AGEVOLAZIONI AUTO VERDI

AGEVOLAZIONI AUTO VERDI (Legge 145/18; D.M. 20/3/19; LR 35/16)  (meccag13)

Soggetti interessati:

Ministero Infrastrutture e Trasporti (MIT), Ministero Sviluppo Economico (MISE), Agenzia Nazionale per Sviluppo Imprese (INVITALIA), Agenzia delle Entrate, Regione.

Demolitore o centro di raccolta autorizzato, chiunque intende sostituire un vecchio veicolo a motore con uno nuovo, avente minori emissioni inquinanti, compresi veicoli impiegati nell’esercizio delle attività di impresa, arte e professione.

Iter procedurale:

MISE, di intesa con MIT, ha definito con D.M. 20/3/2019 procedure relative alle agevolazioni previste dalla Legge 145/18 per l’acquisto (anche in leasing) nel periodo 1/3/2019 – 31/12/2021 di veicoli nuovi di categoria M1 che producono emissioni di anidride carbonica inferiori a 70 g/km. (fino al 31/12/2020 ammesse emissioni di biossido di carbonio nell’entità riportata nella carta di circolazione del veicolo).

Per la gestione dei suddetti contributi MISE si avvale di un apposito sistema informatico, la cui realizzazione e gestione è affidata, mediante convenzione, ad INVITALIA

MISE con avviso pubblicato sul sito www.mise.gov.it comunica avvio delle operazioni di prenotazione dei contributi e loro termine a seguito dell’esaurimento delle risorse a disposizione (al riguardo eseguire costante monitoraggio della disponibilità dei fondi sulla cui base MISE apre “una o più finestre prenotative per ognuno degli anni 2019, 2020, 2021)

Venditori dei veicoli agevolabili debbono:

–          per la prenotazione dei contributi, registrarsi nel sistema informatico, dove poi inserire dati relativi ad ordine di acquisto del veicolo, compreso versato a titolo di acconto;

–          entro 180 giorni dalla prenotazione, confermare l’operazione, comunicando, tra l’altro: numero di targa del veicolo nuovo consegnato; codice fiscale di impresa costruttrice/importatrice del veicolo;

–          entro 15 giorni dalla consegna del veicolo, pena non riconoscimento del contributo:

a)consegnare il veicolo usato a demolitore che lo prende in carico, ai fini della sua demolizione;

b)provvedere, anche avvalendosi del demolitore, ad inviare richiesta di cancellazione del veicolo per sua demolizione allo Sportello telematico dell’automobilista;

c)consegnare, anche tramite ditte costruttrici, ai centri di raccolta autorizzati (eventualmente convenzionate con queste) i veicoli usati, ai fini della loro demolizione, recupero di materiali e rottamazione, assicurandosi che non vengano rimessi in circolazione

MISE controlla completezza e regolarità della documentazione fornita dai venditori

Imprese costruttrici/importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo, previa acquisizione e conservazione (fino al 31 Dicembre del 5° anno successivo a quello di emissione della fattura di vendita) di:

a)copia delle fatture di vendita e degli atti di acquisto del veicolo nuovo;

b)in caso di leasing: copia del contratto di locazione; copia della dichiarazione rilasciata dalla società di leasing attestante tipologia del veicolo concesso in leasing ed ammontare del contributo risultante dalla fattura di acquisto;

c)in caso di rottamazione del veicolo usato: copia del libretto/carta di circolazione e del foglio complementare/certificato di proprietà del veicolo usato (in mancanza, copia dell’estratto cronologico); certificato di cancellazione dalla circolazione per demolizione rilasciato dallo Sportello telematico di automobilista; certificato dello stato di famiglia se intestatario del veicolo usato da rottamare sia uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del veicolo nuovo; documento di presa in carico del veicolo usato da parte del demolitore

MISE invia entro giorno 5 di ogni mese ad Agenzia delle Entrate dati di imprese costruttrici/importatrici beneficiarie di credito di imposta, in base alle operazioni confermate nel mese precedente, nonché eventuali variazioni e revoche.

Agenzia delle Entrate invia a MISE entro 31 Marzo dati dei crediti di imposta usati in compensazione nell’anno precedente

Entità aiuto:

Legge 145/18 art. 1 commi da 1031 a 1047 riconosce a chi acquista (anche in locazione) dal 01/03/2019 al 31/12/2021 un veicolo a motore nuovo di categoria M1, avente un prezzo di listino della casa automobilistica inferiore a 50.000 € (IVA esclusa), un contributo pari a 6.000 € se il nuovo veicolo emette meno di 20 gr/km di ossido di carbonio (2500 € se tali valori sono compresi tra 20 e 70 gr/km), purchè:

a)viene consegnato alla rottamazione un veicolo della medesima categoria, appartenente alle classi 1, 2, 3, 4, intestato da almeno 12 mesi allo stesso titolare del nuovo veicolo o ad uno dei suoi familiari (in caso di leasing, all’utilizzatore del nuovo veicolo). Contributo, in assenza di rottamazione del vecchio veicolo, si riduce rispettivamente a 4.000 € e 1.500 €

b)viene specificato nell’atto di acquisto: veicolo vecchio consegnato alla rottamazione; misura dello sconto praticato “in ragione del contributo statale”

