AGENZIE VIAGGIO

AGENZIE VIAGGIO (Legge 106/14; D.Lgs. 79/11; L.R. 9/06; D.G.R. 29/1/18) (turism05)

Soggetti interessati:

Agenzie di viaggio e turismo, Associazioni senza scopo di lucro, Agenzie Viaggi che, in qualsiasi forma, organizzano e vendono pacchetti di servizi turistici (comprendenti almeno 2 dei seguenti servizi: trasporto, alloggio, servizi turistici connessi) con o senza contatto diretto con il pubblico, nonché interessate a svolgere attività complementari quali:

  1. emissione e vendita di biglietti di trasporto;
  2. organizzazione di escursioni individuali o collettive, compresi giri di città con ogni mezzo di trasporto;
  3. accoglienza di clienti nei porti, aeroporti, stazioni di partenza ed arrivo dei mezzi collettivi di trasporto;
  4. prenotazione di servizi alberghieri ed extralberghieri o di ristorazione, o vendita di buoni di credito emessi anche da altri operatori nazionali ed esteri per fruizione di questi servizi;
  5. attività di informazione e propaganda delle iniziative turistiche;
  6. inoltro, ritiro e deposito di bagagli per conto dei clienti;
  7. prenotazione per noleggio di autovetture ed altri mezzi di trasporto;
  8. stipula di polizze turistiche, in nome e per conto delle imprese assicurative, a garanzia di infortuni, assistenza, malattia, furto e danni al bagaglio;
  9. prenotazione e vendita di biglietti per spettacoli, fiere e manifestazioni;
  10. assistenza per il rilascio di passaporti e visti consolari;
  11. rilascio e pagamento di assegni turistici, assegni circolari ed altri titoli di credito per viaggiatori, comprese lettere di credito e di cambio valuta;
  12. distribuzione e vendita di pubblicazioni turistiche ed altro materiale pubblicitario utile al turismo;
  13. ogni altra attività concernente le prestazioni di servizi turistici;
  14. organizzazione di viaggi con annesse vendite promozionali

 

Iter procedurale:

Giunta Regionale, con D.G.R. 83 del 29/1/2018, fissa le modalità per l’esercizio della funzione di Agenzia di viaggio

Soggetti interessati che intendono aprire un’Agenzia di viaggio presentano richiesta di autorizzazione al Comune competente, specificando:

  1. generalità del titolare (o denominazione/ragione sociale in caso di società, con relativo legale rappresentante);
  2. codice fiscale o partita IVA;
  3. denominazione di Agenzia;
  4. ubicazione dei locali;
  5. attività che si intendono esercitare nell’Agenzia
  6. generalità del Direttore tecnico, con estremi di iscrizione all’Elenco regionale. A tale Elenco vengono iscritti cittadini italiani e di Stati membri per cui ricorrono le condizioni di cui al Lgs. 206/07, nonché cittadini extraUE in possesso di titoli abilitativi riconosciuti da UE, che superano l’esame di abilitazione all’esercizio di tale professione, consistente in una prova orale sostenuta presso una Commissione, composta da: Dirigente del Servizio Turismo (che la presiede); 1 Direttore tecnico di Agenzia viaggio operante nella Regione; 1 esperto nelle diverse materie di esame; 1 esperto per ogni lingua estera scelta (componenti della Commissione possono essere interni od esterni alla Regione). Esame avviene sulle seguenti materie:
  • tecnica turistica, amministrazione ed organizzazione di Agenzia di viaggio e turismo, comprendente: tipologia delle Agenzie di viaggio e funzioni relative a tour organizer, tour operator, grossisti, dettaglianti, forme miste (cenni su organizzazione di queste forme); principi e procedure di organizzazione di viaggi individuali, di gruppo e di catalogo; predisposizione ed emissione documenti di viaggio, voucher, biglietti e documenti di trasporto (in particolare biglietti aerei); tipo di rapporti e comunicazioni per acquisizione dei servizi di trasporto aereo (charter, combinazioni speciali) e di quelli a terra (vuoto per pieno, speciali tariffe); forme di pagamento nei confronti di clienti e corrispondenti;
  • legislazione turistica, comprendente: legislazione statale e regionale in materia turistica; impresa e società; titolo di credito in generale; contratto di viaggio; contratto di trasporto; contratto di Agenzia; convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio; codice del consumo; 261/04 sui diritti dei passeggeri; principi di legislazione valutaria, assicurativa e tributaria concernente attività di Agenzia
  • geografia turistica e geografia delle risorse europee ed extraeuropee, comprendente: concetto e ruolo del turismo; cenni e storia del turismo; turismo interno ed internazionale; bilancia dei pagamenti e bilancia turistica; concetto di risorsa turistica e flusso turistico; tipologia e forma di turismo; lettura ed integrazione di carte geografiche e turistiche; calcolo delle distanze e dei tempi di percorrenza a determinate velocità; fusi orari; aspetto fisico, antropico ed economico (in particolare delle risorse turistiche e bilancia turistica in Italia, Paesi UE ed extraUE)
  • lingua inglese ed altra lingua a scelta del candidato

