ACCOMPAGNATORE CICLOTURISTICO

ACCOMPAGNATORE CICLOTURISTICO (D.G.R. 5/6/2018, 1/10/18)   (turism42)

Soggetti interessati:

Organismi accreditati dalla Regione per la formazione superiore o la formazione continua interessati, in forma singola od associata, a proporre interventi formativi nel settore

Soggetti con oltre 18 anni, in possesso di un diploma di scuola media secondaria di 2° grado (titolo di studio se conseguito all’estero, accompagnato da una dichiarazione attestante il livello di scolarizzazione raggiunto) che intendono, a scopo professionale, accompagnare persone singole o gruppi di persone in percorsi cicloturistici, fornendo:

  1. informazioni generali sul territorio percorso, nonché su zone di pregio naturalistico ed ambientale, siti di interesse storico e culturale, specialità enogastronomico (anche in lingua straniera) in questo presenti;
  2. assistenza nell’orientare e proporre itinerari ciclistici in relazione alle effettive capacità individuali delle persone da accompagnare;
  3. insegnamento circa: migliore utilizzo delle varie tipologie di bicicletta disponibili nei percorsi escursionistici o turistici individuati; correttE modalità di guida della bicicletta, in modo da pedalare in sicurezza, sia su strada che fuoristrada, secondo le capacità fisiche del soggetto;
  4. aiuto nella lettura di mappe e carte geografiche ed orientamento nel territorio;
  5. idonea capacità di comunicazione a livello di relazioni umane

Iter procedurale:

Giunta Regionale con D.G.R. 736 del 5/6/2018 ha definito lo standard formativo per il conseguimento della qualifica di accompagnatore cicloturistico, che deve acquisire competenze in materia di:

  • gestione dell’attività cicloturistica ed in particolare di:
  • predisposizione degli itinerari cicloturistici con relativa: identificazione del percorso e verifica della sua compatibilità con le norme vigenti, il grado di difficoltà e pericolosità; guida del gruppo; illustrazione (anche in lingua straniera) delle attrattive presenti nell’itinerario (compresi i prodotti enogastronomici tipici); trasferimento delle nozioni necessarie all’orientamento; rispetto del codice della strada; esecuzione delle operazioni di primo intervento in situazioni di emergenza; organizzazione dei soccorsi, avvalendosi dei servizi competenti presenti nel territorio;
  • applicazione delle: procedure di primo soccorso e del relativo kit; tecniche di comunicazione interpersonale; tecniche di gestione delle dinamiche di gruppo; tecniche ciclistiche adeguate al contesto e agli strumenti di orientamento (bussola, gps); tecniche di accompagnamento escursionistico;
  • conoscenza di: educazione ambientale; elementi di storia, cultura ed enogastronomia del territorio; lingua straniera; sistema regionale di soccorso; tecnica ciclistica e di accompagnamento escursionistico;
  • organizzazione dell’attività cicloturistica ed in particolare di:
  • messa a punto della bicicletta (comprese piccole riparazioni o interventi meccanici anche in situazioni di emergenza); prevenzione dei rischi potenziali legati all’ambiente e al territorio in base alle capacità ed esperienze delle persone accompagnate ed alle difficoltà del percorso;
  • applicazione criteri di selezione nella scelta degli itinerari; individuazione delle caratteristiche del percorso in base alla tipologia dei mezzi ciclabili disponibili; valutazione degli aspetti logistici, organizzativi e di rischio del percorso cicloturistico; ideazione delle escursioni cicloturistiche per tipologie diversificate dell’utenza; tecniche di progettazione degli itinerari turistici con relativa ricerca delle notizie al riguardo; canali di comunicazione per promuovere pratica cicloturistica; procedure per la manutenzione ordinaria della bicicletta;
  • conoscenze relative agli elementi di: geografia del turismo; storia e cultura del territorio; offerta turistica locale; itinerari escursionistici ed enogastronomici; lingua straniera; percorsi cicloturistici regionali

Il corso di 410 ore (di cui 100 ore di stage e 10 ore di esame finale) è articolato nei seguenti moduli formativi:

