettarine; 20,4 €/q.le di prugne; 8,50 €/q.le di frutti rossi; 26,11 €/q.le di uva da tavola fresca; 19,79 €/q.le di kiwi; 19,5 €/q.le di limoni; 14,01 €/q.le di cachi; 32,09 €/q.le di ciliegie.

OP riconosciuta versa a produttori non aderenti con cui stipulato contratto, gli importi dovuti nel rispetto dei massimali di cui sopra, previa detrazione di importi corrispondenti ai costi reali da queste sostenuti per il ritiro dei rispettivi prodotti (costi dimostrati mediante presentazione di fatture).

Stato membro fissa entità del contributo per ettaro destinato a mancata raccolta o a raccolta prima della maturazione, comprendente sia aiuto UE, sia aiuto di OP, e comunque non oltre 90% degli importi fissati sopra per i ritiri dal mercato per destinazioni diverse dalla  distribuzione gratuita. In tale circostanza il sostegno UE è pari a 75% (50% in caso di produttori non aderenti ad OP) di importi fissati da Stato membro.

In deroga premio di mancata raccolta viene erogato anche qualora “produzione commerciale è stata prelevata da zona di produzione interessata durante normale ciclo di produzione”, ma con un sostegno UE proporzionalmente ridotto, che tenga conto della produzione già raccolta.

Limite 5% dei ritiri per intervento pubblico non viene applicato nell’ambito del Reg. 821/16, il cui sostegno non è preso in considerazione ai fini del calcolo del massimale di aiuto ad OP (4,1% di volume produzione commercializzata).  Limite massimo di 1/3 della spesa e del 25% per aumento del Fondo di esercizio, non si applica a spese sostenute per misure di cui sopra, che comunque rientrano nel Fondo di esercizio di OP

Spese sostenute da Stati membri ammissibili ad aiuto UE solo se effettuate nel periodo 01/07/2016 – 30/09/2017.

Reg. 1165/17 concede per la campagna 2017/18 aiuto per operazioni di ritiro, mancata raccolta, raccolta prima della maturazione effettuate in Italia nel periodo 1 luglio 2017 – 30 Giugno 2018, nel limite massimo di 2.000 t., nell’ambito di aiuto finanziario concesso fino a: 4.505 t. per mele e pere; 3.910 t. per prugne, 850 t. per arance, clementine, mandarini, limoni; 7.140 t. per pesche e pesche noci.

Stato membro può decidere, qualora quantitativi  ritirati nel periodo 01/07/2017 – 30/06/2017 per specifica categoria di prodotto risultano inferiori a 5% del quantitativo totale assegnato a questa, di non avvalersi per campagna 2017/2018 del quantitativo assegnato per tale categoria, o del quantitativo totale di 2.000 t. (o parte di questo) notificando la decisione a Commissione entro 31/10/2017 (a partire da data della suddetta notifica nessuna operazione di ritiro, mancata raccolta, raccolta prima di maturazione è ammissibile ad aiuto UE).

Entità aiuto UE concesso per ritiri dal mercato destinati a distribuzione gratuita non oltre 10% del volume di produzione commercializzata da OP, comunque fino ad un massimo di: 16,98 €/q.le di mele; 23,85 €/q.le di pere; 21 €/q.le di arance; 19,5 €/q.le di mandarini e satsuma; 22,16 €/q.le di clementine; 26,9 €/q.le di pesche e pesche noci; 34 €/q.le di prugne; 23,99 €/q.le di limoni; 21,02 €/q.le di cachi; 48,14 €/q.le di ciliegie

Nel caso di altre destinazioni gli importi massimi del sostegno UE sono pari a: 13,22 €/q.le di mele; 15,90 €/q.le di pere; 21 €/q.le di arance; 19,5 €/q.le di mandarini, clementine, satsuma, limoni; 26,9 €/q.le di pesche e pesche noci; 20,4 €/q.le di prugne; 14,01 €/q.le di cachi; 32,09 €/q.le di ciliegie. In deroga aiuto finanziario per prodotti ritirati dal mercato con destinazione diversa da distribuzione gratuita è pari a 75% di importo massimo del sostegno  per altre destinazioni (50% nel caso di produttori non aderenti a OP).

OP riconosciuta versa a produttori non aderenti con cui stipulato contratto, gli importi dovuti nel rispetto dei massimali di cui sopra, previa detrazione degli importi corrispondenti ai costi reali da queste sostenuti per il ritiro dei suddetti prodotti (costi dimostrati mediante presentazione di fatture).

Stato membro fissa entità del contributo per ettaro destinato a mancata raccolta, o a raccolta prima della maturazione, comprendente sia aiuto UE, sia contributo di OP, comunque non oltre 90% degli importi fissati sopra per prodotti ritirati dal mercato con destinazioni diverse dalla  distribuzione gratuita. Al riguardo il sostegno UE è pari a 75% (50% in caso di produttori non aderenti ad OP) degli importi fissati da Stato membro. Sostegno UE per mancata raccolta può essere erogato anche se “produzione commerciale è stata prelevata da zona di produzione interessata durante normale ciclo di produzione”, in forma proporzionalmente ridotta, tenendo conto della produzione già raccolta (come attestato da contabilità di magazzino e finanziaria di OP).

Nel limite del 5% dei ritiri per intervento pubblico non rientrano quelli del Reg. 1165/17, il cui sostegno pertanto non è preso in considerazione ai fini del calcolo del massimale di aiuto ad OP (4,1% di volume produzione commercializzata).

Limite massimo di 1/3 della spesa e del 25% per aumento del Fondo di esercizio non applicato alle spese sostenute per le misure di cui sopra, che comunque rientrano nel Fondo di esercizio di OP

Spese sostenute da Stati membri ammissibili ad aiuto UE solo se effettuate nel periodo 01/07/2017 – 30/09/2018.

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