Al termine dell’esame, Commissione giudica il candidato idoneo o non idoneo. Direttori abilitati inviano domanda di iscrizione in Elenco, allegando:

  • dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante di: essere in possesso dei requisiti prescritti dal Lgs. 206/07; non avere riportato condanne penali che comportano l’interdizione (anche temporanea) dalla professione (salvo che non sia intervenuta riabilitazione); non essere mai stato dichiarato fallito, o di non trovarsi in stato di liquidazione/fallimento, o di non aver mai presentato domanda di concordato, o di aver ottenuto riabilitazione dopo la procedura fallimentare; non essere soggetto a nessun divieto di decadenza o sospensione per misure antimafia;
  • in caso di cittadini di Stato membro: documentazione attestante il possesso “delle conoscenze ed attitudini generali, commerciali e professionali per assumere la responsabilità tecnica dell’Agenzia”, che si intendono acquisite se dimostrato di avere esercitato tale attività per:
  • almeno 5 anni consecutivicome lavoratore autonomo o dirigente di azienda (3 anni consecutivi se dimostrato di aver ricevuto per tale attività una formazione specifica di almeno 3 anni come attestato da un certificato riconosciuto dallo Stato membro, o 4 anni consecutivi se la formazione è di almeno 2 anni);
  • almeno 3 anni consecutivicome lavoratore subordinato per 5 anni (5 anni consecutivi e ricevuto per tale attività una formazione specifica di almeno 3 anni come attestato da un certificato riconosciuto dallo Stato membro, o 6 anni consecutivi se formazione ricevuta è di almeno 2 anni)

Attività esercitata come lavoratore autonomo/dirigente di azienda o lavoratore subordinato non deve essere cessata da oltre 10 anni dalla data di richiesta di iscrizione in Elenco.

Certificati, attestanti natura e durata dell’attività svolta, in forma indipendente o dipendente in Italia, sono rilasciati dalle competenti Camere di Commercio o dall’Ufficio provinciale del lavoro dove l’interessato ha svolto l’ultima prestazione lavorativa. In caso di attività lavorativa svolta in forma indipendente, allegare dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante natura e durata dell’attività espletata “in modo esclusivo e continuativo”. Per i cittadini italiani, ai fini della certificazione dell’esercizio dell’attività, sono equiparati:

  • ai dirigenti: i quadri inseriti al 1° e 2° livello del contratto collettivo di lavoro, con responsabilità di almeno un reparto
  • ai dirigenti o ai dipendenti: i titolari di Agenzia o i rappresentanti legali di forme associative che hanno prestato attività lavorativa in modo esclusivo e continuativo

Certificati di formazione (titoli, diplomi, attestati) rilasciati da: Istituti tecnici per il turismo; Istituti professionali per il turismo; Regione (a seguito di partecipazione a corsi di formazione per il settore turistico); Università (per corsi di laurea o di specializzazione post laurea ad indirizzo turistico); Scuole speciali a fini del turismo, debbono attestare la conoscenza di almeno 2 lingue (se ciò non avviene, occorre allegare un ulteriore certificato attestante tale conoscenza rilasciato da Istituti linguistici riconosciuti.