  1. normativa di settore e professionale, comprendente: elementi di legislazione internazionale, UE e nazionale sulle professioni turistiche (6 ore); legislazione turistica ed ambientale della Regione Marche (6 ore); compiti e norme della professione, compresa responsabilità civile e professionale (6 ore); norme fiscali ed amministrative (4 ore);
  2. tecniche professionali, comprendente: tipologia del mezzo su 2 ruote, con nomenclatura dei componenti e della meccanica ciclistica (5 ore); regolazioni di base, controlli preliminari e riparazioni essenziali di emergenza (20 ore, di cui 15 ore di pratica); tecniche specifiche di pratica ciclistica (25 ore, di cui 15 ore di pratica); tecnica professionale (25 ore di cui 15 ore di pratica); deontologia professionale (8 ore); codice della strada (10 ore);
  3. comunicazione e marketing, comprendente: metodi di comunicazione con il cliente/turista, fornitori di servizi ed Istituzioni (10 ore, di cui 5 ore di pratica); dinamiche di gruppo, rapporto con il gruppo, gestione delle tensioni e dei conflitti nel gruppo (10 ore, di cui 5 ore di pratica); cenni di marketing turistico (10 ore); comunicazione in lingua straniera (25 ore, di cui 15 ore di pratica);
  4. programmazione e valutazione dell’attività, comprendente: conoscenza del territorio marchigiano con i relativi itinerari escursionistici ed enogastronomici (30 ore); conoscenza teorico e pratica dei percorsi cicloturistici (25 ore, di cui 15 ore di pratica); gestione del servizio di accompagnamento in bicicletta (25 ore, di cui 15 ore di pratica); applicazione di informatica all’ambito professionale, cartografia, topografia, orientamento ed uso degli strumenti satellitari (20 ore, di cui 10 ore di pratica); norme sulla sicurezza e primo soccorso (20 ore);
  5. stage di 100 ore, sotto la supervisione di un tutor, di cui 20 ore inerenti alla manutenzione delle attrezzature e 80 ore per la preparazione ed esecuzione di un’escursione (comprese attività di accompagnamento)

Organismo di formazione, previo esame della attrezzatura in possesso del candidato (quale: bicicletta in buono stato e funzionante; casco protettivo; scarponcini da trekking; zaino; abbigliamento idoneo al percorso ed alla stagione), esegue test di selezione ai fini della sua partecipazione al corso, comprendenti:

  1. test di buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta eseguito, soprattutto agli stranieri, prima del corso (superamento del test conservato agli atti dell’Organismo)
  2. prove attitudinali di tipo pratico (riguardante la conduzione della bicicletta) e culturale (riguardante conoscenza di: codice della strada; nozioni generali di tecnica ciclistica; nozioni generali sul territorio marchigiano), da parte di un’apposita Commissione nominata dall’Organismo stesso, composta da almeno 3 esperti scelti tra docenti del corso (Regione può integrare Commissione con un proprio rappresentante). Valutazione finale delle prove assegna 60 punti per la prova pratica e 40 punti per il test culturale. Il candidato è ammesso al corso se consegue almeno 40 punti nella prova pratica ed almeno 20 punti nel test culturale

Il candidato può disporre di crediti formativi:

  • di tipo scolastico, avendo conseguito diploma di scuola secondaria di 2° grado o diploma di laurea o diploma universitario o corso di qualificazione/specializzazione professionale in indirizzo turistico alberghiero, o di comunicazione, o scientifico ambientale, o geologico;
  • di tipo professionale, essendo abilitato nelle Marche all’esercizio della professione di accompagnatore turistico (Guida turistica, guida naturalistica ambientale escursionistica, tecnico di comunicazione e marketing turistico), maestro di sci, guida alpina, accompagnatore di media montagna

La richiesta di riconoscimento dei suddetti crediti viene presentata, insieme alla domanda di ammissione al corso, allegando la documentazione giustificativa. I crediti sono riconosciuti dall’Ente di formazione, sentita la Commissione di cui sopra, per un massimo di 40 ore a livello di stage, nonché ai fini di un eventuale esonero dalla frequenza di alcuni moduli formativi equiparabili alle conoscenze scolastiche/professionali possedute. Crediti sono riconosciuti in entità mai superiore al 50% delle ore complessive del corso

Ai fini dell’iscrizione sono validi i titoli di formazione, abilitazione, idoneità professionale conseguiti presso altre Regioni o Stati membri UE, purché i percorsi formativi risultano analoghi a quelli previsti nelle Marche. Se alcune materie sono mancanti o carenti, la Regione può chiedere di frequentare le parti del corso oggetto di carenza

Il numero massimo di allievi per corso è fissato in 18 (compresi eventuali uditori), che possono fare non oltre il 25% delle assenze sul monte ore totali. Enti formatori, in sede di progettazione del corso, possono prevedere modalità e tempi di recupero delle eventuali assenze

Docenti debbono possedere titoli di studio adeguati, nonché una documentata esperienza di insegnamento “nei singoli ambiti tematici di riferimento”

L’esame finale, volto ad accertare “l’acquisizione delle competenze tecnico professionali necessarie all’esercizio dell’attività”, è articolato in una:

  • prova scritta sulle materie del corso, mediante la compilazione di un questionario a risposte aperte/chiuse
  • prova orale, comprendente un’analisi dello scritto, seguita dalla simulazione di un accompagnamento cicloturistico (consistente nella conoscenza del territorio e dei percorsi cicloturistici) durante la quale saranno valutate le capacità divulgative del candidato
  • simulazione pratica di un accompagnamento cicloturistico

In caso di non superamento dell’esame finale, è vietato rilasciare l’attestato di qualifica professionale di “accompagnatore cicloturistico”, ai fini dell’iscrizione nell’Elenco regionale

