ACCISA ED ELETTRICITA’

ACCISA ED ELETTRICITA’ (D.Lgs. 504/95)  (energy22)

Soggetti interessati:

Soggetti che procedono a fatturazione di energia elettrica a consumatori finali, esercenti officine di produzione di energia elettrica utilizzata per proprio uso, soggetti che utilizzano energia elettrica per proprio uso con impiego promiscuo di potenza superiore a 200 kW, soggetti che acquistano per uso proprio energia elettrica utilizzata con impiego unico previa trasformazione comunque eseguita di potenza superiore a 200 kW, soggetti che acquistano per uso proprio energia elettrica da 2 o più fornitori con consumi mensili superiori a 200.000 kWh sono tenuti a pagare accisa al momento fornitura ai consumatori finali, o al momento del consumo in caso di energia elettrica prodotta in proprio. Se soggetti obbligati non hanno sede in Italia, imposta dovuta a loro rappresentante in Italia registrati presso Agenzia delle dogane prima di inizio attività di fornitura di energia elettrica.

Agenzia esegue controlli per accertare completezza denuncia e cauzione prestata e rilascia autorizzazione entro 60 giorni da denuncia, eventualmente chiedendo integrazione importo cauzione (Deve sempre coprire almeno 1/12 imposta dovuta anno precedente). Autorizzazione negata o revocata a chiunque condannato per reato consumi al momento pagamento di accisa sui prodotti energetici.

Agenzia rilascia ad officina produttrice di energia elettrica, invece di autorizzazione, una licenza di esercizio con obbligo di pagamento di un diritto annuale.

Gestori della rete di distribuzione comunicano ad Agenzia Dogane dati relativi ad energia elettrica consegnata ai consumatori finali, nonché “scoperta di sottrazioni fraudolente di energia elettrica”

Ufficio Agenzia Dogane accerta congruità accisa versata in base a dichiarazione annuale di consumo.

Se impiegata energia per usi plurimi, Agenzia Dogane accerta che “energia elettrica non venga deviata da usi esenti ad usi soggetti ad imposta”. A tal fine si può obbligare utenti ad applicare a loro spese speciali congegni di sicurezza che impediscono di impiegare energia a scopo diverso da quello dichiarato, o misuratori di energia elettrica prodotta ed erogata (Guasti rilevati in questi subito comunicati ad Agenzia Dogane).

Funzionari dell’Agenzia possono sempre verificare centrali elettriche, cabine linee, reti, impianti fissi e veicoli dove energia elettrica viene consumata, con verifica registri al fine di riscontrare andamento della produzione e suoi rapporti con consumo. Ditte esercenti officine sono tenute a prestare massima collaborazione a controlli, mettendo a disposizione documenti ed impianti.

Sanzioni:

Soggetti che attivano impianti per produrre energia elettrica privi di licenza di esercizio o manomettono strumenti applicati da Agenzia Dogane, o redigono in modo incompleto od inesatto le dichiarazioni annuali, o tengono in modo irregolare le registrazioni, o non presentano documenti ai controlli, od ostacolano controlli, od utente altera funzionamento di congegni di misurazione, o destina energia ammessa ad esenzione per altri scopi, o chiunque sottrae energia elettrica al regolare accertamento di imposta: multa da 2 a 10 volte imposta evasa, comunque non inferiore a 250 EUR

Per ogni bolletta rilasciata ad utente in cui indicata imposta non dovuta, o in misura superiore al dovuto: multa pari a 2 volte imposta indebitamente riscossa, comunque non inferiore a 12 EUR

Per ogni altra violazione alle disposizioni in materia di accisa ed elettricità: multa da 250 a 1500 EUR

  

 

 

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