Tali documenti o certificati possono essere sostituiti da documenti analoghi rilasciati dai Paesi di origine UE (o se questi mancano da dichiarazioni sostitutive di notorietà). Cittadini di Paesi extraUE debbono produrre la documentazione prevista dalla normativa nazionale, oltre a quella sopra citata per i cittadini UE

  • dichiarazione indicante cittadinanza e residenza del legale rappresentante della società
  • dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che: legale rappresentante non ha riportato condanne penali che comportano l’interdizione (anche temporanea) dall’esercizio della professione, salvo che sia intervenuta riabilitazione; società iscritta nel Registro delle imprese; sono state rispettate le norme urbanistiche ed edilizie vigenti in merito ai locali destinati all’attività (compresa loro destinazione d’uso ed estremi catastali)

Sono iscritti d’ufficio nell’Elenco i soggetti in possesso di: laurea con titoli “riconducibili a corsi attinenti alla gestione delle Agenzie/imprese di viaggio, in cui si prevede il superamento di esami in materia di: tecnica turistica; amministrazione e organizzazione delle imprese di viaggio; legislazione turistica; geografia del turismo; lingua inglese ed altra lingua

Comune nell’autorizzazione riporta: denominazione di Agenzia viaggio; ubicazione dei locali di esercizio dell’attività; generalità del titolare (in caso di società: sua denominazione e ragione sociale; generalità del legale rappresentante); elenco delle attività autorizzate; qualità di Agenzia (principale, filiale, succursale); generalità del Direttore tecnico; termine entro cui il titolare deve aprire l’Agenzia di viaggio (non oltre 90 giorni, salvo proroga concessa dal Comune per “esigenze di carattere eccezionale”, comunque non oltre 60 giorni), pena decadenza dell’autorizzazione

Comune notifica l’autorizzazione all’interessato che ha 60 giorni di tempo per ritirarla, previo invio di polizza assicurativa stipulata a copertura dei danni derivati ai soci dalla partecipazione alla società

Apertura di filiali, succursali, punti informativi (anche da parte di Agenzie aventi sede legale in altre Regioni), va comunicata al Comune dove queste operano, specificando:

  1. denominazione di Agenzia ed estremi dei provvedimenti di autorizzazione;
  2. ubicazione dei locali dove svolta l’attività;
  3. generalità del titolare (in caso di società: denominazione e ragione sociale di Agenzia; generalità del legale rappresentante);
  4. generalità del Direttore tecnico di Agenzia e del responsabile della filiale, succursale, punto informativo

Allegare una dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante il rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche vigenti per locali destinati a tali attività (compresa loro destinazione d’uso e relativi estremi catastali)

Legge 106/14 ad art. 13 prevede che per apertura, trasferimento e modifiche relative alla operatività delle Agenzie viaggio sia sufficiente inviare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune

Elenco delle agenzie di viaggio autorizzate per anno 2020 con i relativi direttori è riportato su BUR 9/20.

In una Sezione speciale dell’Elenco Agenzie di viaggio, il Servizio Regionale Turismo iscrive le Agenzie di viaggio, aventi sede principale nelle Marche, che effettuano attività di turismo in entrata (incoming), qualora posseggono seguenti requisiti:

  1. realizzano un catalogo monografico “marche”, rappresentativo delle strutture ricettive della Regione, articolato in pacchetti ed offerte legate ai cluster turistici delle Marche, stampato in formato cartaceo in almeno 1.000 copie, o pubblicato in formato digitale su sito internet con almeno 1.000 accessi/anno, o oggetto di produzione di supporti digitali (quali: CD, dispositivi USB, altri prodotti per memorizzazione dei dati) in almeno 1.000 copie;
  2. rappresentano almeno 10 strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere delle Marche, o almeno 200 posti letto

A tal fine Agenzia incoming invia domanda di iscrizione nella Sezione speciale al Servizio Regionale Turismo, allegando:

  1. programma delle attività promozionali e commerciali del prodotto turistico Marche che si intende intraprendere nell’anno successivo;
  2. copia cartacea del catalogo;
  3. relazione sugli effetti del movimento turistico nelle strutture ricettive rappresentate dalle iniziative promosse

Rinnovo dell’iscrizione è subordinato all’invio al Servizio Regionale Turismo del catalogo e del programma di attività per l’anno successivo a quello di richiesta del rinnovo

Associazioni senza scopo di lucro presentano domanda di iscrizione al relativo Elenco nazionale, tramite Servizio Regionale Turismo, indicando sede legale dell’Associazione e generalità del suo legale rappresentante (In caso di Associazioni nazionali, esplicitare il legale rappresentante della struttura operante nelle Marche) ed allegando:

  1. dichiarazione indicante la cittadinanza e residenza del legale rappresentante della Associazione;
  2. dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che legale rappresentante dell’Associazione non ha riportato condanne penali che comportano l’interdizione (anche temporanea) dall’esercizio della professione, salvo che non sia intervenuta riabilitazione;
  3. copia autentica dell’atto costitutivo e statuto di Associazione;
  4. dichiarazione sostitutiva di notorietà indicante il possesso dei seguenti requisiti: numero di soci superiore a 10.000; presenza organizzata dell’Associazione in almeno 2 Regioni e 2 Province delle Marche; Associazione costituita ed operante da almeno 3 anni; assenza negli scopi statutari di qualunque forma di lucro, “nonché di ogni forma di dipendenza da soggetti ed organizzazioni esercenti attività imprenditoriali”; rispetto dei criteri di democraticità nell’organizzazione e funzionamento dell’Associazione; servizi erogati solo agli associati;
  5. polizza assicurativa a copertura dei danni derivati ai soci dalla partecipazione alle attività dell’Associazione

Associazione iscritta in Elenco deve inviare ogni anno alla Regione documentazione attestante l’avvenuto pagamento della polizza assicurativa

Soggetti che intendono promuovere viaggi in forma non professionale inviano al Comune la documentazione attestante stipula dell’assicurazione, prima dell’inizio del viaggio

 

Sanzioni:

In caso di irregolarità di lieve entità, prima di arrivare a qualunque sanzione, Comune diffida il titolare a sanare la suddetta irregolarità entro un termine stabilito

Se non comunicata la chiusura temporanea o la riapertura dell’Agenzia nei termini consentiti, o se vengono meno i requisiti professionali o strutturali previsti nella autorizzazione, o se accertate irregolarità amministrative o inadempimenti verso i clienti, o se esercitate attività non conformi a quanto indicato nella autorizzazione: attività sospesa per 1-6 mesi e fissato termine per sanare le irregolarità o reintegrare i requisiti mancanti

Se ciò non avviene, o non viene rinnovata l’assicurazione: cessazione dell’attività disposta dal Comune

Chiunque esercita l’attività di Agenzia viaggio senza aver ottenuto l’autorizzazione, o svolge un’attività diversa da quella autorizzata, o non si avvale di un Direttore tecnico iscritto nell’Elenco, o diffonde e pubblica programmi di viaggio in contrasto con la legge, o non rispetta i programmi di viaggio concordati con i clienti: multa da 2.000 a 6.000 €

Titolare di Agenzia che non si avvale di un Direttore tecnico, o Direttore che esercita la professione senza aver sostenuto esame di abilitazione: multa da 1.500 a 4.500 €

Direttore tecnico che non presta attività per un’unica Agenzia viaggio, o chiunque utilizza il nome dell’Agenzia senza essere in possesso dell’autorizzazione, o usa una denominazione diversa da quella indicata nell’autorizzazione, o il titolare (già diffidato) che non osserva l’orario di apertura, o comunica il periodo di chiusura dell’Agenzia, o il titolare che potendo fornire solo servizi ad altre Agenzie apre invece i locali al pubblico: multa da 1.000 a 3.000 €

Chiunque viola altre norme sulle Agenzie di viaggio: multa da 300 a 1.000 €

In caso di recidiva: sanzione raddoppiata + sospensione dell’attività fino a 120 giorni

In caso di ulteriore recidiva: sospensione dell’attività da 4 mesi ad 1 anno

 

Entità aiuto:

D.Lgs. 78/11, come modificato da Legge 97/13, prevede la costituzione presso la Presidenza Consiglio dei Ministri di un Fondo nazionale di garanzia per:

  1. consentire, “in caso di insolvenza o fallimento del venditore od organizzatore” di viaggi il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del cliente in caso di viaggi all’estero;
  2. fornire immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato dei turisti da Paesi extraUE, in occasione di emergenze, imputabili o meno all’organizzatore

Il Fondo è aumentato ogni anno di una quota pari al 4% dell’ammontare del premio della polizza assicurativa obbligatoria versata da Agenzia, destinata ad “eventuale stipula di contratti assicurativi a favore del Fondo stesso”

Istanza di rimborso del Fondo, che interviene nei limiti di stanziamento assegnato, non è soggetta a decadenza, fatta salva la prescrizione del diritto di rimborso

Fondo potrà esercitare rivalsa nei confronti del soggetto inadempiente

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