Accompagnatori cicloturistici di altre Regioni o di Stati esteri che intendono esercitare la professione nelle Marche debbono iscriversi nell’Elenco regionale, previa verifica del possesso dei requisiti posseduti

L’esercizio temporaneo ed occasionale della professione di accompagnatore cicloturistico da parte di soggetti provenienti da altri Stati membri è disciplinato dal D.Lgs. 206/07

Giunta regionale, al fine di agevolare l’attività di accompagnatore cicloturistico, ha definito, con DGR 1287 del 1/10/2018, il disciplinare cui debbono attenersi le strutture ricettive per bike (v. scheda “Network bike Marche”) e le Linee guida per l’attivazione di percorsi e servizi territoriali dedicati al cicloturismo” da parte di Enti, Amministrazioni, Agenzie di sviluppo locali, Gruppi di Azione Locali (GAL) che prevede:

  • individuazione del tracciato di nuovi percorsi (singoli o multipli) o adeguamento e mappatura di percorsi già esistenti, nonché progettazione e costruzione di nuovi bike park o adeguamento di quelli esistenti, tramite:
  1. adeguamento della segnaletica turistica regionale, in modo da risultare uniforme e riconoscibile nella Regione;
  2. indicazione precisa dell’area coinvolta nel bike park e suo collegamento con altri percorsi attivi nell’area;
  3. fornitura, da parte di tutti i gestori di progetti legati al bike, alla Regione ed ai clienti delle seguenti informazioni:
    • in merito ai percorsi promossi: tipo di bici adatta per il percorso (MTB, strada, e-bike, altro); lunghezza in Km.; immagine altimetrica; nome del percorso; elenco dei Comuni attraversati (con relativi codici ISTAT); eventuali percorsi interconnessi all’inizio e alla fine del tracciato, o che si incontrano durante la percorrenza; tracciato in km. e in GPX; punto di partenza e di arrivo; livello di difficoltà (da 1 = semplice a 5 = complesso); dislivello con quota minima e massima; tempo di percorrenza; elenco dei punti di interesse vigenti durante il percorso; 1 o più officine, od 1 o più noleggi bike aderenti al “Network bike Marche”; almeno 1 “sapori locali” o “cultura” o “natura attiva” o “sapere fare”;
    • punti di interesse lungo il percorso: nome; coordinate GPS; Comune di ubicazione (con codice ISTAT); categorie di appartenenza (siti SIN, acqua, panorama, natura attiva, cultura, arte, scienza, sapori locali, saper fare, dormire, officina, noleggio bike, guida, vestiario, shuttle, punti bike, punti intermodali); in caso di sapori locali, evidenziare se è possibile acquistare prodotti locali;
    • attività rappresentanti “cosa fare” presenti lungo il percorso e collegate a POI: nome dell’attività; categoria; POI associato; coordinate GPS solo se diverse dal POI associato
  • realizzazione di progetti “bike info center” e/o di centri di assistenza georeferenziati, ubicati in prossimità dei tracciati e dotati di:
  1. kit per riparazioni;
  2. servizio di prenotazione di un meccanico per e-bike;
  3. servizio di prenotazione di guide ed accompagnatori;
  4. servizio di prenotazione di istruttore;
  5. servizio di prenotazione di bike shuttle e bike taxi;
  6. rastrelliere/gancio a terra a cui assicurare la bicicletta durante la sosta presso il “bike info center”, o servizio di deposito chiuso;
  7. servizio di ristorazione/bar;
  8. servizio di lavaggio bici;
  9. servizio wi-fi;
  10. help desk con personale specializzato in bike, in grado di parlare lingua inglese o un’altra lingua straniera;
  11. informazioni su tutte le attività ed esperienze del territorio coinvolte (sportive, ricreative, enogastronomiche);
  12. elenco delle escursioni e pacchetti proposti nel territorio
  • realizzazione di progetti relativi a servizi di bike sharing, noleggi a pagamento e gratuiti per bici tradizionali e/o a pedalata assistita, in cui evidenziare tipologia dei servizi offerti alla clientela direttamente o presenti nell’area e georiferenziati, quali:
  1. help desk, in grado di parlare una lingua straniera (priorità per inglese);
  2. servizio riparazioni;
  3. informazioni su come noleggiare bici, info contatto e orario del servizio;
  4. servizio di recupero in caso di mal funzionamento dei mezzi;
  5. servizio di prenotazione guide;
  6. informazioni sulle attività del territorio coinvolto (sportive, ricreative, enogastronomia);
  7. elenco delle escursioni e dei pacchetti proposti nel territorio;
  8. ricariche di e-bike
  • progetti legati all’adeguamento di strutture ricreative, strutture bike friendly, ristoranti, noleggi, scuole, tour operator, like shop, purché gli operatori interessati aderiscono al “Network bike Marche” e rispettano i requisiti del disciplinare pubblicato sul BUR 86/18

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