Legge 145/18 art. 1 commi da 1057 a 1064 stanziati 10.000.000 € per l’anno 2019 per concedere un contributo pari al 30% del costo fino a 3.000 € (IVA esclusa) a quanti acquistano in Italia (anche mediante locazione finanziaria) un veicolo elettrico a 2 ruote o ibrido nuovo di potenza inferiore a 11 Kw delle categorie L1 (cilindrata inferiore a 50 cc. e con velocità inferiore a 45 km/h) e L3 (cilindrata superiore a 50 cc. e con velocità superiore a 45 km/h) immatricolato nel 2019, purché:

a)consegnano per la rottamazione un veicolo della stessa categoria omologato alle classi EURO 0, 1 , 2 di cui risultano essere proprietari (utilizzatori in caso di leasing) da almeno 12 mesi

b)nell’atto di acquisto riportato che: veicolo usato consegnato alla rottamazione; misura dello sconto praticato “in ragione del contributo statale”

I suddetti contributi (non cumulabili con altri incentivi concessi a livello nazionale) sono corrisposti all’acquirente, sotto forma di compensazione sul prezzo di acquisto del veicolo di categoria M1, da parte del venditore, a cui viene rimborsata tale compensazione dalle imprese costruttrici/importatrici del veicolo nuovo, le quali, a loro volta, recuperano le suddette somme a livello di credito di imposta sul reddito delle persone fisiche (operate in qualità di sostituto di imposta sui redditi da lavoro dipendente), o reddito delle società, o valore aggiunto dovuto, anche in acconto, per l’esercizio in cui è stato chiesto al PRA l’originale del certificato di proprietà e per gli anni successivi, a seguito della presentazione del modello F24 ad Agenzia delle Entrate (nel caso di veicoli delle categorie L1 e L3 credito di imposta per versamento delle ritenute). Credito di imposta utilizzabile “esclusivamente in compensazione” dopo avvenuto rimborso al venditore a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui confermata operazione da parte del venditore stesso, nei limiti dell’importo spettante, pena scarto del Mod. F24

Ai soggetti passivi di imposta sul reddito delle persone fisiche o delle società è riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino alla concorrenza dell’ammontare della spesa sostenuta nel periodo dal 01/03/2019 al 31/12/2021, per  l’acquisto e posa in opera di infrastrutture (dotate di 1 o più punti di ricarica di potenza standard) per l’alimentazione dei veicoli ad energia elettrica, inclusi i costi inerenti alla richiesta di una potenza addizionale fino ad un massimo di 7 KW, purché: pagamenti sono effettuati mediante bonifico bancario/postale (salvo quelli in favore di Amministrazioni pubbliche); fatture e ricevute fiscali, bonifici o altri documenti attestanti le spese sostenute conservati a disposizione degli Uffici finanziari. Detrazione, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, è pari al 50% delle spese sostenute (comprese quelle rimaste a carico del contribuente sulle parti comuni degli edifici condominiali oggetto di intervento), fino ad un massimo di 3.000 €.

Per far fronte alla concessione delle suddette agevolazioni viene creato un Fondo, con dotazione di 60.000.000 € per l’anno 2019 e 70.000.000 € per ognuno negli anni 2020 e 2021, di cui non oltre lo 0,5%/anno destinato ad INVITALIA

Regione Marche, con LR 35/16, come modificata dalla LR 51/18, stanziato 102.000 €, affinchè a partire dal 01/01/2017 i proprietari di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, o  gasolio-elettrica (inclusiva dell’alimentazione termica), o benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel corso degli anni 2017, 2018 e 2019, vengono esentati del pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e le 5 annualità successive.

Sanzione:

Chiunque nel periodo 1 Marzo 2019 – 31 Dicembre 2021 acquista (anche in locazione finanziaria) e/o immatricola in Italia un veicolo nuovo di categoria M1(anche se già immatricolato in un altro Stato), ad esclusione dei veicoli speciali: soggetto al pagamento  di un’imposta pari a 1.100 € se il veicolo rilascia da 161 a 175 gr/km di biossido di carbonio (emissioni calcolate fino al 31/12/2020 secondo il ciclo di prova MEDC, come riportato nella carta di circolazione del veicolo  stesso); imposta elevata a 1.600 € se rilasciati da 176 a 200 gr/km, 2.000 € se rilasciati da 201 a 250 gr/km, 2.500 € se rilasciati oltre 250 gr/km.

In caso di accertata indebita fruizione (totale o parziale) del contributo a causa del mancato rispetto delle condizioni previste: revoca del credito di imposta concesso + recupero di questo